Microsoft Surface Go 2 Recensione: tablet o notebook?

Il Surface Go 2 è un portatile ben realizzato ma con un hardware non adatto a tutti gli utilizzi, penalizzato da un prezzo di vendita troppo alto.

Microsoft Surface Go 2 Recensione: tablet o notebook?
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Il Surface Go 2 è un tablet o un notebook? Durante questa nostra prova ci siamo posti più volte questa domanda, arrivando alla conclusione che la risposta ce la da Windows 10. Il sistema operativo di Microsoft, per quanto in grado di adattarsi a diversi form factor e utilizzabile con il touchscreen, rimane un OS da sfruttare con tastiera e mouse, o un touchpad nel caso di un portatile, solo così si può utilizzare al meglio il vasto parco software e tutti i vantaggi che lo caratterizzano. Se si cerca un tablet puro un iPad offre oggi un'esperienza d'uso migliore, magari più limitata sul fronte software ma sicuramente più appagante.
Surface Go 2 cerca di piazzarsi nel mezzo tra i due mondi, quello notebook e quello tablet, puntando su un design sempre al passo coi tempi (cornici del display a parte) e su prestazioni adatte a un utilizzo basilare del PC, per un prodotto ben realizzato ma che costa troppo per quanto offre.

Bello da vedere

Uno dei punti di forza indiscussi di questo Surface Go 2 è il suo design, che unito a una qualità costruttiva eccellente lo rende un prodotto di alta qualità. La scocca è in lega di magnesio con una finitura opaca, molto piacevole da sentire al tatto e poco scivolosa. Le linee non sono cambiate rispetto al passato, una scelta che reputiamo corretta perché ormai il design dei Surface è diventato iconico e subito riconoscibile. Resta quindi il pratico supporto posteriore, perfetto per posizionare il portatile su una scrivania ma un po' meno pratico da appoggiare sulle gambe quando è collegata la tastiera.

Le connessioni sono limitate, troviamo infatti il lettore per schede micro SD, una porta USB Type C e il jack per l'audio, oltre al connettore per la ricarica. Manca una presa USB Type A: considerato lo spessore della scocca e che uno dei due lati è privo di connessioni Microsoft avrebbe potuto inserirne una, ma con un adattatore si risolve il problema. Sul frontale lo schermo ha ora cornici leggermente inferiori rispetto al modello precedente, qualcosina di più però poteva essere fatta per ridurle ulteriormente, dando al dispositivo un look ancora più al passo con i tempi.

La tastiera non è inclusa nel prezzo e questo rappresenta il più grosso limite del prodotto, visto il costo di 92 euro online. La tastiera è fondamentale per sfruttare al meglio questo Surface Go 2, se state cercando un prodotto da utilizzare solo come tablet, a nostro avviso, meglio puntare su un iPad. Anche in questo caso la qualità rimane elevata nei materiali (Alcantara) e nella realizzazione generale, con i tasti retroilluminati e un trackpad di dimensioni adeguate e preciso. I tasti invece sono più piccoli della norma, le dimensioni della tastiera non permettono di più, ma ci si abitua in fretta.
Punto di forza assoluto del Surface Go 2 rimane la sua portabilità, viste le dimensioni, di 245 x 175 x 8,3 mm, e soprattutto il peso, di soli 544 grammi senza tastiera. Trovare un concorrente capace di rivaleggiare con il Surface Go 2 in questo campo è davvero difficile, una volta messo nello zaino è come non averlo.

Hardware basilare ma con quello che serve

Surface Go 2 è disponibile in diverse configurazioni hardware. Alla base dell'offerta troviamo il modello con processore Pentium 4425Y, GPU integrata Intel UHD 615, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria (eMMC), proposto a 469€. Sconsigliamo caldamente questa variante a causa del ridotto quantitativo di RAM ma soprattutto per l'assenza dell'SSD, sostituito dalle più lente memorie eMMC. Noi abbiamo provato il modello appena superiore, con la stessa CPU ma con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna (SSD), con un costo di 639 euro, tastiera esclusa. Salendo ulteriormente si accede ai modelli con una più potente CPU Intel M3, ma il costo di 729 euro inizia a farsi proibitivo, soprattutto se si pensa alle alternative disponibili nella stessa fascia di prezzo.

Tornando al nostro modello di prova, il processore Intel Pentium 4425Y è dotato di 2 Core e 4 Thread ed capace di spingersi fino agli 1.7 GHz in modalità boost. La connettività wireless è completa e comprende Wi-Fi ax, Bluetooth 5.0 e nella variante più costosa anche l'LTE. L'audio è gestito da due speaker stereo frontali di buona qualità ed è presente anche una webcam dalla resa eccellente se paragonata a quella di altri portatili, merito della risoluzione, di 1080p a 30 fps, e dei microfoni installati da Microsoft nella scocca, che permettono di catturare bene la voce.

Altro punto di forza è il display, da 10.5 pollici con risoluzione 1920x1080, da 220 PPI e coperto da un vetro Gorilla Glass 3. Ottima definizione, discreta luminosità che permette di utilizzarlo anche all'aperto, il pannello scelto da Microsoft è in linea con l'alta qualità vista nella costruzione del prodotto. Non va inoltre dimenticato il supporto al pennino, acquistabile a parte a circa 100€.

Esperienza d'uso

Al primo avvio del Surface Go 2 siamo rimasti stupiti dall'aver trovato Windows 10 in versione S. Si tratta di una variante del tutto identica a quella tradizionale, con la differenza che può far funzionare solo le applicazioni scaricate dallo store Microsoft. Purtroppo il parco software è limitato ma a giovarne è la sicurezza complessiva del sistema, visto che in questo modo utilizza solo applicativi certificati e sicuri al 100%. Niente paura comunque, bastano pochi click del mouse per abilitare la versione tradizionale di Windows 10, con cui è possibile installare tutti i normali software.
Surface Go 2 tuttavia non è un portatile pensato per un utilizzo intensivo o per la creazione di contenuti, il suo target è differente e punta agli applicativi Office, alla navigazione web e allo streaming, ad esempio. In questo contesto l'utilizzo è piacevole e veloce, con un avvio rapidissimo dei software utilizzati più di frequente in questo ambito.

Nessun problema anche con file video di grandi dimensioni, gestiti molto bene, così come con Edge e Chrome, a patto di non aprire decine di tab insieme. Le prestazioni complessive non reggono bene scenari di questo tipo, come in generale il multitasking, basta osservare i punteggi ottenuti con Cinebench R20 (solo 291 nel test multi core) e con CPUZ (151 - 430 nei test single e multi core) per capire che il Surface Go 2 nasce per svolgere molto bene compiti basilari, non per un uso intensivo.

Anche in campo gaming, a parte titoli molto semplici graficamente, le prestazioni sono troppo basse per garantire un uso ad ampio spettro. Diverso il discorso nel caso del gaming in streaming, come con Project xCloud, in questi casi il Surface Go 2 si può trasformare in un ottimo compagno di gioco.
Sul fronte autonomia il portatile di Microsoft non è il più longevo ma si difende bene, con un utilizzo normale (browser web, qualche video, gestione documenti) abbiamo fatto poco più di 6 ore. Pochi se si considera l'hardware utilizzato, giusti se si pensa alle dimensioni e al peso contenuti del prodotto.

Microsoft Surface Go 2 Il Surface Go 2 è un portatile che può trasformarsi in tablet all’occorrenza, dalle prestazioni basilari ma adeguate al tipo di utilizzo e dal design davvero premium. Microsoft ha svolto un buon lavoro, peccato per il prezzo, che colloca il Surface Go 2 in territorio ostile. Concorrenti veri non ne ha, difficile trovare un portatile con Windows 10 e schermo da 10 pollici così ben realizzato, ma il prezzo elevato è un limite, soprattutto se si pensa che servono circa 750 euro per acquistare la configurazione usata in questa prova, comprensiva di tastiera. Una cifra che permette di accedere a portatili ben più potenti, diversi e sicuramente più grandi, ma comunque adatti all’utilizzo in mobilità. L’uso in modalità tablet è possibile ma in questo caso l’esperienza è limitata, un sistema operativo come iPadOS è oggi più appagante. Insomma, il Surface Go 2 è un portatile premium nato per la portabilità e con prestazioni buone negli ambiti di utilizzo più comuni, dalla navigazione web alla gestione dei documenti, come anche per la visione di film in streaming. Per tutto il resto serve più potenza, in questo caso meglio puntare su altri modelli.

7.5