Recensione NVIDIA SHIELD Tablet

NVIDIA SHIELD Tablet è un prodotto creato per i gamers, che offre tanta potenza per i titoli Android e una serie di servizi esclusivi per i giocatori PC.

recensione NVIDIA SHIELD Tablet
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo incontrato più volte il tablet prodotto da NVIDIA, lo SHIELD. Fino a questo momento, le prove sono sempre state di breve durata e non hanno consentito di dare uno sguardo approfondito all’interessante progetto della casa di Santa Clara. Durante il Natale però, NVIDIA ci ha inviato un sample del prodotto, con cui abbiamo potuto osservare meglio di cosa è capace, mettendo alle corde i servizi esclusivi di questa piattaforma con una connessione a internet non certo eccezionale in termini velocistici.
Lo SHIELD non è un tablet come tutti gli altri, visto che è stato sviluppato appositamente per offrire nuove possibilità agli utilizzatori, soprattutto se dotati di un PC con scheda video GeForce. I risultati sono stati in parte sorprendenti, grazie anche al server europeo di Dublino, che ha permesso di apprezzare tutte le qualità di GRID, il servizio di gaming on demand lanciato a supporto di questo tablet e, in futuro, speriamo anche di altri dispositivi. Ad ogni modo, la prova è stata decisamente interessante e ha permesso di delineare in maniera chiara e netta il target di questo SHIELD, un tablet nato per i giocatori.

Design, caratteristiche costruttive ed ergonomia.

Le linee scelte da NVIDIA sono semplici, quasi essenziali, dando l’impressione di trovarsi di fronte ad un prodotto che bada al sodo più che all’aspetto esteriore. L’intera scocca è in policarbonato di buona qualità, niente di stupefacente ma comunque piacevole al tatto. Ottima soprattutto la plastica posteriore, opaca, che fornice un grip eccellente, adatto sia a una presa verticale che a una orizzontale. Nella parte frontale si possono osservare il display da 8”, gli altoparlanti audio stereo e la fotocamera anteriore, mentre nella parte posteriore troviamo una seconda camera, sempre da 5 Mpix, e lo slot per il pennino, con la scritta SHIELD posizionata nella parte centrale. Le cose iniziano a farsi interessanti quando si osserva il bordo superiore, dove sono collocate la porta Micro USB 2.0, il jack da 3.5 mm per le cuffie e il microfono ma soprattutto l’uscita Mini HDMI 1.4a, una caratteristica molto utile, che permette di connettere il tablet direttamente alla TV senza bisogno di adattatori. Sul lato destro troviamo invece lo slot per la Micro SIM, quello per la Micro SD e i tasti di accensione e volume.

A proposito di questi tasti, il loro utilizzo non è proprio comodissimo, visto che sono difficili da ritrovare senza osservarli direttamente a causa della poca corsa dei pulsanti. Anche la pressione non è ottimale, niente di grave, però potevano essere fatti meglio. Nel bordo laterale sinistro si nota la presenza di due rientranze nella scocca, utilizzate per ospitare gli agganci della cover ufficiale; la sua struttura ricorda vagamente quella utilizzata per iPad Mini, con un aggancio magnetico che la ancora al dispositivo, senza proteggere la parte posteriore. A dispetto del tablet Apple però, realizzato in alluminio, il policarbonato posteriore da una sensazione di maggiore resistenza ai graffi, per cui non c’è da preoccuparsi. La cover risulta essenziale per poter sfruttare il tablet durante il gioco, visto che consente di poggiarlo su un piano in posizione leggermente obliqua, perfetta per questo utilizzo. Le dimensioni sono di 221 mm di altezza per 126 mm di larghezza, con uno spessore di 9.2 mm e un peso di 390g. Per spessore e peso si poteva fare qualche cosa di più, ma alla fine tenere in mano questo SHIELD non è affatto scomodo, grazie soprattutto all’ottimo grip dato dalla plastica posteriore.
Minimale la confezione di vendita, che presenta al suo interno i manuali di istruzione, la garanzia, il cavo USB di ricarica e il carica batterie, in grado, grazie ai due adattatori, di funzionare sia con prese europee che inglesi.

Caratteristiche tecniche

NVIDIA SHIELD è uno dei tablet più potenti attualmente disponibili sul mercato. Questo grazie alla CPU Tegra K1, che garantisce performance ai vertici della categoria su Android. Il SoC è basato su quattro Core Cortex A15 da 2.2 Ghz, anche se la parte del leone la fa la GPU Kepler con 192 Cuda Core, in grado di fornire prestazioni molto interessanti in ambito gaming. La memoria RAM è di 2 Gb mentre per l’archiviazione sono disponibili 16/32 Gb, a seconda del modello scelto, espandibili tramite Micro SD. Come anticipato, il display è da 8 pollici e adotta una risoluzione di 1920x1200 pixel, mentre al di sopra e al di sotto del pannello sono collocati i due altoparlanti stereo Bass Reflex con microfono integrato. Molto curata la parte relativa alla connettività, e non potrebbe essere altrimenti visto gli usi a cui è destinato questo prodotto, che integra il Wi-FI b/g/n con tecnologia MIMO 2,4 e 5 GHz, il Bluetooth 4.0 e il GPS + Glonass. Nel caso scegliate la versione da 32 Gb, a queste connessioni si deve aggiungere anche l'LTE, utile per l’utilizzo in mobilità. La parte fotografica non è all’ultimo grido, anche se è un particolare trascurabile per un tablet di questo tipo, con due camere da 5 Mpix, purtroppo senza flash. Presenti il giroscopio, la bussola e l’accelerometro, una dotazione divenuta ormai lo standard. La batteria è da ben 6700 mAh, un valore ragguardevole, che andremo ad analizzare sul piano pratico successivamente.

Software

Le precedenti generazioni di SoC NVIDIA non sono state fortunate per quanto riguarda gli aggiornamenti software. Complice anche il basso livello di diffusione, i vari Tegra 2/3/4 non hanno ricevuto aggiornamenti repentini delle build Android. Questo non è il caso dello SHIELD e del Tegra K1, visto che Android Lollipop è già arrivato da diverse settimane sul tablet NVIDIA, compreso l’aggiornamento 5.0.1. Da questo punto di vista non si può che fare un plauso a NVIDIA per la velocità, che farà felici i possessori del dispositivo. Entrando più nello specifico della personalizzazione software, vero e proprio punto di forza del tablet, non si può che partire dallo SHIELD Hub. Qui è possibile sfruttare i giochi della piattaforma GRID, GameStream e i titoli nativi per Android, molti dei quali ottimizzati per il chip Tegra K1.
Altra particolarità interessante è NVIDIA Dabbler, un software studiato per sfruttare al meglio lo stilo in dotazione, grazie anche alle potenzialità grafiche del chip della casa di Santa Clara, che simula una superficie di disegno di tela, applicando inoltre numerosi effetti basati sulla fisica. Presenti anche un paio di app per prendere appunti e scrivere testi, che completano l’offerta per quanto riguarda il pennino. Pennino che, alla prova dei fatti, non si è rivelato impeccabile: il tratto appare leggermente seghettato, inoltre si osserva un leggero lag tra l’input e l’effettiva visualizzazione di quanto scritto o disegnato sullo schermo, che rende l’esperienza non pienamente appagante. L’assenza di un vero digitalizzatore, disponibile ad esempio sul Samsung Galaxy Note, si fa sentire, e anche la potenza del Tegra K1, a cui viene affidata parte gestione del pennino, non basta a raggiungere l’eccellenza. In fondo però, lo SHILED non è un tablet studiato per questi scopi, per cui la presenza della penna, pur non rappresentando il massimo dal punto di vista dell’esperienza d’uso, è comunque una cosa apprezzabile.
Tra gli altri software a disposizione troviamo l’utility per il collegamento del pad, che avviene tramite Wi-Fi Direct, e un software per sfruttare lo SHIELD come una console da gioco. La Console mode risulta molto utile per poter utilizzare sullo schermo TV, tramite l’uscita HDMI, tutti i servizi esclusivi del tablet, senza dimenticare i numerosi giochi Android. È possibile fare un mirroring dello schermo, in modo da visualizzare su entrambi i display lo stesso contenuto, oppure lasciare attiva solo l’uscita HDMI, opzione consigliabile per risparmiare batteria. Apprezzabile anche la presenza di Twitch: lo SHIELD tablet può infatti trasmettere tutto ciò che avviene sullo schermo direttamente sulla nota piattaforma di streaming.

GRID, GameStream e giochi Android

NVIDIA GRID è un servizio, gratuito fino al 30 giugno 2015, che permette di utilizzare sullo SHIELD i giochi per PC in streaming, lasciando ai server NVIDIA il lavoro computazionale e di rendering. Allo stato attuale sono 31 i titoli disponibili, tra cui The Witcher 2: Assassins of Kings, Batman Arkham Origins, Borderlands 2 e Street Fighter X Tekken, giusto per citarne alcuni (l’elenco completo è disponibile a questo indirizzo). Il catalogo è in continuo aggiornamento, ma quello che conta è capire come sono le performance in un contesto meno controllato rispetto agli ambienti dove abbiamo testato il servizio fino a questo momento. La linea utilizzata per la prova è una comune ADSL: il test per misurare la velocità della connessione rileva 6.93 mbps in download e 0.43 mbps in upload. Il router invece è un ARGO 55+, fornito direttamente dall’ISP, utilizzato per mettere alla prova GRID in un contesto davvero poco ottimale. Una volta avviato Street Fighter X Tekken, sono bastati una trentina di secondi per vedere comparire sullo schermo la sequenza iniziale del titolo. Come prevedibile, il risultato finale non è stato buono, visti i continui freeze che hanno impedito di giocare in modo adeguato. Le cose sono andate meglio con Alan Wake: American Nightmare, meno frenetico del picchiaduro targato Campcom/Namco, ma anche in questo caso l’esperienza di gioco non è stata granché. Il problema non è ovviamente da imputare a GRID o alla lentezza della connessione utilizzata, bensì alla rete domestica, incapace di gestire la mole di dati. Per questo, abbiamo affiancato all’ARGO 55+ un router Asus TR-AC87U, decisamente un altro tipo di prodotto, a cui è stata affidata la gestione delle rete wireless.
I freeze di Street Fighter X Tekken sono scomparsi e anche Alan Wake è apparso perfettamente giocabile, con un'ottima qualità nello streaming e un dettaglio grafico inarrivabile per qualsiasi titolo mobile. Qualche piccolo problema è ricomparso con i titoli di guida, più avari di velocità, come Formula 1 2010, che sono comunque risultati giocabili. In generale, l’esperienza di gioco è sempre stata buona, inferiore rispetto a quella ottenibile davanti allo schermo del PC ma comunque di livello eccellente. Oltre ai titoli appena citati, abbiamo testato anche Saint Row: The Third, Borderlands, The Witcher 2, Ultra Street Fighter 4, Strike Suite Zero, Batman: Arkham City e Lego Marvel Super Heroes, ottenendo sempre uno streaming ai limiti della perfezione.

Tenendo conto che GRID è un servizio relativamente nuovo e in piena espansione, il fatto che funzioni con una comune connessione (anche se in Italia, purtroppo, nemmeno una 7 mega è disponibile per tutti) è senza ombra di dubbio molto incoraggiante, lasciando intendere come questo servizio, se sarà ben supportato, potrà davvero dire la sua nel settore del gaming, a patto che venga espanso al di fuori della linea di tablet SHIELD. Anche GameStream ha funzionato alla perfezione una volta installato il router Asus, consentendo di sfruttare i giochi presenti sul PC di casa in ogni stanza, direttamente sul display dello SHIELD o sulla TV, grazie all’uscita HDMI. L’esperienza di gioco è stata ottima in entrambi i casi, anche se la configurazione perfetta, a nostro avviso, rimane quella dello SHIELD in coppia con la TV. In questo modo, i giochi disponibili su GRID e quelli installati su PC vengono sfruttati al massimo, anche se l’assenza di tastiera e mouse vincola un po’ la scelta di titoli utilizzabili.
Trattandosi comunque di un tablet Android è bene descrivere anche l’esperienza di gioco con i titoli dell’OS di Google. Iniziamo con il solito Asphalt 8. Abbiamo provato questo gioco su piattaforme e hardware differenti e su questo tablet il risultato è ottimo, anche se abbiamo notato qualche frame perso di tanto in tanto, cosa strana, visto che con Half Life 2, che ricordiamo gira nativamente sullo SHIELD (si tratta di una delle esclusive) l’esperienza di gioco è di tutt’altro livello, cosa che ci ha permesso di ritrovare un capolavoro che abbiamo amato fino al midollo.
Anticipando in parte quelle che saranno le conclusioni, GRID e GameStream rappresentano la vera ragion d’essere di questo tablet, due elementi che se sfruttati a dovere rendono lo SHIELD un dispositivo unico, in grado di fornire servizi che nessun altro tablet è in grado di dare. Ottimi anche Trine 2, Real Boxing e Leo’s Fortune, confermando lo SHIELD come una delle piattaforme da gioco Android migliori sul mercato.

Il pad

NVIDIA ha creato lo SHIELD Controller pensando ai videogiocatori, che certamente non gradiscono il minimo Lag tra l’input e la risposta effettiva sullo schermo. Per questo il controller dello SHIELD sfrutta il Wi-Fi Direct, scelto a discapito del Bluetooth per abbattere i tempi di risposta nei comandi impartiti.
Il controller integra sulla scocca un jack per collegare cuffie e microfono e una presa Micro USB per la ricarica. I tasti a disposizione sono i soliti a cui ci hanno abituati i joypad sviluppati da Sony e Microsoft: sono presenti due stick analogici, una croce direzionale, quattro tasti funzione A/B/X/Y, tre tasti capacitativi (Home, Back e Start), due trigger analogici a destra e a sinistra e un ulteriore tasto capacitativo per accendere il pad e accedere direttamente allo SHIELD Hub. Presenti anche i controlli per il volume e un touch pad, posizionato tra gli stick analogici e i controlli del volume.
Le dimensioni del pad non sono delle più contenute, mentre la qualità dei materiali è leggermente inferiore a quella delle controparti Sony e Microsoft. Anche il peso surclassa i diretti concorrenti, arrivando a 336 g. Le premesse non sono delle migliori, ma durante l’utilizzo l’ergonomia si è rivelata eccellente, senza mai risultare scomoda. I tasti sono posizionati in modo perfetto, anche se una mano differente potrebbe non avere lo stesso feeling. La reattività dei tasti capacitativi non è granchè e spesso, premendone uno, non si ha un feedback effettivo sul dito che fa capire se l'input è stato recepito. In conclusione, si tratta di un controller ben realizzato ma non eccezionale; peso e dimensioni dovranno essere limati nelle versioni future, per renderlo davvero all’altezza dei rivali. Buona la prima comunque.

SHILED come tablet Android

La potenza del Tegra K1 si vede, visto che Android 5.0.1 gira alla perfezione. Nessun Lag o rallentamento nella Home o nel Drawer e anche le applicazioni si avviano molto velocemente. Sopra la media anche la navigazione web, utilizzando Chrome, con un rendering delle pagine sempre veloce e ottimale. La sensazione è quella di trovarsi di fronte a un tablet molto ben ottimizzato, dotato per altro numerose impostazioni per il risparmio energetico. Nel menu di configurazione è possibile scegliere il numero di core attivi, 2 o 4, la frequenza della CPU (in percentuale) e il numero massimo di fps visualizzati sullo schermo, che vanno dai 20 ai 60. Tutto questo è anche personalizzabile in base alle singole applicazioni, in modo da poter gestire in modo semplice diversi parametri per l’ottimizzazione energetica.
Passando al display, la definizione è eccellente, i colori appaiono invece leggermente falsati, niente di grave, ma abbiamo visto di meglio da questo punto di vista. La fotocamera anteriore gode di un buon campo visivo, utile per le video chiamate, ma soprattutto per Twitch. Quella posteriore, migliore sulla carta, non riesce a effettuare scatti di qualità, ma del resto le peculiarità dello SHIELD Tablet sono altre.
L’autonomia dipende dall’uso che si fa del dispositivo. Durante lo streaming dei giochi, sia tramite GRID che GameStream, la batteria ha retto poco più di un paio d’ore, un valore discreto visto l’utilizzo, mentre come tablet normale siamo intorno alle otto ore e mezza. Con una gestione energetica più accurata però, questo valore potrebbe salire leggermente.
Tirando le somme, a parte qualche minimo difetto nella resa cromatica del display, si tratta di una delle esperienze Android migliori viste nell'ultimo periodo.

Nvidia Shield Tablet Prima di dare un’opinione su questo SHIELD Tablet bisogna considerare la variabile prezzo. La versione base, da 16 Gb, costa 299€, mentre quella da 32 Gb con supporto LTE arriva a 379€. Se si vogliono poi sfruttare le possibilità offerte dai servizi NVIDIA, bisogna aggiungere 59€ per il pad e 29€ la cover, necessaria a mantenere il tablet nella posizione migliore per il gioco. Il totale, andando al risparmio con la versione da 16 Gb, è di 387 €. A questo prezzo, vale davvero la pena di acquistare uno SHIELD, oppure conviene virare su altre alternative? Tutto dipende dal tipo di utente. Chi cerca un semplice tablet troverà facilmente altri prodotti altrettanto validi, magari dotati di meno forza bruta ma a prezzi inferiori. Chi vuole invece un terminale adatto al gioco su Android, grazie anche al pad, troverà in questo tablet un ottimo dispositivo, in grado di far girare tutti i titoli del robottino verde senza problemi: da GTA ad Half Life 2, le prestazioni sono sempre di alto livello, senza dimenticare che il parco giochi offerto dal market di Google offre una varietà di titoli davvero ragguardevole. La presenza dell’uscita HDMI e della modalità console rappresentano un valore aggiunto, che trasformano la tavoletta NVIDIA in una vera console da gioco Android. Ma il settore dove lo SHIELD non ha rivali è quello dei servizi, lì le differenze vengono a galla. GRID ha iniziato a muovere i primi passi, i titoli sono pochi ma il servizio funziona, anche qui in Italia, andando a limitare il problema delle poche esclusive, soprattutto sul lungo periodo. Peccato per le richieste in termini di prestazioni della rete, che penalizzano il nostro paese, ancora arretrato dal punto di vista delle infrastrutture legate a internet. GameStream risulta un valido aiuto per coloro che vogliono giocare ai propri titoli preferiti slegandosi dal PC principale, senza quindi la necessità di comprare un secondo PC da mettere in salotto ad esempio. In definitiva, lo SHIELD è un tablet per appassionati, che troveranno in esso un valido compagno, capace di ampliare le possibilità di gioco, sia su PC che come console a sé stante. Per tutti gli altri, si tratta di un ottimo tablet, che rischia però di perdersi nel mare delle alternative.