Recensione HP Mini 210-2002sl

Un Netbook che tenta di conciliare portabilità, versatilità e comodità d'utilizzo.

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Il mercato dei netbook ha risentito molto, nel ultimi anni, della prepotente entrata in scena di tablet di ogni sorta. Di fronte all’avvento di iPad e compagni, è normale che il volume di vendita abbia registrato un importante decremento. Ma non tutti gli utenti sono disposti a rinunciare alla comodità di una tastiera fisica: c’è ancora chi considera il sistema di input via Touchscreen un limite insormontabile dei tablet. Ecco dunque che HP presenta un netbook che potrebbe far gola a qualche utente: leggero e pratico da trasportare, ma con tutte le potenzialità offerte da un vero laptop.

L’HP Mini 210-2002sl della nostra prova è equipaggiato con una CPU Intel Atom N455 da 1,66 GHz, una unità disco rigido da 250GB a 7200RPM, 1GB di RAM DDR3 (espandibile a 2GB), schermo LED Infinity BrightView WSVGA da 10,1”, scheda video Intel 3150 da 256MB, audio Dolby Advanced, webcam, WLAN 802 b/g/n e sistema operativo Windows 7 Starter 32 bit. Il prezzo al quale è possibile trovare il Mini 210-2002sl si aggira attorno ai 299 euro. Il device si posiziona dunque in una fascia abbordabile a moltissimi utenti. Ma considerato il costo non eccessivo, sarà riuscita HP a garantire buone prestazioni e stabilità? Andiamo a scoprirlo insieme.

Look and Feel - Aspetto e Materiali

L’HP Mini 210-2002sl si presenta con uno chassis dal colore grigio carbone con tastiera e batteria in colore argento. Le dimensioni sono estremamente contenute, agevolando notevolmente il trasporto e la praticità d’uso. Il netbook misura infatti 2,2 cm in altezza, 19,1 cm in profondità e 26,8 cm in larghezza, e pesa appena 1,46 Kg. I materiali utilizzati non sono a dire il vero eccezionali, e si nota subito, dopo appena qualche giorno di utilizzo. La plastica silver che fa da cornice alla tastiera tende infatti ad ammaccarsi con un po’ troppa facilità, dando una sensazione di scarsa robustezza. Anche il materiale in policarbonato retrostante il display non rassicura ma, intendiamoci, considerata la fascia di mercato nel quale è posizionato questo netbook sono compromessi ai quali dobbiamo sottostare. La tastiera è full size, con i singoli tasti ben distanziati che consentono di digitare rapidamente e senza indugi qualsiasi tipo di testo. Il touchpad supporta le multigesture e dispone, nell’angolo superiore sinistro, di un tasto con il quale attivare o disattivare rapidamente il touchpad stesso.
Il parco connessioni è tutto sommato nella norma, con 3 ingressi USB 2.0, Lan Ethernet 10/100, uscita VGA, un lettore di memory card in grado di leggere i formati Memory Stick, Secure Digital, Memory Stick PRO e Multimedia Card. Presente un ingresso jack cuffie e un connettore Kensington di sicurezza. L’audio è affidato al Dolby Advanced Audio, che si avvale di una piccola soundbar posta sul bordo sottostante il touchpad in modo da ricreare un ambiente sonoro il più appagante possibile. I risultati sono in realtà solo discreti: testato con audio mp3 e materiale video, il test ha messo in luce un’acustica abbastanza piatta e metallica, specialmente ad alti livelli di volume. Anche lavorando sulle diverse opzioni disponibili (incremento bassi, surround virtuale, correzione ambiente, ecc) i risultati restano i medesimi.
Il display di questo HP Mini 210-2002sl è un 10,1 pollici LCD a matrice attiva con retroilluminazione LED e risoluzione massima di 1024x600 (WSVGA). Di tipo lucido, è circondato da una elegante cornice nera che gli dona un design molto sobrio. Il contrasto dichiarato dalla casa è di 300:1, con un tempo di risposta di 5ms. Durante la nostra prova il display si è rilevato poco performante in relazione alla gamma cromatica riprodotta, con tonalità troppo fredde e non garantendo un dettaglio adeguato nelle foto ad alta risoluzione.

Tastiera, touchpad, schermo (nel dettaglio)

Come anticipato la tastiera a corredo di questo HP Mini 210-2002sl è di tipo full size, ma senza la presenza di un tastierino numerico dedicato. Sono disponibili tutti i tasti di una tastiera QWERTY convenzionale, più un tasto speciale, incastonato tra “alt gr” e “ctrl” alla destra della barra spaziatrice, che funge da tasto destro del mouse. Premendo questo tasto, che ha come identificativo un rettangolino nero sormontato da una barretta in alto e due in basso, attiviamo il menù contestuale del software utilizzato in quel momento. Facendoci un po’ la mano diventa una soluzione comoda e rapida in molteplici contesti lavorativi, come ad esempio la stesura di un testo in Word o la creazione di un foglio di calcolo in Excel. Da sottolineare, ancora una volta, il pregio di avere in dimensioni così contenute una tastiera con tasti ben distanziati tra loro. Il vantaggio immediato è quello di essere sempre sicuri di dove si sta andando a digitare con le dita: questo garantisce così una produttività al pari di quella di una tastiera da desktop. Questa non è una cosa da poco, se riflettiamo sul fatto che spesso molti utenti faticano ad abbandonare il tradizionale laptop a favore di un più compatto netbook, proprio per colpa delle tastiere, scomode da usare, con i tasti troppo vicini tra loro. Un piccolo accorgimento che può fare la differenza durante la compilazione di lunghe mail o relazioni in treno, in auto o comunque in situazioni di mobilità.
Lo stesso feeling d’immediatezza non si estende invece al touchpad a corredo del Mini 210-2002sl. Ricorda nel design quello equipaggiato sulla serie Envy di HP (con i pulsanti destro e sinistro incorporati al suo interno) ma, pur supportando le multigesture (ad esempio lo scrolling verticale ed orizzontale a due dita), molto spesso è risultato tutt’altro che impeccabile. Evidentemente HP ha cercato di emulare i touchpad Apple ma il software che li gestisce non si è rivelato all’altezza. Sia durante l’utilizzo classico con un dito che durante l’esecuzione di multigesture il touchpad si è rilevato estremamente impreciso e poco reattivo, facendoci preferire, in caso di lunghe sessioni lavorative, l’utilizzo di un mouse esterno. Comodo in questo senso il tasto presente in alto a sinistra, attivabile con un doppio click, che permette di spegnere rapidamente l’area sensibile del touchpad.
Per ciò che concerne il display siamo in presenza di un LCD a retroilluminazione LED che assolve il suo compito senza infamia e senza lode. La risoluzione massima supportata di 1024x600 non consente di godere della qualità di video HD nativi (720p), pur garantendone la riproduzione con ogni player. La gamma cromatica supportata è abbastanza limitante per quanti volessero utilizzare questo terminale come archivio fotografico portatile. La nostra prova con materiale fotografico e video ha messo in evidenza i limiti del display nel riprodurre i dettagli e una sufficiente gamma tonale. In aggiunta va detto che, pur tentando regolazioni con il software a corredo, il display restituisce sempre immagini molto fredde. Precisiamo però che tali insufficienze colpiscono solo chi si aspetta la massima resa per determinati tipi di utilizzi dell’HP Mini, e che non influiscono assolutamente nei restanti campi. Utile la possibilità di aprire a 180° il display rispetto alla tastiera, grazie alla notevole escursione concessa dalle cerniere di collegamento.

Performance e grafica

Abbiamo valutato le performance di questo HP Mini con tutti gli aggiornamenti di Windows 7 Starter installati, Norton Internet Security (pre-installato) in background, Internet Explorer 9 e connessione WiFi sempre attiva. Sul fronte office dobbiamo constatare un eccepibile comportamento del netbook anche in presenza di numerosi documenti attivi. Lavorare ad una relazione in Word con in background diversi fogli di calcolo Excel mentre si effettua una telefonata via Skype non ha creato il minimo problema. La CPU Atom (Pineview) è sempre in grado di ripartire correttamente il carico di lavoro sul core, garantendo un adeguato supporto ad ogni processo. La riproduzione video in locale, sia Standard Definition che High Definition, è supportata oltre che dalla CPU anche dalla scheda video integrata Intel 3150 da 256MB che, intendiamoci, non fa miracoli, ma permette di visionare comodamente quasi ogni tipo di filmato senza intoppi. Qualche paletto lo mettiamo sui video FullHD a 1080p, sia in locale che in streaming, che per ovvie ragioni hardware vengono riprodotti a scatti. La webcam con microfono integrato ha una risoluzione massima di 640x480 e ci ha permesso di effettuare senza alcun problema videochiamate sia in Skype che in MSN.
Oggetto di una piccola prova sul fronte videoludico è stato il gioco Plants Vs Zombie, scaricabile in trial dalla piattaforma HP Games. Il gioco è risultato perfettamente a suo agio con l’hardware dell’HP Mini. Ovviamente tale riscontro non è confermato nel caso di titoli dalle richieste hardware più esose, ma sapere di poter giocare a prodotti immediati e divertenti sul proprio netbook durante le pause lavorative non può che far piacere.
Un appunto importante da fare è relativo alle prestazioni del chip WLAN 802 b/g/n integrata alla piattaforma Atom. Nulla da dire sulla ricezione e sulla navigazione in rete ma qualche problema ce lo ha regalato quando si cercava di ricollegarsi alla rete WiFi dopo la sospensione di Windows 7. Una volta ripresa la sessione del sistema operativo la scheda non sempre riusciva a connettersi alla rete, restituendo errori generici. Anche utilizzando la risoluzione dei problemi automatica di Windows -che, per inciso, dichiarava l’assenza di qualsiasi problema- l’unico rimedio trovato è stato quello di riavviare manualmente il sistema operativo.

Batteria

La batteria dell’HP Mini 210-2002sl è a 6 celle, con autonomia dichiarata dal produttore di circa 10 ore. Il dato riscontrato dal nostro test è in realtà molto lontano da questa dichiarazione. A fronte di un tempo di ricarica completa, con netbook spento, di circa 3 ore e mezza, l’autonomia della batteria si attesta su 5 ore e 30 minuti. In questo lasso di tempo il Mini è stato utilizzato per la navigazione internet, per la consultazione di documenti in locale e la visione di un paio di filmati da YouTube sotto il controllo dell’opzione Risparmio Energetico consigliato da HP. Insomma, normali situazioni di utilizzo che però allontano notevolmente il netbook dalle 10 ore di autonomia comunicate dall’azienda produttrice.
La dissipazione del calore prodotto dalla ventola di raffreddamento non crea problemi di temperatura, né a livello di tastiera, né tantomeno nella zona a contatto con la scrivania (o con le gambe), garantendo un comfort pressoché ottimale. Ciò che distoglie un po’ l’attenzione dal proprio lavoro è forse il continuo variare della velocità di rotazione della ventola, che ad alcuni potrebbe dare fastidio.

Software Preinstallato

Il software a corredo è davvero tantissimo, ma d’altra parte HP ci ha sempre abituato bene in tal senso. Il più meritevole di attenzione è senza dubbio HP CloudDrive, in prova per 30 giorni, che permette di accedere ovunque ci si trovi ai propri dati da remoto tramite una semplice autenticazione sui server HP. Il concetto è lo stesso alla base del più famoso servizio MobileMe di Apple.
Presenti inoltre Symantec Norton Internet Security (live update gratuito per 60 giorni), HP QuickWeb, HP QuickSynch, HP Setup, HP Support Assistant, una suite completa per la gestione dei file multimediali denominata HP Media Suite (webcam, video, foto e musica gestibili tramite una sola interfaccia), CyberLink DVD Suite, HP Games Console con ore di gioco gratuite, HP Connection Manager e Microsoft Office Starter.

HP Mini 210-2002sl Arrivati alla fine della nostra prova non possiamo far altro che trarre le giuste conclusioni. L’HP Mini 210-2002sl, come da intenzioni di Hewlett-Packard, è indirizzato ad un pubblico sempre attivo e in movimento, che però non vuole rinunciare alle performance di un notebook tradizionale. Secondo il nostro parere HP è riuscita solo in parte a mantenere tale promessa, in quanto il Mini si presta ad essere proficuamente utilizzato solo per determinati compiti (quali la navigazione Web, la consultazione di posta elettronica e la produttività office). Come emerso dal test il Mini offre prestazioni non sempre all’altezza delle aspettative pur concedendo all’occhio un design tutto sommato piacevole, con peso, dimensioni e prezzo in linea con il target di riferimento.

6.5