Lenovo Legion 5i Recensione: un notebook da gaming adatto anche al lavoro

La nuova gamma Legion è stata pensata per le esigenze dei gamer, pur mantenendo un look sobrio che la rende adatta anche all'utilizzo lavorativo.

recensione Lenovo Legion 5i Recensione: un notebook da gaming adatto anche al lavoro
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Lenovo ha creato una linea di notebook davvero versatile con i nuovi Legion. Una versatilità che passa non solo dalle specifiche tecniche, ma anche dal design, che si adatta bene ad ogni contesto d'uso. Prestazioni a parte è questo il più grande pregio di questo Legion 5i, che abbiamo provato in queste settimane, basta guardare le foto per capirlo.
Dai gamer ai creator, Lenovo ha creato un prodotto trasversale, che sta bene in una cameretta come in un ufficio, dalle specifiche adatte a gestire anche compiti complessi.

Un design vincente

Lenovo ha fatto una scelta giusta puntando sulla sobrietà per la sua gamma Legion, a partire dalla colorazione, nera per tutti i modelli. Niente LED o strane grafiche, solo una scocca in policarbonato nero con un design asimmetrico. Lo schermo infatti non si apre a filo con la scocca, la cerniera è collocata leggermente più all'interno, lasciando liberi circa tre centimetri di spazio in cui sono installati i led di stato. Una soluzione interessante e che conferisce un look particolare al Legion 5i, unica concessione a un design che abbiamo apprezzato molto.
Nonostante l'utilizzo della plastica Lenovo ha scelto un materiale piuttosto spesso che trasmette una buona sensazione di qualità, non ci sono scricchiolii e l'apertura dello schermo non causa il sollevamento della base del notebook, si può quindi alzare il coperchio con una mano sola. Lo spessore non è dei più sottili che abbiamo visto, varia infatti dai 23 ai 26 mm, come anche il peso, di 2.46 Kg, ma si tratta di una scelta ben precisa, fatta per agevolare la dissipazione del calore e l'utilizzo su una postazione fissa più che in mobilità.

Il parco connessioni è piuttosto ricco, sul bordo destro troviamo una USB Type A 3.1 e il jack per le cuffie, su quello sinistro invece si nota una seconda USB Type A 3.1. Tutte le altre connessioni si trovano sul bordo posteriore, una scelta particolare, e includono due USB Type A 3.1, una USB Type C 3.1, uscita HDMI (4K 60Hz) e la porta di rete.
Una volta aperto il coperchio lo schermo si mostra con bordi sottili su tre lati e il logo Legion in quello inferiore. La testiera è retroilluminata ed è personalizzabile nel colore in quattro zone; i tasti sono di dimensioni generose e ben distanziati, non c'è un feedback tattile ma l'utilizzo rimane comunque piacevole. Nella zona bassa il touchpad è di dimensioni adeguate e permette un buon controllo con Windows.

Specifiche equilibrate

Lenovo ha deciso di non spingere al massimo sul fronte della potenza ma questo non le ha impedito di creare una configurazione in grado di gestire praticamente di tutto. Il processore è un Intel i7-10750H di decima generazione, con 6 Core e 12 Thread. Da specifiche, le frequenze partono da 2.60 GHz e arrivano fino a 5 GHz di picco quando il sistema di dissipazione lo permette. Nel caso del Legion 5i abbiamo analizzato l'andamento del clock durante l'uso del benchmark Multi Core di Cinebench R20, questo arriva a 4.1 GHz su tutti i Core, con l'aumento del calore tuttavia si scende a 3.6 GHz, totalizzando un punteggio di 2999.
Sempre con Cinebench R20 abbiamo osservato un clock di picco di 4.6 GHz nel test in single core, frequenza mantenuta per tutta la durata del benchmark, con qualche rapida salita a 4.7 GHz, generando un punteggio di 461. Già da questo primo benchmark abbiamo apprezzato il poco rumore generato dal sistema di dissipazione, che è inudibile durante il normale utilizzo, mentre quando messo sotto sforzo riesce comunque mantenere un buon comfort acustico.
Interessante anche il riscontro del benchmark di CPUZ, che ha segnato 498 punti in Single Core e 3824 in Multi Core, valori che fino a non molto tempo fa erano associati a CPU di classe desktop.
La CPU Intel i7-10750H non è certo avara di potenza ma anche le restanti specifiche mostrano un portatile completo. Troviamo infatti 16 GB di RAM a 2933 MHz, un clock che non vediamo così spesso nei notebook, che preferiscono quasi sempre soluzioni meno performanti, mentre lo stoccaggio dei dati è affidato a un SSD NVMe da 480 GB, in coppia con un disco meccanico da 1 TB.

Il display IPS ha una diagonale da 15.6 pollici con risoluzione Full HD, refresh rate da 144 Hz ed è compatibile con tutti gli standard HDR più diffusi, compreso il Dolby Vision, una vera rarità su PC. Lenovo ha scelto invece una RTX 2060 da 6 GB per questo notebook, non la versione Max-Q, meno potente, ma quella standard.
La connettività wireless comprende Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0, mentre la webcam riesce a trasmettere segnali video fino al 720p.

Un portatile completo e performante

Il Lenovo Legion 5 si è dimostrato un compagno di gioco e di lavoro completo e affidabile. Inutile dire che Windows 10 funziona in modo fluido e reattivo, per una piattaforma che non disdegna affatto anche i compiti pesanti, dal rendering al fotoritocco, una capacità confermata anche dai dati dei benchmark sintetici che abbiamo visto prima.
Sul fronte gaming le prestazioni sono eccellenti, abbiamo provato Shadow of the Tomb Raider raggiungendo i 76 fps con le impostazioni al massimo. Bene anche la prova con Metro Exodus, uno dei titoli più pesanti sul mercato, che gira a 47 fps al massimo del dettaglio senza Ray Tracing e DLSS attivo. Una volta abilitate le tecnologie di NVIDIA si raggiungono i 48 fps, ennesimo miracolo del DLSS, che riesce a rendere i portatili da gaming decisamente più prestanti. La conferma arriva dall'ultimo test abbiamo svolto con Death Stranding, che segna 78 fps, sempre con dettagli al massimo, e ben 93 fps con DLSS attivo (anche su PC Death Stranding beneficia molto del DLSS). Le prestazioni dunque confermano la bontà della coppia formata dall'i7-10750H e dalla RTX 2060.
Il display ha una calibrazione di fabbrica discreta, adatta all'utilizzo quotidiano e al gaming ma un po' meno in caso di compiti in cui serve una fedeltà cromatica elevata. Il dE sul colore raggiunge quota 5.1, che si discosta da quelli che sono i valori di riferimento, e anche la scala di grigi necessita della calibrazione per essere adatta a compiti professionali. Nell'utilizzo normale ovviamente non ci sono problemi, il monitor non spicca per luminosità o per brillantezza nei colori, ma è perfettamente allineato alle prestazioni offerte dai concorrenti per questo genere di notebook e in questa fascia di prezzo.

Il portatile è certificato per l'audio Dolby Atmos ma i due speaker interni non possono fare miracoli. Negli anni abbiamo visto notebook decisamente più validi nella riproduzione dell'audio, ma avevano un difetto: erano enormi. Oggi si tende a ridurre sempre di più le dimensioni e a pagarne il prezzo sono le casse. Lenovo non ha fatto peggio di altri, si è semplicemente allineata, con una resa in cui i bassi sono praticamente assenti e un volume massimo discreto ma non eccezionale. Il posizionamento dei suoni gode invece maggiormente del Dolby Atmos, che anche con sole due casse riesce a collocare bene i suoni nello spazio.
Non eccezionale l'autonomia, ma molto dipende dall'utilizzo che si fa. Nel nostro caso abbiamo consumato l'intera batteria nell'arco di due ore e mezza di utilizzo misto, tra browser web e un film su Netflix, Lenovo però dichiara 5 ore di autonomia totali.

Lenovo Legion 5 Lenovo 5i è un portatile da gaming che strizza l’occhio all’utenza professionale, grazie a un look che si trova a suo agio in tutti i contesti. La potenza non gli manca, il target dei 60 fps con quasi tutti i giochi è facilmente raggiungibile e quando entra in gioco il DLSS le prestazioni raggiungono livelli ancora più elevati nel gioco. Il prezzo di 1899€ lo rendo un portatile per pochi, ma si tratta di cifre in linea con altri notebook dotati delle stesse specifiche. Lenovo ha creato un buon notebook da gaming con Legion 5, per un prodotto che fa della versatilità il suo più grande pregio.

8.5