Motorola Edge Plus Recensione: un top di gamma dal design particolare

Motorola ha creato un top di gamma interessante, caratterizzato dal particolare schermo dai bordi curvi e da un hardware avanzato.

recensione Motorola Edge Plus Recensione: un top di gamma dal design particolare
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Uno smartphone top di gamma può scegliere di puntare su un determinato aspetto piuttosto che sull'altro, ma alla fine è l'insieme delle sue caratteristiche che stabilisce quanto è valido un determinato modello. Tuttavia, ci sono degli utenti che hanno dei gusti o delle esigenze particolari e vanno dunque a ricercare un determinato tipo di esperienza.
Motorola Edge Plus, dispositivo che abbiamo avuto modo di testare a dovere nel corso delle ultime settimane, ha suscitato in noi proprio questa sensazione: si tratta di uno smartphone adatto a chi ama l'esperienza Motorola e apprezza il buon design. Andiamo a scoprire insieme lo smartphone, ricordandovi che il prezzo è pari a 1000 euro su Amazon Italia.

Design e unboxing

La confezione comprende un cavo USB Type-C, delle discrete cuffie con cavo jack (ci sono anche i gommini di ricambio), una cover trasparente e un caricabatterie da 18W. La dotazione è tutto sommato completa, ma abbiamo visto dei caricatori decisamente più rapidi in questa fascia di prezzo, quindi non ci sentiamo di promuovere appieno il suo contenuto. Quello che piacerà a una determinata tipologia di utenti è la presenza del jack audio da 3,5 mm per le cuffie posto nella parte alta, mentre in quella inferiore si trovano altoparlante, porta USB Type-C 3.1 (c'è sia uscita video che funzione OTG), microfono e carrellino per la SIM (si può inserire una sola nanoSIM).

Il lato sinistro è completamente "vuoto", mentre sulla destra troviamo il pulsante d'accensione e il bilanciere del volume. Questi elementisono di piccole dimensioni, dato che viene lasciato spazio alla caratteristica peculiare di Motorola Edge Plus, ovvero i bordi curvi dello schermo, che sono molto pronunciati. Il pulsante d'accensione non è difficile da trovare per via della sua zigrinatura, ma utilizzare questi tasti di piccole dimensioni è sicuramente più scomodo rispetto ai classici pulsanti a cui siamo abituati. In ogni caso, il design anteriore con foro per la fotocamera posto in alto a sinistra e bordi laterali curvi è molto gradevole a livello estetico.

Lo stesso si può dire della backcover, che nella colorazione Thunder Grey, l'unica disponibile sul mercato, è in grado di generare dei buoni giochi di luce. Non ci è dispiaciuto nemmeno il modulo fotocamere con tre lenti di grandi dimensioni affiancate dal flash Dual LED, dal sensore ToF (per la profondità di campo) e, leggermente più alto, da un secondo microfono (in basso a destra c'è anche un terzo). Un aspetto che non ci ha convinto è la sporgenza delle fotocamere, dato che lo smartphone "balla" un po' troppo quando posizionato su una superficie piana. Per il resto, il grip è buono e Motorola la conosciamo: difficilmente sbaglia la costruzione di uno smartphone.

I materiali sono metallo e vetro e la sensazione è "premium" sin da subito. La solidità costruttiva è ottima, ma stiamo parlando di uno smartphone dalle dimensioni di 161,1 x 71,4 x 9,6 mm, per un peso di 203 grammi. Appena si prende in mano Motorola Edge Plus si nota subito che non è esattamente il dispositivo più comodo del mercato: il peso può ancora andare bene, ma quello che ci ha un po' fatto storcere il naso è l'elevato spessore. Non fraintendeteci, Motorola Edge Plus si riesce comunque a utilizzare bene durante il quotidiano, ma rispetto alla comodità di altre soluzioni di questa fascia di prezzo il paragone non regge.
Il sensore di impronte digitali posto sotto al display si è sempre rivelato reattivo, ma viene a mancare il Face Unlock. Tirando le fila del discorso, Motorola Edge Plus è uno smartphone che convince a livello di design, nonostante non sia esattamente il dispositivo più maneggevole presente sul mercato.

Caratteristiche tecniche

Sotto la scocca troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 865 operante alla frequenza massima di 2,84 GHz (1 x 2,84 GHz + 3 x 2,42 GHz + 4 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 650, 12GB di RAM LPDDR5 e 256GB di memoria interna UFS 3.0 (non espandibile). Insomma, la configurazione è molto simile a quella dei vari top di gamma che abbiamo testato quest'anno. C'è ben poco da dire: a livello prestazionale siamo essenzialmente al top, quindi nessun problema da questo punto di vista.

Per quanto riguarda il display, troviamo un pannello OLED da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel), screen-to-body ratio del 93% e refresh rate di 90 Hz. Presenti il supporto all'HDR10+ e la funzionalità Moto Display (si può interagire con le notifiche a schermo spento), ma la caratteristica peculiare sono i bordi curvi. In questo caso essi vanno a creare un ottimo effetto: alla prima accensione un "wow" c'è stato sicuramente.
Tuttavia, il passare del tempo ci ha fatto comprendere che in questo caso i bordi sono un po' troppo pronunciati per i nostri gusti. Per il resto, siamo dinanzi a uno schermo valido: la luminosità è buona (anche se abbiamo visto di meglio in questa fascia), i colori sono ben bilanciati e il refresh rate di 90 Hz è a nostro modo di vedere, come abbiamo ripetuto più volte, il giusto compromesso per offrire una fluidità aumentata senza andare a gravare troppo sulla batteria. Non mancano i DRM Widevine L1 (garantiti i contenuti in HD su piattaforme di streaming come Netflix e Amazon Prime Video) e le principali applicazioni vengono visualizzate quasi tutte a schermo intero.

Certo, ci sono ancora alcuni software che non ne vogliono sapere di andare a coprire la parte antistante al foro, ma in linea generale si può godere di una buona esperienza e il pannello è di ottima qualità. Interessante inoltre la possibilità di effettuare un doppio tap su un'apposita barra per vedere il contenuto solamente nella parte "centrale" dello schermo.

Il comparto fotografico sulla carta potrebbe sembrare molto interessante, ma invece è proprio qui che Motorola Edge Plus perde un po' di appeal. La fotocamera anteriore è da 25MP (f/2,0), mentre posteriormente troviamo una tripla fotocamera posteriore da 108MP (f/1.8) + 16MP (f/2.2, ultra-wide, 117 gradi) + 8MP (f/2.4, teleobiettivo). I tre sensori posteriori possono registrare video addirittura in 6K/30fps, ma vi consigliamo di non andare oltre al 4K/30fps o 1080p/30fps per avere una buona stabilizzazione. La fotocamera anteriore arriva invece a 1080p/30fps.
L'app Fotocamera è quella classica: tra le varie funzionalità che fanno capolino, ci sono Visione notturna, Ritratto, Macro, Time-Lapse e Rallentatore (fino a 240 fps in HD).
La tripla fotocamera posteriore scatta foto nella media. I colori sono ben bilanciati e la qualità è buona di giorno, mentre gli scatti escono un po' meno bene di notte. La funzionalità dedicata riesce a risolvere come si deve la situazione, nonostante in alcuni particolari contesti non riesca a fare miracoli. Il massimo zoom raggiungibile è 10x, ma meglio non andare oltre al 3x.
Gli scatti della fotocamera anteriore sono nella media e possono tranquillamente essere sfruttati per i classici utilizzi. Insomma, stiamo parlando di un comparto fotografico che convincerà sicuramente gli utenti meno esigenti, ma che non riesce a spiccare realmente se confrontato con gli altri top di gamma. Come sempre, se volete comprendere meglio di cosa si sta parlando, trovate delle foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Motorola Edge Plus.

Tre sfidanti di Motorola Edge PlusMotorola Edge Plus è uno smartphone molto interessante, che però si colloca in una fascia affollata come quella attorno ai 1000 euro. Per farvi tre esempi concreti, troviamo rivali del calibro di Xiaomi Mi 10 Pro, Samsung Galaxy S20 Ultra e OPPO Find X2 Pro. Il primo è in grado di offrire una ricarica rapida a 50W e un buon comparto fotografico, il secondo punta molto sullo schermo con refresh rate di 120 Hz e sulle fotocamere e il terzo dispone di un display a 120 Hz, di una buona autonomia e di una ricarica rapida a 65W. Se volete approfondire i modelli citati, vi consigliamo di consultare la nostra recensione di Xiaomi Mi 10 Pro, quella di Samsung Galaxy S20 Ultra e quella di OPPO Find X2 Pro.

Uno dei maggiori punti di forza di Motorola Edge Plus è la batteria da 5000 mAh. Infatti, siamo arrivati tranquillamente a sera anche con i 90 Hz sempre attivi e in determinati casi abbiamo portato a casa la giornata con il 40% di carica residua. Si tratta di risultati ottimi, che ci fanno comprendere ancora una volta quanto i 90 Hz siano il giusto compromesso per chi cerca sia fluidità che autonomia. Peccato solamente per il caricatore da 18W, che è veloce ma non quanto altre soluzioni che abbiamo visto recentemente.
Manca inoltre la certificazione IP68, ma per il resto tutto è al suo posto, dalla ricarica wireless a 15W al 5G, passando per il Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax (Wi-Fi 6), per la ricarica wireless inversa a 5W, per l'NFC e per il Bluetooth 5.1.
Lo slot per la SIM è singolo, aspetto che ritroviamo in diversi smartphone 5G ma che fa sempre storcere un po' il naso. Ottimo il comparto audio, che è stereo e dispone di un buon volume massimo (i nostri test hanno fatto segnare 77,4 dBA).

Software

Il sistema operativo è Android 10 in versione essenzialmente stock (le patch di sicurezza sono del 1 giugno 2020, al momento in cui scriviamo). Le novità rispetto agli altri dispositivi che abbiamo testato nel passato recente sono praticamente nulle. In parole povere, troviamo la classica applicazione Moto, che racchiude un po' tutte le personalizzazioni effettuare dall'azienda (da Moto Actions a Moto Display), ci sono le solite buone gesture e non c'è alcun tipo di bloatware.
Insomma, l'esperienza è quella che conosciamo e tra l'altro qui la fluidità di sistema giova anche del pannello con refresh rate di 90 Hz.

Prestazioni e benchmark

Motorola Edge Plus è in tutto e per tutto un flagship a livello prestazionale. Infatti, la presenza di un SoC Snapdragon 865 e degli ultimi standard del mercato (come la RAM LPDDR5) si fanno sentire in positivo e posizionano questo smartphone in alto dal punto delle prestazioni.
Per fornirvi delle informazioni concrete, il dispositivo ha raggiunto un totale di 587930 punti su AnTuTu Benchmark. Su Geekbench, invece, ha fatto registrare 914 punti in single-core e 3375 punti in multi-core. Insomma, i numeri sono piuttosto positivi.
Giusto per darvi un quadro più completo, è bene analizzare altri smartphone di questa fascia di prezzo. Ad esempio, Xiaomi Mi 10 Pro ha fatto registrare un totale di 599259 punti su AnTuTu durante la nostra prova. Insomma, a livello di prestazioni ci siamo.

Gaming

Viste le specifiche, le aspettative generali su Motorola Edge Plus e gaming sono elevate. Tuttavia, risulta comunque interessante analizzare le sue prestazioni con Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Dead by Daylight Mobile e soprattutto la sua modalità gaming.
Infatti, l'azienda ha implementato Moto Gametime, una funzionalità pensata per ottimizzare l'esperienza di gioco. Questa modalità si attiva all'avvio di un qualsiasi titolo e posiziona un pulsante alla sinistra dello schermo. Tramite quest'ultimo è possibile accedere alle varie possibilità, dall'apertura di Facebook e Whatsapp in Picture-in-picture fino agli screenshot, passando per il blocco delle notifiche e delle chiamate e soprattutto per l'attivazione dei trigger.

Sicuramente qualcuno di voi si starà chiedendo di cosa stiamo parlando, dato che Motorola Edge Plus non dispone di trigger "fisici" come, ad esempio, quelli di Red Magic 5G. La "trovata" dell'azienda è interessante: sfruttare i bordi curvi per posizionare, tramite software, delle aree che fanno da trigger. In questo modo, l'utente può spostare dove vuole L e R così, ad esempio, da mirare premendo in alto a sinistra e sparare premendo in alto a destra del bordo superiore, proprio come se si trattasse di un controller. Si tratta sicuramente di un metodo interessante per sfruttare la peculiarità del display, ma avere dei trigger software non è la stessa cosa di disporre di quelli fisici.

Durante il gioco, infatti, utilizzare questa funzionalità non è sempre molto comodo e si rischia anche di effettuare tocchi involontari per via della velocità di gioco. In ogni caso, va fatto un plauso a Motorola per aver pensato e messo in funzione una chicca di questo tipo.
Per quanto riguarda i giochi, Call of Duty Mobile gira senza alcun tipo di problema con dettagli su "Molto Alto" e FPS impostati su "Max". Si possono inoltre attivare le varie opzioni secondarie, dalla profondità di campo alle ombre in tempo reale. Essenzialmente, COD Mobile gira al massimo delle sue possibilità su Motorola Edge Plus.
Arrivando ad ARK: Survival Evolved, uno dei titoli più esosi di risorse, il gioco gira bene anche a "Epico", un risultato molto interessante.
Dato quest'ultimo risultato, è essenzialmente scontato dire che anche Dead by Daylight Mobile funziona al massimo delle sue possibilità, ovvero con preset dettagli su "Alto" e limite frame rate di 60 fps.

Motorola Edge+ Motorola Edge Plus è un top di gamma interessante e concreto, in grado di offrire un buon design, delle ottime prestazioni, un comparto software quasi stock (con l'ottima aggiunta della modalità Moto Gametime e di altre funzionalità), un'autonomia granitica, uno schermo niente male con refresh rate di 90Hz e un completo comparto connettività (non mancano USB Type-C 3.1, jack audio, 5G e NFC). Nonostante questo, ci sono diverse sbavature: il peso e le dimensioni non sono delle più contenute, il pulsante d'accensione e il bilanciere del volume sono un po' troppo piccoli, i bordi del display sono fin troppo curvi, il comparto fotografico non raggiunge le vette di altri flagship, manca l'impermeabilità, non è presente il riconoscimento facciale e c'è la possibilità di inserire una singola nanoSIM. Il prezzo di listino è 1199 euro, ma già adesso si trova attorno ai 1000 euro online. È un costo che lo colloca a fianco di dispositivi di un certo calibro e le succitate pecche non consentono di far spiccare questo Edge Plus, che rimane comunque una buona alternativa nella fascia alta.

8.3