OnePlus Nord Buds Recensione: prezzo ridotto, design minimal e comodità

OnePlus ha lanciato gli auricolari Nord Buds per il segmento low-cost, cercando di puntare su un design unico, un discreto comfort e un prezzo aggressivo.

OnePlus Nord Buds Recensione: prezzo ridotto, design minimal e comodità
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Il debutto nel settore degli auricolari True Wireless per OnePlus è avvenuto nel luglio 2020 e ne abbiamo parlato anche nella nostra recensione di OnePlus Buds in occasione del lancio. Il segnale mandato allora dalla società di Pete Lau ha mostrato come non ci fosse una vera e propria intenzione di distinguersi con qualità elevata o design esotici; tuttavia, con il lancio delle prime OnePlus Nord Buds assieme agli smartphone di fascia media OnePlus Nord 2T e OnePlus Nord CE 2 Lite la situazione sembrerebbe cambiata. Tra l'aspetto peculiare e il prezzo davvero ridotto, pari a 49 euro, questi nuovi auricolari TWS sapranno spiccare concretamente il volo?

Design unico dalle cuffie alla scatola

La campagna pubblicitaria di OnePlus Nord Buds dall'India, dove gli auricolari sono stati introdotti in prima battuta, al Vecchio Continente punta molto su un aspetto minimale e giovanile che si riflette nel prodotto dentro e fuori, a partire dalla confezione. La scatola quadrata, all'apertura, ci mostra innanzitutto gli auricolari accomodati in un alloggiamento in cartoncino che, quando sollevato, ci presenta un ulteriore cartoncino fluorescente con uno smiley e la scritta "Accessori": aprendolo, troveremo quindi la manualistica, un cortissimo cavo rosso da USB-A a USB-C per la ricarica della custodia, tre paia di gommini di diverse dimensioni e un simpatico adesivo.

Passando al design di custodia e auricolari, disponibili nei colori Black Slate e White Marble, OnePlus ha optato per una soluzione piuttosto unica: la custodia ha uno stile granitico ovale con il logo OnePlus stampato sulla parte superiore, porta USB Type-C sul retro per la ricarica e pulsante di associazione alla sua sinistra (quasi invisibile nel caso della versione Black Slate), mentre sulla parte frontale si colloca un piccolo LED a indicare lo stato di ricarica.
La forma e le dimensioni della custodia la rendono non propriamente comoda da tenere in tasca, ma il peso resta piuttosto contenuto - pari a 41,7 grammi, mentre gli auricolari si assestano sui 4,82 grammi ciascuno.

Aperta la custodia, veniamo accolti da due steli certamente distinguibili rispetto alla maggior parte degli auricolari TWS disponibili sul mercato: arrotondati e sottili, sono opachi di fronte e lucidi sul retro, senza controlli touch ma con un'area sensibile al tocco simile a uno specchio su ciascun auricolare e un fattore di forma per l'inserimento di tipo in-ear. L'unico dettaglio che ci ha fatto storcere il naso al primo utilizzo è la presenza davvero eccessiva di piccole linguette di plastica nella custodia e negli steli stessi, le quali a nostro avviso potevano essere tranquillamente evitate in quanto si rivela essere uno spreco di materiale. Altrimenti, il design delle OnePlus Nord Buds è senza dubbio uno dei suoi punti forti. Si fa presente, peraltro, che gli auricolari sono classificati IP55 per la resistenza alla polvere e all'acqua.
All'interno della custodia di ricarica si colloca una batteria da 480 mAh con ricarica rapida per ottenere 5 ore di autonomia in dieci minuti, mentre le cuffiette hanno una piccola cella da 41 mAh.

Queste ultime, dunque, hanno driver dinamici da 12,4 mm, risposta in frequenza da 20 Hz a 20 kHz, utilizzano Bluetooth 5.2 sul fronte connettività con range di dieci metri, hanno il supporto ai codec Bluetooth SBC e AAC, sono compatibili con Dolby Atmos su un numero limitato di dispositivi OnePlus (OnePlus 7 e versioni successive, ma non la serie Nord) e godono di due microfoni per auricolare con riduzione del rumore tramite intelligenza artificiale per ottenere una maggiore chiarezza della voce durante le chiamate.

App MyMelody e controlli touch

OnePlus Nord Buds sfrutta, come del resto altri prodotti OnePlus e OPPO, l'applicazione HeyMelody. A questo punto si incorre già in un altro problema tecnico non indifferente: se da una parte gli utenti Android forse non gradiranno l'esclusività del Dolby Atmos su smartphone OnePlus, dall'altra gli utenti iOS hanno accesso a una versione non ancora propriamente ottimizzata dell'app - che se non altro almeno è disponibile, dopo anni di assenza su iPhone.

Inoltre, ancora una volta ci troviamo dinanzi a una serie di pro e contro nella personalizzazione: in assenza della tecnologia ANC (Active Noise Cancellation), tutto ciò che possiamo fare è modificare i controlli touch e lavorare sull'equalizzatore. Nel primo caso, possiamo modificare tocco singolo, doppio, triplo e singolo prolungato su ciascun auricolare, ma le opzioni a nostra disposizione sono piuttosto limitate poiché ci consentono esclusivamente di fermare o riprendere la riproduzione del contenuto multimediale attivo, passare a quello successivo o quello precedente, attivare l'assistente vocale o cambiare rapidamente il dispositivo mobile associato: l'assenza dell'opzione di gestione del volume si fa sentire.

Nel secondo caso, l'equalizzatore presenta quattro opzioni predefinite - che analizzeremo nel dettaglio in seguito - e la possibilità di aggiungere opzioni personalizzate; considerato che questa feature manca persino sulle OPPO Enco X di fascia medio-alta, apprezziamo la sua inclusione in questo modello entry level.
L'app HeyMelody consente poi l'accoppiamento rapido tramite OnePlus Fast Pair se siete in possesso di uno smartphone OnePlus: durante la nostra recensione abbiamo messo alla prova la funzionalità con OnePlus Nord 2T 5G e possiamo assicurarvi che il pairing è pressoché immediato. Ciononostante, non sempre il menu dell'applicazione e quello Bluetooth "collaborano", facendo sì che il pairing necessiti addirittura di diversi tentativi e non risulti sempre affidabile. Speriamo vivamente che ciò si risolva con un aggiornamento software.

Test di ascolto: impostazioni predefinite poco convincenti

Ma veniamo alla parte più importante della recensione: il test di utilizzo. Sin da subito abbiamo notato, specialmente durante l'ascolto di The Logical Song dei Supertramp, Umbrella Beach di Owl City e Marea (we've lost dancing) di Fred again, la preponderanza dei bassi e frequenze medio-alte che tendono ad appiattire la resa complessiva.

I suoni elettrici di Endless Fantasy degli Anamanaguchi risultano eccessivamente uniformi e accompagnati da una spazialità poco percepibile soprattutto ascoltando The Ballad of Howie Bling di Daniel Lopatin; quando gli alti non sono così presenti e non rendono il brano più piatto, i bassi dominano la scena risultando esagerati, come nel caso dell'aggressiva Opr di Gesaffelstein.
A questo punto è doveroso cercare l'opzione adatta su HeyMelody tramite Sound Master EQ: Bold, segnalata come "Featured", che evidenzia ancora di più gli alti ma non risolve il problema naturale delle cuffie; Serenade, invece, riduce proprio alti e bassi e sembra quasi peggiorare la qualità audio; Bass, ovviamente, non fa altro che enfatizzare ulteriormente i bassi.

In definitiva, tutte e quattro le opzioni non sembrano efficaci al fine di garantire la resa migliore possibile dei brani musicali. L'unica soluzione consiste nel lavorare sull'equalizzatore Custom alla ricerca della configurazione "perfetta" - nei limiti del possibile. Il suono rimane comunque tendenzialmente ben reso e piacevole da ascoltare anche a bassi volumi, tanto che, anche con canzoni come #41 di Dave Matthews Band e John L dei Black Midi, si riescono a distinguere abbastanza bene tutti gli strumenti presenti.

L'assenza della cancellazione attiva del rumore si fa notare nella debolezza dell'isolamento passivo, eppure le OnePlus Nord Buds risultano davvero confortevoli e sembrano svanire nell'orecchio durante l'utilizzo. In caso di attività fisica o movimenti improvvisi della testa, poi, sembrano quasi impossibili da togliere. Non c'è il sensore per arrestare automaticamente la riproduzione alla rimozione di un auricolare e, nel caso in cui uno di essi venga riposto nella custodia, l'ascolto prosegue in mono senza alcuna interruzione. Nota di merito pure per quel che riguarda i controlli touch, ben reattivi anche in caso di tocchi leggeri.

La durata della batteria, infine, è molto buona per il prezzo a cui vengono proposti: l'autonomia con una singola carica arriva a circa cinque ore, mentre la custodia fornisce poco più di tre ricariche aggiuntive per un'autonomia totale di 20-21 ore. La connettività rimane stabile entro il range dichiarato da OnePlus e la qualità delle chiamate risulta essere discreta.

OnePlus Nord Buds Gli auricolari OnePlus Nord Buds si fanno notare per il loro design che, nell’essere insolito e moderno, colpisce, piace e si rivela oltretutto davvero comodo pure durante l’attività sportiva. L’isolamento passivo, però, non è dei migliori. Il lancio dell’app HeyMelody su iOS ci permette di consigliarli anche ai possessori di iPhone; peccato per l'assenza di certi controlli touch particolarmente utili. La qualità audio è quella che ci si aspetta per cuffiette attorno ai 49 euro, ma necessita di un lavoro certosino con l’equalizzatore prima di raggiungere uno stato accettabile.

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