Kobo Libra H2O: tanta qualità al giusto prezzo

Libra H20 è un ebook reader di fascia alta ma con alcune caratteristiche che ne hanno limitato il costo, donandogli un ottimo rapporto qualità-prezzo.

recensione Kobo Libra H2O: tanta qualità al giusto prezzo
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Prendete le migliori caratteristiche dell'ottimo Kindle Oasis, applicate un pizzico di ottimizzazione, al ribasso, sulla qualità costruttiva e sulle funzionalità, ed otterrete il nuovo Kobo Libra H2O. A fronte di materiali e scelte stilistiche di minor pregio Kobo è riuscita a creare un ebook reader tecnologicamente molto valido, a cui non manca quasi nulla, abbassando però nettamente il prezzo, insinuandosi così a metà strada tra l'Oasis e il Paperwhite di Amazon.
Il lettore di Kobo costa infatti 169€ online mentre Amazon Oasis, nella sua versione da 8 GB, si posiziona a 249,99€, una differenza rilevante a fronte di rinunce tutt'altro che indispensabili. Ecco perché il Kobo Libra H2O è più di una valida alternativa all'Oasis, soprattutto per coloro che non hanno legato a doppio filo la propria libreria di contenuti con il negozio di Jeff Bezos.

Design e caratteristiche tecniche

Basta prendere in mano il Kobo Libra H2O per capire la prima grande differenza con il concorrente Oasis. L'ebook reader di Amazon infatti ha una scocca in metallo, mentre il Libra è realizzato con un policarbonato rigido e liscio sul frontale e più morbido sul retro. La parte posteriore ha anche una particolare texture per aumentare il grip, molto buono grazie all'impiego di una plastica più morbida.
Sempre sul retro si può osservare il logo Rakuten Kobo e il tasto di accensione, mentre il bordo destro offre il connettore Micro USB per la ricarica. Sul frontale invece lo schermo è leggermente incassato, a differenza dell'Oasis che ha un schermo a filo con il resto della scocca. Osservando il Libra si può notare il design asimettrico, scelto per favorire l'utilizzo con una sola mano, adatto sia ai mancini che ai destrorsi, basta infatti ribaltarlo per adattarlo all'uso con la mano sinistra.
In questa zona sono installati anche i due tasti fisici designati al cambio della pagina, un sistema di controllo che convive con il touch screen. Entrambi sono funzionali e con la giusta sensibilità, difficile cambiare pagina per sbaglio, ma abbiamo preferito i tasti fisici durante l'uso.

La scocca è certificata IPX8 e permette di resistere per 60 minuti a due metri di profondità, esattamente come il rivale di Amazon. Le dimensioni sono di 144 x 159 x 5.0 - 7.8 mm, con un peso di 192 g, contro i 159 x 141 x 3,4-8,4 e un peso di 188 g per l'Oasis, di fatto l'ergonomia è speculare tra i due modelli.
A livello di specifiche tecniche cambia poco tra i due. Entrambi utilizzano un display da 7" con una definizione di 300 PPI ed entrambi hanno 8 GB di memoria interna (per l'Oasis è presente anche una versione da 32 GB).

Sempre a proposito dello schermo su tutti e due i modelli è presente l'attivazione della temperatura colore automatica in base all'ora, che nel Libra prende il nome di ComfortLight Pro. Questo sistema si basa sul concetto di sovrailluminazione, i LED infatti non sono posti dietro lo schermo ma davanti, andando così a illuminare il display e non gli occhi di chi sta leggendo, riducendo notevolmente l'affaticamento. I LED sono di colore bianco e giallo, tramite le impostazioni è possibile miscelare la luce per ottenere così tonalità più fredde o più calde a seconda delle esigenze.
A differenza dell'Oasis sul Kobo non è però presente il sensore di luminosità, la sovrailluminazione va quindi gestita a mano, probabilmente la rinuncia più grande da fare rispetto all'ebook reader di Amazon.

Software e utilizzo

Dove non arriva l'hardware può arrivare il software. L'assenza di un sensore di luminosità è sicuramente la mancanza più importante rispetto al concorrente, Kobo però ha inserito una funzione software molto utile per limitare il fastidio di dover regolare manualmente la luce. Basta infatti scorrere il dito sulla parte sinistra dello schermo, in alto o in basso, per aumentare o diminuire la luminosità, in questo modo non è necessario entrare nei menù per regolare la sovrailluminazione, risparmiando tempo.
L'interfaccia proposta da Kobo è semplice e si naviga tra i menù in modo discreto, non rapidissimo, ma i display e-ink non sono certo famosi per la loro fluidità. I libri si possono ottenere in due modi, il primo è direttamente dal Kobo Store; in questo modo vengono visualizzati con un'interfaccia migliorata e più scorrevole rispetto al passato, rinnovata proprio con l'arrivo di questo Libra H2O. Sono disponibili le statistiche di lettura ed è più semplice e rapido spostarsi rapidamente nel testo, più complessa è invece la gestione degli ePub da fonti esterne.

Le alternative sono due: si può semplicemente copiare un file ePub all'interno del Kobo oppure passare per un software di conversione, come Calibre, per trasformarlo in un kePub. Nel primo caso si avrà un'esperienza più basilare e meno scorrevole, con prestazioni che calano vistosamente senza però pregiudicare la lettura, che rimane piacevole.

Già però se si cerca di sottolineare un passaggio del testo si incontrano le prime difficoltà, con il sistema tutt'altro che reattivo. Nel secondo invece le prestazioni sono identiche a quelle dei file scaricati dal Kobo Store. A prescindere dalle prestazioni, per una semplice lettura le prestazioni dei file ePub esterni vanno comunque bene, se però si cerca qualcosa di più meglio convertirli e godere così di prestazioni migliori e maggiori funzionalità.
Buone le performance con i file CBR, che permettono di importare sul Kobo i fumetti. La visualizzazione a schermo intero è possibile ma taglia spesso fuori dal display alcune aree del fumetto, meglio adattare al display la pagina per evitare problemi. In alcuni casi è necessario zoomare per osservare al meglio una vignetta, operazione come sempre macchinosa quando si parla di ebook reader. Insomma, si possono leggere i fumetti su questo Kobo Libra H2O ma il comportamento del lettore è decisamente migliore con in testi.

Durante la lettura l'ergonomia è ottima, grazie al design asimmetrico e al peso contenuto, inoltre la scocca impermeabile permette di leggere in ogni situazione, dalla spiaggia alla vasca da bagno, senza preoccuparsi di danneggiare il dispositivo. Sul fronte batteria invece, la durata dichiarata da Kobo è "Dura per settimane", una stima approssimativa ma quanto mai veritiera.
Tutto dipende da quanto si legge e dall'utilizzo della sovrailluminazione, l'autonomia è dunque molto variabile ma anche molto elevata e supera tranquillamente le tre settimane, ma può arrivare anche a oltre un mese.

Kobo Libra H2O Kobo Libra H2O si inserisce, a livello di prezzo, tra il Kindle Paperwhite e il Kindle Oasis. Rispetto al top di gamma Amazon troviamo una scocca in plastica invece che in metallo, uno schermo incassato e non a filo con la scocca e l’assenza del sensore di luminosità. Elementi importanti, soprattutto per la regolazione della sovrailluminazione, che va fatta manualmente, ma non indispensabili, portando il prezzo a circa 169€, contro i 249€ dell’Oasis. Una bella differenza e non completamente giustificata dalle feature esclusive dell’Oasis. Il Kobo Libra H2O è quindi un’alternativa molto interessante al top di gamma Amazon ma anche a quello di Kobo, il Forma, un piccolo gioiellino dalla scocca flessibile ma anche molto costoso. In definitiva, questo ebook reader di Kobo è una delle migliori alternative oggi in commercio, con le giuste funzionalità al giusto prezzo, difficile chiedere di meglio a questa cifra.

8.7