Lenovo Yoga Slim 7i Pro Recensione: un ultrabook versatile e silenzioso

Il piccolo e compatto Lenovo Yoga Slim 7i Pro offre prestazioni solide e un'esperienza eccellente nell'uso quotidiano, lavorativo e multimediale.

Lenovo Yoga Slim 7i Pro Recensione: un ultrabook versatile e silenzioso
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La gamma Yoga ha avuto il merito di rafforzare il concetto degli ultraportatili, quello dei notebook sottili e versatili, con un buon rapporto qualità prezzo e una forte propensione per la multimedialità e gli ambienti professionali.
Non a caso, lo Yoga Slim 7i Pro da 14 pollici rappresenta una summa di tutto questo, con un hardware di livello, un'attenzione particolare al dettaglio e un software fortunatamente avaro di personalizzazioni. A un prezzo 1.209 euro sullo shop ufficiale, questo ultrabook leggero, flessibile e accattivante si propone con una versione di Windows 11 pulita e la piattaforma Intel Evo pronta a supportarci in ogni frangente.

Unboxing e qualità costruttiva

Per chi è già abituato all'esperienza Yoga, il packaging non sarà certamente una sorpresa. Così come il laptop, anche la confezione è estremamente minimale, sottile e curata.

Al suo interno, le cui dimensioni sono ridotte all'osso, troviamo ben razionalizzati gli scompartimenti per lo Yoga stesso, la manualistica e il blocco di alimentazione. Estratto dalla confezione, il piccolo Yoga 7i Slim Pro 14 stupisce da subito per la sua essenzialità estetica. Non troviamo particolari leziosità estetiche, ma solo qualche dettaglio che ne impreziosisce il design, come la targhetta metallica Lenovo e il logo YOGA incassato e specchiato. La livrea color Argento chiaro ha una finitura opaca che restituisce al tatto una leggera ruvidità. Il risultato è una colorazione uniforme che però non tende a collezionare ditate. All'interno la situazione non si discosta di molto, eccezion fatta per la scelta di virare per una doppia colorazione.

La plancia mantiene la colorazione della scocca esterna, interrompendosi nella parte interna del coperchio che ospita il display con una cornice nera opaca di buona qualità e sagomata ai bordi.

Al suo interno prende posto un display IPS da 14 pollici con risoluzione personalizzata "2,2K" (pari a 2240 x 1400 pixel con rapporto 16:10) e refresh rate standard a 60 Hz. Non eccelle per luminosità all'esterno, con picchi dichiarati fino a 300 nit, ma la finitura antiriflesso aiuta molto nella visibilità in ambienti fortemente illuminati, mentre al chiuso risulta sempre perfettamente visibile.
La qualità dell'immagine, invece, è ottima, grazie ad angoli di visuale ampi, una copertura sRGB del 100% e ottimizzazione Dolby Vision.
La tastiera a isola è retroilluminata ed è anche lei dotata di finitura anti-impronte color grigio ardesia.

La digitazione è precisa e gradevole, con un feedback particolarmente gratificante nella scrittura veloce e una collocazione tradizionale dei tasti (un fattore da non sottovalutare affatto, in un periodo in cui l'estro creativo dei brand si sta riversando anche sui layout). Al di sotto, decentrato verso sinistra, prende posto un ampio trackpad da 12,4 x 7,5 mm.

Le dimensioni complessive del notebook, invece, sono di 31,24 x 22,14 mm per uno spessore di appena 1,69 cm nel punto più alto e un peso di 1,45 Kg, non il più ridotto del brand e men che meno sul mercato, ma comunque molto ben distribuito.
La scocca non è di tipo unibody e tra i materiali c'è una forte preponderanza della plastica, seppur di ottima qualità. Dove, invece, ci sarebbe da ridire, è la progettazione della copertura inferiore, che nei punti centrali tende a flettersi anche a pressioni leggere con uno scricchiolio non del tutto "Premium".

Al netto di questo, lo Yoga Slim 7i Pro risulta comunque solido e ben strutturato in ogni suo elemento, dall'eccellente tastiera alle cerniere del display, finemente tarate anche per l'apertura a una mano e che consentono di estendere il pannello fino a 180 gradi.
In cima al display troviamo l'ormai tradizionalmente ampio alloggiamento ottico, una banda lucida che nasconde una webcam HD di media qualità con funzionalità IR per sicurezza e riconoscimento proprietario.

Hardware e prestazioni

Sotto la scocca del piccolo Yoga Slim 7i pro prende posto un Intel Core i7-11370H di undicesima generazione ad alte prestazioni e basso consumo, configurato con 4 Core, 8 Thread, 12 MB di cache e un clock che parte da 3,30 GHz per arrivare a 4,80 GHz in Turbo Boost.

Ad accompagnarlo troviamo 16 GB di memoria RAM LPDDR4X a 4266 MHz e un SSD M.2 da 256 GB con prestazioni nella media per la fascia di prezzo, fino a 3,1 GB/s e 3,5 GB/s, rispettivamente in scrittura e lettura sequenziali.
Quanto al processore, le sue prestazioni si collocano nella parte medio-alta della classifica. Occorre però ricordare che non si tratta di una CPU pensata per offrire prestazioni ai vertici, bensì un buon bilanciamento energetico senza sacrificare le performance. In effetti, ha tutto quello che serve per non impuntarsi mai nei task per i quali è pensato. Mai un impuntamento in navigazione web anche su pagine pesanti, ottimo lo streaming di contenuti ad altissima risoluzione così come risulta fattibile anche l'editing foto/video di lieve entità.

Il comparto grafico è coperto da una Intel Iris Xe integrata, sufficiente allo scopo per cui è designata. Complice una connettività completa di WiFi 6 e Bluetooth 5.0, è possibile anche giocare attraverso servizi di Cloud Gaming come NVIDIA GeForce NOW e PC Game Pass di Xbox.

Entrambi i servizi sono in ottima forma su questo dispositivo, con solo qualche sporadica perdita di frame che non ne pregiudica il funzionamento anche per sessioni prolungate - li abbiamo provati entrambi con una copertura FTTC 100/20 Mbps.
La dotazione di porte è essenziale ma non lesina di opportunità. A sinistra c'è un tandem di USB-C, entrambe utilizzabili indipendentemente per la ricarica del laptop e per il trasferimento dati, con supporto Thunderbolt 4 e DisplayPort. A destra, invece, trovano collocazione il tasto di accensione, una USB-A 3.2 e l'ingresso jack da 3,5 mm.

In questo contesto, sarebbe forse stato utile dotare il device non tanto di una porta USB aggiuntiva, quanto più di un lettore di schede, per rendere ancora più interessante l'offerta complessiva, ma comunque si tratta di un particolare sacrificabile per raggiungere lo spessore desiderato.

Spostando il focus sull'esperienza d'uso complessiva, c'è da dire che il piccolo Yoga si è comportato estremamente bene e non ha mai mostrato segni di disagio nei task quotidiani, neanche nei più impegnativi, sia alimentato a batteria che direttamente dal caricatore.

La fluidità è sempre stata impeccabile e non si sono mai verificati arresti o blocchi, merito anche di un ottimo lavoro di Lenovo in termini di progettazione e design termico. In nessun'occasione la temperatura si è fatta sentire a livello superficiale, con picchi di massimo 70 gradi sul processore che non si sono mai manifestati esternamente.

Tutto il calore, infatti, viene riversato sulla faccia inferiore del laptop e sulla feritoia che si viene a creare al centro della cerniera d'apertura del display, dove è ben nascosta un'ampia uscita d'aria longitudinale. Le ventole, oltretutto, sono pressoché inudibili in ogni scenario d'uso.
Tenuto conto dell'utilizzo di un processore a basso consumo, con un TDP dichiarato di 35 W, ci si poteva aspettare decisamente di più dalla batteria. Come durata, infatti, si rivela ampiamente accettabile con le sue circa 8 ore di impiego a luminosità media e utilizzo multimediale lieve alternato a web browsing, ma poteva decisamente essere fatto di più per sfondare perlomeno la soglia psicologica delle 9 ore.

La sua fascia di prezzo è piena di alternative e lui si difende abbastanza bene; tuttavia, se eccelle in alcuni frangenti come un display al top, una tastiera eccezionale e una gestione termica impeccabile, lo stesso non si può dire per l'autonomia e la qualità costruttiva: in questa fascia di prezzo, seppur conservativa rispetto a soluzioni più esose, scricchiolii di sorta non possono essere perdonati da tutti gli utenti e forse l'utilizzo di materiali più pregiati avrebbe aiutato.

Conviene acquistarlo? È sicuramente un prodotto molto valido e nell'utilizzo quotidiano, soprattutto nella scrittura, si rivela un compagno davvero insostituibile e confortevole. Probabilmente a pesare di più su questo responso è l'agguerrita concorrenza casalinga, con la versione OLED dotata di grafica NVIDIA MX450 che richiede uno sforzo di appena 200 euro in più e le soluzioni alternative non Pro con Alder Lake già disponibili all'acquisto.

Lenovo Yoga Slim 7i Pro Il Lenovo Yoga Slim 7i Pro è un dispositivo eccellente per la vita quotidiana, il lavoro d’ufficio e il gaming in Cloud. Si rivela portentoso nella sua affidabilità e qualità di alcune componenti essenziali, come la tastiera e il display, con cui si può portare a casa quasi un’intera giornata di lavoro nel comfort più totale. A limitare l’utente è proprio la batteria, che avrebbe potuto avere uno spunto maggiore per portare a casa perlomeno la giornata completa a luminosità medio-bassa, ma comunque riesce lo stesso a regalare le sue soddisfazioni. Un plauso particolare, alla fine, va proprio al pannello IPS, gradevole anche ad ampi angoli di visuale e con una resa cromatica molto buona. Perfetta, poi, la gestione termica, mentre le prestazioni sono inquadrate opportunamente nella categoria. Anche la memoria è stata scelta con attenzione e il risultato è un dispositivo sempre scattante e pronto all’uso.

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