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Lenovo Legion Y25-25 Recensione: un vero monitor tuttofare a 240Hz

Scopriamo insieme il monitor Lenovo Legion Y25-25 e il suo pannello IPS di alta qualità, ideale per il gaming competitivo e tanto altro.

Lenovo Legion Y25-25 Recensione: un vero monitor tuttofare a 240Hz
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Impensabile sino a qualche anno fa, quando il gold standard era rappresentato dai pannelli TN, oggi il gaming competitivo si sta spostando sempre più verso soluzioni con moduli IPS, con frequenze di aggiornamento elevatissime, tempi di riposta sempre più rapidi e un input lag eccellente.
Oggi vogliamo raccontarvi la nostra esperienza con il Lenovo Legion Y25-25, un monitor che combina una resa dell'immagine di alta qualità e delle specifiche tecniche da competizione. Insomma, un prodotto molto bilanciato per un utilizzo a 360 gradi, proposto per al tro a un prezzo competitivo, di circa 349 euro su Amazon.

Un target eterogeneo

Le specifiche tecniche del monitor Lenovo sono pensate con un occhio di riguardo al prezzo, mantenendo però un elevato standard di qualità. La frequenza di aggiornamento fino a 240 Hz è sicuramente il punto di forza maggiore, insieme al tempo di risposta di 1ms: Lenovo ha reso chiaro il target del prodotto, ovvero i gamer in cerca di un pannello molto veloce e reattivo. Non mancano poi la certificazione Freesync, compatibilità con G-SYNC e una copertura dello spazio colore sRGB del 99%. Questo monitor si propone come un buon compagno di viaggio, mantenendo come unico compromesso, come del resto fanno anche i suoi diretti avversari con risoluzione e refresh simili, una risoluzione massima di 1080p.

Qualità costruttiva e personalizzazione

Il Legion Y25-25 è caratterizzato da una struttura solida, costituita da un piedistallo e da un supporto verticale interamente metallici, eccezion fatta per dei piccoli dettagli in plastica blu, e si distingue per una facilità di assemblaggio decisamente sopra la media e che non richiede l'utilizzo di strumentazione apposita.
Una volta assemblato, il pannello permette un'ampia escursione in altezza, la rotazione di 90 gradi sia in senso orario che antiorario, oltre all'inclinazione fino a 22 gradi, in modo da regolare il nostro setup in maniera estremamente personalizzabile.
Sulla scocca è presente un utile bracciolo per appendere le cuffie, oltre a un HUB con ben quattro porte USB 3.1 di tipo A, un ingresso HDMI 2.0 e una Display Port, fondamentale se si vuole sfruttare in compatibilità il G-SYNC.

Un pannello stupefacente

In generale, la resa visiva del modulo IPS scelto da Lenovo per questo monitor è particolarmente gradevole, soprattutto nella visione frontale, con angoli di visuale generosi e decisamente fedeli in orizzonale, ma si distingue sicuramente per via di un bleeding della retroilluminazione molto ridotto e sotto questo punto di vista si tratta probabilmente di uno dei migliori pannelli IPS sotto i 400 Euro.
Il pannello si presenta senza bordi laterali e al superiore, mantenendo solo un leggero spessore sul margine inferiore, dove vengono ospitati anche i tasti dell'On Screen Display.
Proprio l'OSD rappresenta forse la nota dolente di questo monitor, particolarmente vincolante per via di un numero di opzioni ridotto e spesso esclusive, non brilla sicuramente neanche per l'aspetto old school che però risulta meno invasivo delle soluzioni grafiche dei competitor.

La calibrazione di fabbrica risulta ben bilanciata e garantisce un'ottima esperienza utente, con colori non troppo accesi e contrasti abbastanza gradevoli, al punto che l'attivazione della modalità sRGB non ci permette di affermare che si tratti di un valore aggiunto e lo stesso si potrebbe dire dell'HDR, che però ci consente di aumentare leggermente la luminosità. L'HDR non è certo il pezzo forte, del resto in questa fascia di prezzo non c'è nessun monitor che abbia le specifiche adatte a gestirlo al meglio. Sul fronte della calibrazione manuale invece, il menu interno non permette di operare grossi stravolgimenti, soprattutto con queste modalità attivate.


Il gaming competitivo su IPS è possibile?

Quanto al gaming, i preset immagine pensati per i diversi scenari di utilizzo risultano a volte eccessivamente accentuati, perciò anche in questo caso, l'impostazione di fabbrica ha avuto la meglio su tutte le altre opzioni.
Le prestazioni sono sempre eccellenti e ad alto framerate si comporta egregiamente.

L'OverDrive impostato su Normale permette una buona riduzione dell'input lag senza rinunce e delle prestazioni, ottime nella maggior parte degli scenari, mentre in modalità Estrema è inevitabile l'effetto ghosting inverso che, in alcune situazioni, potrebbe ridurre sensibilmente la qualità complessiva dell'esperienza, perciò consigliamo un approccio di compromesso.

Lenovo Legion Y25-25 Abbiamo provato il Lenovo Legion Y25-25 in tutti gli scenari possibili, dalla grafica all'utilizzo multimediale, sino al gaming competitivo con RTS e FPS. La parola d'ordine del pannello dell'Y25-25 è bilanciamento. Probabilmente non spinge sull'acceleratore in nessun ambito in particolare e questo è il suo più grande pregio. Si dimostra estremamente versatile, consentendo di affacciarsi al gaming competitivo con un budget relativamente contenuto e senza limitarne o comprometterne l'utilizzo in altri scenari.

8.7