Honor Band 5 Recensione: la regina delle smartband economiche?

Honor rinnova la sua gamma di smartband con Band 5: le novità introdotte sono piuttosto interessanti, ma il punto forte è il prezzo.

recensione Honor Band 5 Recensione: la regina delle smartband economiche?
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L'eterna "lotta" tra Xiaomi Mi Band e Honor Band continua anche quest'anno. D'altronde, il mercato delle smartband sta diventando sempre più popolare e quindi i produttori si stanno dando da fare per garantire al pubblico i migliori dispositivi possibili. Per chi non lo sapesse, una smartband si posiziona a metà tra un activity tracker (es. contapassi) e un comune smartwatch.
Infatti, un prodotto come Honor Band 5 dispone di alcune caratteristiche tipiche degli activity tracker (comodità, dimensioni contenute e funzionalità dedicate all'attiva fisica), ma è anche in grado di incrociare i dati in modo intelligente e di monitorare la frequenza cardiaca, la saturazione dell'ossigeno nel sangue (SpO2) e il sonno. Inoltre, ovviamente c'è una schermata principale in cui vengono mostrati ora, meteo e passi. Insomma, stiamo parlando di un dispositivo che non implementa esattamente tutte le funzionalità di uno smartwatch, ma che è in grado di accontentare gran parte dell'utenza, visto anche il suo prezzo economico.
Come detto in precedenza, i due principali dispositivi appartenenti a questa categoria sono Xiaomi Mi Band e Honor Band. Oggi andremo ad analizzare la quinta generazione di quest'ultima, che viene venduta a un prezzo di circa 25 euro su Amazon Italia tramite rivenditori. Sarà riuscita la società cinese a superare la concorrenza? Andiamo a scoprirlo insieme nella nostra recensione!

Design e unboxing

Chi ha già utilizzato Honor Band 4 si troverà a casa. Infatti, l'azienda cinese ha deciso di rimanere fedele al look della scorsa generazione di smartband praticamente in tutto e per tutto. Per intenderci, i materiali utilizzati (principalmente plastica) e i tratti estetici sono rimasti sostanzialmente invariati, tanto che risulta essenzialmente impossibile distinguere i due modelli a un primo sguardo. Questo potrebbe sembrare un punto a sfavore per la Honor Band 5, ma in realtà il design realizzato dall'azienda cinese è bello da vedere e funzionale. Davvero, ci sono pochi cambiamenti da fare: la smartband è leggera e comoda da utilizzare, mentre il cinturino in gomma non dà fastidio in alcun contesto e le sue linee oblique restituiscono una sensazione quasi "futuristica".

Anche la parte frontale con lo schermo e il classico pulsante soft touch è gradevole alla vista, difficile migliorare ulteriormente questo design, che a nostro modo di vedere risulta perfetto. Dobbiamo inoltre ricordarci che stiamo parlando di un dispositivo venduto nella fascia di prezzo sotto ai 30 euro, quindi è veramente difficile chiedere di più, anche per quanto riguarda i materiali. Le dimensioni di Honor Band 5 sono pari a 43 x 17,2 x 11,5 millimetri, per un peso di 22,7 grammi. La smartband è anche impermeabile fino a 5 ATM (immersione fino a 40 metri).

Il contenuto della confezione rimane il medesimo della precedente generazione: oltre alla smartband, troviamo la base di ricarica (che funziona tramite i due piccoli PIN magnetici posti sul retro della smartband), il manuale d'istruzione multilingua, la documentazione per la garanzia e un cavo microUSB/USB dalla lunghezza di circa 15 centimetri.
Continuiamo a ritenere quest'ultimo veramente troppo corto: la prima cosa che abbiamo fatto appena giunto il Mi Band 5 in redazione è stato trovare un cavo decisamente più lungo. Certo, per molti utenti non sarà un problema, vista l'onnipresenza di cavi microUSB standard nelle nostre case, ma qualcuno potrebbe già essere passato allo standard USB Type-C e quindi è bene segnalare questo piccolo "problema". Nonostante questo, online pullulano i siti che vendono basi di ricarica per Honor Band 5 con cavo più lungo a prezzi stracciati.

Caratteristiche tecniche ed esperienza d'utilizzo

Honor Band 5 monta uno schermo AMOLED da 0,95 pollici con risoluzione di 240 x 120 pixel (282 dpi). Si tratta di un ottimo pannello, perfetto per una smartband. Infatti, la luminosità offerta è strepitosa e non esiste alcun altro prodotto di questa fascia di prezzo in grado di far vedere così chiaramente quanto visualizzato sul display sotto alla luce solare. Insomma, se vi è capitato di non riuscire a leggere bene le scritte a schermo durante le vostre camminate/corse, sicuramente Honor Band 5 è in grado di risolvere questo problema. Non manca la possibilità di impostare lo schermo in modo che rimanga attivo per 5 minuti.

Presenti anche le classiche funzionalità che consentono di attivare il display con una torsione/rotazione del polso. Inoltre, lo schermo della smartband dispone di un rivestimento in vetro curvo 2,5D che riesce a fornire una resistenza ai graffi superiore rispetto ai dispositivi della concorrenza. Insomma, non possiamo che fare i complimenti all'azienda cinese da questo punto di vista.

Passando all'autonomia, Honor Band 5 dispone di una batteria da 100 mAh. Durante le nostre prove, abbiamo constatato circa dieci giorni interi di utilizzo a fronte di una singola ricarica. Per l'occasione, abbiamo però tenuto attivato il monitoraggio continuo del sonno e tutte le funzionalità del caso. Possiamo quindi essenzialmente confermare l'autonomia stimata di 14 giorni di cui parla l'azienda cinese. I tempi di ricarica non sono esattamente dei più veloci (circa un'ora per arrivare al 70%), ma d'altronde dovrete collegare la smartband al caricatore ogni due settimane, quindi non c'è alcun problema.

Un piccolo aspetto che non ci è piaciuto molto è il fatto che, una volta spento il dispositivo, per riaccenderlo sia necessario collegarlo al caricatore. Avremmo preferito un'accensione tramite il pulsante presente nella parte anteriore. Questo non è tuttavia un grande problema, visto che Honor Band 5 è pensata per non essere praticamente mai spenta, ma si tratta comunque di un piccolo aspetto che ci ha fatto storcere un po' il naso.
Parlando della connettività Bluetooth, troviamo lo standard 4.2. Quest'ultimo garantisce una copertura di circa 60 metri, quindi non avrete assolutamente alcun problema durante l'utilizzo della smartband. Durante la nostra prova abbiamo accoppiato Honor Band 5 a diversi smartphone, sia Android che iOS, e non ci sono mai stati problemi.

Il sistema operativo ha 9 "schede" principali, accessibili tramite degli swipe verso l'alto o verso il basso: schermata principale, passi effettuati, frequenza cardiaca, SpO2, sonno, allenamento, messaggi (notifiche), impostazioni e musica. Interessante l'ambito personalizzazione, al momento della nostra prova è possibile scegliere tra oltre 50 preset ufficiali per la schermata principale di Honor Band 5. Alcuni mostrano solamente l'ora, mentre altri visualizzano anche i passi, le calorie consumate, i chilometri percorsi, il meteo e le icone relative alla connessione Bluetooth e alle notifiche (purtroppo quest'ultima icona è generica, quindi non si vede da quale app è arrivata).
Il download dei preset avviene tramite la classica applicazione Huawei Health, disponibile sia sul Play Store che sull'App Store. Quest'ultima funziona sempre allo stesso modo: bisogna per forza installarla e tenerla attiva in background, consumando risorse, per collegare correttamente la smartband allo smartphone, cosa che potrebbe far storcere un po' il naso a quella tipologia d'utenza che non possiede un dispositivo mobile particolarmente prestante.

Tornando alle funzionalità, SpO2 è la misurazione della saturazione dell'ossigeno nel sangue, che ricordiamo tipicamente oscilla tra il 95% e il 100%, mentre la modalità Allenamento implementa le classiche attività fisiche: corsa all'aperto, corsa all'interno, camminata all'aperto, camminata all'interno, pedalata all'interno, ellittica, vogatore, nuoto al chiuso e allenamento libero. La precisione dei sensori si è rivelata buona ma non eccezionale, visto che abbiamo notato una lieve tendenza ad incrementare i passi durante le camminate/corse rispetto a quelli effettuati davvero.
Niente di grave, ma chiaramente l'affidabilità non è paragonabile a quella offerta da dispositivi ben più costosi e professionali. Questo avviene con ogni smartband di questa fascia di prezzo e i dati sono comunque utili per tracciare il proprio andamento. Sicuramente Honor Band 5 ha una maggiore precisione rispetto a Xiaomi Mi Band 4 per quanto riguarda il monitoraggio della frequenza cardiaca, visto che essa viene monitorata praticamente in tempo reale in pochi secondi, mentre su Mi Band 4 viene monitorata in minuti.

Non mancano ovviamente anche timer, cronometro e trova telefono. Quest'ultima funzionalità avvia un breve suono che consente di trovare in men che non si dica lo smartphone. Per quanto riguarda la musica, Honor Band 5 non permette di ascoltarla in modo autonomo, ma va semplicemente a gestire lo strumento di riproduzione abilitato dallo smartphone.
Come al solito le notifiche sono limitate alla sola lettura e non è possibile interagirvi in alcun modo, se non scegliendo quali app sono abilitate ad inviare "comunicazioni" alla smartband. Non si tratta di un grande problema, dato che la maggior parte dell'utenza utilizza questi dispositivi proprio per vedere subito le notifiche e rispondere poi dallo smartphone nel primo momento libero.

Honor Band 5 Honor Band 5 è a nostro modo di vedere la miglior smartband presente sul mercato. La luminosità offerta dal display è eccezionale, la resistenza ai graffi è ottima e il monitoraggio della frequenza cardiaca è più preciso rispetto alla concorrenza. L'autonomia è più o meno in linea con le altre soluzioni (circa 14 giorni), mentre la miriade di funzionalità offerte (misurazione della saturazione dell'ossigeno nel sangue inclusa) è notevole. Sono stati aggiunti anche dei preset per personalizzare la schermata principale e l'app Huawei Health è sempre semplice da utilizzare (anche se bisogna lasciarla attiva in background). Il design e i materiali non cambiano rispetto alla scorsa generazione, ma d'altronde la comodità e il look offerti dalla gamma Honor Band sono piuttosto buoni. Le uniche pecche sono da ricercarsi nelle solite notifiche limitate, nei tempi di ricarica non esattamente dei più veloci e nel cavo Micro USB incluso in confezione troppo corto. Si tratta comunque di inezie rispetto ai punti di forza del prodotto. Tirando le somme, la vera "killer feature" è il rapporto qualità/prezzo: al costo di circa 25 euro, l'utente si porta a casa una smartband in grado di fare tutto quello di cui ha bisogno.

8.7