OnePlus 8 Recensione: ancora più veloce e con più autonomia

OnePlus 8 aggiorna il precedente modello con un nuovo processore, ancora più potente, e con una batteria finalmente all'altezza.

recensione OnePlus 8 Recensione: ancora più veloce e con più autonomia
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OnePlus 8 è il vero erede dei flagship killer dell'azienda cinese. La sua variante Pro infatti è diventata un vero e proprio top di gamma, nelle specifiche e nel prezzo. Il modello base che abbiamo provato in questi giorni invece è decisamente più conservativo nell'hardware, aggiornato con il nuovo Snapdragon 865 e nella batteria, ma con un comparto fotografico rimasto fermo agli standard del 2019.
Non troviamo infatti i sensori aggiornati visti nel modello Pro ma gli stessi utilizzati lo scorso anno da diversi altri smartphone, un mix che riesce comunque ad essere appagante ma senza ambire al trono dei camera phone. Niente rivoluzioni quindi, se non nell'autonomia, nettamente migliorata rispetto al passato e superiore anche a quella della variante Pro.

Sembra quasi un OnePlus 7T Pro

Con OnePlus 8 la casa cinese ha scelto un design molto simile a quello del modello 7T Pro, al netto di qualche piccola differenza. Sul retro il sensore fotografico ha uno sviluppo verticale ed è collocato al centro, con il flash posizionato appena sotto di esso, sulla sinistra manca solo il piccolo modulo con i sensori dedicati all'autofocus, assente nella nuova variante. La colorazione Glacial Green è molto bella da vedere e la texture opaca gli fa trattenere poco le ditate, un plus non da poco per chi utilizza il telefono senza cover.
Sul frontale la differenza più evidente è il foro per la fotocamera in alto a sinistra, che va a sostituire la più costosa e complessa fotocamera frontale a scomparsa vista nel 7T Pro. Una scelta sensata, anche in un'ottica di contenimento dei costi, e che non penalizza l'esperienza d'uso, il foro infatti si integra bene con l'interfaccia e non da alcun fastidio.

La qualità costruttiva è molto buona, i materiali utilizzati sono il vetro e il metallo, ma manca la certificazione IP68, niente resistenza ai liquidi e alla polvere quindi. Sul lato destro si trovano il tasto di accensione e il classico slider per silenziare il telefono, sempre presente su OnePlus. A sinistra troviamo il bilanciere del volume mentre il bordo basso ospita il secondo speaker di sistema, la porta USB Type-C e lo slot per due SIM Card, senza possibilità di espansione della memoria.

In arrivo in Italia ci sono due varianti, una da 8 GB di RAM e 128 GB di memoria e una con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria, rispettivamente a 719 e a 819 euro. Se non avete particolari esigenze di spazio quella da 128 GB basta, se però installate molti giochi meglio passare a quella da 256 GB.
Rispetto ai top di gamma usciti nell'ultimo periodo OnePlus 8 è più piccolo e leggero, misura infatti 160.2x72.9 mm, con uno spessore di 8 mm e un peso di 180 g. Si riesce a usare discretamente anche con una sola mano, una rarità in questo periodo, grazie anche al display da 6.55 pollici, più piccolo della media. L'ergonomia è quindi ottima, questo smartphone è davvero comodo da usare.

Hardware da top di gamma

OnePlus 8 non teme alcuno smartphone sul fronte delle specifiche tecniche. Al suo interno abbiamo infatti un processore Snapdragon 865, il più potente oggi disponibile nella fascia alta, come abbiamo visto nei nostri benchmark. Al suo fianco c'è anche il modem X55 per il 5G, per una connettività molto completa che comprende anche 4G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1, NFC e tutti gli standard GPS oggi disponibili.
Delle memorie abbiamo giù parlato in precedenza, OnePlus non ha modificato il quantitativo di RAM e memoria di sistema a disposizione, ma solo lo standard, LPDDR4 e UFS 3.0 per questo modello e LPDDR5 e UFS 3.1 per la variante Pro. La differenza si vede? No, la velocità non manca di certo a questo smartphone.

Lo schermo è un Fluid AMOLED da 6.55 con risoluzione di 2400x1800 Pixel, 402 PPI e aspect ratio 20:9, con un refresh rate di 90 Hz. La resa di questo display è eccellente, con colori naturali e un'ottima calibrazione di fabbrica, come nei modelli di fascia alta. La scelta dei 90 Hz e della risoluzione inferiore inoltre è perfetta per bilanciare al meglio autonomia, fluidità e qualità visiva, lo stacco tra i 60 e i 90 Hz è infatti più evidente rispetto a quello dai 90 ai 120 Hz, almeno a livello di percezione visiva.
Lo abbiamo visto anche nella recensione del P40 Pro di Huawei, non a caso l'unico top di gamma che è riuscito a mantenere dei livelli di autonomia simili a quelli dei modelli a 60 Hz.

A proposito di batteria, quella montata su OnePlus 8 è da ben 4300 mAh, un bel passo avanti rispetto ai 3800 mAh del modello precedente. Anche se più piccola di quella montata sul modello Pro, grazie al refresh rate e alla risoluzione inferiore, l'autonomia ne trae enorme giovamento, tanto da diventare uno dei punti forti del telefono. Si riescono a fare anche 7 ore di display con questo smartphone ed è possibile passare anche due giorni senza la necessità di una ricarica con un utilizzo moderato. La ricarica rapida da 30W si rivela comunque utile in mobilità, bastano pochi minuti per ottenere ore di autonomia.

Software incredibile, fotocamere nella media

L'ottimizzazione software gioca un ruolo fondamentale per riuscire ad ottenere un'autonomia di questo tipo, ma le qualità della personalizzazione OxygenOS, basata su Android 10, non è certo una novità. OnePlus ci ha puntato molto fin da subito e i risultati si vedono. Per rapidità di esecuzione, coerenza visiva e semplicità, siamo di fronte a una delle migliori interfacce Android disponibili oggi, un vero valore aggiunto, per altro con aggiornamenti software continui nel corso del tempo. Le funzionalità non sono tantissime ma questo è un bene, perché rende più semplice e rapido l'utilizzo. Abbiamo una dark mode perfetta, degli ottimi sfondi animati, la Zen Mode, che blocca il telefono per un breve periodo per favorire il rilassamento, e la sempre comoda modalità lettura: questa attiva automaticamente la visualizzazione in bianco e nero per affaticare il meno possibile gli occhi. Unica nota negativa è che OnePlus non riesce più a staccare i concorrenti di fascia alta nella velocità di esecuzione, se la differenza c'è ormai non si vede più.

Sul fronte fotografico OnePlus ha scelto una linea molto semplice, affidandosi a delle fotocamere che abbiamo già visto nel corso del 2019. Il sensore principale è un Sony IMX586 da 48 Megapixel e apertura f/1.7, con pixel binning per generare un'immagine finale da 12 Megapixel (ma è possibile scattare anche a risoluzione piena).
La cam secondaria invece è da 16 Megapixel con obiettivo grandangolare e apertura f/2.2, infine c'è un sensore da 2 Megapixel per le macro, quasi inutile nella pratica per le foto che genera, di bassa qualità. Sul frontale invece la cam è da 16 Megapixel con apertura f/2.45.

Il sensore Sony IMX586 è stato ampiamente utilizzato nei telefoni di fascia medio-alta del 2019 e lo conosciamo bene, gli scatti sono buoni di giorno, di notte di perde un po' di dettaglio e genera più rumore rispetto ai top di gamma, ma ricordiamo che OnePlus 8 viene venduto a un prezzo inferiore.
Anche la grandangolare non spicca dalla massa ma fa il suo lavoro e riesce a immortalare bene i panorami di giorno, anche qui però la sera la perdita di qualità è avvertibile. La cam dedicata alle macro invece non è giudicabile, utilizzando il sensore principale si possono ottenere degli scatti migliori anche da vicino: i sensori per le macro, per come sono progettati, sono praticamente inutili. I video sono invece disponibili fino al 4K a 60 fps e sono ben stabilizzati. Anche in questo caso la qualità è nella media, non ci sono particolari criticità con il comparto fotografico di OnePlus 8 ma la sensazione di avere davanti qualcosa di già visto è palpabile.

OnePlus 8 OnePlus 8 è l’ultimo di una lunga stirpe di flagship killer. OnePlus ormai è una realtà consolidata nel panorama della telefonia ed è giusto che vada a competere anche nella fascia alta, vista la qualità indiscutibile dei suoi prodotti. Con questa versione più basilare ma comunque ricca di tecnologia la casa cinese vuole offrire un’alternativa dal costo più moderato ma comunque con i tratti distintivi che hanno caratterizzato i flagship killer degli ultimi anni: tanta potenza, fluidità e rapidità eccezionali durante l’uso e un software semplice e graficamente ottimo. A questo si aggiunge un’autonomia finalmente all’altezza, possibile grazie alle ottimizzazioni software e hardware pensate da OnePlus, e un’ergonomia eccellente, merito delle dimensioni “contenute”. A rimanere nella media è solo il comparto fotografico, che fa il suo lavoro ma non spicca dalla massa, ma per questo c’è la variante Pro, decisamente più dotata sotto questo punto di vista.

8.5