MSI RTX 3070 Gaming X Trio Recensione: una custom fresca e performante

La RTX 3070 di MSI prende quanto di buono visto nella Founders Edition e lo migliora grazie a temperature ancora più basse.

recensione MSI RTX 3070 Gaming X Trio Recensione: una custom fresca e performante
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Dopo la recensione della RTX 3070 prodotta da Asus, oggi parliamo della variante realizzata da MSI, la RTX 3070 Gaming X Trio. Ve lo anticipiamo subito, si tratta di un ottimo prodotto, dalle prestazioni eccellenti e con un design aggressivo ma non in modo eccessivo.
È quindi un vero peccato che questa scheda sia disponibile solo in pre-order e in quantità limitate, una situazione che riguarda tutte le custom basate su GPU RTX 3000. In attesa di tempi migliori, scopriamo però cosa distingue la RTX 3070 Gaming X Trio dalle altre.

Design e temperature

La RTX 3070 Gaming X Trio viene venduta in una confezione di vendita che include al suo interno un accessorio particolare: un supporto aggiuntivo per la GPU, in grado di sostenerne meglio il peso e garantire una maggiore rigidità, diminuendo la pressione sullo slot PCIe. Una soluzione che avevamo già visto su alcune custom della 3090, in questo caso tuttavia non c'è una reale necessità, gli 1.4 Kg di peso non sono pochi ma una normale installazione senza staffa non compromette in alcun modo l'integrità dello slot PCIe. Si tratta comunque di un'aggiunta che lascia trasparire la cura che MSI ha riposto nel prodotto.
Le dimensioni della scheda sono di 323 x 140x 56 mm, serve un case di dimensioni adeguate per ospitarla, soprattutto per la lunghezza, andando inoltre a occupare due slot e mezzo nella parte posteriore. Durante la nostra prova abbiamo installato la scheda su due case, un TUF GT501 e un Cooler Master HAF XB Evo, nel secondo caso abbiamo dovuto rimuovere le ventole frontali per installarla correttamente: come sempre, consigliamo di prendere bene le misure del proprio case prima di procedere all'acquisto. L'alimentazione della scheda avviane tramite due connettori a 8 pin.

Le dimensioni generose hanno permesso a MSI di installare un dissipatore di alto livello su questa GPU, in cui spicca un sistema di illuminazione basato su diversi elementi, tutti personalizzabili tramite il software MSI Mystic Light. Sulla scocca sono installate tre ventole Torx 4.0, MSI ha curato in modo particolare la dissipazione termica, attraverso pad termici sui componenti più caldi del PCB e utilizzando un backplate in grafene, materiale noto per la sua ottima capacità di dissipazione del calore.
In effetti, le temperature rispetto alla RTX 3070 Founders sono nettamente più basse, arrivando a un picco massimo di 58 gradi (70 gradi per la 3070 FE), mentre in idle si fermano a 32 gradi ma con tutte le ventole spente. Non cambiano invece le frequenze, la scheda lavora nello stesso range della Founders Edition, rimanendo quindi sempre al di sopra dei 1900 MHz durante il gioco.

Specifiche tecniche e benchmark

La RTX 3070 Gaming X Trio offre 5888 CUDA Core Ampere, 46 RT Core di seconda generazione e 184 Tensore Core di terza generazione. Sono poi disponibili 8 GB di RAM di RAM GDDR6 che lavorano su un bus a 256 bit, per un bandwidth totale di 448 GB/s. Le connessioni comprendono una HDMI 2.1 e tre Display Port 1.4. Per la prova abbiamo utilizzato un PC composto da Intel i9-10900K, 16 GB di RAM a 3200 MHz, scheda madre ROG Maximus Hero XII Wi-Fi e monitor ROG PG27UQ 4K a 144 Hz.
Come si può vedere dai benchmark, le prestazioni sono allineate a quelle della RTX 3070 FE, in qualche benchmark c'è un leggero scostamento ma è talmente piccolo da risultare praticamente irrilevante.

In Gears 5 la RTX 3070 Gaming X Trio riesce a tirare fuori qualche frame in più rispetto alla FE in 1440p e in 2160p, mentre in Forza Horizon 4 le due GPU sono allineate, così come in Metro Exodus, Shadow of the Tomb Raider e in The Division 2. Anche con Ray Tracing attivo il risultato non cambia, la custom di MSI riesce a generare al massimo 2-3 frame in più rispetto alla variante di NVIDIA, ma solo in alcuni titoli.
Un risultato che ci aspettavamo, del resto è dalle GPU Turing che non c'è più una reale differenza nelle prestazioni tra una custom e una Founders Edition. La RTX 3070 Gaming X Trio è quindi una scheda che permette di giocare a tutte le risoluzioni, anche con Ray Tracing attivo, grazie al DLSS che da una bella mano in 4K, e pronta per il futuro. NVIDIA classifica la 3070 come una scheda perfetta per il 1440p, allo stato attuale riesce a gestire bene il 4K ma in futuro è probabile che, con l'arrivo di titoli più impegnativi sul fronte grafico, sarà proprio questa la risoluzione su cui puntare con questa GPU.

MSI RTX 3070 Gaming X Trio La RTX 3070 Gaming X Trio è una scheda video ben realizzata, con un sistema di dissipazione avanzato che permette temperature molto basse durante il gioco, mantenendo i livelli prestazionali visti nella Founders Edition. A nostro avviso, il costo di listino di alcune varianti custom, compresa questa, è troppo elevato se raffrontato a quello delle FE, in questo caso 130 euro in più rispetto al modello prodotto da NVIDIA. Il confronto con la precedente generazione di schede video invece cambia la prospettiva, perché a 649€ si porta a casa una GPU più potente di una RTX 2080 Ti alla metà del prezzo. Il problema rimane la disponibilità, allo stato attuale pari a zero: probabilmente, quando ci saranno più schede in commercio assisteremo anche a un leggero abbassamento dei prezzi. Fino a quel momento, l’unica cosa che si può fare è sperare nell’arrivo di un maggior numero di schede sul mercato, che possa almeno in parte soddisfare l’elevata richiesta.