Huawei X Gentle Monster Recensione: gli occhiali smart alla prova

Huawei e Gentle Monster hanno creato degli occhiali smart che vogliono innovare e con stile, per un prodotto curioso ma non per tutti.

recensione Huawei X Gentle Monster Recensione: gli occhiali smart alla prova
Articolo a cura di

Huawei sta espandendo sempre di più la sua gamma di prodotti. Oggi in Italia sono in vendita telefoni, router, smart speaker e cuffie, solo per citarne alcuni, ma ora sono arrivati anche i primi occhiali smart, i Gentle X Monster. La casa cinese ha voluto distanziarsi dal concetto di smart glasses visto ad esempio con Google, semplificando la componente tecnologica e puntando di più sul design.
Del resto, la stessa Google sta avendo molte difficoltà nel produrre un paio di occhiali smart con schermo che possano essere funzionali per il grande pubblico, meglio quindi puntare a una tecnologia che sia pronta già oggi, focalizzata sull'audio non sul video. Nascono così gli Huawei Gentle X Monster, occhiali che integrano un sistema di altoparlanti direttamente nelle asticelle, connessi al telefono tramite Bluetooth.

Design al femminile

Il design è un elemento fondamentale per un accessorio da indossare e i Gentle X Monster non fanno eccezione. In Italia sono disponibili due varianti (Smart Eastmoon-01 e Jackbye-01) che si differenziano per alcuni dettagli e le dimensioni (i Jackbye sono leggermente più grandi e pesanti). Le immagini in questo articolo sono quelle della variante Jackbye, entrambe tuttavia sembrano indirizzate maggiormente al pubblico femminile. Huawei li propone, ma senza troppa convinzione visto che sul sito ufficiale le immagini vedono protagoniste quasi tutte modelle di sesso femminile, anche per il pubblico maschile: la forma particolarmente arcuata della giunzione tra occhiale e asticella tuttavia non rende i Gentle X Monster adatti a tutti. Ad ogni modo si tratta di una questione di gusti personali, di fatto sono unisex. Meno opinabile invece è il discorso sulle dimensioni di questi occhiali.

Abituati da anni a portare dei Ray-Ban Aviator taglia L, non proprio gli occhiali più piccoli da indossare, siamo rimasti stupidi dalle dimensioni generose dei Gentle X Monster. Nell'immagine qui sotto potete vedere le differenze tra i due modelli, con i Monster che mostrano dimensioni decisamente superiori agli Aviator. Non si tratta di una scelta tecnica ma stilistica, il risultato è che serve la giusta conformazione del viso per poterli indossare.

Passando ai materiali, la qualità costruttiva è elevata, la scocca è in policarbonato nero lucido di ottima qualità e, a meno che non li si osservi attentamente, sembrano dei comuni occhiali da sole. Huawei li ha anche certificati IP67 per la resistenza all'acqua e alla polvere.
Anche la custodia è di dimensioni generose, complice la presenza al suo interno di un sistema di ricarica molto particolare, che si attiva non appena gli occhiali vengono posizionati al suo interno. All'esterno, nella parte bassa, si notano un tasto funzione, necessario per il pairing via Bluetooth, un led di stato e una porta USB Type C per la ricarica.

Tecnologia, applicazione ed esperienza d'uso

Cosa fanno gli occhiali smart di Huawei? Essenzialmente sono pensati per telefonare e per l'ascolto musicale, senza il bisogno di utilizzare le cuffie. Sulla carta l'idea è valida e Huawei ha sviluppato tecnologie apposite per la sua realizzazione. Le due asticelle infatti integrano due particolari altoparlanti dal design semiaperto, pensati per direzionare i suoni direttamente nell'orecchio dell'ascoltatore. Attenzione, non stiamo parlando di una tecnologia che trasmette i suoni attraverso la conduzione ossea, ma di veri e proprio altoparlanti, pensati per ottimizzare l'arrivo dei suoni all'orecchio ma non esenti da dispersione. Questo significa che, al massimo del volume, chi è intorno all'ascoltatore può sentire quanto riprodotto dagli occhiali, non ci sono dubbi su questo, abbiamo fatto diverse prove e in un ambiente silenzioso la musica riprodotta era chiaramente udibile all'esterno.

Discorso diverso se si imposta il volume al 50%, in questo la dispersione dei suoni è quasi del tutto annullata, per la musica meglio non spingere al massimo se non ci si vuole trasformare in un jukebox ambulante.

Con il volume al 50% si ottiene un buon sottofondo musicale, i Gentle Monster non sono pensati per un ascolto attento, ma per offrire un accompagnamento sonoro durante gli spostamenti senza il bisogno di cuffie. Il paragone con degli auricolari di discreta qualità è fuori luogo, la riproduzione dello spettro sonoro è infatti molto limitata, i bassi sono praticamente assenti, gli alti invece tendono a una leggera distorsione al massimo del volume. Non si tratta di una pecca ma di un limite della tecnologia utilizzata per la riproduzione dei suoni, che deve accompagnare l'ascoltatore con un buon sottofondo musicale durante gli spostamenti, non stupirlo con una elevata qualità audio.

Gli occhiali offrono anche una tecnologia per la riduzione del rumore ambientale, grazie ai microfoni integrati nelle aste, che risulta utile durante le chiamate. In strada il sistema funziona discretamente, in un ambiente rumoroso come una metropolitana qualche problema in più c'è, non tanto nel capire cosa dice l'interlocutore quanto nel farsi comprendere, meglio quindi chiamare in luoghi non eccessivamente rumorosi. Attenzione inoltre alla privacy, con il volume al massimo la voce dell'interlocutore si sente abbastanza distintamente.

Per quanto riguarda il comfort invece i Gentle Monster sono comodi e offrono un'ottima schermatura dai raggi UV, che riduce anche fortemente la luce verso gli occhi. L'autonomia infine è discreta, una volta indossati si possono utilizzare per poco più di due ore, con altre 5 ore possibili grazie alla batteria integrata nella custodia, da 2200 mAh.
Il livello di carica si può vedere direttamente dall'applicazione AI Life, che non offre particolari opzioni se non quella che permette di impostare le azioni associate al doppio tap sulle due asticelle. Queste sono infatti sensibili al tocco, si può ad esempio avviare la riproduzione musicale o attivare l'assistente vocale, un'opzione comoda soprattutto per mettere in pausa un brano senza il bisogno di prendere in mano il telefono.

Huawei X Gentle Monster Huawei Gentle X Monster sono un prodotto molto particolare. Sul fronte del design le linee sono originali e le dimensioni generose, non sono occhiali adatti a tutti ma questo vale anche per i modelli tradizionali. A livello tecnologico Huawei ha fatto un discreto lavoro, che permette di avere sempre con sé un sottofondo musicale e la possibilità di fare chiamate senza utilizzare cuffie o telefono. Parliamo di sottofondo musicale perché la riproduzione dello spettro sonoro è ridotta e il volume non può essere alzato più di tanto senza che gli altri sentano cosa si sta ascoltando. In definitiva, l’idea dietro i Gentle X Monster è valida ma va migliorata, del resto sono i primi del loro genere, speriamo quindi che non rimangano un caso isolato e che Huawei continui lo sviluppo.