Recensione Microsoft Lumia 950 XL

Il top di gamma di casa Microsoft è un terminale dall'hardware potente e dalle spiccate capacità fotografiche, il primo a sfruttare Windows 10 e ad essere stato pensato interamente dal gigante di Redmond.

recensione Microsoft Lumia 950 XL
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

I Lumia 950 e 950 XL sono i primi smartphone top di gamma realizzati interamente da Microsoft, due dispositivi molto importanti per cercare di capire quale sarà il futuro dell'ecosistema Windows Phone. La casa di Redmond ci ha dato la possibilità di scegliere uno dei dei due flagship per testarlo a fondo, e la nostra attenzione non poteva che cadere sul più grande dei due, il modello XL, da molti visto come il vero erede del Lumia 1520. I punti in comune sono diversi, anche se l'ultimo arrivato gode di un hardware decisamente più prestante e di un sistema operativo più aggiornato, Windows 10 nella sua incarnazione per dispositivi mobile. La nostra prova ci ha permesso di prendere maggiore confidenza con il nuovo OS, scoprendo anche punti deboli e pregi del terminale, un prodotto che di certo non deluderà chi utilizza Windows Phone da tempo, ma che allo stesso presenta qualche criticità.

Troppi scricchiolii

Di norma, uno smartphone top di gamma deve riflettere il massimo della tecnologia disponibile su una determinata piattaforma software. Dall'hardware al design, tutto deve essere curato nei minimi dettagli, in modo da fornire la migliore esperienza possibile ai futuri acquirenti. Se sul fronte hardware c'è davvero poco di cui lamentarsi, su quello del design non possiamo certo dire la stessa cosa. Sia chiaro, non è l'utilizzo della plastica per la realizzazione della scocca a farci storcere il naso, quanto più la qualità della stessa e le linee scelte per rappresentare quello che, a tutti gli effetti, è lo smartphone più potente attualmente disponile nell'ecosistema Windows Phone. Il titolo di questo capitolo spiega fin da subito uno dei principali problemi della scocca, ovvero la presenza di scricchiolii piuttosto evidenti, avvertibili non appena si fa una leggera pressione sulla backcover. La qualità del policarbonato non è da buttare, ma di certo ci aspettavamo molto di meglio da uno smartphone di questo tipo. Il già citato Lumia 1520, con anni di onorato servizio, si presenta meglio nei materiali, anche se la scocca unibody ne limita le potenzialità. L'unica parte in metallo è la corona che circonda il sensore fotografico: i tasti laterali, metallizzati, sono in realtà in plastica. A proposito dei tasti laterali, se si esclude quello per la fotocamera, quelli dedicati al bilanciere del volume e all'accensione hanno un taglio troppo netto, che non restituisce una buona sensazione al tatto, rendendoli meno distinguibili. Le dimensioni complessive sono di 151,9 mm di altezza per 78,4 mm di larghezza, con uno spessore di 8.1 mm e un peso di 165 g, dati che rendono il Lumia 950 XL un terminale di dimensioni generose ma bilanciato, e con un buon grip a migliorare la presa.
In generale, siamo rimasti piuttosto delusi dalle scelte di Microsoft in merito al design, non tanto per i materiali, quanto per aver messo da parte quanto di buono si era visto con terminali come il Lumia 930/830. L'aggiunta di qualche colore in più sarebbe stato gradito, come da tradizione Lumia: vero che sono già disponibili diverse cover di terze parti in commercio, ma si tratta comunque di una spesa in più da sostenere, oltre al costo del terminale. A tal proposito, il prezzo ufficiale del Lumia 950 XL è di 699€, una cifra giustificata solo in parte dall'ottimo hardware installato. In aiuto però arrivano le offerte del web, che abbassano anche di molto il costo, portandolo a circa 560€. Una cifra comunque alta ma che risulta decisamente più allineata all'offerta attuale.

Caratteristiche tecniche

Lumia 950 XL integra uno dei più prestanti processori del 2015, il discusso Snapdragon 810, formato da 4 Core Cortex A57 e 4 Cortex A53. Questo modello è stato protagonista di molti problemi l'anno scorso, a causa del surriscaldamento eccessivo che portava alla comparsa di thermal throttling, abbassando così le prestazioni della CPU. Essendo il Lumia 950 XL uno degli ultimi smartphone usciti con questo SoC, Microsoft era ben conscia del problema, così ha installato all'interno della scocca un sistema di dissipazione particolare, derivato dall'esperienza accumulata nella realizzazione dei notebook Surface. Questo permette di dissipare il calore su buona parte della superficie della scocca, con il risultato che le temperature vengono ben gestire, anche con il terminale sotto stress. La CPU, unita alla presenza di 3 GB di RAM, si è rivelata davvero azzeccata per muovere Windows 10, sempre scattante e fluido. Il display, visto il suffisso XL, è di grandi dimensioni, pari 5.7", con una risoluzione molto elevata, di 2560x1440 pixel, per una definizione di 518 PPI. Si tratta di un pannello AMOLED che include le tecnologie ClearBlack, per una migliore visione dei contenuti sotto la luce del sole, e Glance, per avere informazioni di vario tipo anche a schermo spento e con un consumo ridotto di batteria. Stranamente, manca una delle funzioni che gli utenti Windows Phone, e di Nokia, hanno apprezzato di più negli ultimi anni, ovvero l'accensione dello schermo con il doppio tap. A protezione del display troviamo un vetro Gorilla Glass 4. Lo spazio di archiviazione interno è praticamente infinito, infatti sono disponibili 32 GB di ROM espandibili con Micro SD fino a 2 TB.
Molto curato il comparto fotografico, confermando la tradizione positiva dei Lumia in questo ambito, che include un sensore PureView da 20 megapixel con ottiche Zeiss, apertura f/1.9, triplo flash LED e stabilizzatore OIS. Oltre a scattare delle foto eccellenti, la cam principale è anche in grado di girare video in 4K a 30 fps. Sul frontale invece è installato un sensore da 5 megapixel, utilizzato anche per il riconoscimento dell'iride. La batteria è da 3340 mAh, mentre la connettività comprende lo standard LTE CAT.6, con prestazioni fino a 300 mbps in download e 50 mbps in upload. Il modulo Wi-Fi supporta il dual band 2.4/5 GHz, per prestazioni elevate nella trasmissione dei dati. Presenti il GPS, aGPS, GLONASS e lo standard NFC, mentre la ricarica del terminale e lo scambio dei dati sono affidati ad una porta USB Type C, posta nel bordo inferiore dello smartphone. Completa la parte relativa ai sensori: a disposizione troviamo quello di illuminazione ambientale e di prossimità, accelerometro, barometro, giroscopio e il magnetometro.

Un'ottima base per il futuro

Il nuovo sistema operativo di Microsoft riprende quanto di buono visto nelle sue precedenti edizioni mobile, e trasporta il tutto in un ecosistema più moderno e con ampi margini di miglioramento in ottica futura. Purtroppo, le Universal App, nate per rendere più appetibile la piattaforma grazie alla grande base software installata (funzionano anche su Windows 10 desktop), non sono ancora riuscite ad ingranare al meglio, e chi proviene dalla concorrenza noterà la mancanza di molti applicativi. Chi invece bazzica da tempo Windows Phone troverà diverse app alternative per sopperire alla mancanza delle classiche applicazioni che si ritrovano su altri lidi, come ad esempio l'ottimo TubeCast per vedere i video su YouTube, anche se non sempre le alternative sono all'altezza. Alle mancanze in fatto di app fa da contraltare una velocità d'esecuzione tra le migliori viste in un dispositivo mobile: i menù di Windows 10 corrono letteralmente sotto alle dita, con una fluidità perfetta e senza lag. Qualche ottimizzazione in più sulla velocità di lancio delle app sarebbe gradita, ma si tratta di accortezze che dovrebbero tenere in considerazione soprattutto gli sviluppatori, visto che le app Microsoft sono scattanti come il resto del sistema operativo.
L'interfaccia sarà familiare ai vecchi utenti WP: la classica schermata Start è rimasta, con qualche possibilità di personalizzazione in più, che tuttavia non rivoluziona quanto visto in passato. A nostro avviso, le Tile offrono una maggiore riconoscibilità rispetto alle classiche icone viste su Android e su iOS, anche se l'effetto è spiazzante se provenite da una delle due piattaforme concorrenti. La verità è che Windows 10, come il suo predecessore, necessita di un periodo di adattamento, dopo il quale l'esperienza d'uso mobile pensata da Microsoft riesce a venire fuori alla grande. Insomma, Windows su smartphone non va semplicemente provato per qualche minuto, ma va usato quotidianamente per scoprire davvero il suo potenziale, almeno a livello di interfaccia.
Le novità del nuovo OS sono tante, a partire dalla nuova schermata dedicata alla impostazioni, finalmente razionalizzata ma ancora in via di sviluppo, visto che alcune opzioni non hanno ancora trovato una sezione specifica in cui essere collocate. Del tutto nuove anche le app dedicate alle chiamate e ai messaggi, con questi ultimi che ora integrano le conversazioni su Skype. Da segnalare anche il rinnovato client mail, dotato ora di molte più funzioni e di un'ottima velocità di esecuzione, con gli allegati che, finalmente, impiegano meno tempo per essere scaricati rispetto al passato.
Importanti novità arrivano anche sul fronte della sicurezza. Mentre Apple e Google puntano forte sulle impronte digitali, Microsoft ha pensato a qualcosa di molto più particolare, ovvero il riconoscimento dell'iride. Eravamo molto scettici su questa possibilità di sblocco, pensando, erroneamente, che avrebbe richiesto troppo tempo per l'identificazione dell'utente, ma in realtà non è affatto così. La procedura di configurazione è molto semplice e richiede al più un trentina di secondi; una volta fatto, basta inquadrare il viso per qualche istante con la fotocamera frontale per sbloccare il dispositivo. I tempi sono leggermente più alti di quelli visti con i lettori di impronte digitali di ultima generazione, ma il sistema funziona e anche bene.

Un hardware che non delude

La fotocamera del Lumia 950 XL realizza scatti di qualità molto elevata, tanto da farne un vero e proprio Camera Phone. Il sensore principale sfrutta tutti i suoi 20 Megapixel, visto che le immagini sono scattate nativamente in 16:9, al contrario di molti modelli che nascono per realizzare immagini in 4:3. La possibilità di salvare le foto in formato Raw, unita alla qualità delle ottiche e del triplo flash Led, trasforma il Lumia 950 XL in un vero sostituto di una compatta tradizionale, da portare sempre in tasca. Ottimo anche il software di gestione, in grado di scattare immagini eccellenti in automatico, ma anche di entrare più a fondo nelle impostazioni, offrendo tanti parametri su cui operare. Le foto ottenute godono di una grande ricchezza di dettagli, anche in condizioni di luminosità precarie, dando l'opportunità agli utenti di zoomare senza perdere troppo in qualità. Lumia Creative Studio, e in generale tutte le app sviluppate da Microsoft per il comparto fotografico, rendono il Lumia 950 un telefono con cui realizzare scatti decisamente superiori alla media, risultando uno dei punti di forza del prodotto.
Passando al display AMOLED, con la sua definizione elevatissima fa dimenticare per sempre i pixel, inoltre il software permette di tarare in base alle proprie preferenze diverse impostazioni, tra cui la saturazione del colore. La luminosità, anche alla luce diretta del sole, è sempre ottima, merito della tecnologia ClearBlack, mentre la schermata Glance è come sempre molto utile per tenere sotto controllo notifiche e altre informazioni. Impostando la regolazione automatica della luminosità abbiamo trovato la resa un po' troppo limitata sotto il profilo dell'intensità, ma agendo manualmente il display arriva a picchi molto elevati.

Come anticipato, la resa del colore dipende molto dalle proprie preferenze, abbiamo però notato che spostando il pannello dalla visuale ottimale, soprattutto in presenza di uno sfondo bianco, questo tende a cambiare leggermente la gamma cromatica. Nonostante questo, lo schermo del Lumia 950 XL è davvero ottimo e soprattutto leggibile, merito del contrasto e della caratteristiche tipiche dei display AMOLED.
La batteria ha dato ottimi risultati, e con un uso medio non si farà fatica a fare un giorno e mezzo senza ricaricare il telefono. Le prestazioni del Lumia 1520 rimangono leggermente superiori, ma visto lo schermo utilizzato non possiamo lamentarci. La ricarica è tra le più rapide che abbiamo visto, grazie al Quick Charge 3, che in trenta minuti porta il livello della batteria dallo 0 al 60%. Anche sfruttandolo molto, bastano pochi minuti per avere ore di autonomia, per un terminale che difficilmente lascerà a piedi nel bel mezzo di una giornata.
Lato gaming, l'alta risoluzione del pannello non mette in crisi lo Snapdragon 810, ottimo con tutti i titoli provati, compreso Asphalt 8. Da non dimenticare la funzionalità Continuum, che approfondiremo con una prova dedicata, in grado di trasformare il terminale in un piccolo computer da taschino, sfruttando la Microsoft Display Dock, seppur con evidenti limiti dovuti allo stato di sviluppo ancora embrionale di questa modalità.

Microsoft Lumia 950 XL Lo ammettiamo, siamo stati duri nell’esprimere un parere sul design del nuovo Lumia, ma si poteva e si doveva fare di più, anche solo per i progressi visti negli ultimi modelli creati da Nokia alla fine del 2014. Le linee e la qualità costruttiva sono inferiori alla concorrenza, e forse anche per questo le vendite sono state al di sotto delle aspettative. Se però si gratta al di sotto della scorza dura del terminale, si scopre un prodotto con molti pregi, a cominciare dal comparto fotografico per passare al display, senza dimenticare l’ottima velocità di esecuzione del sistema operativo, da sempre uno dei punti di forza del mondo Lumia. Vero che mancano le app, ma il peso di questo fattore sull’esperienza d’uso può non essere così determinante, visto che le alternative - spesso - ci sono, inoltre bisogna considerare che le Universal App sono disponibili da relativamente poco tempo. Microsoft dovrà puntare molte risorse, sia umane che economiche, per spingere il proprio ecosistema software e soprattutto per convincere gli sviluppatori, da sempre poco inclini a supportare Windows in versione mobile. Difficile dire cosa ci aspetterà in futuro. I Surface Phone hanno suscitato molto interesse nel pubblico, ma rimangono un’idea, un progetto mai confermato da Microsoft e che potrebbe non trasformarsi in realtà. Nel frattempo, se cercate un terminale che punta più sulle prestazioni e sulle funzionalità rispetto all’estetica, il Lumia 950 XL potrebbe fare al caso vostro, grazie a Windows 10 e all’hardware di prima fascia di cui è dotato.

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