Recensione Logitech G15

Logitech G15 porta su una tastiera uno schermo LCD, da cui visualizzare le statistiche di gioco e tante altre informazioni utili, soprattutto nel gaming online.

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Prefazione

Sembra che Logitech abbia definitivamente deciso di conquistare uno dei settori del mercato più floridi di questi ultimi tempi, ovvero il vasto universo dei netgamers che, giorno dopo giorno, aumenta sempre le sue dimensioni.
Non si spiegherebbe altrimenti la ragione per cui abbia deciso di lanciare un intero set di mouse e tastiera specificatamente indirizzato a questo tipo particolare di utenza: ci riferiamo ovviamente alle nuove punte di diamante della casa californiana, le due versioni di mouse G5 e G7 e la tastiera Logitech G15, ed è proprio quest’ultima che recensiremo in quest’articolo.

Overview & Installazione

Come ormai da anni, Logitech continua a ridurre al minimo i problemi di installazione dei suoi nuovi componenti. Per installare la G15 senza problemi vi basteranno meno di due minuti e non dovrete affannarvi alla ricerca di qualche programma incompatibile o delle ultime versioni dei driver, poiché nella confezione, insieme alla tastiera, troverete un disco di installazione che richiude in sé tutto il necessario per il perfetto funzionamento della periferica, cominciando dal software e arrivando ai driver, passando per una discreta varietà di utility, tra cui menzioniamo LCDManager, che si occuperà della gestione del vostro personalissimo schermo LCD installato sulla tastiera.
Terminata l’installazione ci soffermiamo a fissare per un instante il design curato e grazioso della G15: oltre a figurare esteticamente bene su una qualsiasi scrivania, grazie ad una combinazione di colori tra nero, argento e blu (precisamente quest’ultimo è dato dalla retroilluminazione), anche la sagoma risulta originale e leggermente ondulata, spezzando quindi la monotonia delle rigide tastiere rettangolari.
A parte i fattori meramente estetici, che possono essere più o meno importanti a seconda dei gusti dell'utente, la prima cosa che salterà all’occhio saranno quei misteriosi 18 tasti aggiuntivi e, ovviamente, un pannello a cristalli liquidi con integrati dei comandi multimediali, di cui parleremo nei prossimi paragrafi.

Addio ai 102 tasti

Come detto nella parte introduttiva dell’articolo, Logitech ha espressamente studiato questa tastiera rivolgendosi a tutti gli appassionati di gioco online, utenti di frenetici sparatutto o di più tranquilli gestionali a turni.
Ecco spiegata quindi l’introduzione di ben 18 nuovi tasti, denominati con il prefisso G (indi G1,G2,G3,...G18), a cui il giocatore potrà assegnare uno specifico compito, come ad esempio l’aprire immediatamente il menù degli incantesimi in un GdR. Addirittura la tastiera permette di impostare una sequenza di comandi attivabile alla semplice pressione del tasto assegnato (una Macro, in gergo, anticamente configurabile grazie ad appositi programmi); inutile dire che questo può tornare decisamente utile in moltissimi titoli online, specialmente negli sparatutto più adrenalinici: nel caso doveste finire i colpi di un arma, anziché cercarne una agendo disperatamente sulla rotellina del mouse, vi basterà premere un tasto per ritrovarvi velocemente fra le mani un nuovo strumento di distruzione: starà solamente alla vostra creatività, e ovviamente al tipo di gioco, personalizzare i pulsanti come meglio preferite.
Ma una giornata non è fatta unicamente di ore di gioco o diletto: per ovviare al problema dell’impiccio di questi tasti durante le normali sessione lavorative, Logitech ha aggirato l’ostacolo permettendo all’utente di assegnare non solo delle macro di tasti, ma anche dei comandi rapidi per aprire le vostre applicazioni preferite: vi basterà assegnare al tasto scelto una applicazione e potrete attivarla in pochi secondi, senza dover passare per i menù a tendina o l'icona sul desktop.
Di per se questi tasti non sono una vera e propria innovazione: Microsoft, molto prima di Logitech, aveva lanciato sul mercato una sfortunata serie di tastiere, chiamate Comfort Edition, che prevedeva le stesse possibilità, salvo quella di assegnare ai pulsanti personalizzati delle combinazioni. Tuttavia, questi nuovi tasti G rappresentano una vera e propria benedizione: più di una volta, durante le nostre prove, sono riusciti a salvarci da situazioni disperate.

La ciliegina sulla tastiera...

La vera e propria chicca della G15 non è né il design particolarmente azzeccato, né la sfilza di tasti personalizzabili, ma il suo punto di forza risiede nello entusiasmante pannello a cristalli liquidi direttamente montato sulla tastiera. Prima di oggi, nessun altro produttore aveva mai provato a lanciare sul mercato una tastiera con questa particolarità e Logitech ha pensato bene di rimediare a questa lacuna.
Sul monitor lcd potrete decidere di far comparire a scelta diverse utility: forse la più utilizzata durante le ore lavorative sarà un comodo orologio, sia digitale che analogico, affiancato da un preciso calendario che ripoterà la data. Potrete però decidere di personalizzare questo display abilitando una vasta gamma di altri programmi, come ad esempio un utile monitor delle prestazioni, che vi informerà costantemente sull’utilizzo percentuale del vostro processore e delle memorie, oppure un visualizzatore di info multimediali, che riporterà il nome dell’artista e del brano che state ascoltando con il vostro lettore multimediale preferito.
Logitech ha però deciso di non abbandonare la strada che fin dall’inizio si era proposta di percorrere: come sfruttare, quindi, questo display Lcd per renderlo indispensabile ai netgamers?
La risposta è stata suggerita dalla vasta gamma di utenti dediti al gioco online: perché non far comparire su quel piccolo schermo alcune informazioni riguardanti il gioco, come ad esempio il numero di munizioni rimaste per ogni arma, o magari le frasi dette dai proprio compagni?
Ed ecco che, prontamente, l’industria californiana ha implementato un piccolo programma, genericamente conosciuto col nome di In-Game Utility, che vi mostrerà proprio tutte queste informazione e, se lo desiderate, persino le vostre statistiche personali, come il numero di frag o i proprio punti esperienza.
Possiamo affermare con certezza che Logitech è riuscita proprio a colpire nel segno.

Rose e fiori?

A questa domanda risponderemo, senza alcuna esitazione, di sì: la nuova G15 svolge egregiamente tutte le sue funzioni di normale tastiera, integrando anche due porte USB frontali, e dà il meglio di se durante le sessioni di gioco. Se proprio volessimo trovare un minuscolo neo, potremmo dire che il pannello LCD supporta un numero veramente esiguo di giochi: Unreal Tournament 2004, BiA: Earned in Blood e Civilization IV, ma i ragazzi di Logitech ci hanno assicurato la compatibilità anche con titoli in arrivo, come Sin Episodes: Emergence e Star Wars: Battlefront 2.
Niente da dire quindi: una tastiera realizzata con tutte le cure e le accortezze possibili.

Logitech G15 Se desiderate portare una ventata di freschezza tra le componenti del vostro computer, o assemblare una macchina high-end, la nuova tastiera Logitech non può assolutamente mancare: vi assicuriamo che si tratterà di un amore a prima vista e vi sembrerà impossibile essere riusciti a vivere tutti questi anni senza un comodo display lcd proprio davanti ai vostri occhi.