LG G8s ThinQ, la recensione dello smartphone che si controlla con i gesti

LG G8s ThinQ è uno smartphone che punta tutto su funzionalità ancora da migliorare, che purtroppo non lo fanno risaltare tra la massa.

recensione LG G8s ThinQ, la recensione dello smartphone che si controlla con i gesti
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Il mercato degli smartphone sta attraversando una fase in cui non ci sono particolari innovazioni. Giusto per fare un esempio, i dispositivi pieghevoli, che dovevano rivoluzionare il settore già da quest'anno, tardano ancora a farsi vedere. D'altronde, la saturazione del mercato non perdona: se sbagli non puoi recuperare facilmente.
Per questo motivo, abbiamo sempre apprezzato quelle aziende che dimostrano la volontà di sperimentare in un contesto così complesso, dove ogni minimo errore può costare caro. Se poi decidi di implementare uno sblocco tramite sistema venoso e un sistema di controlli attraverso i gesti delle mani su un top di gamma, vuol dire che hai coraggio da vendere. Stiamo ovviamente parlando di LG e del suo G8s ThinQ, smartphone venduto a un prezzo di circa 770 euro su Amazon Italia, costo che si avvicina pericolosamente a quello di OnePlus 7 Pro, OPPO Reno 10x Zoom e simili.

Design e unboxing

La confezione di vendita contiene, oltre allo smartphone, un caricabatterie 9V/1.8A, il cavo USB Type-C per la ricarica, un panno per la pulizia del dispositivo, delle buone cuffiette in-ear (con tanto di gommini di ricambio), la spilla per l'estrazione del vano Dual nanoSIM, una comoda cover trasparente in silicone e manualistica varia. LG G8s ThinQ si presenta con delle dimensioni di 155,3 x 76,6 x 7,99 mm, per un peso di 181 grammi. Non si tratta quindi di uno smartphone leggero e dobbiamo dire che il peso del dispositivo si fa sentire, specialmente per quanto concerne l'utilizzo con una sola mano. Stiamo però parlando di una soluzione in linea con molte altre presenti sul mercato e questi numeri sono sicuramente giustificati dall'ottima qualità costruttiva e dai materiali scelti per LG G8s ThinQ.

Lo smartphone dispone infatti di un profilo in metallo lucido che offre una sensazione decisamente "premium". D'altronde, LG ha sempre riposto molta cura nella solidità costruttiva e nei materiali utilizzati e anche in questo caso lo smartphone è particolarmente resistente. Anche il grip della backcover è piuttosto buono.

L'unico punto dolente è costituito dal fatto che la scocca posteriore tende a trattenere un po' troppo le impronte. Per il resto, sono anche presenti la certificazione IP68 e la resistenza agli urti con standard MIL-STD-810G. Insomma, LG ha fatto un lavoro impeccabile per quanto riguarda la solidità costruttiva.

Nella parte anteriore i bordi si fanno notare particolarmente e non si può quindi parlare di design all-screen, anche se lo schermo dispone un notch in stile iPhone X, che contiene la capsula auricolare, la fotocamera frontale e gli altri sensori di sblocco biometrico. La tacca è quindi piuttosto ampia e va un po' a rendere "datato" il design dello smartphone rispetto a quanto visto recentemente sul mercato (foro per la fotocamera e notch "a goccia").
Passando al retro, troviamo un classico sensore di impronte digitali (quindi niente in-display) e una tripla fotocamera sporgente + flash Dual LED con sviluppo in orizzontale. Per quanto riguarda il sensore di impronte, quest'ultimo è nella norma e dispone di una buona velocità di sblocco.

Tuttavia, qui entrano in gioco i vari sensori biometrici implementati da LG G8s ThinQ. Non mancano infatti il comodo e veloce Face Unlock 3D tramite sensore ToF (quindi la sicurezza è ottima) e l'Hand ID, ovvero lo sblocco tramite il sensore infrarossi che rileva il reticolo di vene nel palmo della nostra mano. La volontà di LG è chiara: offrire all'utente una sicurezza piuttosto elevata, che non consente ai malintenzionati di accedere in alcun modo allo smartphone.

Il problema, però, è a livello di comodità nell'utilizzo. Certo, la sicurezza è importante, ma siamo sicuri che tutti vogliano perdere diversi secondi per trovare il giusto posizionamento della mano per sbloccare LG G8s ThinQ? Non fraintendeteci, il rilevamento del sistema venoso funziona e sul display compaiono le indicazioni su come posizionare correttamente la mano (es. "Sposta verso la parte superiore dello schermo"), ma abbiamo spesso avuto difficoltà a sbloccare il dispositivo durante le nostre prove. Dopo aver impiegato diversi giorni per abituarci al corretto posizionamento della mano, abbiamo infatti constatato che sbloccare LG G8s ThinQ tramite il sistema venoso mentre si è in movimento può risultare particolarmente complesso.

É possibile tornare a utilizzare la classica sequenza e gli altri metodi di sblocco, perdendo però tutta la sicurezza dell'Hand ID. Inoltre, manco a dirlo, impostando il riconoscimento del volto, quest'ultimo sbloccherà lo smartphone ancor prima che riusciate a posizionare il palmo della mano davanti alla fotocamera. Insomma, a nostro modo di vedere, l'Hand ID al momento è una funzionalità di nicchia pensata per quelle poche persone che hanno bisogno di un livello di sicurezza superiore alla media.
Passando oltre, gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore dello smartphone, a fianco della porta USB Type-C, del primo microfono e del jack da 3,5mm per le cuffie.

Ottima la presenza del jack, che nonostante tutto è ancora molto utilizzato da buona parte dell'utenza. Nella parte superiore fa invece capolino il secondo microfono, mentre sulla destra è presente il tasto d'accensione. Quest'ultimo è posto nella parte superiore del lato destro e dobbiamo dire che questa scelta da parte di LG non ci è piaciuta particolarmente.
Infatti, abbiamo impiegato diverso tempo ad abituarci al posizionamento del pulsante d'accensione, che non risulta particolarmente comodo da raggiungere quando si utilizza LG G8s ThinQ con una sola mano. A sinistra troviamo invece i due pulsanti per alzare/abbassare il volume e il tasto per attivare Google Assistant.
Anche in questo caso, il posizionamento del pulsante per l'assistente vocale non è dei migliori, in quanto può causare sfioramenti accidentali durante l'utilizzo.
LG G8s ThinQ viene venduto nelle colorazioni Mirror Teal e Mirror Black. Noi, come potete vedere dalle foto, abbiamo testato quest'ultima colorazione, che va a un po' a perdersi nella miriade di smartphone in colorazione scura presenti sul mercato. Tirando le somme, il design di LG G8s ThinQ è ottimo in termini di solidità costruttiva, ma non ci ha convinto per quanto riguarda le scelte stilistiche e le funzionalità di sblocco.

Caratteristiche tecniche

LG G8s ThinQ è spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 855 operante alla frequenza massima di 2,84 GHz (1 x 2,84 GHz + 3 x 2,42 + 4 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 640. Troviamo poi 6GB di RAM e 128GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 512GB), sufficienti per qualsiasi tipo di utilizzo. Una configurazione da vero top di gamma, che ha ben poco da invidiare alla maggior parte degli altri dispositivi di questa fascia di prezzo, anche se ormai si iniziano a vedere soluzioni con 8GB di RAM e 256GB di memoria interna.
Il display ha un pannello OLED da 6,2 pollici con risoluzione Full HD+ (2248 x 1080 pixel), aspect ratio 18,7:9 e screen-to-body ratio dell'83,5% circa. Si tratta di un buon schermo, che ci ha dato diverse soddisfazioni durante i nostri test e supporta anche lo standard HDR10. La regolazione automatica della luminosità funziona bene, mentre la modalità True View (abbina il colore alla luce ambientale) e quella per il colore dello schermo con i vari preset (Cinema, Sport, Gioco, Foto, Web, Esperto) sono gradite aggiunte. Non mancano anche il doppio tap per risvegliare il display e il classico always-on (orario, data, icone notifiche).

Guardare video su questo schermo fornisce buone sensazioni, anche se non siamo al top della fascia di prezzo per via di una luminosità massima non esattamente delle migliori. In ogni caso, la società sudcoreana è riuscita a ottimizzare bene l'aspect ratio dovuto all'ampio notch, realizzando una modalità "ridimensionamento della app" veramente funzionale, che riesce a rendere compatibili la grande maggioranza delle applicazioni (purtroppo PUBG Mobile non è tra queste).
YouTube e Twitch dispongono ovviamente della solita impostazione zoom (con conseguente crop del video), ma per le altre applicazioni è invece possibile scegliere se riprodurle in formato originale, in 16:9, in 16,7:9 oppure a schermo intero.

Passando al comparto fotografico, troviamo una fotocamera frontale da 8MP (f/1.7) e una tripla fotocamera posteriore composta da un sensore principale da 12 megapixel (f/1.8), da un secondo sensore da 12MP (f/2.6, zoom) e da una terza lente da 13 megapixel (f/2.4, grandangolare). La fotocamera anteriore gira video fino alla risoluzione Full HD/60 fps, mentre quella posteriore arriva a 4K/60 fps. Non mancano le modalità Google Lens, Ritratto, AI Cam, Triple Shot, Manuale, Cine Video, Cibo, Slow Motion, Panoramica, Steady cam e Cine shot. Presente anche il supporto all'HDR.

La qualità delle foto scattate è ottima ma non eccezionale. Gli scatti in buone condizioni di luce sono infatti ben bilanciati in termini di colore, ma quelli al buio lasciano a desiderare mei dettagli, risultando più "scuri" della media. Con la fotocamera frontale gli scatti sono sotto alla media per quanto riguarda i top di gamma e spesso non riescono a catturare bene tutti i dettagli. In linea generale il comparto fotografico di LG G8s ThinQ è buono, ma non va a competere direttamente con i top cameraphone presenti sul mercato. Nel caso foste interessati, potete trovare alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a LG G8s ThinQ.

Ottimo il comparto audio, che risulta superiore alla media grazie anche al supporto alla tecnologia DTS:X, che riesce a creare un buon effetto surround 3D. Anche i microfoni sono di alta qualità e la voce si sente molto bene. Peccato invece per la batteria da 3550 mAh, che non riesce a fare miracoli e garantisce esattamente i risultati che ci si aspettano. Durante le nostre prove, siamo spesso arrivati a sera con il 15-20% di autonomia residua (anche meno con utilizzo "stress"). Sono però presenti la ricarica rapida Quick Charge 3.0 e quella wireless da 10W. Per il resto, non mancano le classiche connettività richieste dall'odierno mercato degli smartphone, dal Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac al Bluetooth 5.0 passando per la porta USB Type-C 3.1 e per l'NFC.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con la classica personalizzazione di LG, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza del 1 maggio 2019. La società sudcoreana tende sempre ad implementare molte funzionalità software, da Dual App a MirrorLink passando per "Cestino delle app". Quest'ultima funziona in questo modo: quando l'utente prova a eliminare un'app essa viene in realtà messa in un cestino e può essere ripristinata entro 24 ore. Questo può risultare comodo in certi contesti, ma rende la procedura di disinstallazione meno funzionale, visto che l'utente deve premere più volte ed entrare in un'apposita schermata per eliminare definitivamente un'app.

Inoltre, la personalizzazione effettuata da LG alle Impostazioni non ci è piaciuta molto, con menu piuttosto confusionari: spesso trovare una voce non è molto semplice, dovendo accedere a varie sottocategorie.
Per farvi un esempio concreto, per cercare gli aggiornamenti software l'utente deve recarsi in Impostazioni, poi in Generali, poi in Centro aggiornamenti, poi in Aggiornamento software e infine in Controlla aggiornamenti.

Ma veniamo a quello che doveva essere il punto forte di LG G8s ThinQ: Air Motion. Stiamo parlando di alcune "gesture in aria" che permettono di controllare lo smartphone tramite "l'imposizione delle mani". In parole povere, trovando la giusta posizione, è possibile spostare la mano verso sinistra o verso destra per aprire due applicazioni a propria scelta oppure gestire i video ed effettuare altre azioni di base. Durante l'arco della nostra prova, durata diverse settimane, siamo riusciti a utilizzare questa funzionalità come si deve ben poche volte. Dopo aver abilitato le funzionalità per controllare musica, video, chiamate, allarmi, applicazioni e screenshot dalle impostazioni ed esserci abituati a trovare il corretto posizionamento per la mano, abbiamo infatti riscontrato parecchie difficoltà nell'utilizzare Air Motion.

Il sensore fatica spesso a riconoscere la nostra mano e a volte sembra attivare la funzionalità anche in momenti in cui l'utente non ha fatto nulla, probabilmente riconoscendo in modo errato altre parti del corpo.
In ogni caso, quando funziona, questa modalità permette di fare ben poco e, anzi, fa perdere tempo rispetto al normale utilizzo dello smartphone. Senza contare che in alcuni contesti è impensabile mettersi a controllare LG G8s ThinQ tramite l'imposizione delle mani, come potete ben intuire. Questo rilega Air Motion a utilizzi piuttosto ristretti, come quando l'utente vuole avviare un'applicazione anche se ha le mani sporche.

Prestazioni, benchmark e confronto

Non abbiamo riscontrato alcun problema di fluidità con questo LG G8s ThinQ, anche con app "pesanti" come Facebook, Instagram e Twitter. Questo ovviamente grazie al processore Qualcomm Snapdragon 855 e agli altri componenti top di gamma. Tuttavia, come accennato in precedenza, lo smartphone dispone di 6GB di RAM (e non 8GB) e questo lo fa posizionare leggermente sotto ai migliori dispositivi di questa fascia di prezzo in termini di prestazioni. Per gli amanti dei benchmark, LG G8s ThinQ ha fatto registrare un totale di 252037 punti su AnTuTu e di 2954 punti in single-core e 9407 punti in multi-core su GeekBench. Prestazioni di tutto rispetto che sicuramente consentono di far girare come si deve tutte le applicazioni presenti sul Play Store, ma guardando in ottica futura forse c'è di meglio da questo punto di vista.
OPPO Reno 10x Zoom, smartphone venduto a un prezzo di 799 euro, ha fatto registrare un totale di 357451 punti su AnTuTu nella nostra recensione. Certo, i benchmark sono sempre da prendere con le pinze, ma in questo caso vi assicuriamo che la differenza in termini di prestazioni tra i due smartphone si nota a uno sguardo attento. Insomma, LG G8s ThinQ dispone di ottime prestazioni, che non competono però con i dispositivi che puntano molto sulla "forza bruta".

Gaming

Per mettere alla prova LG G8s ThinQ in ambito gaming abbiamo testato una selezione di cinque titoli: Shadowgun Legends, Dead Trigger 2, The Elder Scrolls: Blades, ARK: Survival Evolved e PUBG Mobile. Si tratta quindi perlopiù di titoli recenti, in grado di mettere a dura prova anche gli smartphone top di gamma.
Shadowgun Legends gira in modo fluido con grafica impostata su "Alta", senza alcun tipo di problemi in termini di lag e cali di framerate. Impostando invece la qualità su "Molto alta", si tende ad avere qualche problema di fluidità nelle situazioni più concitate.

Dead Trigger 2, titolo di MadFinger Games approdato sul mercato nel 2013, gira invece in modo impeccabile su LG G8s ThinQ. Non abbiamo avuto alcun tipo di problema anche per quanto riguarda The Elder Scrolls: Blades, titolo ancora in Accesso Anticipato che dispone di un comparto tecnico all'avanguardia.
Passando a titoli ancor più esigenti in termini di risorse, ARK: Survival Evolved gira fluidamente ad "Alto", mentre a "Epico" si hanno diversi cali di framerate nelle situazioni più "complesse" da gestire. Questo è normale in quanto stiamo parlando di un gioco particolarmente pesante, che non è forse ancora stato ottimizzato come si deve da parte degli sviluppatori.

PUBG Mobile viene automaticamente impostato con dettagli su "HD" e frame rate su "High" e funziona bene su questo LG G8s ThinQ. Da segnalare però la possibilità di alzare i dettagli a "HDR" e "Ultra", che mantengono comunque PUBG Mobile su una fluidità più che buona.
Interessante la presenza di una modalità Gaming, che permette anche di regolare la risoluzione e il framerate dei giochi supportati. Premendo sull'apposita icona che compare durante le sessioni di gioco, è possibile disabilitare le notifiche, modificare le impostazioni grafiche, effettuare uno screenshot, attivare l'audio DTS:X 3D Surround e impostare la modalità a schermo intero. Non mancano anche la possibilità di cercare velocemente il gioco su YouTube e la modalità Fai una pausa. Presente inoltre l'applicazione Launcher del Gioco, che fa da hub a tutti i videogiochi installati sullo smartphone. Questa è sicuramente una gradita aggiunta e abbiamo apprezzato il fatto che la modalità Gaming di LG consenta di scegliere la risoluzione dei titoli e ottimizzare le loro performance.

LG G8s ThinQ LG G8s ThinQ è uno smartphone che prova a distinguersi dalla concorrenza implementando funzionalità come lo sblocco tramite sistema venoso e le "gesture in aria", ma si dimentica fin troppo spesso della comodità durante l'utilizzo quotidiano. L'utente ha infatti l'esigenza di sbloccare e utilizzare lo smartphone in maniera veloce e il fatto che Hand ID e Air Motion spesso non funzionino come dovrebbero non aiuta di certo. La sicurezza è importante, ma non deve compromettere l'utilizzo quotidiano. Tralasciando questo aspetto (le due funzionalità ovviamente sono facoltative, anche se dovevano essere il punto di forza del prodotto), LG G8s ThinQ è uno smartphone senza infamia e senza lode. Troviamo quindi un'ottima solidità costruttiva, un buon display, un comparto fotografico nella media e delle prestazioni in grado di far girare bene qualsiasi app presente sul Play Store. Ottimo il comparto audio, mentre l'autonomia è sotto alla media.

7.5