OnePlus Nord 2 5G Recensione: il flagship killer ha ora un cuore MediaTek

OnePlus ha fatto centro con Nord 2 5G, riuscendo a ottimizzare al massimo il processore Dimensity 1200-AI realizzato in collaborazione con MediaTek.

OnePlus Nord 2 5G Recensione: il flagship killer ha ora un cuore MediaTek
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Fino a qualche tempo fa, "flagship killer" e "MediaTek" probabilmente non potevano stare insieme nella stessa frase, perlomeno per gli utenti attenti anche al gaming e ad altre attività che richiedono un certo tipo di potenza. Farci cambiare idea era molto difficile dopo i tanti modelli che abbiamo provato nel corso degli anni, ma il nuovo OnePlus Nord 5G, smartphone che verrà venduto a 399 euro sul sito ufficiale e su Amazon a partire dal 28 luglio 2021 nella sua variante da 8/128GB, ci è riuscito.

Apriamo con questo spoiler la recensione del dispositivo, che abbiamo avuto modo di provare in anteprima nel modello più prestante da 12/256GB (il prezzo in questo caso è pari a 499 euro). I preordini sono aperti: coloro che acquisteranno lo smartphone sul sito ufficiale entro il 27 luglio 2021 lo potranno ricevere prima, nonché accedere al 10% di sconto su cover e schermo protettivo e al 50% di risparmio sugli auricolari OnePlus Buds Z.

Tra moduli imponenti e cover caotiche (ma geniali)

Sono passati 12 mesi dall'arrivo sul mercato del primo OnePlus Nord, dispositivo che ha fatto tornare OnePlus in una fascia di prezzo simile ai "vecchi tempi". Il noto brand ha sfornato un ottimo dispositivo lo scorso anno, ma nel 2021 ha voluto alzare ulteriormente l'asticella: OnePlus Nord 2 5G dispone di un imponente modulo fotocamere sul retro, che rappresenta una sorta di "dichiarazione d'intenti".
Viene dunque abbandonato il design visto con il primo OnePlus Nord e il più recente OnePlus Nord CE 5G, in favore di un look che ricorda più da vicino top di gamma come OnePlus 9 Pro. Insomma, già solamente la backcover di OnePlus Nord 2 5G sembra voler mandare un messaggio "forte e chiaro": l'obiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile ai flagship, mantenendo il prezzo sostanzialmente inalterato rispetto al modello precedente.

Le sensazioni smartphone alla mano sono positive: le dimensioni di 158,9 x 73,2 x 8,25 mm conferiscono una buona maneggevolezza al dispositivo, così come il peso pari a 189 grammi risulta inferiore a quello di molti altri dispositivi. Al netto di questo, si nota che i materiali utilizzati non sono propriamente quelli di un flagship, ma non saranno in molti coloro che si lamenteranno di questo, specialmente nella fascia di prezzo coinvolta. Per quel che riguarda la sporgenza delle fotocamere, quest'ultima fa "ballare" un po' lo smartphone se poggiato su una superficie piana, ma non si tratta di nulla di trascendentale.
La colorazione Blue Haze che abbiamo avuto modo di provare rende molto gradevole la confezione, ma ricordiamo che sul mercato sono presenti anche le varianti Green Wood e Gray Sierra, quindi c'è anche una certa possibilità di scelta. Passando alla parte anteriore, troviamo uno schermo con foro per la fotocamera di piccole dimensioni posizionato in alto a sinistra. Sono presenti sia il classico riconoscimento facciale che il sensore di impronte posto sotto al display: non abbiamo mai avuto problemi in fase di sblocco.

Sul lato destro troviamo il pulsante d'accensione e lo slider fisico per "silenziare" lo smartphone (che fa il suo gradito ritorno dopo l'assenza da OnePlus Nord CE 5G). In alto c'è invece un microfono, mentre sulla sinistra troviamo i pulsanti per alzare e abbassare il volume. In basso troviamo il secondo microfono, il carrellino per la SIM (Dual nanoSIM), la porta USB Type-C 2.0 e l'altoparlante. Per quel che riguarda, invece, la confezione di vendita, troviamo un cavo USB Type-C/USB Type-A, un caricabatterie da 65W, la spilla per l'estrazione del vano SIM, una comoda custodia semi-trasparente e manualistica varia.

Per il resto, OnePlus ha fornito alla stampa anche tre cover aggiuntive. Queste ultime, che vengono vendute a parte, sono in colorazione Sandstone Black, Desert Mirage e Doodle Chaos. La prima è un po' troppo anonima per i nostri gusti, mentre Desert Mirage è in grado di rendere un po' più "vivace" il retro del dispositivo mantenendolo protetto.
Il vero "piatto forte" tra le cover proposte da OnePlus è tuttavia Doodle Chaos, che "riassume" i componenti dello smartphone in modo molto caotico, proprio come piace a noi. L'idea di OnePlus è sicuramente interessante e ha dato vita a una cover diversa dal solito e gradevole esteticamente: siamo sicuri che, se siete nerd quanto chi vi scrive, apprezzerete.

Il processore MediaTek che ci ha fatto ricredere

L'aspetto più "chiacchierato" di OnePlus Nord 2 5G è il suo processore. Ormai lo sanno tutti: sotto la scocca c'è un MediaTek Dimensity 1200-AI, affiancato nel nostro modello da 12GB di RAM LPDDR4X e 256GB di memoria UFS 3.1 (non espandibile). Per chi non lo sapesse, si tratta di un nuovo SoC, frutto di una partnership tra OnePlus e MediaTek, che punta sull'intelligenza artificiale, aspetto che torna utile in vari contesti (come vedremo ulteriormente nel dettaglio più avanti). Al netto di questo, le prestazioni sono ottime per l'uso quotidiano, tanto che possiamo associare la "forza bruta" del dispositivo a uno smartphone con processore Qualcomm Snapdragon 865 (montato da molti top di gamma del 2020).

OnePlus Nord 2 5G va dunque a collocarsi proprio dove dovrebbe in termini prestazionali: lo possiamo dunque realmente definire un "flagship killer". Non si tratta solamente di sensazioni alla mano, ma anche di dati concreti: i benchmark hanno fatto segnare 587.050 punti su AnTuTu, nonché 812 punti in single-core e 2.528 punti in multi-core su GeekBench. A supportare le performance troviamo una batteria da 4.500 mAh, che garantisce un'autonomia non male.
Siamo sempre riusciti ad arrivare alla fine della classica giornata: certo, un uso "stress" non consente di arrivare ai fatidici due giorni, ma i risultati raggiunti da OnePlus Nord 2 5G sono buoni. Considerate inoltre il fatto che è presente una ricarica rapida a 65W, che consente di ottenere diverse ore di utilizzo a fronte di pochi minuti di ricarica.

Convince anche lo schermo Fluid AMOLED da 6,43 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), refresh rate di 90 Hz, supporto all'HDR10+ e foro per la fotocamera posizionato in alto a sinistra. I colori sono ben tarati e il pannello è luminoso: si tratta di un buon display per la fascia a cui appartiene OnePlus Nord 2 5G. Questo è tra l'altro il primo campo in cui viene sfruttata l'intelligenza artificiale, in quanto ci sono una luminosità automatica più "smart" e varie altre ottimizzazioni "dietro le quinte". Ad esempio, il dispositivo agisce in modo autonomo su alcuni contenuti SDR (cercando di "convertirli" in HDR) ed effettua l'upscaling dei video presenti su YouTube, Snapchat e Insagram.

Certo, non si tratta di ottimizzazioni in grado di stravolgere totalmente l'esperienza utente, ma il lavoro svolto è sicuramente apprezzato. Per il resto, non mancano una funzionalità Always On personalizzabile e i DRM Widewine L1, che permettono di guardare in Full HD i contenuti di piattaforme come Amazon Prime Video e Netflix. A proposito dell'utilizzo multimediale dello smartphone, non manca un buon comparto audio stereo, sia per qualità generale che per volume, a completare il pacchetto.

OnePlus ha inoltre puntato molto sul comparto fotografico con questo Nord 2 5G. Sul retro troviamo infatti una tripla fotocamera da 50MP (f/1.88, Sony IMX766, principale) + 8MP (f/2.25, 119,7 gradi, ultra-wide) + 2MP (f/2.5, mono), mentre anteriormente c'è un sensore da 32MP (f/2.45, Sony IMX615). I video si possono registrare in 4K/30fps posteriormente, mentre anteriormente si arriva a 1080p/30fps: la stabilizzazione è buona in generale. Le foto sono ottime di giorno: in generale si riescono a ottenere ottime soddisfazioni in questi contesti. Non sono inoltre male le grandangolari, così come convincono particolarmente i selfie scattati dalla fotocamera anteriore.
Il comparto fotografico è dunque buono in generale (le tecnologie AI Photo Enhancement e AI Video Enhancement generalmente funzionano a dovere), ma non aspettatevi prestazioni da cameraphone di fascia alta. Infatti, il dispositivo fatica un po' in contesti in cui c'è molta luce e lo zoom, oltre a essere limitato al 10x in digitale, presenta alcune "stranezze". Non è infatti raro che passando al 2x o al 5x consigliati dall'interfaccia ci sia un cambiamento nei colori degli scatti, che risultano molto meno "vivaci".

Sembra quasi che l'intelligenza artificiale non riesca a "lavorare" al meglio con lo zoom in determinati contesti (ma questo potrebbe essere risolto con un futuro aggiornamento software). Non mancano inoltre alcune imperfezioni legate agli scatti notturni, ma in questo caso l'apposita modalità "Notte" è ottima e in grado di migliorare di molto il risultato (siamo rimasti impressionati da quest'ultima). Tirando le somme, le pecche del reparto fotografico dello smartphone non rappresentano nulla di trascendentale.

Tuttavia, dato che il brand ha puntato molto su questo aspetto, era giusto precisare i motivi per cui non si arriva realmente ai livelli di un flagship. In ogni caso, OnePlus ha aggiunto al "pacchetto" alcune funzionalità interessanti come Dual View Video, che permette di registrare video in modo simultaneo con entrambe le fotocamere. Al netto di questo, se volete approfondire le qualità fotografiche del dispositivo, potete trovare alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a OnePlus Nord 2 5G.
Un reparto in cui non si può dire nulla al dispositivo è quello connettività. Infatti, Dual 5G, NFC, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax e Bluetooth 5.2 sono al loro posto. Certo, qualcuno potrebbe "lamentare" l'assenza del jack audio (non c'è un adattatore in confezione), ma ormai i tempi sono maturi per passare a delle cuffie senza fili, nel caso non lo abbiate già fatto.

OnePlus Nord 2 5G alle prese con software e gaming

Il sistema operativo è Android 11 con Oxygen OS 11.3, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza di giugno 2021. La personalizzazione di OnePlus ormai la conosciamo molto bene: si tratta di un software completo e che generalmente garantisce un'elevata fluidità di sistema (come in questo caso). Al netto di questo, qualche leggera differenza con quanto abbiamo visto recentemente su OnePlus Nord CE 5G c'è, dal già citato utilizzo dell'intelligenza artificiale a maggiori possibilità in termini di personalizzazione. Per quel che riguarda il supporto, OnePlus ha già confermato che lo smartphone riceverà 2 major release di Android e 3 anni di update di sicurezza.

Piccola nota: questa versione della OxygenOS dispone di un codice sorgente "in comune" con la ColorOS di OPPO, quindi il primo passo da questo punto di vista è stato effettuato. Per il resto, a livello software ritroviamo un po' tutto, compresa l'applicazione preinstallata "Giochi", che fa da hub ai titoli preinstallati e consente di ottenere svariate statistiche.

A proposito di gaming, risulta immancabile anche il classico pannello accessibile in fase di gioco tramite uno scorrimento dall'alto verso il basso. Tra le funzionalità rapide disponibili ci sono l'apertura in Picture in picture di WhatsApp, Messenger e Discord, la modalità "Gioco Pro" (che evita distrazioni) e la possibilità di registrare delle clip di gioco. Non manca anche un'indicazione relativa alla temperatura. A proposito di quest'ultima: ogni tanto in seguito a lunghe sessioni abbiamo sentito un po' di calore sulla scocca, ma questo non compromette l'esperienza.
Arrivando ai test effettuati con i vari videogiochi, Call of Duty Mobile gira come si deve con dettagli e FPS impostati su "Molto alto" (o dettagli su "Alto" e FPS su "Max"). ARK: Survival Evolved, invece, risulta giocabile con preset "Medio". Per quel che riguarda, invece, Fortnite, il titolo di Epic Games è godibile a "Epico" a 30FPS (si può salire a 45FPS in "Elevato" e 60FPS a "Medio"). Insomma, OnePlus Nord 2 5G non è uno smartphone da gaming, ma si difende molto bene nella sua fascia di prezzo e il processore MediaTek ci ha sorpreso in questo campo.

OnePlus Nord 2 5G OnePlus ha piazzato un colpo ben assestato con il Nord 2 5G. Quest'ultimo è infatti un dispositivo che presenta buone prestazioni, comparto fotografico che non delude le aspettative, reparto connettività completo di 5G e Wi-Fi 6, autonomia tutto sommato non male, ottimo schermo e design che convince. Certo, non si tratta di uno smartphone perfetto: la memoria non è espandibile, manca il jack audio per le cuffie, i materiali utilizzati non sono propriamente da top di gamma e c'è qualche imperfezione in termini di zoom e in contesti fotografici "difficili". Tuttavia, il modello fa quel che si prefigge di fare: essere un flagship killer con un prezzo di partenza di 399 euro. Visti anche gli importanti traguardi raggiunti con MediaTek per quel che riguarda le performance, ci sentiamo di premiare la più recente "fatica" di OnePlus.

8.8