HP Omen X Laptop: tanta potenza e un sound super per il notebook da gaming di HP

Il notebook di HP è un vero e proprio desktop replacement con schermo 4K, processore overcloccabile e GPU NVIDIA GTX 1080.

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Esistono notebook che fanno della portabilità la loro forza, altri che cercano di mixare potenza e dimensioni contenute, altri ancora che puntano sulla forza bruta. HP Omen X Laptop appartiene di certo a quest'ultima categoria, viste le sue dimensioni generose, che ne fanno un vero e proprio desktop replacement. Dimensioni che hanno però permesso ad HP di puntare in alto con le performance, grazie alla presenza di una CPU sbloccata e pronta per l'overlclock e di una GPU di fascia alta, una potente NVIDIA GTX 1080. Ma non sono solo questi gli elementi a spiccare in questo laptop, che si configura come un prodotto di alto livello indirizzato ad acquirenti con ampie disponibilità economiche.

Prezzo, confezione di vendita e design

Diciamolo subito: HP Omen X Laptop, nella configurazione usata per la prova, costa 3999€, che diventano circa 3500€ online. Tanti, troppi per quasi tutti, ma le sue caratteristiche tecniche di alto livello lo pongono di diritto nella fascia premium del mercato. Non solo hardware comunque, perché HP ha creato una macchina davvero completa, a partire dal design. Questo può piacere o meno, ma la qualità dell'assemblaggio di HP è fuori di dubbio. Il materiale principale scelto è il policarbonato, nero opaco e di ottima qualità, nel quale si innesta un frame in metallo satinato che ricopre la tastiera. All'esterno, HP Omen X Laptop è caratterizzato da una particolare texture triangolare sul coperchio, in cui è innestata anche una "X" che si illumina tramite LED, insieme al logo della gamma Omen ben in vista. La stessa texture ricopre anche la base del notebook, ma in questo caso buona parte di essa è traforata, per consentire una circolazione migliore dei flussi d'aria. Particolare lo sportellino in plexiglass che mostra parte delle componenti interne, come a invitare l'utente ad accedervi. In effetti, HP ha deciso di facilitare la vita ai futuri acquirenti, consentendo un accesso all'hardware semplificato. Basta togliere le viti che fissano la base del laptop alla scocca per accedere alle RAM e ai dischi. In caso di futuri upgrade quindi non ci sono problemi, l'inserimento di moduli di RAM più capienti o dischi SSD-M.2 è molto semplice e non richiede particolari conoscenze tecniche. Anche la pulizia delle ventole è in questo modo facilitata, consentendo di avere un sistema efficiente e pulito. Sempre all'interno è possibile osservare il sistema di ventilazione pensato da HP, che prevede l'utilizzo di due ventole e di un sistema di heatpipe per dissipare il calore generato, elevato viste le componenti utilizzate.
Tornando all'esterno del portatile, sul retro si notano due grandi griglie di aerazione in corrispondenza delle ventole interne, mentre al centro si trova parte delle connessioni disponibili. Troviamo due USB Type C 3.1, presa di rete gigabit, uscite HDMI 2.0 e Mini DisplayPort e una USB 3.1. Sopra di esse, una striscia led minimale illumina le connessioni, che possono così essere visibili anche con poca luce.

Tutti i led esterni sono configurabili con effetti e colori differenti, a scelta dell'utente, che possono anche spegnere il tutto per dare un look un pochino più sobrio. A destra sono collocati gli ingressi jack per cuffie e microfono e un'altra USB 3.0, mentre a sinistra il lettore di schede di memoria e una USB 3.0.
Le dimensioni sono generose e, in base al modello e alla configurazione interna, arrivano a 42.5x32.72 cm, con uno spessore ridotto, di 3.64 cm, ma un peso che può arrivare a 4.85 Kg. Come si può ben capire, HP Omen X Laptop è un vero e proprio desktop replacement, il cui utilizzo in mobilità è praticamente impossibile. Si tratta di un portatile da sfruttare in casa o in ufficio al posto di un classico computer desktop, con una potenza elevata ma dalla portabilità limitata.

CPU e overclock

HP ha scelto un processore Intel i7-7820HK per il suo notebook di punta, dotato di 4 Core con Hyper Threading, che parte dai 2.9 GHz per spingersi poi a 3.9 GHz. La CPU è sbloccata, è possibile quindi ovecloccarla per aumentare ulteriormente le prestazioni tramite il software Omen Command Center. Nei nostri test l'abbiamo spinta fino a 4.3 GHz prima di riscontrare problemi di stabilità del sistema. Peggio è andata con la RAM, di default a 2.400 MHz ma overcloccabile in modo automatico a 2.800 MHz. In questo caso, il passaggio al clock superiore sembrava possibile e non ha dato problemi immediati, ma una volta avviati i giochi di prova, abbiamo assistito a crash che non consentivano di utilizzare questa frequenza per le memorie, nonostante temperature interne nella norma per questo tipo di prodotti. In Idle e senza overclock il processore rimane stabile interno ai 53 gradi, mentre la GPU si ferma a 50°. Durante l'uso intensivo invece si toccano gli 82° per la CPU e i 75° per la GPU. Il sistema di dissipazione si è rivelato funzionale all'hardware, ma la rumorosità, durante il gioco, è davvero elevata. Fortunatamente, HP Omen X Laptop può contare su un sistema audio tra i migliori che abbiamo mai sentito in un portatile, capace di coprire efficacemente il suono delle ventole.

Tastiera, audio e schermo

Rispetto ad altre soluzioni dotate di CPU sbloccata e di GTX 1080, il peso del portatile HP può sembrare elevato. Questo però non è da imputare a una progettazione non all'altezza, quanto più alla presenza di una tastiera meccanica con layout completo (italiano) davvero ottima. A parte la corsa dei tasti, inferiore alle classiche tastiere meccaniche, l'esperienza d'uso è del tutto simile a quella di prodotti desktop di fascia alta. Il feedback tattile e sonoro è presente, seppur leggero, ma giocare o scrivere su questa tastiera è un vero piacere. HP ha inserito anche sei pulsanti per le macro, gestibili attraverso il software Omen Command Center, dove è possibile anche configurare a puntino l'illuminazione dei tasti. Questa può essere impostata a zone o sul singolo pulsante, offrendo quindi un controllo totale sulla luce emessa. A tal proposito, la precisione nella retroilluminazione è di alto livello, anche in questo caso siamo di fronte a una caratteristica che si riscontra solo nelle tastiere meccaniche premium con questa qualità. Il touchpad è si è dimostrato ottimo, soprattutto grazie ai due tasti meccanici impiegati, tutto un altro mondo rispetto a quelli a membrana dei portatili economici.
Altro punto forte di HP Omen X Laptop è il suo comparto audio, realizzato da Bang & Olufsen. In questi anni abbiamo visto le soluzioni più disparate nei portatili, dai subwoofer ai sistemi dotati di più casse per generare l'audio e dare una sensazione di spazialità al suono. In questo caso sono state utilizzate solo due casse, ma la loro qualità, insieme all'equalizzazione dell'azienda danese, fanno la differenza.
Al massimo del volume, il sistema copre tranquillamente il suono prodotto dalle ventole e lo supera portando un sound piuttosto equilibrato e privo di distorsioni. I bassi sono leggermente carenti, del resto manca il subwoofer, ma quello che stupisce di più è l'ottima resa posizionale dell'audio, che riesce molto bene a collocare i suoni in un raggio di 180° dall'ascoltatore. Si percepiscono distintamente i canali destro, sinistro e centrale, merito certamente del lavoro svolto da Bang & Olufsen, che ha creato una sezione audio eccellente. L'audio in cuffia non è da meno e può contare sul supporto al DTS Headphone X, ma risulta nella media rispetto agli altri portatili della stessa fascia di prezzo.

Lo schermo 4K a 60 Hz da 17.3" impiegato offre ottimi angoli di visione e una buona taratura del colore, ma consigliamo comunque l'acquisto del modello Full HD. A parte il costo inferiore, i vantaggi sono evidenti. Salvo esigenze particolari, il 4K su un 17 pollici non si gusta appieno, servono diagonali superiori per apprezzare l'aumento di dettaglio. Altro fattore importante è il refresh rate: il modello Full HD infatti offre una frequenza di aggiornamento a 120 Hz, sfruttabile molto bene in-game dalla GTX 1080 per sfoderare frame rate superiori ai 60 fps.
Ultimo elemento da tenere in considerazione è poi la longevità della macchina. Visto il costo, un notebook di questo tipo deve avere un ciclo di vita elevato. Come vedremo dai benchmark, attualmente il 4K durante il gaming è perfettamente gestibile, ma da qui a un paio d'anni le richieste computazionali dei giochi potrebbero aumentare, richiedendo più potenza. Scegliendo un pannello Full HD ciò non accadrà e sarà così possibile utilizzare il laptop per più tempo senza sentire la necessità di un upgrade.

Benchmark e autonomia

Veniamo ora al punto forte e al punto debole del notebook HP, ovvero prestazioni e autonomia. L'accoppiata Intel i7 7820HK-GTX 1080 l'abbiamo incontrata più volte nel corso dell'ultimo anno ed è un'assoluta garanzia. Windows gira ovviamente a meraviglia, e anche con gli applicativi professionali la potenza per sostituire un PC c'è tutta. Unico dubbio riguardava il gaming in 4K, davvero pesante da gestire anche per una configurazione come questa (non a caso NVIDIA ha creato poi la 1080 Ti). In linea generale, i benchmark mostrano prestazioni solide anche a questa risoluzione, a patto di dimenticare i 60 fps. In media, tutti i titoli provati sono rimasti tra i 30 e i 60 frame al secondo, consentendo quindi di giocare in Ultra HD bene ma non al meglio. Scendendo al Full HD si superano invece tranquillamente i 60 fps, del resto la GTX 1080 è una GPU che fin dalla sua prima apparizione si è dimostrata più a suo agio con il 1440p piuttosto che con il 4K.
Partiamo da un caso che dimostra bene quanto detto finora, quello di Deus Ex: Mankind Divided, titolo per altro ottimizzato al meglio per piattaforme AMD. Con i dettagli al massimo in 4K, il gioco ha raggiunto una media di 33 fps nel benchmark interno, buoni ma non ottimi. Abbassando la risoluzione al Full HD, lo stesso benchmark ha mostrato 64 fps, mettendo inoltre in luce le ottime capacità dello schermo di scalare la risoluzione da quella nativa senza perdere troppo dettaglio. Decisamente meglio è andata con World of Tanks, con un frame rate medio, durante una sessione di gioco di un'ora, tra i 55 e i 65 fps i 4K. Bene anche Rise of the Tomb Raider, che con DirectX 12 attive, dettagli al massimo e PureHair disattivato tocca quota 46 fps in UHD. Ghost Recon Wildlands ha richiesto invece di scendere ai settaggi "Molto Alti" e non "Ultra" per garantire un frame rate superiore ai 30fps. Nel primo caso infatti HP Omen X Laptop raggiunge i 37 fps, mentre nel secondo si ferma a 27, sempre in 4K. Metro: Last Light Redux ha mostrato invece 41 fps, mentre Batman Arkham Knight si ferma a 57 fps con NVIDIA Game Works disattivato (44 con tutti gli effetti abilitati). Prestazioni in linea con altre macchine dotate di configurazione simile e schermo 4K, nessuna sorpresa, del resto l'architettura Pascal su notebook è rodata, l'unico modo per salire ulteriormente con le performance è attendere la prossima generazione di GPU.
Non sorprende nemmeno l'autonomia, che offre circa un'ora e quaranta minuti di gioco prima che il notebook si spenga. Con utilizzo tradizionale il tempo a disposizione raddoppia quasi, ma come abbiamo già detto, HP Omen X Laptop trova il suo impiego ideale vicino alla presa della corrente, per sfruttarne al massimo la potenza.

HP Omen X Laptop HP Omen X Laptop è un notebook che punta molto sulla potenza per far breccia nel cuore degli appassionati, e fa bene. Le prestazioni sono ottime, la scelta di uno schermo Full HD è da preferire per sfruttare al meglio la GTX 1080 installata, ma anche la variante 4K è perfettamente utilizzabile per giocare. Da sottolineare la qualità della tastiera meccanica, davvero ai vertici della categoria, e dell'audio firmato Bang & Olufsen, che confermano la cura riposta nella realizzazione del prodotto. Meno bene invece il sistema di dissipazione del calore, che pur riuscendo nel suo intento pecca molto in silenziosità durante il gioco, e le dimensioni generose, che ne limitano la portabilità. In quest'ultimo caso non possiamo parlare di un vero difetto, quanto più di una necessità, vista la configurazione hardware. La stessa cosa vale per l'autonomia, in media con altri laptop da gioco. In definitiva, HP Omen X Laptop presenta tutti i classici pregi, e i difetti, dell'attuale generazione di notebook da gaming, per un'alternativa di alto valore da prendere in considerazione se si hanno ampie disponibilità economiche.

8.5