Motorola Moto Z3 Play Recensione: quando i Moto Mods fanno la differenza

Motorola Moto Z3 Play è il nuovo smartphone della società statunitense che presenta il supporto ai Moto Mods e uno schermo da 6 pollici.

recensione Motorola Moto Z3 Play Recensione: quando i Moto Mods fanno la differenza
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Introdurre nuove tecnologie ha sempre il suo grado di rischio. Anche l'ambito smartphone non fa eccezione e negli anni abbiamo visto sperimentazioni di ogni tipo, con alcune di queste che sono oramai diventate degli standard e altre che sono state completamente cestinate. Insomma, il rischio è un prezzo da pagare per i produttori di dispositivi che vogliono differenziare i loro device dalla massa. E' il caso di Motorola, che con i suoi Moto Mods sta cercando di far diventare la modularità sempre più utile e popolare. Tuttavia, per implementarla su uno smartphone bisogna ancora oggi scendere a qualche compromesso, soprattutto per quanto riguarda il prezzo.
In particolare, il dispositivo che andiamo a recensire oggi, il Moto Z3 Play, risulta avere delle caratteristiche tecniche leggermente inferiori alla media di categoria, in rapporto al prezzo di vendita, di 500 euro su Amazon.it. La modularità riuscirà a far spiccare questo prodotto dalla massa?

Pack di vendita e design

Nella confezione di vendita troviamo, oltre allo smartphone, il caricabatterie TurboPower, delle cuffie in-ear di buona qualità, il cavo USB Type-C per la ricarica, l'adattatore USB Type-C/jack da 3,5mm per le cuffie, la spilla per l'estrazione del vano SIM (nanoSIM + microSD o Dual nanoSIM), manualistica varia e il Moto Mod che fa da batteria aggiuntiva da 2200 mAh.
La colorazione del sample da noi testato, la Deep Indigo, è anche l'unica attualmente disponibile sul mercato. Questa presenta dei buoni giochi di luce che però non lasciano a bocca aperta come quelli di G6 Plus. La scocca posteriore in vetro offre un buon grip, anche trattiene un po' troppo le ditate. Sul retro troviamo anche la sporgente dual cam circolare, che assieme al doppio flash LED va a ricreare una sorta di faccina sorridente. In bella vista, ovviamente, il logo dell'azienda, mentre in basso a destra è inserito uno dei tre microfoni. Vista la modularità dello smartphone, qui troviamo anche i pin per il collegamento delle Moto Mods. Frontalmente, invece, fa capolino il display dai bordi laterali relativamente contenuti, con in alto la fotocamera frontale e gli altoparlanti. In basso, ancora il logo Motorola, accompagnato da due microfoni. Sul lato inferiore dello smartphone, invece, ecco la USB Type-C, che attraverso l'adattatore in confezione funge anche da jack da 3,5mm per le cuffie, mentre sul lato superiore ci sono il terzo microfono e il carrellino per la SIM. A destra fanno capolino i tasti per alzare/abbassare il volume e il sensore d'impronte digitali laterale, che è risultato molto reattivo ma anche un po' scomodo: ci è capito molte volte di passarci sopra con il dito involontariamente mentre cercavamo di alzare/abbassare il volume. A livello di design il Moto Z3 Play non riesce a lasciare il segno come hanno fatto invece altri dispositivi della lineup 2018 di Motorola, rimanendo confinato nella media.

Caratteristiche tecniche

Moto Z3 Play è dotato di un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 636 operante alla frequenza massima di 1,8 GHz, affiancato da una GPU Adreno 509 e 4GB di RAM LPDDR3. Si tratta di una configurazione leggermente sotto la media per uno smartphone che costa circa 500 euro, anche se non va ad inficiare l'ottima esperienza d'uso. Osservando le specifiche di Moto G6 Plus, dispositivo dal costo di circa 300 euro, il "salto" in quanto a caratteristiche tecniche non è poi così marcato, con quest'ultimo che monta uno Snapdragon 630, una GPU Adreno 508 e 4GB di RAM.
Tornando a Z3 Play, troviamo poi 64GB di memoria interna (espandibile fino a 2TB tramite microSD), sufficienti per praticamente tutte le tipologie di utilizzo. Il display è un Super AMOLED da 6,01 pollici con risoluzione Full HD+ (2160x1080 pixel) e aspect ratio 18:9. Si tratta di un ottimo pannello, con angoli di visione e luminosità al pari di alcuni top di gamma. Nessun problema da segnalare per quanto riguarda la regolazione automatica, mentre abbiamo riscontrato le solite "difficoltà" causate dall'aspect ratio. Molti sviluppatori, infatti, non hanno ancora aggiornato i propri software ai nuovi standard: in questi casi, la visualizzazione passa ai classici 16:9 (non andando a "riempire" completamente lo schermo). A soffrire di questa problematica sono soprattutto applicazioni come Twitch, Infinity e Amazon Prime Video, nonché molti giochi che abbiamo testato, come Assassin's Creed Identity. Su YouTube è possibile effettuare lo "zoom" del video, che però va inevitabilmente a "tagliare" una piccola parte del contenuto. Assente, purtroppo, l'opzione "visualizza a schermo interno", che avrebbe arginato in buona parte il problema.

Z3 Play è dotato di una dual camera posteriore da 12MP (f/1.7 e messa a fuoco automatica Dual Pixel) + 5MP (f/2.2), e di una anteriore da 8MP (f/2.0). I sensori posteriori sono in grado di registrare video fino alla risoluzione 4K, ma la stabilizzazione elettronica è garantita fino ai 1080p/30fps. Non mancano, tra le altre cose, le funzionalità HDR, Ritratto, Ritaglio, Colore campione, Cinemagrafia, Panorama, Scanner di testo e Filtri volto per quanto riguarda le foto e Rallentatore,Time-lapse, YouTube Live e Filtri volto per i video. Per il sensore anteriore è implementata anche una funzionalità per i Selfie di gruppo. La stabilizzazione dell'immagine si è rivelata buona e la qualità di foto e video risulta nella media anche in condizioni di scarsa luminosità, grazie anche a un "punta e scatta" sempre reattivo. Degno di nota anche il comparto audio, con un volume massimo e bassi nella media, ma con alti e medi decisamente buoni, anche se manca il supporto a Dolby Audio, visto recentemente in altri dispositivi Motorola.

L'autonomia è certamente uno dei punti di forza del device. La batteria non rimovibile è da 3000 mAh e supporta la ricarica veloce TurboPower, che consente al prodotto di arrivare a sera senza problemi. Durante le nostre prove siamo spesso arrivati a fine giornata con il 15% di carica residua. Fin qui risultati nella norma, che però vengono ampliati a dismisura quando si utilizza il Moto Mod che fa da powerbank da 2200 mAh, incluso nella confezione.
Infatti, quest'ultimo porta l'autonomia a due giornate piene. Siamo arrivati alla fine della seconda giornata con il 10% di carica residua. Molto interessanti le due "modalità" disponibili, con la prima che mantiene la carica dello smartphone al 100% e la seconda all'80%, in modo da avere sempre la batteria in un range ottimale di funzionamento. Certo, il peso e le dimensioni dello smartphone aumentano considerevolmente una volta inserito il Moto Mod come back cover attraverso gli appositi pin posti sul retro, ma durante la nostra prova non abbiamo mai avuto problemi, riuscendo comunque a utilizzare agevolmente Moto Z3 Play. Oltre a questo, sono chiaramente utilizzabili tutte le restanti Moto Mods acquistabili a parte, che vanno ad ampliare a dismisura le possibilità offerte dal dispositivo. Sono ovviamente presenti tutte le connettività richieste dal mercato odierno, dal 4G LTE al Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac a 2,4GHz + 5GHz, passando per Bluetooth 5.0, NFC e porta USB Type-C. Quest'ultima sostituisce anche il jack da 3,5mm per le cuffie, con l'azienda statunitense che fornisce comunque un adattatore in confezione. Le dimensioni sono di 156,5 x 76,5 x 6,7 mm, per un peso di 156 grammi.

Software

Il sistema operativo è Android 8.1 Oreo, in versione quasi stock, al momento in cui scriviamo aggiornato alle patch di sicurezza del 1 aprile 2018. Alla solida base del robottino verde sono state implementate alcune interessanti funzionalità proprietarie, tutte accessibili tramite la classica app Moto. Assolutamente zero bloatware, per un'esperienza utente leggera, pulita e prestante. Tra le gradite aggiunte troviamo la modalità "Schermo notturno", che riduce la luce del display per una visualizzazione del terminale più "calda" in scarse condizioni di luminosità; Moto Actions, che attiva funzionalità dello smartphone, come la torcia, semplicemente muovendo il telefono. La personalizzazione Motorola che ci ha convinto più di tutte, però, è stata Moto Display, funzionalità che ci consente di avere brevi anteprime delle notifiche anche quando lo schermo è spento. Queste possono essere estese tramite un semplice swipe in alto, rispondendo direttamente ai messaggi senza cambiare schermata. Basta prendere in mano lo smartphone per far accendere lo schermo, cosa che va a integrarsi molto bene con il rapido e utile sblocco facciale. Una buona aggiunta, comunque facilmente disattivabile tramite l'opzione "Avvicinati per attivare".

Interessante la presenza, seppur in versione beta, dell'assistente vocale Moto Voice. Il software è in grado di comprende perfettamente quello che diciamo e presenta una comoda e fluida app dedicata, purtroppo però ancora molto scarna per poter essere considerata un vero valore aggiunto a Google Assistant, ovviamente implementato anche in questo Moto Z3 Play. Tuttavia, dall'ultima volta che l'abbiamo provata, ci sono stati dei netti miglioramenti e ora l'app è in grado di effettuare correttamente e velocemente azioni come attivare/disattivare il Wi-Fi ed eseguire ricerche online. Abbiamo apprezzato la presenza del pulsante "Aiutaci a migliorare" sotto a ogni risultato proposto dall'assistente, che consente di esprimere il proprio feedback in merito.

Prestazioni e benchmark

Non abbiamo riscontrato alcun problema di fluidità con questo Moto Z3 Play, con app "pesanti" di uso quotidiano come Facebook, Instagram e Twitter che girano sempre bene.
Per gli amanti dei benchmark, lo smartphone ha fatto registrare un punteggio di 111421 punti su Antutu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 1319 punti in single-core e 4930 punti in multi-core. Per farvi un esempio, il succitato Moto G6 Plus arriva a 4204 in multi-core su Geekbench. La ricezione si è dimostrata molto buona sia con i dati mobili che sotto Wi-Fi. Anche lo "switch" tra i due è molto rapido e funzionale.

Gaming

Titoli come Assassin's Creed: Identity e Real Racing 3 riescono a girare anche al massimo del dettaglio, presentando solamente sporadici cali di framerate. In produzioni più recenti come Modern Combat 5 o l'ormai immancabile PUBG Mobile, invece, le prestazioni si sono rivelate leggermente differenti: entrambi i titoli girano bene, ma non al massimo del dettaglio. In particolare, nell'intera partita al titolo Tencent che trovate qui sopra, potete notare come PUBG Mobile risulti essere tranquillamente giocabile con una buona fluidità, ma con grafica impostata su "Smooth" e frame rate su "Medium".

Motorola Moto Z3 Play Motorola Moto Z3 Play fa della modularità un punto di forza notevole. L'impegno di Motorola in questo senso è palese, vista anche la presenza in confezione del Moto Mod che fa da batteria aggiuntiva. Ottima, come sempre, l'esperienza d'uso, grazie anche alla leggerezza dell'OS, un Android in versione stock solo leggermente modificato. Non ci sono problemi o mancanze evidenti nello Z3 Play, peccato solo per la concorrenza interna: G6 Plus infatti, venduto a un prezzo di listino inferiore di 200€, offre prestazioni praticamente speculari, risultando un ottimo compromesso, pur perdendo la modularità. Difficile quindi scegliere Z3 Play tra i due, che rimane comunque un ottimo prodotto.

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