Huawei Nova 5T Recensione: buon prezzo e non manca il Play Store

Huawei Nova 5T è uno smartphone che innova poco ma che offre un buon mix tra prezzo e prestazioni, il tutto con un'ottima autonomia.

recensione Huawei Nova 5T Recensione: buon prezzo e non manca il Play Store
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Nel bel mezzo delle trattative con gli Stati Uniti d'America per la questione del ban, Huawei non accenna minimamente a fermarsi e lancia sul mercato un nuovo smartphone chiamato Nova 5T. Quest'ultimo dispone dei servizi Google e risulta quindi un dispositivo senza alcun tipo di limitazione. La società cinese è infatti riuscita a ottenere la certificazione per poter preinstallare il Play Store e tutte le altre solite applicazioni su questo smartphone. Ve lo diciamo subito: Huawei Nova 5T riprende per larga parte quanto già visto con Honor 20, ma va ad effettuare delle lievi modifiche. Sarà riuscita l'azienda cinese a rispondere al complesso periodo sfornando un buon smartphone? Scopriamolo insieme nella nostra recensione di Huawei Nova 5T, dispositivo venduto a un prezzo di 429 euro su Amazon Italia (modello 6/128GB, speaker Bluetooth e FreeBuds Lite in omaggio). Se acquistato sul sito ufficiale dell'azienda entro il 15 novembre 2019, si possono ottenere in omaggio una felpa, una cover e le FreeBuds Lite.

Design e unboxing

La confezione di vendita è quella classica a cui Huawei ci ha ormai abituato da tempo. All'interno troviamo quindi un caricabatterie da 5V/4.5A (22,5 W), il cavo USB Type-C per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano dual nanoSIM, delle discrete cuffie in-ear USB Type-C e l'adattatore USB Type-C/jack audio. La confezione in vendita sul mercato potrebbe però essere differente e contenere anche una cover in silicone.
Passando al dispositivo in sé, Huawei Nova 5T ha dimensioni pari a 154,25 x 73,97 x 7,87 mm, per un peso di 174 grammi. Insomma, siamo dinanzi alle stesse identiche dimensioni di Honor 20. Lo smartphone si può quindi utilizzare tranquillamente con una sola mano e l'ergonomia è buona. Da segnalare il fatto che la backcover di Nova 5T è leggermente più "scivolosa" della media, ma il grip non è comunque male.

Rimane anche l'ottima qualità costruttiva di Honor 20, con profilo in metallo e retro in vetro. La colorazione che abbiamo potuto provare è quella Black. Come al solito, i colori scuri non riescono a far risaltare il design di questi smartphone a nostro modo di vedere. Infatti, sebbene i giochi di luce ci siano comunque, sicuramente non fanno lo stesso effetto di quelli offerti dalle colorazioni Blue e Purple. Rimane tutto uguale a Honor 20 anche per quanto riguarda il retro: in alto a sinistra ci sono i sensori fotografici principali e il flash Dual LED con sviluppo in verticale seguiti dal sensore dedicato alle macro, che si trova leggermente spostato sulla destra.

Tutto rimane invariato anche per quanto riguarda la parte anteriore, dato che ritroviamo l'iconico foro per la fotocamera posto in alto a sinistra e i bordi ridotti all'osso. Nessun cambiamento in termini di connettività: nella parte superiore dello smartphone ci sono la porta infrarossi e il primo microfono, mentre nella parte inferiore fanno capolino la porta USB Type-C, il secondo microfono e gli altoparlanti.

Sulla sinistra si trova solamente il carrellino per la SIM, mentre sulla destra ci sono il bilanciere per il volume e il tasto d'accensione (che funge anche da sensore di impronte digitali). La velocità di sblocco è nella media e dobbiamo dire che ormai Huawei è riuscita a padroneggiare come si deve questa tecnologia. Come al solito, però, continuiamo a preferire la comodità dello sblocco facciale, anche se siamo consapevoli che il livello di sicurezza sia più basso. Tirando le somme, Huawei Nova 5T riprende essenzialmente del tutto il design di Honor 20. Lo smartphone non brilla quindi di certo per originalità, ma parte da una base piuttosto solida.

Caratteristiche tecniche

Se vi state aspettando che ci siano grandi differenze tra Huawei Nova 5T e Honor 20 in campo hardware, vi sbagliate di grosso. Infatti, tutto è rimasto dov'era anche in questo campo: processore octa-core HiSilicon Kirin 980 operante alla frequenza massima di 2,6 GHz, GPU Mali-G76 MP10, 6GB di RAM e 128GB di memoria non espandibile. Una configurazione comunque ottima, che non ha alcun tipo di problema in ambito quotidiano.

Parlando del display, troviamo un IPS LCD da 6,26 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) e foro per la fotocamera. La qualità offerta è ottima: c'è la giusta luminosità e i colori sono ben bilanciati. Non siamo dinanzi al miglior schermo presente sul mercato, ma Huawei ha sicuramente fatto un ottimo lavoro da questo punto di vista. Ottima anche l'ottimizzazione dell'aspect ratio, visto che praticamente tutte le app vengono visualizzate a schermo intero tramite l'apposita funzionalità implementata dalla società cinese.

Passando al comparto fotografico, sul retro troviamo quattro sensori da 48MP (f/1.8, standard) + 16MP (f/2.2, grandangolare) + 2MP (f/2.4, profondità di campo) + 2MP (f/2.4, super macro). Ritorna anche la fotocamera anteriore da 32MP (f/2.0). I quattro sensori posteriori possono registrare video in 4K a 30fps (la stabilizzazione non è delle migliori), mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.

Insomma, Huawei Nova 5T dispone essenzialmente dello stesso comparto fotografico di Honor 20. A livello di qualità finale, non è infatti cambiato nulla: buone foto sia con ottime condizioni di luce che durante la notte. L'uso dell'intelligenza artificiale tende a risultare un po' troppo marcato, ma in linea generale la gestione delle luci, il contrasto e la nitidezza sono ottimi. Discorso diverso per la modalità Super Macro, che continuiamo a ritenere troppo limitata, dato che le foto vanno scattate a fuoco fisso a distanza di 4 centimetri e che il risultato non è sempre dei migliori vista la risoluzione finale di 2MP. Insomma, il comparto fotografico è buono, ma sicuramente non al top della fascia di prezzo. Potete vedere alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Huawei Nova 5T.

Per quanto riguarda l'autonomia, la batteria è da 3750 mAh con supporto alla ricarica rapida da 22,5W. Questo è sicuramente uno dei punti di forza dello smartphone, visto che siamo spesso arrivati a sera con il 35% di carica residua. Con un utilizzo meno intenso, molti utenti riusciranno tranquillamente ad arrivare a due giorni e il supporto alla ricarica rapida consente di ottenere diverse ore di schermo con pochi minuti di carica. Non si può veramente dire nulla a Huawei da questo punto di vista: Nova 5T è uno degli smartphone con la maggior autonomia presenti sul mercato.

Il comparto connettività è piuttosto completo: 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 5.0. Vengono però a mancare l'impermeabilità (o perlomeno, manca una qualsivoglia certificazione IP), il jack audio, la ricarica wireless e la porta USB Type-C è solamente 2.0 (quindi niente modalità desktop). Non male il comparto audio, in grado di fornire un buon volume massimo senza distorsioni.

Software

Un cambiamento interessante, ma in realtà non significativo quanto si possa pensare, è quello avvenuto a livello software. Infatti, Honor 20 montava la personalizzazione Magic UI 2.1, mentre Huawei Nova 5T implementa la EMUI 9.1 basata su Android Pie, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza del 1 seettembre 2019. Le differenze tra le due personalizzazioni sono veramente marginali. Ritroviamo quindi tutto al suo posto, dalle ottime gesture alla schermata Gestione Digitale.

Ovviamente assente ogni tipo di bloatware. Abbiamo tuttavia notato che Huawei sta cercando di spingere più del solito il suo store AppGallery, nonostante Nova 5T disponga ancora del Play Store e di tutti i servizi Google. Probabilmente la società cinese vuole iniziare ad abituare la sua utenza al possibile cambiamento. In ogni caso, ribadiamo che chi acquisterà questo Huawei Nova 5T troverà tutto come al solito e non avrà alcun tipo di problema con i servizi Google, dato che lo smartphone dispone di tutte le certificazioni del caso. Per il resto, la EMUI risulta sempre molto fluida, anche se dobbiamo dire che altre personalizzazioni sono un passo avanti da questo punto di vista.

Prestazioni e benchmark

Huawei Nova 5T non ha chiaramente alcun tipo di problema in termini di prestazioni in ambito quotidiano, visto l'hardware montato. Tuttavia, non siamo nemmeno dinanzi allo smartphone più potente in commercio.

Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 363339 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 676 punti in single-core e 2023 punti in multi-core. Numeri che confermano le ottime prestazioni, anche se non siamo al top della fascia di prezzo e questo in alcune situazioni si fa sentire. Per farvi un esempio concreto, Xiaomi Mi 9T Pro, smartphone che viene attualmente venduto a un prezzo di circa 370 euro, ha fatto registrare un totale di 365742 punti su AnTuTu. Vi ricordiamo che i benchmark sono sempre da prendere con cautela, ma in questo caso vi possiamo confermare che Huawei Nova 5T non è esattamente lo smartphone più fluido presente sul mercato, anche se le prestazioni che servono all'utente medio ci sono tutte.

Gaming

Per mettere alla prova Huawei Nova 5T in ambito gaming, abbiamo scelto tre titoli: Call of Duty Mobile, Mario Kart Tour ed eFootball PES 2020. Sono tre titoli usciti piuttosto recentemente, che potrebbero potenzialmente dare parecchio filo da torcere a smartphone di questa fascia di prezzo.
Call of Duty Mobile gira senza alcun tipo di problema con dettagli e FPS impostati su "Molto alto". Non c'è alcun tipo di lag e la fluidità è ottima anche nelle situazioni più concitate. Se si imposta l'opzione "Massima", iniziano a sorgere alcuni problemi di fluidità, ma d'altronde si tratta di un'impostazione pesante da gestire.

Per quanto riguarda Mario Kart, titolo un po' meno esoso di risorse, l'ultimo arrivato in casa Nintendo gira senza problemi e ben si adatta all'ampio schermo con foro per la fotocamera di Huawei Nova 5T.

Anche il recente eFooball PES 2020 gira al massimo delle sue possibilità e si adatta bene al pannello dello smartphone, che consente all'utente di avere un'ampia visuale del campo di gioco.

Presente la classica modalità gaming accessibile dal pannello AppAssistant. Essa consente di registrare lo schermo, effettuare screenshot, evitare di essere disturbati durante le sessioni di gioco e promette di ottimizzare il gaming. Non è certamente la migliore modalità gaming presente sul mercato, ma perlomeno i videogiocatori hanno qualche opzione in più.

Huawei nova 5T Huawei Nova 5T è uno smartphone che riprende quasi totalmente quanto già visto con Honor 20. Ritroviamo quindi tutti i punti di forza e tutte le pecche del dispositivo arrivato in Italia a luglio 2019. I punti di forza sono da ricercarsi nell'autonomia granitica, nel buon comparto fotografico (anche se il sensore per le Macro è un po' deludente) e nel piacevole design. Il display è buono, ma non eccezionale, mentre le prestazioni sono nella media. Le principali pecche sono invece la poca innovazione (le differenze con Honor 20 sono pochissime e spesso marginali, come il passaggio dalla Magic UI alla EMUI) e l'assenza del jack audio per le cuffie, dell'impermeabilità e della ricarica wireless. Il vero punto di forza dello smartphone è il prezzo: 429 euro e vi portate a casa Nova 5T e parecchi accessori a seconda delle varie promozioni (ad esempio, fino al 15 novembre 2019 si possono ottenere in omaggio una felpa, una cover e delle cuffie FreeBuds Lite). Nonostante l'evidente assenza di reali novità, ci sentiamo quindi di consigliare questo Huawei Nova 5T, che comunque dispone del Play Store e di tutti i servizi Google, a coloro che vogliono puntare sulla classica, e ottima, esperienza utente offerta dall'azienda cinese.

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