Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500 Recensione: un versatile router per giocatori

Abbiamo provato il nuovo Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500, un router da gaming solido come roccia perfetto per videogiocatori e streamer.

recensione Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500 Recensione: un versatile router per giocatori
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In questi ultimi anni abbiamo assistito a una corposa evoluzione delle linee telefoniche fisse italiane, che oggi ci permettono di arrivare a velocità notevoli partendo da 50 Mbps e arrivando fino a 1 Gbps - per i più fortunati che possono godere di un collegamento FTTH. Portare il segnale dentro casa però, tramite cavo in rame o in fibra ottica, non basta per avere un'esperienza di navigazione eccellente, ovviamente il compito finale di gestire il flusso di dati spetta ai modem e ai router, che possono essere di varia natura e dalle più disparate caratteristiche. I dispositivi forniti dai vari gestori sono del tutto sufficienti per la navigazione di tutti i giorni, quella che potremmo definire casual, senza troppe ambizioni, i videogiocatori e gli streamer hanno invece bisogno di qualcosa di decisamente più aggressivo e Netgear lo sa bene. La multinazionale ha presentato il nuovo Nighthawk Pro Gaming XR500, con il quale stiamo navigando e giocando da circa due settimane, un tempo utile a capire tutti i pregi e gli eventuali difetti di un router rivolto a un pubblico particolarmente esigente.
Parliamo di un prodotto in grado di annientare lag di qualsivoglia natura e di mantenere una latenza estremamente bassa in qualsiasi condizione, perfetto dunque - se non essenziale - per giocare online tramite PC e console, per usufruire di servizi di gioco in streaming come GeForce Now e gestire trasmissioni live via Switch, YouTube e quant'altro in alta definizione.

Out-of-the-box

Iniziamo la nostra analisi con il classico unboxing. Netgear ha pensato a un packaging essenziale e senza fronzoli, che non si perde in dettagli premium e va dritto al sodo. A confezione aperta, troviamo subito il nostro accattivante Nighthawk Pro Gaming XR500 in bella vista, quattro antenne per la diffusione del segnale WiFi, due alimentatori differenti (uno per l'Europa, un altro per l'America, non sia mai decidiate di trasferirvi), un cavo LAN per la porta WAN, manualistica varia e un disco software. Fra le mani, il Nighthawk Pro Gaming XR500 appare abbastanza robusto nonostante la leggerezza generale, le plastiche sembrano di buona fattura anche se tendono a sporcarsi e a graffiarsi facilmente, soprattutto le parti lisce e lucide, fortunatamente però non parliamo di uno smartphone da portare sempre in giro ma di un router da parcheggiare su un mobile o una scrivania. Di certo vi occorrerà un po' di spazio libero perché in termini di dimensioni Netgear non ha badato al risparmio: l'aspetto accattivante, che ricorda un'astronave oppure il classico profilo di Darth Vader, ha spinto i designer a esagerare con la base, che risulta così eccessivamente e inutilmente ampia. Il lato più lungo arriva a misurare 31 cm, a "vele spiegate", ovvero aprendo le antenne laterali così come Netgear suggerisce di fare, si arriva addirittura a 52 cm; il prezzo da pagare per avere un segnale stabile e forte in tutta la casa, come vedremo fra poco. Sul retro, oltre alle 4+1 porte LAN, troviamo anche un tasto di accensione e uno switch per accendere o spegnere i LED, che effettivamente possono essere tanto accattivanti quanto invadenti. Non avendo il router in una stanza da letto, li abbiamo preferiti attivi a modalità fissa, non lampeggiante.

DumaOS

Una volta connesso al modem principale, che va ovviamente impostato a dovere, il Nighthawk Pro Gaming XR500 diventa operativo in una manciata di secondi, basta connettersi via LAN o WiFi per accedere via browser al Wizard di configurazione e scoprire così il DumaOS, un vero e proprio sistema operativo a bordo del router. Questo dispone di una dashboard completa e del tutto personalizzabile, forte di un design al passo con i tempi, all'interno della quale possiamo fissare gli aspetti che più vogliamo tenere sotto controllo; inoltre vanta due applicazioni come Geo-Filter e QoS che rendono il router il compagno ideale per il gioco online e lo streaming. La prima ci permette di limitare l'area di connessione a server esterni quando si gioca su console o PC, possiamo dunque selezionare soltanto l'Europa e giocare con utenti del nostro stesso continente, una trovata molto utile a evitare lag a causa di server dispersi chissà dove in Asia o in Sud America. Nel divertente pannello QoS possiamo invece gestire la distribuzione della banda all'interno della nostra rete e dare priorità a un PC o a una console.
Il router è in grado di riconoscere in autonomia le sessioni di gioco e di dirottare maggiore banda verso il dispositivo che ne ha più bisogno, mettendo così in secondo piano eventuali smartphone, tablet, smart TV e quant'altro - quindi dite pure addio alle feroci litigate con fratelli e genitori che vi fanno impennare la latenza nei momenti cruciali di Overwatch. Avete presente quando siete magari sotto la doccia e qualcuno apre l'acqua calda anche in cucina, lasciandovi un rivolo tiepido? Un sistema QoS applicato alla caldaia darebbe priorità alla doccia, lasciando inalterata l'esperienza nonostante l'acqua serva anche altrove. Immancabili ovviamente anche le classiche opzioni per gestire VPN, DNS e Media Server.

Quest'ultima sezione ci è sembrata particolarmente completa, con varie opzioni ReadyShare grazie alle quali è possibile rendere qualsiasi file su Pennetta USB o Hard Disk accessibile tramite rete locale o internet. Il Nighthawk Pro Gaming XR500 dispone infatti, sul lato sinistro, di due porte USB estremamente funzionali anche se non di immediato accesso, bisogna un attimo cercarle fra le pieghe della plastica. In più occasioni le abbiamo utilizzate per caricare cuffie bluetooth e altri piccoli accessori USB, ma soprattutto sono in grado di leggere File System di varia natura, siamo riusciti a collegare anche i nostri HD formattati Mac, dunque non si è legati soltanto al Fat32 ma è possibile usare anche file di grandi dimensioni - come video mkv in 4K. Con la funzione di Media Server abbiamo rilevato il router anche con VLC su Apple TV, con la quale siamo riusciti a leggere film e musica ad alta velocità - senza lag o buffer, con un fast forward praticamente fulmineo.


Alla battaglia

Fatta conoscenza con l'ottimo software, passiamo alla "ciccia", all'hardware. Il Nighthawk Pro Gaming XR500 vi mette a disposizione quattro porte Gigabit Ethernet, un segnale WiFi super veloce 802.11ac fino a 2.6 Gbps con funzionalità Multi-User MIMO (MU-MIMO) per streaming simultanei, processore Dual-core a 1.7GHz che garantisce una connessione fluida in ogni condizione. Caratteristiche che ruggiscono sulla carta ma che si fanno valere anche sul campo, sia nell'uso quotidiano che nel gaming, ovviamente. Come linea di riferimento abbiamo usato una fibra da 200 Mbps (effettivi 199, visto che abbiamo l'armadio a meno di 50 metri di distanza) di norma stabile e davvero solida, che con il modem Tim standard (noi abbiamo lo "scolapasta" in versione nera, pensato appunto per le linee fino a 300 Mbps) restituisce un ping in WiFi fra i 28 e i 50 ms.
Con il Nighthawk Pro Gaming XR500 è sceso a 5-6 ms in tutta la casa (di circa 60 mq2), inoltre è migliorata la ricezione e la velocità di navigazione in alcune zone prima seriamente compromesse. La situazione è questa: fra il salotto (dove sono posizionati modem e router) e la nostra camera da letto vi è un muro portante di 94 cm, una lastra di cemento che colpisce pesantemente sia il segnale WiFi che le connessioni Bluetooth. Con il modem Tim all'estremo della camera da letto (dove fra l'altro vi è una TV con Google Chromecast) abbiamo una velocità di appena 8-15 Mbps, con il Nighthawk Pro Gaming XR500 superiamo tranquillamente i 50 Mbps con il ping sempre fisso a 5 ms, immobile. In tutte le altre aree dell'abitazione andiamo oltre i 190 Mbps, con il segnale che ci segue fino al portone del palazzo (siamo al primo piano laterale).

Così come accade ormai per la maggior parte dei modem/router di ultima generazione, anche il Nighthawk Pro Gaming XR500 crea due reti differenti a 2.4 e 5 Ghz che condividono però lo stesso nome, così da lavorare in simbiosi data la diversa portata del segnale. In termini di stabilità, fluidità e ricezione abbiamo dunque raggiunto un livello superiore rispetto al modem base dell'operatore, lo si capisce soprattutto quando si inizia a giocare, dunque a fare sul serio. I servizi online di Xbox e PlayStation non ci hanno mai dato grossi problemi con una linea da 200 Mbps, idem i servizi simili su PC, poteva però capitare qualche calo delle prestazioni o aumenti improvvisi del ping, noie che con il Nighthawk Pro Gaming XR500 diventano un vago ricordo.
Le funzionalità QoS, il Geo-Filter e la solidità della rete WiFi permettono di giocare in modo stabile di fronte a qualsiasi evenienza, anche mentre altre persone stanno utilizzando la stessa rete. Il vero salto prestazionale però si nota con servizi di gioco in streaming come GeForce Now: con un modem standard è difficile ottenere un flusso video lineare e continuo, al contrario i cali di frame rate sono alquanto frequenti e sono in grado di rovinare intere sessioni di gioco. Con questo router Netgear il servizio è diventato perfetto, impeccabile, avvicinando l'esperienza streaming al giocare davvero su un PC locale, anche su Mac. Passata con successo anche questa prova, perché non portare il Nighthawk Pro Gaming XR500 al limite?

Abbiamo pensato di utilizzare GeForce Now in WiFi su un MacBook da 12 pollici e al contempo inviare il segnale 1080p via AirPlay a una Apple TV 4K, una combinazione letale per qualsiasi modem/router di fascia medio-bassa. Sullo schermo del MacBook il segnale è rimasto fluido e siamo riusciti a giocare come nulla fosse (anche in camera da letto, attraverso la "parete della morte" spessa un metro), su Apple TV la qualità video si è rivelata eccellente come solito, ovviamente però il frame rate si è dimezzato, attestandosi attorni ai 25-30 fps, e un leggero input lag non ci ha permesso di giocare sui 49 pollici del salotto - anche per demeriti di AirPlay, probabilmente. Meglio comunque di quanto ci aspettassimo, con il modem standard non siamo riusciti neppure a giocare fluidamente sul dispositivo principale. Un test decisamente esagerato che ci ha confermato una volta per tutte la solidità del Nighthawk Pro Gaming XR500, un prodotto nato per videogiocatori e streamer che non teme connessioni multiple.

Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500 A fronte di una spesa di circa 270 euro, il router di Netgear Nighthawk Pro Gaming XR500 si dimostra perfettamente all'altezza di gestire il gioco online e lo streaming in HD, supportando anche più azioni contemporaneamente. Grazie alla solidità del segnale WiFi a 2.4 e 5 GHz, il Geo-Filter e QoS il nostro PC e le nostre console possono operare in un ambiente protetto e lag-free, anche se altri dispositivi stanno utilizzando la medesima rete. Ciliegina sulla torta un sistema operativo pensato ad hoc, il DumaOS, che vi permette di configurare ogni aspetto del router, VPN, DNS e Media Server compresi ovviamente. Avremmo gradito qualche porta LAN aggiuntiva e un design più ottimizzato, sì aggressivo ma meno "sprecone" in termini di spazi vuoti. Il Nighthawk Pro Gaming XR500 di Netgear resta in ogni caso una soluzione eccellente per chiunque voglia una connessione solida per giocare online, anche in streaming via GeForce Now e servizi simili.

8.5