Huawei Wireless Mouse GT Recensione: tra ergonomia e ricarica wireless

L'accoppiata tra mouse da gaming Huawei e Mousepad GT con ricarica wireless è vincente? All'occhio si, ma vediamo come se la cava.

Huawei Wireless Mouse GT Recensione: tra ergonomia e ricarica wireless
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Huawei ormai ha gli occhi puntati sul mercato delle periferiche da gaming. L'esordio convincente con il suo primo monitor dedicato, di cui abbiamo parlato nella nostra recensione di Huawei MateView GT da 34 pollici, si è replicato con l'arrivo nel catalogo non solo della variante omonima da 27 pollici, ma anche di accessori aggiuntivi venduti sia singolarmente che in un pacchetto unico.
Parliamo per l'esattezza di Huawei Wireless Mouse GT e di Huawei Wireless Charging Mouse Pad GT. Come si può intuire dal nome, si tratta di un mouse da gaming e di un tappetino con ricarica wireless Qi. Sono tanto convincenti quanto il monitor MateView della linea GT? Scopriamolo assieme.

Packaging e design

Il packaging è sempre stato uno dei punti di forza di Huawei, negli smartphone e non solo. Anche in questo caso, per entrambi i prodotti, si conferma il verdetto: all'occhio appaiono sin da subito come prodotti premium e, all'apertura, il contenuto è perfettamente suddiviso in apposite sezioni senza particolari sprechi di spazio o inutili fronzoli.

Huawei Wireless Charging Mouse Pad GT esce subito dalla scatola mostrandosi nelle sue dimensioni e convincendo sin dal primo impatto, con dimensioni pari a 350 x 270 mm, 5 mm di spessore in fronte e 7 mm sul retro. Questa piccola differenza è data dalla presenza di un ingresso USB-C per l'alimentazione e quindi per la ricarica wireless. Il peso, invece, è pari a 550 grammi circa. La superficie rigida micro-testurizzata con finitura lucida nero corvino contribuisce alla sensazione di alta gamma del prodotto, assieme al retro gommato per garantire la massima aderenza su qualsiasi superficie. Ben evidente il logo Huawei, collocato a sinistra, come anche la linea di contorno a rappresentare la posizione del mouse per avviare la ricarica. Subito sopra, si trova un LED indicatore dello stato di ricarica in corso.

Huawei Wireless Mouse GT viene proposto esclusivamente in colore nero, ha dimensioni pari a 126,55 mm x 74,42 mm x 42,75 mm e un peso di circa 120 grammi. Questo dato in particolare potrebbe limitarne l'uso competitivo e infatti, nella nostra prova di Razer Basilisk V3 già quei 101 grammi potevano sembrare fin troppi per gli amanti dei titoli esport.

Nel corpo notiamo due superfici gommate, una per lato, di cui quella al lato destro con una lieve estensione alla base per cercare di garantire un appoggio migliore del pollice. Tra l'altro, il mouse è pensato esclusivamente per destrorsi e non è ideale per mani piccole. Nella base del mouse troviamo un compartimento contenente il dongle USB per l'utilizzo wireless e, a sinistra, uno switch per accendere e spegnere il mouse in modalità 2.4 G o Bluetooth assieme all'apposito pulsante per il pairing. Si notano dunque le sottili linee RGB collocate sotto e ai lati dei tasti principali, fino al dettaglio lucido sul dorso del dispositivo, a circondarli con un codice estetico che non è certamente profano rispetto ai canoni usati per i prodotti da gaming. L'illuminazione RGB, personalizzabile tramite software dedicato, riguarderà anche la rotellina, anch'essa decorata da un visibile semicerchio colorato. Si contano, quindi, tre aree RGB distinte.

La qualità costruttiva è ottima, ma lato ergonomia potevano essere fatti passi avanti più importanti: l'implementazione di un poggiapollice più esteso e di lati ruvidi anziché gommati avrebbe offerto non solo una maggiore comodità, specialmente in caso di utilizzo estensivo, ma anche una sensazione migliore al tatto.

Caratteristiche tecniche, funzionalità e software

Riguardo Huawei Wireless Charging Mouse Pad GT non c'è molto da dire: il cavo USB-C collegato da PC può essere utilizzato non solo per alimentare la base ma anche per ricaricare direttamente i dispositivi interessati, sia il mouse wireless abbinato che smartphone e altri prodotti compatibili. La ricarica wireless Qi a 15W è uno standard consolidato e accessibile anche a telefoni, un plus non indifferente. Non manca poi la certificazione Elite Technical per la sicurezza della ricarica: appena il dispositivo d'interesse completa la ricarica, la base interrompe automaticamente il processo. Inoltre, per preservare il ciclo di vita della batteria, il LED si colora di rosso quando la temperatura supera i 65 °C. Infine, in caso di rilevamento di oggetti metallici estranei, si accende la luce LED lampeggiante rossa.

Più parole vanno invece dedicate a Huawei Wireless Mouse GT, di cui notiamo innanzitutto il preannunciato supporto sia alla connessione wireless 2.4 G tramite dongle USB, sia alla connessione Bluetooth 5.0 con distanza di trasmissione massima a 10 metri. Ovviamente, chi preferisce l'utilizzo cablato troverà in dotazione un cavo USB Tipo C. Per l'utilizzo senza fili, invece, il corpo integra una batteria da 790 mAh.

I tasti configurabili sono sette, tra cui i principali sinistro e destro, rotellina centrale, aumento e diminuzione dei DPI giusto sotto la ruota centrale e due tasti laterali sinistri.

La dotazione poteva forse essere arricchita con l'integrazione di altri due pulsanti laterali per la rotellina, raggiungendo così quota nove tasti configurabili. Il polling rate arriva a un massimo di 1000Hz, mentre i DPI si spingono fino a 16000 e, al primo utilizzo, sono impostati a 1600 di default.
Per gestire DPI, macro, polling rate, cambiare colori e modalità di illuminazione RGB e monitorare il livello della batteria è necessario scaricare il software dedicato tramite la pagina ufficiale dei driver Huawei. Al suo primo lancio, però, qualcuno potrebbe già storcere il naso: l'interfaccia è piuttosto elementare e la criticabile scelta del font non restituiscono una sensazione di cura e attenzione al dettaglio coerenti con quanto sperimentato nell'analisi del prodotto stesso.

Nella sezione dedicata all'illuminazione RGB troviamo sei opzioni ben definite, di cui è possibile gestire anche velocità e luminosità oltre alle tonalità di colore. Nelle impostazioni del mouse troviamo invece un set di macro preimpostate e la configurazione dei singoli tasti, assieme ai DPI selezionabili in range da 100 a 16000 (con valori di default posti a 400/800/1600/3200/7600), al polling rate (indicato come report rate, da 125 a 1000 Hz) e al livello della batteria. In altre parole, l'applicazione companion offre il minimo indispensabile.
Non troviamo quindi peculiarità tecniche, feature esclusive o dettagli degni di nota su Huawei Wireless Mouse GT, tantomeno sul software per la sua personalizzazione. Insomma, si tratta di un mouse che si propone sul mercato come un modello piacevole da vedere, versatile ma non propriamente adatto agli esport.

Esperienza d'uso

Questo giudizio trova ulteriore conferma all'atto pratico. Nell'utilizzo vero e proprio, nei nostri test con titoli FPS competitivi come Counter Strike: Global Offensive, Call of Duty: Warzone e Tom Clancy's Rainbow Six: Siege abbiamo notato sì un ottimo feedback, ma il peso del mouse si fa sentire nei momenti più frenetici. Un utilizzo più trasversale si sarebbe potuto ottenere con un sistema di zavorre oppure con un'ergonomia specificatamente studiata per bilanciarne il peso. In altri contesti, come League of Legends, Total War: Warhammer II e Squad, non ci sono critiche da fare, idem lato produttività. In questi scenari Huawei Wireless Mouse GT fa il suo lavoro.
L'utilizzo combinato con Huawei Wireless Charging Mouse Pad GT resta un'esperienza positiva a tutto tondo. Malgrado ciò, qualcuno potrebbe preferire un utilizzo con tappetino tradizionale durante l'attività di gioco, ma si tratta di preferenze personali. A questo proposito, si sarebbe potuta valutare una soluzione double face con più superfici a differente texture.

La sensazione di scorrevolezza offerta potrebbe non risultare piacevole a tutti i giocatori, soprattutto a quelli che prediligono la sensazione di controllo totale sul mouse. Al di fuori della sfera prettamente competitiva, però, non abbiamo alcun commento negativo. La connessione, sia 2.4 G che Bluetooth, resta piuttosto stabile e non denota particolare latenza.
Nota positiva anche per l'autonomia, oltre alla connessione: il nostro test è durato per circa 5 giorni con utilizzo intensivo del computer, dunque con attività continua del mouse e quasi esclusivamente senza fili. Soltanto alla sera del quarto giorno, il dispositivo ha mostrato i lampeggianti rossi a indicare il passaggio della soglia del 10%, invitandoci a effettuare la ricarica. Quest'ultima l'abbiamo trovata sufficiente a ricaricare un minimo il mouse. Ciononostante, si preferisce comunque la soluzione cablata tradizionale e non potrebbe essere più semplice. Basta, infatti, scollegare il cavo USB-C del Mouse Pad GT e collegarlo al mouse per recuperare rapidamente energia.

Huawei Wireless Mouse GT L’accoppiata Huawei Wireless Mouse GT con Huawei Wireless Charging Mouse Pad GT è bella da vedere e da utilizzare, ma non è propriamente adatta a tutti i livelli di competizione e a tutti i generi di esport. Alcuni accorgimenti lato ergonomia e l’aggiunta di altri tasti configurabili potevano cambiare le carte in tavola. Se non altro, Huawei riesce nell’intento di proporre un mouse da gaming di base con una costruzione premium, un'autonomia buona e una connessione soddisfacente. Il prezzo di listino, però, è elevato per entrambi i prodotti: 129 Euro per il mouse e 89 Euro per il mouse pad, giustificati dalla presenza di una tecnologia certificata. Fortunatamente si possono acquistare in bundle assieme al monitor MateView GT rispettivamente a 30 Euro e 20 Euro durante i saldi stagionali e il Black Friday, ma per il prezzo base a cui vengono proposti sicuramente si poteva fare di meglio.

7.5