Motorola Moto G 5G Plus Recensione: uno smartphone 21:9 al giusto prezzo

Motorola ha creato uno smartphone 5G atipico, a partire dal suo aspect ratio 21:9, dotato di un buon rapporto qualità-prezzo.

recensione Motorola Moto G 5G Plus Recensione: uno smartphone 21:9 al giusto prezzo
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Il nome è quasi uno scioglilingua: Motorola Moto G 5G Plus. Dietro a questa sigla si nasconde uno smartphone che punta all'ormai popolata fascia di dispositivi che vogliono "democratizzare il 5G". A un primo sguardo potrebbe dunque sembrare un modello come un altro, ma in realtà chi è solito utilizzare dispositivi Motorola conosce bene l'anima di questi prodotti, a partire dell'esperienza software pressoché stock.
Il prezzo è essenzialmente quello dei concorrenti che abbiamo già recensito, 399,99 euro sul sito ufficiale. La fascia di prezzo è dunque quella giusta per provare a piazzare uno smartphone solido, ma il nuovo arrivato di Motorola è riuscito a convincerci?

Design e unboxing

La confezione di vendita contiene al suo interno un cavo USB Type-C, delle discrete cuffie con cavo jack, una cover trasparente e un caricabatterie da 20W. Si tratta, dunque, di una dotazione completa, che non chiede all'utente di acquistare altri accessori per iniziare a usare il dispositivo. Moto G 5G Plus si presenta come uno smartphone completo sin da subito: non solo per quanto riguarda la confezione di vendita, ma anche per via della presenza del jack da 3,5 mm per le cuffie, posto in basso a fianco della porta USB Type-C (niente uscita video, ma c'è l'OTG), del primo microfono e dell'altoparlante.
In alto troviamo solamente il secondo microfono, mentre il carrellino per la SIM (dual nanoSIM o single nanoSIM + microSD) e il tasto per attivare l'assistente vocale fanno capolino sul lato sinistro. A destra ci sono il bilanciere del volume e il pulsante d'accensione che funge anche da sensore di impronte digitali, che funziona in modo abbastanza rapido. C'è anche il Face Unlock. Insomma, non manca veramente nulla.

Tuttavia, la vera caratteristica peculiare dello smartphone è il suo aspect ratio di 21:9. Questo form factor "allungato" consente sia di impugnare il dispositivo con una presa più salda che di usufruire di una visione cinematografica. Si tratta di un aspect ratio che abbiamo già visto su altri dispositivi e che può far piacere soprattutto a coloro che guardano molti film e serie TV.

Questo form factor richiede certamente un po' di tempo per essere "interiorizzato" da parte dell'utente, ma in realtà alcune persone non sono più riuscite a tornare indietro una volta abituate ai 21:9. È questione di gusti: a noi non dispiace , ma qualcuno potrebbe preferire qualcosa di più "classico".

In ogni caso, le dimensioni di 164 x 74 x 9 mm possono sicuramente far storcere il naso. Pensate che stiamo parlando di un pannello da 6,7 pollici, un valore che si avvicina sempre di più ai 7 pollici utilizzati nel mondo tablet. Moto G 5G Plus si distingue dagli altri dispositivi che puntano a "democratizzare il 5G" per le dimensioni, ma non si differenzia dalla massa, invece, per quanto riguarda i materiali, dato che è in plastica.
Motorola ha tuttavia lavorato bene e, complice anche l'elevato spessore, la solidità costruttiva è buona. Un altro aspetto che potrebbe far storcere il naso è il peso di 207 grammi, non esattamente dei più contenuti. Ci siamo però abituati agevolmente a quest'ultimo nel corso della nostra prova.

Per il resto, il design anteriore mostra in bella vista uno schermo con doppio foro per la fotocamera, altra caratteristica che non si trova poi così spesso. Atipico anche il design posteriore, dove troviamo un doppio flash LED sviluppato in altezza e un modulo con quattro sensori fotografici. Quest'ultimo non sporge troppo e dunque lo smartphone non "traballa" quando posizionato su una superficie piana. La colorazione che abbiamo avuto modo di provare è la Surfing Blue, in grado di garantire buoni giochi di luce quando esposta a una fonte di luce.
Tirando le somme, a livello di design Motorola Moto G 5G Plus è uno smartphone in grado di spiazzare l'utente in senso positivo, distinguendosi dalla massa per aspetti come l'aspect ratio 21:9, la doppia fotocamera frontale e il flash Dual LED. Sembra quasi che Motorola abbia voluto differenziarsi il più possibile dalla concorrenza e questo non ci dispiace. Peccato solamente per dimensioni e peso non dei più contenuti.

Caratteristiche tecniche

La fascia di prezzo di Motorola Moto G 5G Plus è quella di tutti gli altri dispositivi usciti recentemente che puntano a "democratizzare il 5G" e l'hardware è simile: troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 765 5G, da non confondere con la variante 765G (gaming), operante alla frequenza massima di 2,3 GHz (1 x 2,3 GHz + 1 x 2,2 GHz + 6 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 620, 4GB di RAM e 64GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 1 TB). Inutile soffermarsi troppo sulla componentistica, dato che è tutto molto simile a diversi altri smartphone che abbiamo già recensito, anche se qui c'è qualche rinuncia a livello di RAM e memoria interna.

Merita invece un'analisi più approfondita lo schermo, visto che troviamo un pannello IPS LCD da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ (2520 x 1080 pixel), screen-to-body ratio del 90%, aspect ratio 21:9 e refresh rate di 90 Hz. Non mancano anche il supporto all'HDR10 e la funzionalità Moto Display, che permette di interagire con le notifiche a schermo spento.
La luminosità massima non si attesta su valori esattamente al top, ma i colori sono ben bilanciati e il refresh rate di 90 Hz è un ottimo plus. Questo senza contare i 21:9, in grado di fare veramente la differenza quando si utilizzano determinate applicazioni, sia lato gaming che durante la visione di filmati.

A proposito di questi ultimi, non mancano i DRM Widevine L1, quindi non c'è alcun problema per quanto riguarda la riproduzione in Full HD su piattaforme di streaming come Netflix e Amazon Prime Video. L'unico aspetto che non ci è piaciuto è il fatto che alcune applicazioni non riescono a coprire la parte antistante alla doppia fotocamera.
Questo è tuttavia un inconveniente diffuso e in realtà non si tratta di un grande problema, ma è comunque un peccato che alcuni software non riescano a sfruttare al massimo un pannello di questo tipo. Nel caso ve lo stiate chiedendo, è assente il LED di notifica.

Arrivando al comparto fotografico, troviamo una doppia fotocamera anteriore da 16MP (f/2.0) + 8MP (f/2.2), mentre posteriormente abbiamo una quadrupla fotocamera da 48MP (f/1.7) + 5MP (f/2.2, per le macro) + 8MP (f/2.2, ultra-wide, 118 gradi) + 2MP (f/2.2, per la profondità di campo). I sensori posteriori possono registrare video fino a 4K/30fps, mentre i sensori anteriori si fermano a 1080p/30fps. Consigliamo di utilizzare quest'ultima risoluzione per una buona stabilizzazione.
L'app Fotocamera è quella che vi aspettate, dalla modalità Visione notturna a quella Macro, passando per Rallentatore (fino a 240 fps in HD e 120 fps in FHD).
Per quanto riguarda la qualità degli scatti, ci troviamo dinanzi a un dispositivo valido per la fascia di prezzo a cui viene venduto.
Infatti, i colori sono ben bilanciati e di giorno l'HDR lavora bene, garantendo degli ottimi risultati in condizioni di buona luminosità. La situazione cambia di notte, ma la modalità notturna fa il suo e riesce a rendere tutto utilizzabile per i social. Il massimo zoom raggiungibile in digitale è 8x, ma meglio non andare oltre al 2/3x.

Le foto del sensore grandangolare non convincono del tutto, presentando qualche imperfezione anche nei contesti con buona luminosità. Non male invece gli scatti della fotocamera per i selfie, in grado di soddisfare la maggior parte degli utenti. Ottima la possibilità di fare autoscatti grandangolari. In definitiva, si tratta di un comparto fotografico buono ma non eccellente. Se volete approfondire l'argomento, trovate delle foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Motorola Moto G 5G Plus.


I concorrenti di Motorola Moto G 5G PlusRecentemente la fascia dei 400 euro è stata "presa d'assalto" dagli smartphone 5G. Tra questi, troviamo OnePlus Nord, Xiaomi Mi 10 Lite 5G e Realme X50 5G. Il primo dispone di uno schermo AMOLED, di una ricarica a 30W e in linea generale sembra essere il dispositivo di questo tipo più riuscito, come potete leggere nella nostra recensione di OnePlus Nord. Xiaomi Mi 10 Lite 5G, invece, punta molto sul recente calo di prezzo, che lo configura come lo smartphone 5G più economico disponibile nel nostro Paese. Per quanto riguarda Realme X50 5G, non è da sottovalutare la presenza di un display a 120 Hz. Per maggiori dettagli, vi consigliamo di dare un'occhiata alla recensione di Xiaomi Mi 10 Lite 5G, nonché a quella di Realme X50 5G.

Uno smartphone 5G ha bisogno, ancor più che di un dispositivo 4G, di una batteria di un certo tipo. Non è quindi un caso che Motorola abbia deciso di adottare un'unità con capienza di 5000 mAh. Quest'ultima è in grado di portare quasi sempre alla fine della giornata anche tenendo i 90 Hz costantemente attivi. Spesso abbiamo concluso con il 30% circa. Durante la nostra prova non siamo riusciti ad arrivare alle due giornate intere, ma siamo sicuri che con un utilizzo più blando e magari giocando con il refresh rate sia possibile raggiungere anche questo traguardo.
Insomma, un'autonomia niente male. Non convince del tutto invece il caricabatterie da 20W, che impiega un po' troppo tempo per caricare completamente lo smartphone. In ogni caso, non è nulla di trascendentale.
Certificazione IP68 e ricarica wireless sono assenti, come del resto ci si aspetta da questa fascia di prezzo, ma per il resto il comparto connettività è molto completo, dal 5G al Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, passando per l'NFC e per il Bluetooth 5.1. L'audio mono è discreto e dispone di un volume massimo nella media (i nostri test hanno fatto segnare 78,6 dBA).

Software

Il software di Motorola Moto G 5G Plus è esattamente quello che vi aspettate: c'è la classica esperienza essenzialmente stock e il sistema operativo è Android 10 (le patch di sicurezza sono del 1 maggio 2020, al momento in cui scriviamo). Immancabile l'applicazione Moto che raccoglie un po' tutte le funzionalità aggiunte dall'azienda, da Moto Actions a Moto Display, passando per Moto Gametime. C'è anche la possibilità di personalizzare layout, stili e sfondi e non mancano le gesture.

Interessante la modalità Prestazioni adattive, che migliora l'efficienza della RAM tramite intelligenza artificiale. Si può inoltre accedere a un menu di scorciatoie premendo due volte sul pulsante d'accensione.
L'esperienza e la fluidità di sistema, supportata anche dai 90 Hz, sono quelle che l'utente si aspetta da un dispositivo di questo tipo.

Prestazioni e benchmark

Motorola Moto G 5G Plus è il classico smartphone con SoC Snapdragon 765 5G. Questo significa che è in grado di far girare come si deve pressoché tutte le applicazioni presenti sul Play Store, senza mai dare problemi in termini di uso quotidiano.
Per fornirvi dei dati concreti, lo smartphone ha raggiunto un totale di 273469 punti su AnTuTu Benchmark. Su Geekbench, invece, è arrivato a 598 punti in single-core e 1932 punti in multi-core. Insomma, i numeri sono positivi.
Giusto per darvi un quadro più completo, è interessante analizzare i punteggi fatti registrare dai principali concorrenti di questo smartphone. OnePlus Nord è arrivato a 330743 punti su AnTuTu, Xiaomi Mi 10 Lite 5G ha raggiunto i 320545 punti e Realme X50 5G è arrivato a 330587 punti. Insomma, a livello di prestazioni ci avviciniamo agli altri dispositivi che mirano a "democratizzare il 5G" e questa è la sensazione che si ha anche dispositivo alla mano.
Certo, Moto G 5G Plus non raggiunge esattamente le performance dei "concorrenti", ma dobbiamo dire che durante l'utilizzo quotidiano la differenza non è poi così marcata, complice anche la presenza del refresh rate di 90 Hz, un aspetto in grado di portare ulteriori benefici lato fluidità.

Gaming

Viste le prestazioni, è facile immaginarsi quali siano i risultati lato gaming. Abbiamo testato il dispositivo principalmente con Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Pascal's Wager. Il primo si lascia giocare bene con dettagli e FPS a "Molto Alto", ma per ottenere una fluidità più elevata è bene fermarsi ad "Alto".

ARK: Survival Evolved gira invece discretamente a "Medio", ma meglio scendere a "Basso" per usufruire di una buona esperienza. Questo risultato non ci stupisce: si tratta di un titolo in grado di mettere a dura prova molti smartphone, specialmente di questa fascia di prezzo.

Infine, per quanto riguarda il soulslike Pascal's Wager, lo abbiamo giocato dall'inizio alla fine proprio con questo Motorola Moto G 5G Plus e l'esperienza di gioco è sempre stata ottima a "Medio". In realtà è possibile alzare i dettagli al massimo, ma qualche lag qua e là nelle situazioni più concitate si inizia a notare in quel caso.
Per il resto, va citata la presenza di Moto Gametime, una modalità che ottimizza l'esperienza di gioco e permette di sfruttare varie funzionalità, come l'apertura di Facebook e Whatsapp in Picture-in-picture. Tirando le somme, in fin dei conti lo smartphone è in grado di offrire buone soddisfazioni anche lato gaming.

Motorola moto g 5G plus Motorola Moto G 5G Plus è uno smartphone che si distingue dalla massa. Ha un aspect ratio cinematografico 21:9, una doppia fotocamera anteriore (si possono fare selfie grandangolari) e tutto ciò che serve in confezione. Non tralascia nulla, nemmeno il pulsante fisico per l'assistente vocale e il jack audio per le cuffie. Il comparto fotografico è buono, lo schermo con refresh rate di 90 Hz non delude le aspettative, le prestazioni sono nella media e l'autonomia non è per niente male. Ci hanno fatto un po' storcere il naso il peso e le dimensioni non dei più contenuti, aspetto che va un po' a minare la comodità d'uso. Per il resto, il prezzo di 399 euro colloca questo Moto G 5G Plus in una fascia molto affollata, in cui ultimamente sono stati lanciati dispositivi di un certo calibro, in grado di offrire prestazioni più elevate sia a livello di forza bruta che per quanto riguarda il comparto fotografico. Inoltre, la mancanza di un display AMOLED si fa sentire e un certo tipo di utente potrebbe voler puntare su quella soluzione. In definitiva, Moto G 5G Plus è uno smartphone che soffre un po' l'elevata concorrenza, ma che dispone di caratteristiche peculiari molto valide. Chi deciderà di acquistarlo si troverà dinanzi a un telefono solido.

8.3