Microsoft Surface Pro X Recensione: Windows 10 e ARM in un 2 in 1 leggero

Windows 10 e ARM si fondono in quello che possiamo definire un capolavoro ingegneristico: scopriamo luci e ombre di Surface Pro X.

recensione Microsoft Surface Pro X Recensione: Windows 10 e ARM in un 2 in 1 leggero
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Il mondo dei portatili è apprezzato da una vasta tipologia di utenti. Tuttavia, tralasciando i desktop replacement dedicati al gaming, tutti sono alla ricerca di due fattori essenziali: portabilità e durata della batteria. Il mercato si sta dunque muovendo ormai da tempo in tal senso, presentando delle soluzioni che "prendono in prestito" i benefici dell'architettura ARM dal mondo dei dispositivi mobili ma mantengono un sistema operativo tipico di un computer.
Abbiamo già provato diverse soluzioni di questo tipo, ma finora non avevamo ancora avuto modo di mettere sotto stress il 2 in 1 Microsoft Surface Pro X di seconda generazione, arrivato in Italia a ottobre 2020.
Abbiamo messo a dura prova la variante più costosa, ovvero quella Platino con processore Microsoft SQ2, 16GB di RAM e 512GB di memoria interna. Il prezzo è pari a 2099 euro sul sito ufficiale dell'azienda di Redmond. La tastiera Signature con Slim Pen va acquistata a parte: il costo è di 299,99 euro. Per portarsi a casa il "prodotto completo" che abbiamo utilizzato per questa recensione, dunque, il prezzo totale è di 2398,99 euro. Per chi vuole spendere meno, ricordiamo che esistono delle varianti con un prezzo inferiore, quindi se siete interessati è bene dare un'occhiata al portfolio di Microsoft.

Design e connettività

Raffinato. Leggero. Sempre online. Questi termini racchiudono al meglio l'essenza di Microsoft Surface Pro X, un prodotto che ci ha fatto esclamare un sincero "wow" sin dal primo contatto. Una volta estratto dalla confezione, un leggero riflesso ha infatti messo in risalto l'elegante colorazione platino, esaltando particolarmente il logo Microsoft. La sensazione "premium" c'è tutta, grazie a linee precise e materiali di livello, che danno ottime soddisfazioni al tocco. D'altronde, l'alluminio anodizzato con sistema di raffreddamento termico in carbonio composito non si trova poi così spesso.
L'unico aspetto del design che fa un po' storcere il naso è la parte anteriore, visti i bordi non esattamente contenuti. Tuttavia, è normale per un dispositivo di questo genere e appena si accende il display tutti i dubbi scompaiono.

Dopo aver tenuto in mano il 2 in 1 per un po' di tempo, l'utente si accorgerà del peso di soli 774 grammi senza tastiera, che rende il prodotto tra i più comodi in termini di portabilità. Certo, le dimensioni di 287 x 208 x 7,3 mm potrebbero dare del filo da torcere nell'utilizzo in determinati contesti, ma vi assicuriamo che Microsoft Surface Pro X si lascia usare molto bene.
Quasi dimenticavamo: sia anteriormente che posteriormente, nella parte alta sono presenti le fotocamere e tutti i sensori del caso. Per quel che concerne gli speaker, dovreste dare un'occhiata in alto a sinistra e destra: sì, la società di Redmond è riuscita a "nasconderli" bene.

Dando uno sguardo ai lati, a sinistra troviamo il bilanciere del volume e due porte USB Type-C, mentre a destra fanno capolino l'ingresso per l'alimentazione Surface Connect e il pulsante d'accensione. In basso possiamo trovare l'aggancio magnetico per la tastiera, mentre per raggiungere lo slot per la nanoSIM è necessario far sporgere la parte inferiore del dispositivo, che funge anche da supporto, e utilizzare l'apposita spilla presente in confezione.

Lo slot può ospitare una singola SIM 4G LTE: quest'ultima basta e avanza per mantenere sempre connesso il 2-in-1. Se disponete già di una eSIM, Surface Pro X supporta questa tecnologia. Lo slot include inoltre la memoria da 512GB. L'SSD ha dimensioni particolarmente contenute ed è rimovibile in men che non si dica, svitando una singola vite. Un capolavoro ingegneristico da parte di Microsoft.

Per quel che riguarda la confezione, la classica scatola bianca presenta al suo interno manualistica varia, spilla per l'apertura del vano SIM, cavo di ricarica e caricabatterie a 65W. Piccola chicca: quest'ultimo dispone di una porta USB, in modo da ricaricare anche altri dispositivi, dagli smartphone ai powerbank. Insomma, Microsoft ha pensato proprio a tutto. Certo, la presenza di sole porte USB Type-C potrebbe non piacere proprio a tutti, ma dobbiamo ammettere che durante la nostra prova non abbiamo mai avuto problemi, vista l'ampia diffusione di questo standard e la disponibilità di eventuali adattatori di ogni genere.

Caratteristiche tecniche

A un design di elevata caratura va affiancato un hardware di tutto rispetto. Per questo motivo, Microsoft ha deciso di fare tutto per bene e implementare in questa seconda generazione di Surface Pro X il processore Microsoft SQ2 basato su architettura ARM, affiancato da una GPU Adreno 690. Il modello che abbiamo avuto modo di provare dispone inoltre di 16GB di RAM LPDDR4x e 512GB di SSD. Si tratta di una configurazione in grado di garantire prestazioni solide nell'uso quotidiano, che consentono far girare come si deve Windows 10 Home su ARM. Ricordiamo inoltre che in fase di acquisto è possibile scegliere anche altre configurazioni, che prevedono una componentistica diversa sotto alla scocca.

Anteriormente c'è uno schermo touch screen PixelSense da 13 pollici con risoluzione 2880 x 1920 pixel e aspect ratio 3:2. La qualità visiva è al top, compresa una luminosità massima che permette di utilizzare il 2 in 1 anche in ambienti in cui le condizioni di luce non sono delle migliori. Basta accendere lo schermo per far sparire ogni dubbio: abbiamo guardato film e serie TV senza problemi, constatando un pannello di elevata caratura.
La risposta al tocco è precisa e rapida e non è da sottovalutare la presenza di un sensore per la luminosità adattiva. Niente male anche gli ampi angoli di visione.

Wi-Fi 5, Bluetooth 5.0 e GPS GLONASS sono al loro posto, così come due microfoni studio far-field. Microsoft ha pensato anche alle fotocamere: ci sono un sensore anteriore da 5MP e una lente posteriore da 10MP. La prima può registrare video in 1080p e permette il riconoscimento facciale mediante Windows Hello, mentre la seconda dispone di messa a fuoco automatica e registra video fino al 4K.
La qualità è ottima per un portatile. Non delude inoltre il comparto audio stereo composto da altoparlanti da 2W con Dolby Audio, che consente un'esperienza immersiva di elevata caratura. A qualcuno potrebbe far storcere il naso l'assenza del jack audio, ma in realtà non l'abbiamo sentita troppo durante la nostra prova.

Autonomia ed esperienza d'uso

Un buon 2-in-1 deve disporre di una buona autonomia per essere veramente completo. Surface Pro X è un dispositivo che si può utilizzare in talmente tanti contesti, vista anche la presenza del 4G LTE, che risulta difficile fornirvi dei dati precisi. Tuttavia, Microsoft stima fino a 15 ore di utilizzo in condizioni tipiche: noi in realtà siamo spesso arrivati a circa 6/7 ore con il nostro uso. Si tratta di buoni valori se rapportati a un utilizzo intenso come il nostro, visto che abbiamo messo sotto stress il dispositivo anche per via della recensione. Insomma, l'autonomia è buona e sicuramente l'utente medio riuscirà a portare a casa la classica giornata lavorativa.

L'uso "classico", ovvero Office, contenuti multimediali e navigazione Web, permette di andare anche oltre. A proposito di Office, l'acquisto del dispositivo consente di accedere a una versione di prova di Microsoft 365 Family valida per 30 giorni. Per il resto, una ricarica completa si porta a termine in poco più di un'ora, le temperature sono sempre rimaste nella norma e il Surface si è rivelato silenzioso in essenzialmente tutti i contesti.

Per quel che riguarda il target a cui si rivolge la proposta di Microsoft, Surface Pro X strizza l'occhio alla produttività, nonché a coloro che cercano un 2 in 1 comodo e funzionale. Questo portatile è una manna dal cielo per chi è solito fare il classico uso da ufficio, nonché per chi si sposta molto e vuole un computer affidabile sempre a portata di mano. La potente configurazione messa in piedi dalla società di Redmond per questa seconda generazione è un ottimo connubio in termini di potenza e consumi, senza contare la comodità.

A tal proposito, se volete sfruttare al massimo il dispositivo, è bene acquistare anche la tastiera Surface Signature con Slim Pen. Infatti, quest'ultima si aggancia mediante attacco magnetico alla parte inferiore di Surface Pro X e consente di "trasformarlo" in una sorta di notebook. Tasti retroilluminati, pennino che si collega in automatico con il dispositivo, ampio trackpad e raffinato rivestimento in Alcantara sono i punti di forza di una tastiera reattiva e precisa, che abbiamo trovato perfetta in fase di scrittura.

Il pennino funziona in modo ottimale e può essere riposto nell'apposito alloggio, che tra l'altro "sparisce" semplicemente spostando la tastiera in avanti, tramite aggancio magnetico. Un altro tocco di classe da parte di Microsoft in termini di design.

Arrivati a questo punto, vi starete probabilmente chiedendo se la società di Redmond ha realizzato il prodotto perfetto, dato che non abbiamo trovato particolari sbavature. La risposta in realtà è che la più grande pecca di Microsoft Surface Pro X risiede proprio nel suo maggiore punto di forza.
Infatti, se la componentistica consente da una parte di avere un dispositivo prestante, leggero e sempre connesso, dall'altra l'architettura ARM porta con sé alcuni limiti in termini di applicazioni compatibili. Potreste infatti riscontrare problemi con la suite Adobe, nonché con il gaming.

Diversi programmi non risultano compatibili e il motivo è la gioventù di questa tipologia di prodotti. L'acquisto è dunque consigliato a coloro che sono sicuri di trovare i propri programmi preferiti, magari scaricandoli dal Windows Store. Per farvi un esempio concreto, il gaming è ridotto all'osso: abbiamo giocato praticamente solo ad Among Us con questo dispositivo, dato che titoli come Paladins e simili non sono compatibili.
Alcuni non riescono proprio a installarsi, mentre altri restituiscono errori quando si prova ad avviarli. In ogni caso, se cercate una piena compatibilità con tutti i programmi, la scelta non manca di certo, anche per quel che concerne la gamma Surface.

Microsoft Surface Pro X Microsoft Surface Pro X di seconda generazione è un 2 in 1 al top del mercato. Leggero, prestante e sempre connesso sono i termini che lo descrivono al meglio. Tra il processore Microsoft SQ2, il supporto a nanoSIM ed eSIM e la possibilità di sostituire rapidamente l'SSD di dimensioni particolarmente contenute, è innegabile che la società di Redmond abbia estratto dal cilindro un capolavoro ingegneristico. L'autonomia è buona e la possibilità di aggiungere mediante attacco magnetico una tastiera con pennino (venduta a parte) rende ancora più comoda l'esperienza d'uso. Non mancano inoltre un display, un comparto sonoro e una qualità costruttiva di alta caratura, che completano splendidamente il cerchio. Siamo dunque dinanzi al prodotto perfetto? No, o perlomeno, non ancora. La gioventù del progetto Windows 10 su ARM si fa infatti sentire in termini di applicazioni compatibili, scoglio che può essere difficile da superare, considerato anche il prezzo ufficiale di 2099 euro nella variante che abbiamo provato. Windows 10 su ARM sta andando alla grande: adesso servono solamente una maggiore compatibilità in termini di app e magari un riassestamento dei prezzi.

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