Recensione Nokia C6-01

Un terminale di fascia media che non ha nulla da invidiare ai più costosi C7 e N8

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La fascia alta di Nokia è rappresentata da una coppia di terminali che hanno ricevuto notevole successo tanto dalla critica quanto dal pubblico, soprattutto nell’ultima parte dell’anno appena terminato.
Volendo risparmiare, però, è possibile iniziare a prendere in considerazione i telefoni di fascia media, ovviamente scendendo ad alcuni compromessi ma ottenendo comunque telefoni di ottima affidabilità e ricchezza di funzioni.
In quest’ottica il C6-01 è uno dei modelli intermedi più interessanti, anche se messo a confronto con l’eccellenza della offerta del produttore finlandese.

Tutto in metallo

Il C6-01 si colloca infatti in una fascia intermedia, avendo un costo inferiore ai 350 Euro, ma non rinuncia a due aspetti fondamentali: l’aspetto da primo della classe e l’ultima versione del sistema operativo di Nokia, quel Symbian^3 che equipaggia anche l’N8 e ha fatto tanto parlare di sé negli scorsi mesi.
Esteriormente il C6-01 appare decisamente piacevole ed è completamente in metallo tranne una piccola zona nella parte inferiore.
Anche la cover che nasconde il vano batteria è in acciaio spazzolato, con impresso Il logo Nokia, e la sua rimozione avviene senza l’uso di alcun tasto: basta farla scorrere verso il basso esercitando una moderata forza.
In questo modo si può raggiungere la batteria, da 1050 mA rispetto ai 1200 dei modelli più costosi, in grado comunque di garantire due giorni completi di autonomia utilizzando mediamente il telefono per conversazione e saltuario accesso al web.
Sotto la batteria stessa è presente l’alloggiamento per la SIM, con una piccola slitta sempre in metallo da far scattare e quindi alzare per l’inserimento e la rimozione, così come lo slot per le schede di memoria MicroSD, posto sul lato sinistro del telefono e già occupato da quella da 2 GB fornita in dotazione al momento dell’acquisto.
Sempre posteriormente è presente l’obiettivo della fotocamera, con un sensore da 8Mpixel, e il doppio flash led che garantisce una buona luminosità per gli scatti in condizioni difficili.
Tornando al frontale gli unici pulsanti sono nella parte inferiore del touch screen: i due classici per rispondere e terminare le chiamate sono retroilluminati con i tradizionali colori verde e rosso, mentre quello centrale, utile per raggiungere il menu di sistema, è in rilievo e con una leggera venatura bianca centrale.
Il resto dei comandi sono disposti completamente sul lato destro, integrati nel bordo cromato: il doppio pulsante per il volume, quello di scatto della fotocamera utile anche per richiamarne rapidamente il software, e lo slider per il blocco del touch screen.
Proprio lo schermo sensibile al tocco, quindi, domina tutto il terminale, con l’unica eccezione della fotocamera per le videochiamate posta nella parte superiore destra.

Tra OLED e AMOLED

Lo schermo offre una risoluzione di 640 x 360 pixel, la stessa dell’N8 e del C7.
La vera differenza, però, è rappresentata dalla tecnologia costruttiva: lo schermo dei modelli più avanzati è di tipo AMOLED, mentre in questo caso la scelta è ricaduta sui meno performanti OLED, in grado comunque di fornire una luminosità e un dettaglio notevole, ma non a livello dello schermo dei modelli di fascia più alta.
Nell’uso, invece, il feedback tattile è esattamente lo stesso: si tratta di uno schermo capacitivo decisamente reattivo, con il quale ci si abitua rapidamente, in grado di offrire tempi di riposta rapidi.
Lo schermo viene assistito dal sensore di prossimità, in grado di oscurare l’immagine mentre si sta parlando con il telefono all’orecchio, in modo da limitare il consumo energetico, e di quello ambientale, che agisce sulla luminosità dell’immagine in base alla luce presente in ogni momento nel luogo in cui ci si trova. Tale sensore è stato tarato in modo che lo schermo sia leggermente troppo scuro ma basta intervenire manualmente nelle opzioni in modo da ottenere un’immagine più chiara e facilmente leggibile in ogni occasione.
Ovviamente la differenza tra OLED e AMOLED si nota ma solo avendo entrambe le tipologie davanti si può fare un confronto diretto, andando a decretare il vincitore, segno che lo schermo del C6-01 è comunque di ottima qualità e permette una visione chiara in ogni occasione.

Scatti e video

Il sensore della fotocamera principale è da 8 Mpixel e offre prestazioni analoghe a quello del Nokia C7, perdendo qualcosa solo in termini di qualità della registrazione dei video, alla massima risoluzione di 720p, e permettendo scatti di buona qualità, con il supporto del software di riconoscimento dei visi, in grado anche di applicare anche numerose modalità di scena che vanno ad intervenire su parametri quali il tempo di esposizione, il bilanciamento del bianco, la nitidezza e il contrasto.
Ovviamente il livello è inferiore rispetto alla fotocamera integrata nel modello di punta, quel Nokia N8 che con un sensore da 12 Mpixel si erge ai vertici della categoria, ma i risultati ottenuti con il C6-01 sono comunque di tutto rispetto e il software integrato permette anche di intervenire sulle immagini appena scattate per rimuovere difetti come i tipici occhi rossi.
La registrazione dei video sfrutta lo stesso programma di gestione delle fotografie: andando a toccare l’icona della cinepresa si passa modalità di catturare dei video, la cui durata massima è però limitata a 60 minuti alla qualità massima, indipendentemente dalla capienza della scheda di memoria inserita all’interno del terminale.
Sia nell’uso come fotocamera che come videocamera lo zoom digitale non è di grande aiuto, sia perché limitato ad un ingrandimento 2x, sia perché quando portato al massimo soffre di un leggero scatto che risulta ben visibile nella registrazione dei video.

Nuovamente Symbian^3

Abbiamo già parlato a lungo del sistema operativo Symbian^3 nella recensione del Nokia N8. Lo ritroviamo installato anche sul C6-01 con caratteristiche analoghe: l’home screen è strutturata in sei aree configurabili in cui è possibile inserire moltissimi widget, dal client di posta che segnala le nuove mail in arrivo ai numeri chiamati più frequentemente e le applicazioni utilizzate più spesso.
L’organizzazione è a pagine ma il numero è limitato a tre, da scorrere con un tocco orizzontale verso destra o sinistra.
Il sistema operativo è fluido e reattivo in quasi tutte le condizioni e sfrutta l’hardware a dovere, garantendo un’ottima qualità audio in chiamata, tramite l’altoparlante integrato nel telefono.
Per quanto riguarda la riproduzione musicale dipende molto dalle cuffie utilizzate in quanto quelle fornite in dotazione sono decisamente poco performanti e adatte solo alle chiamate. Inoltre la presa audio è posta nella parte inferiore del terminale, a fianco del connettore per il cavetto USB, cosa che potrebbe disorientare chi ormai è abituato a collegare le cuffie nella parte alta dei dispositivi, come accade per i terminali di fascia alta di Nokia o di moltissimi altri dispositivi mobili, dagli Apple ai Samsung.
La disponibilità di software è già abbastanza ampia con la dotazione di base, con un configuratore molto chiaro per accedere alle caselle di posta elettronica, con i preset già caricati per i fornitori di servizi principali, Google, Hotmail e Yahoo tra i tanti, un browser mobile essenziale ma funzionale e una rubrica molto comoda. L’accesso diretto all’Ovi Store di Nokia permette di scaricare moltissime applicazione, tramite una connezzione 3G o WiFi, installandole direttamente nella memoria del telefono.
La ricezione, infine, è come da tradizione Nokia: stabile in ogni occasione e in grado di garantire tutta l’affidabilità a cui ormai il produttore finlandese ci ha abituato.

Nokia C6-01 Il Nokia C6-01 può guardare a testa alta verso i modelli di fascia più alta: ad un risparmio notevole accoppia prestazioni ed esperienza d’uso che non hanno molto da invidiare. Rispetto al Nokia C7 cede il passo per quanto riguarda il form factor, sicuramente meno snello e sottile, mentre verso l’ammiraglio N8 deve necessariamente capitolare per quanto riguarda la qualità della fotocamera, tanto nello scatto quanto nella registrazione dei filmati in HD. Lo schermo, inoltre, è sicuramente meno luminoso rispetto a quello degli altri due telefoni ma lo si nota solo con un confronto diretto. Se si è disposti a scendere a compromessi per quanto riguarda gli aspetti che abbiamo analizzato si può entrare in possesso di un terminale sicuramente di prim’ordine, risparmiando non poco in fase di acquisto.

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