Motorola G50 Recensione: 5G e batteria da 5000 mAh a meno di 300 Euro

Abbiamo provato il Motorola G50, uno smartphone che si è contraddistinto per una super batteria e per il supporto 5G.

Motorola G50 Recensione: 5G e batteria da 5000 mAh a meno di 300 Euro
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Presentato qualche tempo fa insieme al G100, il Motorola G50 rappresenta l'offerta di fascia bassa della linea, nonostante un prezzo che, come vedremo poco sotto, risulta essere poco concorrenziale tenendo conto della scheda tecnica. La variante da 4/128GB, infatti, parte da 279,90 Euro ma grazie alle offerte delle varie catene si può acquistare oggi online per circa 220 Euro, trasformando il G50 in un'ottima scelta per coloro che sono alla ricerca di uno smartphone Android senza troppe pretese ma al tempo stesso prestante e moderno.
Moto G50 ci ha stupito per la batteria, la fluidità del pannello a 90Hz e del processore, e per un comparto fotografico di tutto rispetto, a cui si aggiunge anche il supporto alla rete 5G di nuova generazione. Non mancano però i punti deboli e gli aspetti su cui il produttore avrebbe potuto fare sicuramente meglio.

Design ed ergonomia

Partendo come sempre dal design e dall'ergonomia, possiamo subito dire che il Motorola G50 è gradevole al tatto. La scocca è in plastica con dimensioni di 164,9 x 74,9 x 8,95 mm spalmati su un peso di 192 grammi. Sulla parte posteriore troviamo il sensore per le impronte digitali, posizionato sulla metà superiore, ed il modulo fotografico a tripla lente con flash, integrato in alto a sinistra. Il grip è buono e lo smartphone si tiene bene tra le mani: pur non essendo particolarmente fragile, però, Motorola ha incluso nella confezione anche una cover trasparente che può fornire maggiore protezione soprattutto per i possibili urti ai bordi.
Tuttavia, sin da subito il sensore per le impronte digitali ci è sembrato scomodo da raggiungere: probabilmente qualche centimetro più in basso avrebbe contribuito a renderlo più comodo.

Sulla sinistra è presente lo sportellino per l'inserimento delle due SIM e della microSD per l'espansione della memoria (da 64 o 128 gigabyte, a cui si aggiungono 4 gigabyte di RAM). Occorre precisare che, come avviene anche per altri smartphone simili, l'utilizzo di una seconda SIM pregiudica l'inserimento dell'espansione per lo storage.
A destra è presente il pulsante d'accensione ed il bilanciere del volume, oltre a un altro pulsante per arrivare Google Assistant: anche per quest'ultimo vale lo stesso discorso del sensore per le impronte digitali, ma probabilmente la scelta più comoda sarebbe stata dettata dallo spostamento sul bordo sinistro.

La scocca anteriore è invece dominata dall'enorme schermo da 6,5 pollici HD+ con risoluzione di 1600x720 pixel, basato su un pannello IPS, e refresh rate a 90Hz. Le dimensioni ed il formato 20:9 conferiscono al Motorola G50 un rapporto screen-to-body dell'85%. La leggibilità è buona anche sotto la luce solare, ma gli evidenti limiti in termini di risoluzione e luminosità pesano e limitano l'esperienza d'uso.

Scheda tecnica ed UI

Scendendo nella scheda tecnica, sotto la scocca troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 480 con modem 5G. Nei benchmark effettuati non si è comportato male ma mostra i suoi evidenti limiti quando si effettuano attività particolarmente complesse. E' però anche ovvio che, alla luce dei 4 gigabyte di RAM e della fascia di mercato a cui si rivolge il Moto G50, non siamo di fronte ad uno smartphone votato al gaming o alla produttività: piuttosto è un dispositivo che può rappresentare un'ottima soluzione per chi è in cerca di un cellulare semplice e dall'ottima autonomia. Da questo punto di vista non possiamo che promuovere il lavoro di Qualcomm e di Motorola.

E proprio a proposito di autonomia, possiamo dire senza remore che l'aspetto che ci ha maggiormente stupito è la batteria, da 5000 mAh, che con un utilizzo "classico" è in grado di arrivare tranquillamente alla fine della giornata, superandola ampiamente. Nota a margine: per utilizzo "classico" intendiamo la navigazione attraverso i social network, l'invio di messaggi su Whatsapp e la gestione di qualche chiamata.
La ricarica avviene attraverso la porta USB-C presente nella parte inferiore della scocca, ma è supportata anche la carica veloce a 15W, con un caricatore che però deve essere acquistato a parte dal momento che quello incluso nella confezione è da 10W.

Motorola G50 però è anche uno smartphone che guarda alla multimedialità, come confermato anche dall'ingresso da 3.5mm che permette di utilizzare le cuffie cablate (presenti nella confezione) per ascoltare la musica senza doversi affidare necessariamente a soluzioni senza fili. Lo schermo dalla diagonale ampia strizza anche l'occhio alla visualizzazione di video, ma l'unico altoparlante integrato non offre un'ottima resa audio. Sempre restando in ambito multimedialità, abbiamo fatto qualche test con le chiamate ed i due microfoni integrati dagli ingegneri Motorola nel G50 rendono la voce chiara e riconoscibile.

Sul fronte dell'interfaccia grafica e software, Motorola si conferma uno dei migliori produttori del panorama Android. La versione di Android 11 presente nel G50 è quella stock e pulita di Google, e ciò è evidente sin da subito: al di fuori delle Moto Actions di cui parleremo poco sotto, l'esperienza utente è leggera e scattante, e tranne che in rare circostanze non abbiamo riportato alcun tipo di rallentamento o lag con la gestione delle applicazioni di base.
Presente anche l'applicazione Moto che permette di applicare all'interfaccia grafica una serie di personalizzazioni come Moto Display che consente di scegliere quali notifiche visualizzare a schermo bloccato, e le ormai immancabili Moto Actions per le gesture.

Comparto fotografico

Passando al comparto fotografico, sul retro troviamo un modulo a tripla lente con flash. Il chip principale è da 48 megapixel con apertura f/1.7 ed è in grado di registrare video anche in slow motion oltre che in Full HD a 30 o 60 fps ed in HD a 120fps.
Presente anche una fotocamera da 5 megapixel per le macro, con apertura f/2.4, che si comporta bene (come mostriamo nello scatto poco sotto). Il modulo è completato da un sensore di profondità da 2 megapixel. Ovviamente presente anche la modalità ritratto.

In generale, il comparto fotografico offre una buona resa in condizioni di buona luminosità: scattando quindi fotografie o girando video in ambienti ben illuminati (da luce artificiale o dal sole) è possibile ottenere delle fotografie in linea con i concorrenti. Discorso diverso invece gli scatti in notturno dove, nonostante la modalità dedicata, abbiamo riportato un rumore ancora troppo elevato. Lascia perplessi l'assenza di una lente ultra grandangolare, che probabilmente avrebbe fatto più comodo di quella per le macro.

Come dicevamo in apertura di recensione, sulla goccia presente sullo schermo è integrata la fotocamera frontale da 12 megapixel con HDR, filtro migliora viso, scatto automatico con il sorriso e la possibilità di impostare un selfie per scattare un selfie. L'apertura è f/2.2 con la possibilità di girare video in FHD a 60 e 30 fps ed in HD a 120 fps. La lente si comporta bene durante le videochiamate ed anche con gli autoscatti.

Motorola G50 Motorola G50 è un buon smartphone per coloro che desiderano un dispositivo in grado di accompagnarli per tutta la giornata. La batteria da 5000 mAh è sicuramente il piatto forte della scheda tecnica, anche grazie al processore che non assorbe molta energia e non provoca nemmeno grossi problemi di surriscaldamento. Pesa il prezzo di listino troppo elevato (ricordiamo 279,99 Euro) che nonostante la presenza del modulo 5G non giustifica a pieno l’intero comparto hardware. Oggi tuttavia è possibile trovarlo a circa 220 euro online, cifra sicuramente più consona a questo modello di casa Motorola.

7.3