Recensione Mediacom X525U

Lo smartphone di Mediacom è un prodotto elegante e curato nel design, in grado di offrire un'esperienza d'uso soddisfacente, nonostante qualche bug software e una batteria solo sufficiente.

recensione Mediacom X525U
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Il mercato degli smartphone Android diventa ogni giorno più affollato. Numerosi nuovi prodotti di origine cinese continuano ad arrivare sul mercato, riuscendo a raggiungere ottimi risultati di vendita grazie alla loro buona qualità complessiva. L'aumento della concorrenza ha favorito i consumatori, che ora possono scegliere tra un maggior numero di prodotti proposti a prezzi sempre più bassi. In particolare la fascia media e bassa del mercato propone oggi validi smartphone che utilizzano materiali pregiati, con buone performance e prezzi adatti a tutte le tasche.
Mediacom, azienda italiana che realizza i suoi prodotti in Oriente, è da sempre conosciuta nel nostro paese per i suoi device adatti anche a chi ha un budget ridotto.
Oggi analizziamo il Mediacom X525U, un cellulare elegante e molto maneggevole grazie al suo peso ridotto.

Caratteristiche tecniche

Il Mediacom X525U si presenta con un ottimo aspetto generale, caratterizzato in particolare da un ridotto spessore. Questo smartphone ha, infatti, un'altezza di 144 mm, una larghezza di 71.1 mm ed una profondità di soli 6.6 mm, con un peso di 120 gr.
Due profili cromati orizzontali separano la back cover in tre sezioni: la parte centrale è realizzata in allumino, mentre le altre due sono in plastica. Un'ulteriore sottile cromatura corre lungo tutto il cellulare dividendo la struttura metallica da quella in plastica attorno al display. Questo ha una dimensione di 5 pollici ed è di tipo IPS con risoluzione HD. Sempre sul frontale troviamo, nella parte bassa, i tre classici pulsanti touch di Android, purtroppo non retroilluminati. In alto è presente un Led di stato ed una fotocamera da 8 megapixel affiancata da un piccolo flash. Al posteriore troviamo, invece, un sensore da 13 megapixel accompagnato da un secondo flash Led. Purtroppo a causa delle ridotto spessore dello smartphone, la camera, dalle generose dimensioni, sporge leggermente dalla scocca. Passando ai lati, a destra è stato posizionato il carrellino per le due nano Sim, con il secondo vano in grado di ospitare, in alternativa, una scheda MicroSD. Il pulsante di sblocco è a sinistra insieme a quelli per la regolazione del volume. Nella parte alta è, invece, collocato il jack delle cuffie. Infine in basso sono presenti due piccole griglie ma solo quella di sinistra ospita uno speaker mentre sul lato destro è posizionato il microfono. Al centro è installata la porta MicroUSB che permette la ricarica della batteria, non rimovibile, da 2000 mAh.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche, lo smartphone Mediacom X525U è spinto da un processore Mediatek MT6735, un quad-core ARM A53 a 64 bit, con frequenze da 300 a 1,3 GHz, affiancato da una GPU Mali-T720.
Mediacom ha inserito 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna (10 circa a disposizione dell'utente) espandibile con schede MicroSD fino a 32 GB.
Questo cellulare è disponibile in due versioni, la prima denominata Silver ha la parte anteriore bianca con la scocca di colore grigio. Il secondo modello è denominato Gold, con il frontale nero ed il posteriore in bronzo. Mediacom X525U supporta le reti LTE ed integra al suo interno la sempre utile Radio FM. Infine troviamo il WiFi (802.11b/g/n), il GPS ed il Bluetooth i 4.0, mentre il sistema operativo è Android nella versione 5.1 Lollipop.
Nella confezione è inserito, oltre al solito cavetto USB-Micro Usb, un caricabatteria da 1A e delle cuffie in-ear dalla discreta qualità, oltre ad una piccola graffetta per estrarre il carrello delle Sim ed un breve manuale anche in italiano. Lo smartphone Mediacom X525U è acquistabile ad un prezzo intorno ai 180 Euro.

Esperienza d'uso

Lo smartphone Mediatek gode di una buona qualità costruttiva, con tutte le parti assemblate con cura. La struttura metallica posteriore non appesantisce il cellulare e non trattiene le impronte, ben visibili, invece, sullo schermo.
L'esperienza d'uso quotidiana è buona con un sistema operativo stabile e reattivo, anche se raramente è possibile osservare qualche piccolo lag. Su AnTuTu 6 (versione più generosa della precedente) l'X525U totalizza 31210 punti, mentre su Geekbench 3 fa registrare 609 punti in single core e 1732 in multi core. Grazie al processore quad core A53, il cellulare ha una discreta velocità di navigazione con Chrome e buone prestazioni utilizzando applicazioni pesanti come i giochi 3D, ad esempio Real Racing o Beach Buggy Racing. Infine, nessun problema con il multitasking, grazie ai 2 GB di RAM integrati.
Abbiamo apprezzato la scelta di Mediacom di utilizzare una versione di Android 5.1 praticamente stock. Il produttore italiano si è limitato solo a sostituire, con il suo simpatico logo, l'icona per l'accesso all'App drawer, anche se non mancano i software pre-installati, removibili: troviamo app largamente utilizzate dagli utenti come WhatsApp e altre meno utili come Kasperky Internet Security.
Piccoli cambiamenti anche nelle impostazioni, con una modalità di risparmio energetico diversa da quella normalmente presente nel sistema operativo di Google, funzione non tradotta in italiano che consente anche di scegliere le singole applicazioni da utilizzare in modalità Power saving.
Molti utenti apprezzeranno la sveglia, che funziona anche a cellulare spento, la possibilità di programmare l'accensione e lo spegnimento e quella di collegare lo smartphone a chiavette USB (OTG), tramite adattatore.
Segnaliamo, infine, qualche piccolo problema grafico nelle barre delle notifiche, dove le scritte si sovrappongono le une sulle altre.

Display

Il Mediacom X525U è dotato dell'interessante tecnologia MiraVision che consente di intervenire su numerosi parametri video. L'utente può scegliere tra un'impostazione standard ed una regolazione con una qualità più vivida dell'immagine. In alternativa può settare separatamente vari parametri come il contrasto, la luminosità, la temperatura colore, la saturazione e la nitidezza.
In generale, la tecnologia MiraVision è molto utile, dando l'opportunità all'utente di ottimizzare la qualità delle immagini, secondo i propri gusti, ottenendo le massime performance dal display HD di questo cellulare.
Con i valori standard, comunque, lo schermo dell'X525U è di discreta qualità, visibile anche alla luce del Sole, con colori naturali ed un angolo di visione più che buono. Il sensore di luminosità svolge correttamente il suo lavoro, regolando in modo efficace la luminosità del display. Da segnalare la presenza di una cornice nera attorno allo schermo, spessa qualche millimetro, che rende meno attraente l'estetica del prodotto.
Tra le altre caratteristiche del Mediacom X525U, ricordiamo la presenza delle gesture a schermo spento. Disegnando le lettere sul display, si possono avviare direttamente alcune applicazioni. Ad esempio, tracciando una W si accede direttamente all'app dei contatti. Il funzionamento di queste gesture è abbastanza buono ma stranamente Mediacom non ha inserito il doppio tap per risvegliare il cellulare dallo stand-by, funzione utile in molte situazioni. Ricordiamo, infine, la possibilità di cambiare il tipo di font da utilizzare nei vari menù.

Fotocamere, connettività e batteria

Passiamo ora ad analizzare le fotocamere, che sono in grado di produrre foto di discreta qualità, con un software ricco di opzioni. Scendendo nel dettaglio, il sensore posteriore da 13 megapixel produce, all'aperto, foto e video in Full HD che mostrano, occasionalmente, un leggero rumore di fondo ma con colori sempre naturali. Con l'illuminazione artificiale le immagini appaiono di buon livello ma, in alcuni casi, un po' troppo luminose. Buone anche le prestazioni della camera anteriore coadiuvata da un secondo flash che permette di ottenere bei selfie, anche in condizioni di bassa luminosità. Deludenti, invece, i video, di qualità davvero bassa.
Interessante la possibilità di scattare una foto o regolare lo zoom premendo i due tasti fisici del volume. Curioso, invece, il comando vocale per catturare un'immagine che riconosce solo due parole in cinese.
Decisamente curato il software per la gestione delle fotocamere che consente di regolare manualmente numerosi parametri come l'esposizione, i valori ISO, il bilanciamento del bianco, la nitidezza, la saturazione ed il contrasto.
Tra le funzioni più interessanti ricordiamo la possibilità di utilizzare, in tempo reale, numerosi filtri, la presenza dell'HDR, la modalità panorama e multi angolare. Queste sono affiancate da due funzioni di scatto automatiche, lo "smile shot", che rileva il sorriso dei soggetti fotografati, e lo scatto con le dita a V, in segno di vittoria, due modalità implementate ottimamente.
Segnaliamo, infine, un piccolo bug: accedendo alla galleria dall'app fotocamera, non è possibile visualizzare in orizzontale le immagini, nonostante sia attiva sul cellulare la rotazione automatica.
Concludiamo la nostra recensione con l'analisi delle funzionalità telefoniche. La capsula auricolare dell'X525U è in grado di riprodurre un audio dettagliato e sempre ben udibile, ma con leggere distorsioni al massimo volume. Ottime le performance del microfono in grado di catturare la nostra voce in modo molto nitido.
Buone le prestazioni dello speaker anche se la potenza non è elevatissima. La posizione dell'altoparlante, nella parte bassa dello smartphone, consente una buona riproduzione dei suoni anche quando viene appoggiato su una superficie piana.
La connettività 3G/4G, WiFi e GPS è nella norma mentre il nostro giudizio sulla batteria da 2000 mAh è solo sufficiente. Se non si stressa troppo lo smartphone si riesce anche ad arrivare a fine giornata, ma con un impiego più intenso in 3G/4G e WiFi, con più di un'ora di chiamate, il cellulare si spegnerà prima dell'ora di cena.

Mediacom X525U Lo smartphone Mediacom X525U ha un buon design generale, con la parte centrale della scocca posteriore in metallo. E’ molto maneggevole grazie allo spessore limitato e al peso ridotto. In generale offre un’esperienza d’uso abbastanza soddisfacente. In particolare abbiamo apprezzato la scelta dell’azienda italiana di utilizzare una versione di Android 5.1 praticamente stock. Interessante anche la tecnologia MiraVision che consente di personalizzare vari parametri video. Dalla fotocamera anteriore ci saremmo aspettati qualcosa in più, vista l’elevata risoluzione del sensore. Un peccato l’assenza della retroilluminazione dei tasti e di uno slot dedicato esclusivamente alla scheda MicroSD.

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