Un mese con il nuovo Amazfit GTR 3 Pro: uno Smartwatch con la S maiuscola

Abbiamo provato a fondo il nuovo Amazfit GTR 3 Pro, uno smartwatch top di gamma davvero completo che ci ha convinto a 360 gradi.

Un mese con il nuovo Amazfit GTR 3 Pro: uno Smartwatch con la S maiuscola
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Quando si pensa al mondo degli smartwatch, da non confondere assolutamente con quello delle smartband che vede protagonisti dispositivi molti diversi, si tende a pensare in maniera più o meno diretta a un dispositivo con la mela (ci riferiamo ovviamente ad Apple Watch, arrivato alla sua settima edizione con gli annunci Apple di settembre 2021), tuttavia il mercato offre tantissime altre valide e versatili soluzioni, che possono essere sfruttare su iOS come su Android.
Tra questi, alla sua terza iterazione, si fa notare sicuramente il nuovo Amazfit GTR 3 Pro, un prodotto top di gamma che assieme ai fratelli GTR 3 e GTS 3 rappresenta una nuova famiglia di prodotti Amazfit, azienda che ormai non ha più bisogno di presentazioni in questo ambito. Abbiamo provato a fondo questo dispositivo, portandolo anche a un'esperienza Zero Gravity, e ora vi raccontiamo cosa ne pensiamo.

La scheda tecnica del nuovo Amazfit GTR e Pro

Come anticipato poco sopra, Amazfit GTR 3 Pro funziona sia su iOS che Android e, nonostante un prezzo che potrebbe sembrare non sufficiente a insidiare i migliori prodotti della categoria, inciampa davvero in pochissimi compromessi.

In soli 199,90 euro di listino Amazfit è riuscita a impacchettare uno smartwatch davvero completo di tutto, compreso il nuovo sistema operativo proprietario Zepp OS, in tandem con l'app Zepp per smartphone, hub che può controllare anche diversi dispositivi Xiaomi. La società ha rivisto da zero i suoi software e il risultato per noi è stato ottimo. Passando alla scheda tecnica di Amazfit GTR 3 Pro, il primo elemento hardware a spiccare, anche perché ben visibile, è lo schermo AMOLED Ultra HD da 1,45", grande e leggibile, con una luminosità di picco che arriva a 1.000 nit. Un display ottimo, che copre il 70,6% della superficie del prodotto e che arriva a 331 PPI. Davvero un ottimo pannello, anche per via della funzione Allways On Display. Questo schermo è incassato all'interno di un corpo in lega di alluminio leggero e robusto che restituisce ottime sensazioni al polso.

Sembra di categoria leggermente inferiore invece il cinturino, disponibile in doppia colorazione, come la cassa, e realizzato in fluoroelastomero: comodo e semplice da utilizzare ma non premium quanto ci si potrebbe aspettare. Se lo schermo è assolutamente promosso, anche sul tracciamento non è da meno, grazie alla presenza di un sensore biometrico avanzato 6PD BioTrackerTV PPG 3.0 che permette di monitorare quattro parametri del nostro corpo con un solo tocco.

Oltre a misurare la frequenza cardiaca, possiamo anche monitorare i livelli di ossigeno nel sangue 24 ore su 24 e la qualità del sonno, con lo smartwatch che tiene conto delle varie del fasi del sonno e dei pisolini diurni, della qualità della respirazione e ci dà suggerimenti su come migliorare le nostre abitudini. Parlare di monitoraggio del sonno e del sangue nelle 24 ore fa sorgere una domanda quasi spontanea: ogni quanto tempo devo ricaricare il mio smartwatch? Qui Amazfit compie un altro piccolo miracolo e con un uso medio dello smartwatch è possibile arrivare a 12 giorni di carica.

Non c'è bisogno di ricaricare il prodotto ogni notte o portarsi sempre il caricatore se si parte per qualche giorno, e questo è un altro grande aspetto a suo favore. Con un uso piuttosto intenso, due o tre allenamenti a settimana e notifiche attive, tra cui Whatsapp e Instagram, siamo comunque arrivati a circa sei giorni con una carica, mentre Amazfit dichiara 35 ore di utilizzo con GPS attivo.

La carica può dunque cambiare a seconda del tipo di utilizzo, regola che vale per qualsiasi prodotto con batteria agli ioni di litio ma di certo non rientra tra i dispositivi da ricaricare ogni sera. Per concludere il capitolo dedicato al monitoraggio, Amazfit GTR 3 Pro è anche in grado di misurare il livello di stress e tenere traccia del ciclo femminile, con promemoria automatici.

Le funzionalità del nuovo Amazfit GTR 3 Pro

Le possibilità di questo smartwatch non finiscono certo qui. Per l'uso sportivo è presente il riconoscimento intelligente di ben 8 attività sportive, mentre in database sono comunque disponibili oltre 150 attività, pertanto non c'è sport amatoriale che il GTR 3 Pro non possa coprire. In fase di allenamento, inoltre, ci è molto piaciuto il comportamento dello smartwatch, che ci indica quando stiamo lavorando in modo lieve, intenso, massimo, aerobico oppure anaerobico. Valutazione che può aiutarci a capire se stiamo centrando il nostro obiettivo e bruciando i grassi che abbiamo intenzione di smaltire.

Forse il sensore per il battito cardiaco è un tantino pigro e ci mette qualche minuto per arrivare a regime, il calcolo però ci è sembrato in linea con altri prodotti simili - del resto non bisogna dimenticare che non si tratta di strumenti medicali e i dati forniti sono solo delle stime che servono a rendere l'idea di ciò che stiamo facendo. Dulcis in fundo, potete usare il GTR 3 Pro anche in acqua fino a 5 ATM, anche il nuoto dunque è coperto senza alcun problema. Abbiamo molto apprezzato, infine, il nuovo sistema operativo di Amazfit.

Zepp OS, per quanto giovane e non esente da difetti (ad esempio qua e là è possibile trovare delle scritte in cinese non ancora tradotte oppure caratteri speciali visualizzati male, tutti problemi di gioventù che verranno sicuramente corretti, grazie ai frequenti aggiornamenti software di Amazfit), risulta comunque fluido e pieno di funzioni. All'interno dell'app per smartphone abbiamo accesso anche a un piccolo App Store con applicazioni proprietarie Amazfit, tra cui la Torcia SOS e la Calcolatrice.

Al di là dei classici controlli touch possiamo anche sfruttare una corona che si può ruotare, così da far scorrere le opzioni dall'alto in basso e viceversa. Di fisico abbiamo anche un secondo pulsante, riservato esclusivamente agli allenamenti. Se un costoso smartwatch come Apple Watch può offrire i servizi di Siri, Amazfit GTR 3 Pro non è assolutamente da meno, anzi: al polso abbiamo inclusi tutti i vantaggi di un assistente vocale quale Amazon Alexa, uno dei più apprezzati dal pubblico. Con la nostra voce possiamo comandare la domotica di casa, spegnere e accendere luci, dispositivi e così via direttamente dal polso e tra l'altro proprio Alexa ha appena spento le tre candeline in Italia.

Inoltre, per alcune di queste funzioni non è necessaria una connessione a internet, poiché il GTR 3 Pro ha anche in dotazione un assistente vocale in grado di funziona offline e far partire funzioni interne come l'allenamento o la misurazione dei parametri di salute. Amazfit, che per il lancio di questa nuova famiglia di prodotti di terza generazione ha anche cambiato logo, ha decisamente voltato pagina rispetto al passato e ha presentato un prodotto davvero eccellente, dal rapporto qualità/prezzo invidiabile. È vero che prodotti più blasonati possono offrire qualcosina in più, il prezzo di partenza di alcuni competitor però supera i 400 euro per schermi anche più piccoli di quello del GTR 3 Pro.

Forse proprio queste dimensioni generose non lo rendono adatto proprio a tutti ma, come detto in apertura, nel nuovo listino Amazfit c'è il GTS 3, più stondato, elegante e aggraziato, il cui prezzo tra l'altro scende a 149,90 euro. Unica pecca dell'intera offerta è forse una base di ricarica un po' troppo rudimentale, magnetica ma non abbastanza forte da legarsi allo smartwatch in maniera adeguata. Per questo motivo, consigliamo di controllare sempre che la carica sia partita davvero perché basta un piccolo movimento per far disconnettere i due pin metallici. A ogni modo, la ricarica è alquanto veloce e in un'ora è possibile recuperare circa l'80% del totale.

Amazfit GTR 3 Pro Siamo rimasti davvero sorpresi dalla qualità di questo nuovo Amazfit GTR 3 Pro, un prodotto dal rapporto qualità/prezzo assoluto. Manca il chip NFC, è dunque impossibile effettuare pagamenti con Apple Pay, Samsung Pay o Google Pay, inoltre non esiste una versione con scheda SIM integrata. Chi è alla ricerca di caratteristiche di questo tipo dovrà dunque rivolgersi altrove. Se, al contrario, siete alla ricerca di uno smartwatch completo che possa offrire fino a 12 giorni di carica, uno schermo AMOLED circolare di grandi dimensioni, un'ampia scelta di sport da monitorare e un sensore biometrico tuttofare, in grado di misurare quattro paramenti vitali con un solo tocco, allora Amazift GTR 3 Pro può essere la scelta vincente al giusto prezzo. Inoltre, da sottolineare la possibilità di utilizzare Amazon Alexa e oltre 150 quadranti predefiniti, tra cui 15 animati e 23 modulari modificabili. Zepp OS, il sistema operativo proprietario di Amazfit, è giovane e soffre di qualche piccolo difetto, nulla però che vada a minare l'esperienza generale. Anche il collegamento con l'app companion per smartphone è veloce e affidabile. Preso approfittando di qualche sconto, può diventare un vero affare.

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