MSI GeForce GTX 1050 Ti Recensione

La GeForce GTX 1050 Ti è una scheda che offre buone prestazioni a un prezzo contenuto, posizionandosi tra la RX 460 e la RX 470 di AMD.

recensione MSI GeForce GTX 1050 Ti
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La fascia bassa della famiglia NVIDIA Pascal si è da poco arricchita con due nuove proposte, la GeForce GTX 1050 e la GeForce GTX 1050 Ti. Eccetto per un'eventuale GTX 1080 Ti, la linea Pascal può dirsi così completa. Tornando alla 1050, la variante Ti è come da prassi quella più veloce, e va ad inserirsi fra la GTX 1050 e la GTX 1060 da 3 GB. Se rapportiamo tutto questo alle schede della concorrente AMD, abbiamo un price tag fra la Radeon RX 460 e la RX 470, fatto che va in sostanza a creare una nuova fascia di prezzo, in cui la società di Sunnyvale è attualmente assente. Rispondere non sarà di certo facile in quanto la line-up Polaris appare già ben definita, e per questo motivo AMD dovrà correre ai ripari, magari presentando una versione depotenziata della RX 470 - come gli ultimi rumour dicono - oppure abbassando il prezzo di questo prodotto (già diminuito di 10 dollari americani pochi giorni fa). La variante di MSI della 1050 Ti che abbiamo provato prende i clock e li spinge più in alto, proponendo al pubblico una versione overcloccata di fabbrica, che garantisce prestazioni leggermente più alte di quelle previste da NVIDIA.

Pack di vendita, bundle e specifiche tecniche

La confezione di vendita della GTX 1050 Ti di MSI presenta sul frontale un disegno raffigurante gli scarichi di un jet militare, simbolo di alcune schede della casa taiwanese. In basso a destra c'è il tipico emblema delle schede GeForce, mentre sulla sinistra troviamo alcuni loghi che indicano il quantitativo di memoria a bordo, la versione DirectX supportata e il fatto che si tratti della versione OC. Sul retro l'azienda ha posto grande attenzione alla descrizione del software Afterburner, utilizzatissimo per l'overclock e per la gestione delle GPU, e alla parte del PCB personalizzata, che vede l'aggiunta di condensatori Solid CAP con struttura in alluminio.
All'interno della scatola c'è la scheda imbustata nel sacchetto antistatico e, al di sotto di essa, il bundle: esso comprende un CD con i driver e manuale, una guida d'uso rapida ed un foglietto che ringrazia per l'acquisto del prodotto.
La scheda è basata su architettura Pascal ed è costruita con il processo produttivo FinFET a 16 nanometri. I clock del core sono più spinti rispetto alla versione di riferimento, ed infatti frequenza base e boost sono rispettivamente a 1341 MHz e 1455 MHz, assieme alle memorie a 7000 MHz effettivi. La scheda possiede 4 GB di RAM con tecnologia GDDR5, collegati ad un bus da 128-bit. C'è il supporto del feature level 12_1 delle DirectX 12 - quindi piena compatibilità con le ultime API Microsoft - e chiaramente del G-Sync. Il TDP è pari a 75 W ed MSI consiglia un alimentatore da almeno 300 W.

Design e caratteristiche

Esteticamente, la prima cosa che balza all'occhio sono le dimensioni della scheda, davvero contenute: parliamo di una lunghezza di soli 17,7 cm, con una larghezza di 11,8 cm e un'altezza di poco più di 3 centimetri. Nonostante sia una scheda poco spessa, sul retro del case sottrae comunque due slot.
Lo stile del dissipatore si discosta molto da quello utilizzato da MSI per molte delle sue soluzioni, e l'azienda propone qui un color scheme che alterna il nero ed il bianco, con un look però sempre spinto. Il raffreddamento è nelle mani di una sola ventola centrale, che spinge aria su un radiatore in alluminio a diretto contatto con la GPU. Non ci sono infatti le heatpipes in quanto probabilmente non necessarie - la scheda si prospetta essere molto efficiente. Sulla destra del radiatore si intravedono i condensatori in alluminio, saldati su un PCB che prende una colorazione nera opaca. Le fasi di alimentazione si trovano a portata della ventola e dovrebbero per questo essere ben raffreddate. Il logo di MSI è in alto a destra sulla scocca del dissipatore, così come sul lato alto, quello visibile una volta montata la scheda, per intenderci. Sul retro non c'è alcun backplate ed è assente qualsivoglia LED. Sulla staffa dei display output è inciso il logo della casa madre, che quindi si vedrà sul retro del cabinet una volta che la scheda verrà installata. La connettività offre una porta HDMI 2.0, una DVI-D ed una HDMI 2.0.
I materiali del sistema di raffreddamento sono un po' plasticosi, ma non ci aspettavamo di certo di trovare un feeling premium. Il PCB è invece solido e di qualità.

Benchmark e prestazioni

Il sistema di test comprende una CPU Intel Core i7-4770K overclockata a 4,5 GHz su una ASUS ROG Maximus VI Hero, un SSD Samsung 840 Pro affiancato da 16 GB Corsair Vengance Pro clockati a 1866 MHz. Il cabinet è un Corsair Obsidian 750D Airflow Edition. Il sistema operativo utilizzato è Windows 10 Pro, mentre per lo schermo abbiamo un ASUS PG279Q con chip NVIDIA G-Sync.
La nostra suite di test è cominciata da The Witcher 3 Blood & Wine, titolo di CD Projekt RED noto per essere piuttosto ostico da gestire. La nostra GTX 1050 Ti non ha avuto difficoltà alcuna ad offrire un'esperienza giocabile in Full HD con una media a schermo di 34 FPS. Questa scheda non sembra essere stata costruita per il 2K, visto che a tale risoluzione il frame rate è arrivato poco oltre i 23 FPS. Le impostazioni grafiche erano sostanzialmente al massimo, con l'anti-aliasing MSAA attivato. Chiaramente abbiamo messo da parte NVIDIA Hairworks in quanto risulta troppo pesante da gestire. Il secondo titolo è stato il nuovo Hitman, in modalità DirectX 12. Le prestazioni in Full HD sono più che ottime per una GPU di questa fascia, con una media di 44 FPS in Full HD, che scende a 30 frames al secondo con la risoluzione 2560 x 1440. Le impostazioni grafiche erano ad ultra e l'anti-aliasing MSAA attivo. Altro videogioco della nostra lista legato alla DirectX 12 è Total War: Warhammer, che però sappiamo essere fortemente dipendentemente dalla CPU a causa della miriade di unità a schermo da processare. Ad ogni modo, con il preset Ultra e MLAA attivo, siamo riusciti ad agganciare una media di 28 FPS in Full HD e di 18 FPS in 2K. I frames per secondo sono scesi intorno ai 25 in Full HD in certe occasioni, senza però mai inficiare realmente la godibilità del titolo.

Testare la scheda con un videogame dotato delle API Vulkan era uno dei nostri obiettivi, per cui non potevamo che virare su DOOM, frenetica opera di id Software. Impostando il preset "Ultra", i frames per secondo a schermo hanno tenuto una media di 68 e di 43, rispettivamente a 1080p ed a 1440p, a conferma che Pascal sfrutta bene l'API di Khronos Group. Grand Theft Auto V è un titolo intramontabile, per il quale ancora oggi gli utenti continuano a sfornare mods; è tra l'altro un videogioco molto ben ottimizzato, su cui abbiamo potuto tenere un'esperienza di ottimo livello, con circa 59 FPS in Full HD e 41 FPS in Quad HD. Tutto era impostato su Very High e l'AA era su FXAA.

Temperature ed overclock

Le temperature della scheda sono state misurate con l'ambiente a 22 gradi, come indicato dal nostro termometro ambientale. Quando non c'è carico sul sistema la GPU era davvero molto fresca, a 34 gradi centigradi, mentre dopo un'oretta circa di gaming con The Witcher III siamo arrivati al massimo a 69 gradi. Ottima quindi la dissipazione termica questa scheda, che risulta molto silenziosa, anche sotto carico.
Essendo Pascal un'architettura molto incline a scalare con l'aumento di frequenze (ma non con i voltaggi, almeno da nostri test precedenti), sul fronte overclocking siamo riusciti ad ottenere un +88 MHz sul core clock ed un +550 MHz sulla frequenza delle memorie, senza però toccare lo slider del Vcore ed alzando al massimo il limite di temperature e di potenza. Sicuramente ottimo il guadagno im overclocking, soprattutto tenuto conto del dissipatore a bordo di questa soluzione e delle fasi di alimentazione che, pur possedendo condensatori di qualità, non sono sicuramente il massimo sulla piazza.

MSI GeForce GTX 1050 Ti La MSI GeForce GTX 1050 Ti è una scheda grafica ben realizzata, con una sua identità e dotata di prestazioni di sostanza. Con questa GPU sarete in grado di giocare a praticamente qualsivoglia titolo a risoluzione Full HD, giostrando però i filtri su qualche titolo più pesante graficamente. I 4 GB di VRAM a bordo sono assolutamente graditi e compensano i 3 GB del modello di fascia immediatamente superiore, cioè la GTX 1060 da 3 GB. Quest’ultima rischia infatti di perdere un po’ di appetibilità con l’arrivo della GTX 1050 Ti 4 GB, contando anche che i 3 GB potrebbero non essere più totalmente sufficienti tra un po' di tempo. Di buon livello l’overclocking, campo in cui AMD Polaris non brilla. Ottime infine le temperature e la silenziosità: la scheda è molto fresca e quasi non si sente, merito del suo dissipatore poco complesso. Per 165 euro, prezzo di listino di questo prodotto, si tratta di una scheda grafica consigliabile e che, date le sue performance generali, figura davvero bene. E’ veloce e si fa sentire, tanto da spingerci a consigliarvi di pensare bene all’acquisto di una eventuale GTX 1060 3 GB: potreste risparmiare una cinquantina d’euro e portarvi comunque a casa una scheda capace di far girare tutto in Full HD, sacrificando solo pochi frame al secondo.

8.8