Recensione MobiClip Actimagine

Quando un codec allunga la vita

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Introduzione

Torniamo con gli articoli di Mobileye, ma questa volta invece che di un oggetto parliamo di un software, più precisamente abbiamo avuto l'onore di provare con mano i vantaggi derivanti dall'utilizzo del codec MobiClip di Actimagine, una società francese nata nel 2003 e che fin dalla sua nascita si è messa in mostra per la bontà dei suoi prodotti.
Il codec in questione è un brevetto della casa d'oltralpe che tanto successo sta riscuotendo tra i produttori di telefoni ed elettronica portatile. Il perchè è presto spiegato, visto che uno degli obbiettivi del team è stato quello di creare un software leggero e potente che possa permettere una migliore gestione dell'autonomia di cui gli oggetti tecnologici attuali sono sempre carenti.

Cosa promette

Prima di passare all'esame del prodotto, ci siamo soffermati sui datasheet fornitici dal produttore per poterci fare un'idea di cosa promette Actimagine con il suo software. Partendo dai proclami entusiastici notiamo che grande risalto viene dato al confronto tra MobiClip e gli altri codec attualmente più diffusi, dove viene sancita la superiorità francese in tutti i campi: dalla velocità di codifica e decodifica passando per le dimezzate richieste computistiche per l'esecuzione.
In realtà non ci sono state fornite spiegazioni più approfondite di come Actimagine riesca nel suo intento, ma i dati sembrano avvalorare ampiamente le dichiarazioni del produttore anche in virtù del grande riscontro avuto tra i produttori, tanto che con il codec in questione vengono realizzati la quasi totalità dei filmati presenti nei giochi Nintendo, soprattutto quelli destinati alle consolle portatili. Stessa cosa possiamo dire per il mondo della telefonia dove, tra le altre cose, Actimagine è stato impegnato da Nokia per i bundle del'N73 ed il film Spiderman 2.
Dal punto di vista tecnico il codec è completamente compatibile con tutti i sistemi operativi presenti sul mercato, così come esistono tool idonei per la conversione da e verso MobiClip per ogni formato attualmente disponibile, dal classico Mpeg2 al diffusissimo Divx. Inoltre ampia compatibilità è assicurata per ogni tipo di processore, dove la minore richiesta di potenza permette di riprodurre un filmato fullHD -ovvero con risoluzione 1980x1024- con un processore di soli 700Mhz (mentre per ottenere la stessa prestazione in Mpeg2 è richiesto 1Ghz e addirittura 3Ghz per l'utilizzo del codec H.264).
Ovviamente non è solo la minor richiesta computistica a rendere speciale Actimagine: tra le sue qualità annoveriamo la maggior compressione, che consente di archiviare più dati in minor spazio: parliamo di 2 ore di filmati 1980x1024 su di un supporto Dvd, il tutto mantenendo una qualità paragonabile a quella di ogni altro codec presente sul mercato.
Riassumendo: facilità di codifica e decodifica, minore richiesta di calcolo, minor occupazione di spazio: tutto questo si traduce in una riduzione esponenziale della richiesta energetica tanto da rivelarsi una vera panacea per i mali che affliggono i prodotti elettronici portatili, che devono fare il conto con un'autonomia sempre più ridotta e che costringe spesso a mortificare le velleità multimediali di tanti apparati.

Prova su strada

Se sulla carta sembra tutto perfetto: non possiamo esimerci dal testare se le parole coincidono con i fatti e ringraziamo sinceramente la Actimagine per averci fornito ufficialmente un Nokia N73 con ben 3 film codificati con il proprio codec, che ci hanno consentito di fare una verifica diretta.
I film sono "Agata e la tempesta", "Ho visto le stelle" e "La finestra di fronte", tre film italiani distribuiti da Mikado, che nel complesso ci hanno permesso di testare la qualità di riproduzione in diverse situazioni di ripresa. Tuttavia, per poter effettuare un confronto reale, abbiamo deciso di creare delle copie speculari dei film in questione utilizzando il diffusissimo codec Divx 5, riproducendole con il relativo player per Symbian.
Iniziamo la visione di "Agata e la tempesta" ed alternando pezzi in entrambi i formati possiamo notare subito come a livello qualitativo i risultati siano assolutamente comparabili: solo in alcuni frangenti abbiamo notato una minore definizione a scapito del codec francese, soprattutto durante le scene in cui i personaggi si muovono più velocemente. I colori invece sono più naturali e meglio riprodotti da MobiClip, il che dona una qualità generale di visione leggermente superiore. Tutto sommato è comunque difficile accorgersi realmente di enormi differenze, a vantaggio del prodotto in prova, che risulta occupare realmente meno del suo concorrente (si "risparmia" circa il 40%, anche se non conosciamo la risoluzione utilizzata nei file forniti).
Continuiamo ad esaminare gli altri due film in cui cerchiamo di andare alla ricerca di ogni piccolezza che possa svelarci i pro ed i contro del prodotto Actimagine, ed in ogni riproduzione abbiamo riscontrato sempre una buonissima qualità. Addirittura nelle scene più scure la codifica d'oltralpe è risultata migliore del più blasonato Divx; in generale è stato difficile trovare un reale difetto nella riproduzione, tranne i già citati piccoli cali di definizione nelle carrellate orizzontali e nelle scene più movimentate. La visione generale è risultata sempre gradevole ed il buon risultato ci ha spinto a tentare ulteriori confronti utlizzando una conversione de "Ho visto le stelle" in formato Wmv. Anche in questo caso il prodotto francese ci ha lasciati assolutamente soddisfatti, ed il risultato ci ha permesso di godere appieno del film nonostante le ridotte dimensioni del display. Possiamo dunque ritenere assolutamente superata la prova di visione, per cui passiamo a verificare se davvero MobiClip riesce nell'arduo compito di richiedere meno risorse energetiche. Per le nostre verifiche abbiamo deciso di attuare un metodo empirico ma sicuramente più in linea con le reali esigenze di ogni utente: dopo un completo ciclo di carica abbiamo messo in loop continuo uno dei film codificati con il codec francese, fino a completo spegnimento del Nokia, e dopo un ulteriore ciclo di carica abbiamo ripetuto lo stesso loop con lo stesso filmato codificato in DivX. Il risultato è ampiamente a favore del software francese.
Ovviamente le prove sono continuate anche con tutti i filmati a nostra disposizione. Al termine delle prove abbiamo verificato che MobiClip permette in molti casi quasi il raddoppio dell'autonomia, con una media abbondantemente sopra il 60% in più di riproduzione rispetto ai concorenti. Davvero ottimo.
Arriviamo dunque alla fine di questa prova assolutamente soddisfatti, buona qualità di visione ed ottimo aumento dell'autonomia di esercizio, ovvero tutto quello che ci era stato promesso.

MobiClip Actimagine Dobbiamo ammettere che il nome Actimagine era alquanto nuovo per noi, ma leggendo i vari comunicati ci siamo resi conto che la società francese è davvero una gran bella realtà, ed il suo codec MobiClip si è rivelato davvero ottimo. Difficile trovare un difetto a questo prodotto che siamo sicuri farà parlare ancora molto di se, e come utente non possiamo che augurarcelo fortemente, visto che in diverse occasioni durante le nostre prove abbiamo sottolineato come la riproduzione video finsce per essere fortemente penalizzata da una scarsa dotazione a livello di batteria o da processori poco performanti. Ora tutto questo sembra giunto al termine, MobiClip è davvero un codec che allunga la vita.