Honor MagicBook Pro Recensione: un portatile potente e versatile

Nella recensione di Honor MagicBook Pro analizziamo un portatile che mira all'utilizzo creativo e dispone di ottime doti multimediali.

Honor MagicBook Pro Recensione: un portatile potente e versatile
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Il brand Honor, che ora è passato nelle mani di Shenzhen Zhixin New Information Technology, ultimamente sta proponendo diverse soluzioni interessanti nel mondo dei computer portatili. Abbiamo già analizzato alcuni prodotti su queste pagine, ma ora è giunto il momento di fare un passo in avanti in termini di prezzo, dato che Honor MagicBook Pro viene venduto a 799,90 euro sul sito ufficiale dell'azienda (8/256GB), in sconto in questi giorni a 749,90 euro.
Abbiamo avuto modo di mettere alla prova questo portatile, nella variante da 16/512GB che costa 899,90 euro, nel corso delle ultime settimane: vediamo come si è comportato nella recensione di Honor MagicBook Pro.

Design, unboxing e connettività

Iniziamo con una precisazione: come noterete dalle foto, per la prova ci è stata fornita la versione tedesca del portatile. Questo significa che nelle immagini vedrete un layout della tastiera di quel tipo. Non fatevi "spaventare" dalla presenza di tasti come "Strg" ed "Entf": il portatile venduto in Italia ha il layout nostrano. Per quel che riguarda la confezione di vendita, quest'ultima include semplicemente MagicBook Pro, un cavo USB Type-C/USB Type-C dalla buona lunghezza, il caricabatterie da 65W e manualistica varia. Insomma, la dotazione va dritta al punto, proprio come ci si aspetta da Honor.

Estratto il portatile dalla confezione, si nota che il design riprende a grandi linee quanto visto in passato con altri dispositivi dell'azienda cinese. Costruzione e look non convincono del tutto, dato che sin da subito non c'è quella sensazione "premium" che un dispositivo di questo tipo dovrebbe dare. Il principale materiale utilizzato è l'alluminio, quindi la solidità costruttiva non manca. Questo però va a discapito del look del portatile, che risulta anonimo.

La colorazione Space Gray non aiuta di certo, incrementando il senso di déjà vu. Le dimensioni sono pari a 369 x 234 x 16,9 mm, per un peso di circa 1,7 kg. La maneggevolezza non è male: non è di certo il portatile più leggero sul mercato, ma si lascia trasportare.

Aprendo il coperchio si nota la presenza di una tastiera ben retroilluminata, affiancata dagli altoparlanti. Sulla destra c'è il pulsante d'accensione, che funge anche da sensore di impronte digitali e si è sempre rivelato reattivo durante la nostra prova. In basso c'è inoltre un ampio touchpad: non abbiamo mai avuto problemi con quest'ultimo. Quello che ci ha fatto un po' storcere il naso è il feedback della tastiera: la corsa è breve e va bene, ma non si ha la sensazione di una risposta adeguata.
Nulla di trascendentale, ma vista anche la fascia di prezzo ci saremmo aspettati di più da Honor. Da notare la presenza dell'immancabile webcam pop-up 720p, posizionata sotto l'apposito tasto. L'inquadratura dal basso piace ad alcuni e viene "ripudiata" da altri, ma nonostante tutto funziona discretamente.

Il lato destro del portatile ospita il jack audio da 3,5 mm, affiancato da due porte USB Type-A 3.2 Gen 1. Sulla sinistra troviamo invece una porta USB Type-C, che viene utilizzata per l'alimentazione, una HDMI 2.0, una USB Type-A 3.2 Gen 1 e il LED di stato.

Scheda tecnica di Honor MagicBook Pro

Il portatile si presenta con un ampio schermo IPS da 16,1 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel), screen-to-body ratio del 90% e contrast ratio 1000:1. I bordi laterali sono piuttosto contenuti e la luminosità è buona, tanto che consente di utilizzare il portatile anche in contesti in cui altri dispositivi faticano. La calibrazione è ottima e guardare film e serie TV con questo pannello è un'esperienza piacevole, tenendo bene a mente anche la diagonale più elevata rispetto a quelle di altri portatili disponibili sul mercato.
Da sottolineare il fatto che lo schermo si può inclinare fino a un certo punto, al contrario di quanto avveniva con altri portatili dell'azienda che abbiamo provato in passato.

Interessante inoltre la componentistica sotto alla scocca, visto che Honor MagicBook Pro dispone di un processore da sei Core AMD Ryzen 5 4600H operante a una frequenza base di 3,0 GHz. La frequenza boost è di 4,0 GHz. Per chi non lo sapesse, si tratta di una delle ultime proposte dell'azienda californiana. Il prestante processore è accompagnato dalla GPU Radeon RX Vega 6, nonché, nel nostro caso, da 16GB di RAM DDR4 Dual-Channel e 512GB di SSD PCIe NVMe (c'è il solito partizionamento in due unità). Si tratta di un comparto hardware di tutto rispetto, in grado di fornire ottime prestazioni in termini di utilizzo da ufficio, senza disdegnare anche qualche attività più "pesante".

La batteria da 56 Wh, che garantisce una buona autonomia, è accompagnata da una ricarica rapida a 65W. Non mancano Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 5.0, mentre il sistema operativo è Windows 10 Home a 64 bit. Presenti le classiche aggiunte a cui Honor ci ha abituato da tempo, tra cui troviamo la funzionalità Multi-screen Collaboration e l'applicazione PC Manager.

Esperienza d'uso durante la recensione

Viste le velleità creative di Honor MagicBook Pro, tra gli usi più congeniali al prodotto c'è quello relativo alla suite Adobe, da Photoshop a Lightroom, passando per After Effects. In questo campo Honor ha lavorato bene, sfruttando la maggiore potenza hardware rispetto al modello del 2019 per ottimizzare i tempi di rendering e conversione, che si attestano su buoni livelli per un portatile di questa fascia di prezzo, pur non raggiungendo dispositivi professionali, rendendo più rapido il lavoro dei creator. Per questi ultimi, MagicBook Pro può sicuramente rivelarsi un ottimo compagno, vista anche l'elevata copertura dello spazio colore sRGB, nonché la presenza di un certificazione che garantisce l'assenza di sfarfallii e allevia l'affaticamento degli occhi.

Quest'ultima, assieme ai bordi dello schermo laterali da appena 4,9mm e allo screen-to-body ratio del 90%, torna utile anche agli amanti dei contenuti multimediali. Infatti, il display da 16,1 pollici è ampio e offre una buona luminosità, che ben si adatta all'utente che utilizza spesso il portatile per guardare film e serie TV. A supporto del display ci sono inoltre degli altoparlanti Virtual Surround, che non deludono e sono anzi in grado di rendere l'ascolto più gradevole proprio in questo campo. Certo, si tratta pur sempre di un portatile e quindi la qualità generale arriva fino a un determinato punto, ma qui siamo su ottimi livelli rispetto a molti altri prodotti presenti sul mercato.

Per il resto, su queste pagine i videogiochi sono pane quotidiano e non potevamo dunque esimerci dallo svolgere qualche partita con questo notebook, visto anche il comparto hardware più prestante di altre soluzioni. MagicBook Pro non è una macchina pensata principalmente per il gaming, ma si difende bene all'atto pratico. Volete fare una partita a Mortal Shell tra una puntata di una serie TV e l'altra? Potete farlo con preset "Basso" e giocando un po' con le impostazioni. Non aspettatevi un'esperienza al top in termini di fluidità, ma per l'utente medio il titolo risulta giocabile. Più piacevole il passatempo legato a Spyro Reignited Trilogy, che gira discretamente a "Medio", anche se per una maggiore fluidità è bene scendere a "Basso". Difficile invece puntare su titoli come The Witcher 3 Wild Hunt, visto che in alcuni contesti il frame rate cala vistosamente e l'esperienza di gioco risulta limitata. In ogni caso, vengono rispettati i requisiti minimi in Full HD per titoli come Fortnite, Valorant, Minecraft, Among Us e The Sims 4, quindi un po' di casual gaming si può fare.

Il sistema di raffreddamento a doppia ventola ha sempre fatto il suo dovere anche nelle situazioni più concitate, mantenendo le temperature su buoni valori e senza mai far sentire troppo il calore sulla scocca. Molto dipende anche dall'utilizzo che ne se fa, ma in generale Honor ha fatto un buon lavoro. Per quel che concerne l'autonomia, siamo sempre riusciti ad arrivare a fine giornata con il nostro utilizzo. Difficile fornirvi dei dati precisi, dato che un notebook può essere potenzialmente usato in mille modi, nonché come dispositivo secondario, ma vi basti sapere che l'autonomia è di ottimo livello e la ricarica avviene in circa un'ora e mezza.

Honor MagicBook Pro Honor MagicBook Pro è un portatile che punta principalmente ai creativi o in generale a coloro che hanno bisogno di un dispositivo solido, in grado di fornire buone soddisfazioni in termini lavorativi. Versatile e potente sono i termini che descrivono al meglio questo portatile, che può essere utilizzato per un uso da ufficio ma non disdegna in alcun modo il campo multimediale. Si può inoltre fare un po' di casual gaming, scendendo a compromessi con i dettagli. I principali punti di forza sono l'ottimo e ampio schermo, il buon comparto audio, l'autonomia che non delude e le prestazioni in grado di soddisfare praticamente chiunque punti a questo tipo di prodotto. Le pecche, invece, vanno dal design non esattamente dei più curati fino alla qualità costruttiva non impeccabile, che non fornisce esattamente una sensazione "premium". Si poteva inoltre fare di più lato feedback della tastiera. In ogni caso, il prezzo di partenza di 799,90 euro per il modello da 8/256GB (749,90 euro al momento in cui scriviamo) è sicuramente un punto a vantaggio e in questo modo MagicBook Pro trova la sua collocazione nel mercato.

8.5