Huawei MateBook 14 AMD Recensione: il prezzo cala, ma la qualità rimane

Huawei MateBook 14 AMD è una variante interessante del portatile dell'azienda cinese: ecco la nostra recensione.

Huawei MateBook 14 AMD Recensione: il prezzo cala, ma la qualità rimane
Articolo a cura di

Huawei non è sinonimo solamente di smartphone e recentemente lo sta dimostrando più che mai con la gamma MateBook 14. Qualche mese fa abbiamo realizzato la recensione di MateBook 14 2020 con processore Intel Core i7-10510U, che viene venduto a 1299 euro, ma l'azienda cinese ha deciso di proporre anche una variante AMD, che monta un processore Ryzen 7 4800H e costa 1099 euro tramite il sito ufficiale di Huawei.
C'è inoltre un modello con Ryzen 5 4600H che viene venduto a 899 euro. Insomma, il prezzo scende, ma ne vale la pena? Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di testare la variante più costosa del portatile.

Huawei Matebook 14 AMD: design, unboxing e connettività

Togliamo subito la questione principale: trattandosi di un dispositivo appartenente alla stessa gamma del succitato MateBook 14 2020, le analogie tra i due dispositivi non mancano di certo, già a partire dalla confezione di vendita. Infatti, quest'ultima presenta al suo interno, oltre al notebook, un cavo USB Type-C/USB Type-C per la ricarica e un caricabatterie da 65W. La qualità costruttiva è sempre di elevata caratura, grazie a un corpo in alluminio e all'unica colorazione Space Gray, che abbiamo già imparato a conoscere e che conferisce un design gradevole al prodotto.
Differenze essenzialmente nulle anche in termini di peso e dimensioni: 307,5 x 223,8 x 15,9 mm, per 1,49 chilogrammi. Insomma, l'azienda cinese ha tenuto bene a mente il fattore portabilità. Anteriormente c'è ancora il classico schermo touchscreen con elevato screen-to-body ratio, pari al 90%, e bordi piuttosto contenuti.

Non mancano inoltre l'ottima retroilluminazione della tastiera, configurabile mediante il pulsante F3, e dei tasti con corsa breve e feedback ben definito. Immancabile anche la camera pop-up 720p, che fa capolino non appena si preme l'apposito tasto, sempre posto tra F6 e F7. Permane, dunque, anche l'annosa questione dell'inquadratura "dal basso", che piace ad alcuni e non va invece a genio ad altri.

Rimanendo nella zona della tastiera, il touchpad è di ampie dimensioni e non abbiamo mai avuto alcun problema in termini di reattività durante lo svolgimento delle nostre attività quotidiane. Sempre preciso anche il sensore di impronte digitali, integrato nel pulsante d'accensione, che si trova in alto a destra della tastiera.

Il design è lo stesso anche una volta chiuso il coperchio, dato che quest'ultimo presenta unicamente il logo Huawei in evidenza al centro. Inoltre, sul lato destro sono presenti due porte USB Type-A 3.2, mentre sulla sinistra fanno capolino una porta USB Type-C per l'alimentazione, un LED di piccole dimensioni che segnala la ricarica, una porta HDMI e il jack audio da 3,5 mm per cuffie e microfono. Un piccolo cambiamento consiste nel posizionamento del sensore per Huawei Share, ora non più sulla destra, bensì integrato nel touchpad.
Tirando le fila del discorso, è rimasto un po' tutto dove l'avevamo lasciato con MateBook 14 2020 ed è giusto così: Huawei ha realizzato un buon design e riutilizzarlo anche in questo modello è una scelta saggia.

Caratteristiche tecniche

Lo schermo è un IPS da 14 pollici con risoluzione 2160 x 1440 pixel, aspect ratio 3:2, screen-to-body ratio del 90% e angoli di visione pari a 178 gradi. Stiamo parlando di un display touchscreen, un aspetto interessante che sicuramente farà piacere a un certo tipo di utente. Fate però attenzione a che tipo di modello comprate, in quanto in alcune zone è disponibile una variante senza touchscreen. Per il resto, il pannello dispone di una buona luminosità massima, anche se non ottimale, dato che "fatica" un po' in contesti con molta luce.
Si tratta tuttavia di ambienti particolari e, in generale, siamo dinanzi a un display interessante, anche grazie al suo aspect ratio "allungato" 3:2. Quest'ultimo strizza l'occhio ad ambienti come quello dell'ufficio, dove lo schermo si rivela ottimo, anche per via dei colori ben bilanciati.

La vera novità di questo modello risiede sotto alla scocca, dove troviamo un processore octa-core (16 thread) AMD Ryzen 7 4800H operante a una frequenza base di 2,9 GHz, nonché a una frequenza boost di 4,2 GHz. Il processo produttivo è a 7nm, mentre il TDP è pari a 45W. Per chi non lo sapesse, si tratta di una CPU recente, annunciata nel corso del 2020. Stiamo parlando di un processore prestante e molto interessante da vedere in una soluzione di questo tipo. Non a caso, Huawei ha utilizzato un sistema di raffreddamento con due ventole e due heatpipe per "tenere a bada" il Ryzen 7 4800H.

La CPU è affiancata da una scheda video Vega 7 integrata, 16GB di RAM DDR4 a 2666 MHz e 512GB di SSD PCIe NVMe. L'SSD è diviso in due partizioni, una da 120GB (Windows 10 Home a 64 bit è installato qui) e l'altra da 340GB. C'è da dire che queste partizioni potrebbero andare bene per un certo tipo di utente, ma l'installazione di qualche programma "pesante" può già portare a una scarsa memoria disponibile se non si presta attenzione a dove la si effettua.

Per il resto, il comparto connettività è esattamente quello che vi aspettate, incluso il supporto a Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac e Bluetooth 5.0. Lo stesso vale per la batteria, che è da 56 Wh. L'autonomia è buona, una comune giornata in ufficio si riesce sempre a portare a casa, mentre aggiungendo qualche operazione un po' più "stressante" siamo arrivati anche attorno alle 6 ore, ma è chiaro che questo notebook vada utilizzato in un certo modo.
Tra l'altro, la ricarica rapida da 65W consente di avere una carica disponibile vicina al 50% in mezz'ora circa. Insomma, Huawei ha fatto un buon lavoro lato autonomia. Per quanto riguarda le temperature, il sistema di raffreddamento dell'azienda cinese riesce a tenere bene a bada il Ryzen 7 4800H, facendo salire raramente le temperature sopra i 90 gradi (noi lo abbiamo messo molto sotto stress). In alcuni casi il calore inizia a sentirsi sulla scocca, ma facendo un uso da ufficio questo non accade spesso e il risultato finale è ottimo.
Il rumore delle ventole si fa sentire, ma non è mai troppo fastidioso. Poco da dire sul software: Windows 10 è presente nella sua versione Home a 64-bit e non mancano le classiche personalizzazioni effettuate dall'azienda, dalla suite PC Manager alle funzionalità Huawei Share e Multi-screen Collaboration.

Esperienza d'uso durante la recensione

L'esperienza d'uso fornita da Huawei MateBook 14 AMD ci piace molto. Il notebook è facilmente trasportabile e non c'è nemmeno un'operazione quotidiana che riesca a "mettere in crisi" il potente Ryzen 7 4800H. L'uso da ufficio si riesce a effettuare in modo eccezionale, puntando anche a programmi generalmente conosciuti per essere esosi in termini di risorse, come la suite Adobe. Alla forza bruta vanno aggiunti la comodità del touchscreen e un comparto audio con due speaker e quattro microfoni che non delude le aspettative.

Come potete immaginare, l'unico vero "scoglio" per un dispositivo di questo tipo è quello che si riscontra durante il gaming, dato che non si arriva a ottenere quell'esperienza ricercata dagli utenti più esigenti. Nonostante questo, MateBook 14 AMD permette di giocare senza troppi problemi a titoli come Fortnite e COD Warzone, mantenendosi su un frame rate attorno ai 30 FPS "giocando" un po' con le opzioni e puntando su dettagli medi.
Difficile invece giocare a titoli più esosi in termini di risorse, ma capite bene che per un notebook pensato principalmente per un uso da ufficio siamo su buoni livelli.

Huawei MateBook 14 AMD Huawei MateBook 14 AMD percorre una strada intrigante: mantiene pressoché le stesse fattezze di altri dispositivi che abbiamo visto in passato, ma aggiunge all'equazione un processore prestante come il Ryzen 7 4800H. Si tratta di un notebook perfetto per la produttività. Infatti, MateBook 14 AMD si comporta perfettamente in un uso da ufficio, dalle prestazioni all'autonomia, passando per l'ottimo e comodo display touchscreen con aspect ratio 3:2. La qualità costruttiva c'è e non manca una ricarica a 65W. Sono inoltre stati fatti passi avanti in termini di sistema di raffreddamento e permangono una buona tastiera, un comodo pulsante d'accensione con sensore di impronte digitali integrato e l'iconica camera pop-up. Peccato solamente per una luminosità massima del display non esattamente delle più elevate, per l'inquadratura "atipica" della webcam e per il classico partizionamento dell'SSD. Per il resto, Huawei ha creato un mostro di potenza per l'ambito ufficio, facendo scendere il prezzo a 1099 euro (rispetto ai 1299 euro richiesti dal modello i7). Insomma, dinanzi a un prodotto di questo tipo, non possiamo che fare un plauso a Huawei.

8.7