Motorola One Action Recensione: uno smartphone che vuole fare da Action Cam

Motorola One Action è uno smartphone che prova ad "integrarsi", tra luci e ombre, con il mondo delle Action Cam.

recensione Motorola One Action Recensione: uno smartphone che vuole fare da Action Cam
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Il mondo delle Action Cam è ancora vivo e vegeto, nonostante la concorrenza degli smartphone. Pensiamo, ad esempio, alle ottime vendite fatte registrare da aziende come GoPro e DJI. D'altronde, i social network hanno generato l'abitudine di condividere online le proprie "imprese sportive" e quindi queste piccole videocamere diventano sempre più interessanti per una determinata tipologia d'utenza. Ognuno di noi ha però in tasca uno smartphone con delle fotocamere, perché allora non implementare un'Action Cam direttamente su un dispositivo mobile?
Questa è stata l'idea alla base di Motorola One Action, che fornisce all'utente tutto ciò di cui ha bisogno per riprendere le proprie azioni sportive. Tutto questo ad un prezzo di circa 280 euro su Amazon Italia. Sarà riuscito il brand di Lenovo nell'ardua impresa di realizzare un buon smartphone che non costi troppo in grado di fare anche da Action Cam?

Design e unboxing

Partiamo subito con il dire che Motorola One Action è molto simile a Motorola One Vision, smartphone lanciato qualche mese fa. Infatti, la maggior parte delle specifiche tecniche e il design sono esattamente identici.
Ritroviamo quindi le dimensioni di 160,1 x 71,2 x 8,7 mm, per un peso di 181 grammi. L'aspect ratio è di 21:9, quindi One Action è "allungato" in altezza e dispone di una larghezza inferiore alla media, proprio come One Vision. Questo form factor garantisce una presa più salda del dispositivo, ma rende più difficoltoso l'utilizzo con una sola mano. Tuttavia, al contrario di quanto si potrebbe pensare, mettere questo smartphone in tasca non è particolarmente scomodo.

Il punto di forza dei 21:9 è l'ampia visuale che si può utilizzare per i contenuti multimediali, ma su questo torneremo in seguito. Un altro aspetto ripreso da One Vision che continua a piacerci è la parte anteriore con foro per la fotocamera e screen-to-body ratio elevato. Motorola ha trovato un buon design e infatti lo sta riproponendo con più dispositivi.

Per il resto, il grip e la solidità costruttiva rimangono buoni, nonostante i materiali utilizzati non siano i più pregiati in circolazione. Infatti, One Action dispone di una scocca in plastica, ma molto simile al vetro. Questa volta abbiamo avuto l'opportunità di testare la colorazione Denim Blue, che sicuramente fa risaltare di più la backcover, in grado di generare ottimi giochi di luce.

Restando sempre nella parte posteriore di One Action troviamo il solito sensore di impronte digitali con il logo Motorola, che funziona bene (ma preferiamo il comodo riconoscimento facciale implementato in questo smartphone). L'unica novità, dal punto di vista del design, è costituita dalla presenza di tre sensori fotografici posti in alto a sinistra (One Vision aveva una dual camera), di cui parleremo nel dettaglio più avanti. Non manca ovviamente anche il flash Dual LED.
Tutto è rimasto al suo posto a livello di connettività: gli altoparlanti sono nella parte inferiore di One Action, a fianco della porta USB Type-C e del primo microfono, mentre nella parte superiore dello smartphone fanno capolino il jack audio da 3,5 mm per le cuffie e il secondo microfono.

Il lato destro ospita invece il tasto d'accensione e il bilanciere per gestire il volume, mentre sul lato sinistro troviamo il carrellino per la SIM. Come già avvenuto per One Vision, è presente la certificazione IPX2 per le gocce d'acqua. Un vero peccato, visto che One Vision aveva perlomeno la certificazione IP52. Tirando le somme, il design di Motorola One Action è piacevole, ma va a perdere nei confronti di quello di One Vision, che aveva anche una backcover in vetro.

Per quanto riguarda la confezione di vendita troviamo, oltre allo smartphone, un caricabatterie da 5V/2A (10W), il cavo USB Type-C per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano Dual nanoSIM e una comoda cover trasparente in silicone. Sono quindi state rimosse dalla confezione le cuffie in-ear (presenti invece per quanto riguarda One Vision). La nostra confezione di prova includeva anche degli accessori ufficiali pensati per montare lo smartphone sulla bici o sulla moto. Purtroppo, essi non sono inclusi nella confezione di vendita.

Caratteristiche tecniche

Motorola One Action riprende in gran parte la strada tracciata da One Vision. Ritroviamo quindi un processore octa-core Samsung Exynos 9609 con processo produttivo a 10 nm operante alla frequenza massima di 2,2GHz (4 x 2,2 GHz + 4 x 1,7 GHz), affiancato da una GPU Mali-G72 MP3, 4GB di RAM e 128GB di memoria interna (espandibili tramite microSD fino a 512GB, sufficienti per qualsiasi tipo di utilizzo). Si tratta quindi di una configurazione in grado di fornire prestazioni in linea con la fascia media del mercato, anche se ormai ci sono dispositivi ben più prestanti.

Rimane invariato anche il display: un pannello IPS LCD da 6,3 pollici con risoluzione FullHD+ (2520 x 1080 pixel) con aspect ratio 21:9 e foro per la fotocamera. Ribadiamo le stesse sensazioni che avevamo avuto con One Vision: Motorola ha fatto un ottimo lavoro. Lo schermo presenta infatti dei colori ben bilanciati e una buona regolazione automatica della luminosità, rappresentando particolarmente bene i toni scuri (per essere un pannello IPS LCD).

L'aspect ratio 21:9 funziona particolarmente bene per quanto riguarda la visione di contenuti multimediali: guardare film su questo pannello è molto piacevole. Tuttavia, la presenza di un foro per la fotocamera va un po' ad intaccare la logica del 21:9 e, purtroppo, molti sviluppatori non hanno ancora adeguato le proprie applicazioni a questo aspect ratio.
Questo significa che la parte superiore dello smartphone spesso non viene utilizzata, ed è un vero peccato. Non aiuta inoltre l'assenza di una qualsivoglia funzionalità di visualizzazione a schermo intero, che non è presente in Android stock. Interessante però l'uso della modalità split-screen, che ovviamente trae beneficio dai 21:9. Abbiamo notato qualche piccola imprecisione con la luminosità automatica, che spesso tende verso il basso, probabilmente per cercare di risparmiare batteria.

Arriviamo quindi al punto di forza dello smartphone: il comparto fotografico. Motorola One Action monta una fotocamera frontale da 12MP (f/2.0), mentre sul retro è presente una tripla fotocamera da 12MP (f/1.8) + 5MP (f/2.2, profondità di campo) + 5MP (f/2.2, grandangolare 117 gradi). Interessante la possibilità di registrare video in 4K/30 fps sia con la fotocamera anteriore che con quella posteriore. Parlando dell'applicazione Fotocamera, non mancano tutte le classiche modalità, da Ritratto a Panorama passando per il Time-lapse. Da non sottovalutare anche la presenza di Google Lens e dell'HDR.

Tuttavia, la caratteristica peculiare è sicuramente quella legata alla modalità Action Camera, che sfrutta il sensore grandangolare proprio per registrare video stabilizzati. Il funzionamento è particolarmente atipico: per registrare correttamente bisogna mettere lo smartphone in verticale. Infatti, secondo Motorola, molte persone sono solite tenere lo smartphone in questa posizione per registrare video "orizzontali". Una volta posizionato correttamente One Action, bisogna aprire l'app Fotocamera e premere sull'apposita icona di cambio modalità presente in basso a sinistra.
Una cosa che ci ha fatto storcere il naso è che l'anteprima a schermo viene rimpicciolita, essendo ovviamente lo smartphone in verticale, e questo può causare problemi per la visione in tempo reale del contenuto. Insomma, l'idea di dover tenere One Action in verticale non ci è piaciuta particolarmente. Inoltre, il sensore grandangolare non si può utilizzare per le foto. L'hardware c'è, perché non utilizzarlo?

La stabilizzazione e la qualità generale dei video realizzati tramite la modalità Action Cam sono buoni e vanno sicuramente bene per l'utilizzo social. Lo smartphone potrebbe quindi risultare interessante per chi non ha grandi esigenze in termini di Action Cam e vuole semplicemente realizzare dei video con "effetto GoPro". Qui sopra trovate un video di prova: abbiamo scelto un terreno particolarmente sconnesso proprio per testare per bene la stabilizzazione. Per trattarsi di uno smartphone, il risultato finale è buono.

Per il resto, la qualità generale delle foto è discreta, soprattutto in contesti di ottima luminosità, siamo a livelli leggermente superiori alla fascia di prezzo. Lo stesso vale per i selfie. Nel caso foste interessati, potete trovare alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Motorola One Action.

Non male il comparto audio: il volume massimo è ottimo, ma c'è qualche mancanza a livello di bassi. Come già avvenuto per One Vision, rimane il punto dolente costituito dall'autonomia. Lo smartphone monta infatti una batteria non rimovibile da 3500 mAh con supporto alla ricarica rapida che, nelle nostre giornate di test, ci ha spesso fatto arrivare a fine giornata con il 10/15% di carica residua. Un dato non di certo esaltante. La ricarica non è delle più rapide: per passare dallo 0% al 30% ci vuole circa mezz'ora.
Interessante invece il comparto connettività, che rimane completo quanto quello di One Vision. Sono infatti presenti tutte le connettività richieste dal mercato odierno degli smartphone, come 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 5.0.

Software

Sul software c'è ben poco da dire. Il sistema operativo è Android 9 Pie in versione essenzialmente stock, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza del 1 agosto 2019. Le novità rispetto a One Vision sono essenzialmente nulle. Rimangono le ottime gesture e la classica applicazione Moto, che fornisce una panoramica sulle aggiunte implementate dalla società statunitense (Moto Display e Moto Actions).
Assente ogni tipo di bloatware, visto che Motorola ha preinstallato solamente poche applicazioni.
Presente l'adesione al programma Android One, che garantisce l'aggiornamento per due anni alle major release di Android e l'update per tre anni delle patch di sicurezza. Un valore aggiunto non di poco conto, che può risultare interessante per coloro che vogliono puntare al futuro.

Prestazioni, benchmark e confronto

Motorola One Action gira fluidamente in ambito quotidiano, anche con app "pesanti" come Facebook, Instagram e Twitter. Nonostante questo, pur difendendosi, il dispositivo dispone di caratteristiche tecniche ormai datate rispetto agli smartphone top di questa fascia di prezzo. Per gli amanti dei benchmark, lo smartphone ha fatto registrare 147024 punti su AnTuTu Benchmark, 337 punti in single-core e 1269 punti in multi-core su GeekBench. Per farvi un esempio concreto, Xiaomi PocoPhone F1, smartphone venduto a un prezzo simile su Amazon Italia, ha fatto registrare circa 263410 punti su AnTuTu.
Tirando le somme, le prestazioni di One Action sono nella media e la presenza di Android One sicuramente aiuta, ma, se dobbiamo parlare di "forza bruta", non c'è storia.

Gaming

Per mettere alla prova Motorola One Action in ambito gaming, abbiamo scelto cinque titoli: PUBG Mobile, Dead Trigger 2, Mario Kart Tour, Real Racing 3 e Call of Duty Mobile. Stiamo quindi parlando di titoli piuttosto recenti, in grado di mettere a dura prova gli smartphone di fascia media.
PUBG Mobile gira fluidamente con dettagli su "HD" e frame rate su "High". Abbiamo provato a impostare anche "HDR" e "Ultra" e dobbiamo dire che One Action si difende bene, anche se ci sono diversi piccoli lag nelle situazioni più concitate. Passando a Dead Trigger 2, quest'ultimo gira molto bene con dettagli su "Ultra Alto", senza presentare lag o cali di sorta.

Mario Kart Tour gira perfettamente su Motorola One Action e lo schermo 21:9 permette anche di disporre di un'ampia visuale che ben si adatta al titolo di Nintendo. Stesso discorso per Real Racing 3, gioco con cui non abbiamo riscontrato alcun problema. Come potete vedere dal video presente qui sopra, anche Call of Duty Mobile gira senza lag o cali di sorta con dettagli e FPS su "Alto".
Tirando le somme, lo smartphone del brand di Lenovo non è certamente paragonabile ad un dispositivo da gaming, ma i videogiocatori mobili avranno comunque le loro soddisfazioni.

Motorola One Action Motorola One Action è uno smartphone che prova a rendersi utile come Action Cam. Il risultato finale è tutto sommato buono, ma ci sono diversi aspetti che ci fanno storcere il naso, come l'obbligo di posizionare il dispositivo in verticale. Inoltre, la qualità non può competere con le action cam tradizionali. Motorola ha anche dovuto scendere a compromessi sotto diversi punti di vista per inserire questa funzionalità, dalla certificazione IP (qui solo IPX2) alla scocca in plastica. Per il resto, lo smartphone è praticamente un One Vision con qualche modifica al comparto fotografico. Ritroviamo quindi un buon schermo 21:9 e il supporto ad Android One, ma anche un'autonomia e delle prestazioni sotto alla media. Un altro aspetto che non ci è piaciuto è l'assenza in confezione delle cuffie in-ear e degli accessori per montare One Action sulla bici/moto (questi ultimi sono invece stati forniti nella versione per la stampa). Tirando le somme, lo smartphone riesce a piazzarsi nella media della fascia di prezzo per via delle buone qualità già viste con One Vision (display e supporto aggiornamenti), ma non riesce a spiccare realmente in alcun contesto. Il prezzo di vendita (circa 280 euro) è ridotto, ma questa fascia è ormai parecchio affollata. Le persone a cui può interessare One Action sono soprattutto coloro che vogliono pubblicare qualche video con "effetto GoPro" sui social. Per gli altri, meglio puntare su One Vision (che costa anche meno).

7.3

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