OPPO A52 Recensione: lo smartphone low cost per chi punta sull'autonomia

OPPO A52 è un interessante smartphone low cost che punta particolarmente sull'autonomia (e non solamente su questo aspetto).

recensione OPPO A52 Recensione: lo smartphone low cost per chi punta sull'autonomia
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Il mondo degli smartphone low cost, dispositivi venduti a un prezzo inferiore ai 200 euro, è cambiato molto nel corso degli ultimi anni. Fino a non troppo tempo fa i prodotti appartenenti alla fascia bassa venivano visti come destinati unicamente a un target che si accontentava di poche funzionalità. Oggi, invece, la possibilità di scelta è piuttosto ampia (tanto che qualcuno parla di "saturazione del mercato") e sotto i 200 euro si possono trovare dispositivi molto validi, in grado di svolgere tutto sommato bene quelle che sono ormai diventate le classiche attività quotidiane, come il controllo delle e-mail, l'uso dei social network e la visualizzazione di qualche video. Insomma, nella visione comune attuale un prodotto low cost è uno smartphone a tutto tondo, in grado di soddisfare le esigenze dell'utente medio e di spingersi molto più in là che in passato. Tuttavia, ognuno ha le sue preferenze: ad esempio, c'è chi vuole puntare tutto sulle prestazioni e chi invece cerca un buon compromesso tra queste ultime e l'autonomia.
Se appartenete alla seconda categoria di persone, lo smartphone che abbiamo testato nelle ultime settimane potrebbe interessarvi. OPPO A52, venduto a un prezzo di 179 euro su Amazon Italia, dispone di un processore Qualcomm Snapdragon 665 e di una batteria da 5000 mAh. Le aspettative saranno state rispettate?

Design e unboxing

La confezione di vendita contiene, oltre allo smartphone, un cavo USB Type-C, una comoda cover trasparente, delle buone cuffie con cavo jack e un caricabatterie da 18W. Insomma, la dotazione non è di certo male, considerando la fascia di prezzo. Un altro aspetto che farà contenta una buona fetta di utenti è la presenza del jack audio da 3,5 mm per le cuffie, che si trova nella parte inferiore del dispositivo a fianco dell'altoparlante, del microfono e della porta USB Type-C (niente uscita video, ma c'è la funzione OTG, che va abilitata dalle Impostazioni supplementari). Sul lato destro troviamo il tasto d'accensione, mentre i pulsanti per alzare/abbassare il volume fanno capolino sulla sinistra, accompagnati dal carrellino per la SIM (triplo slot, Dual nanoSIM + microSD).

Anteriormente troviamo un pannello con foro per la fotocamera posto in alto a sinistra, che arriva con una pellicola pre-applicata (noi la togliamo sempre dopo qualche giorno, in modo da testare il display al massimo delle sue possibilità). Girando OPPO A52, in alto a sinistra si nota il modulo fotocamere, composto da quattro lenti e flash LED. Può piacere o non piacere, ma in questa fascia sicuramente si distingue, visto che molti modelli hanno dei sensori disposti "a semaforo". Togliendo lo smartphone dalla cover, la sporgenza delle fotocamere è presente e fa "ballare" un po' il dispositivo quando lo si poggia su una superficie piana. Tuttavia, stiamo veramente parlando di minuzie e probabilmente qualcuno nemmeno noterà questo aspetto. Le dimensioni sono nella norma: 162 x 75,5 x 8,9, per un peso di 192 grammi. Non è lo smartphone più compatto del mercato, ma ci siamo ormai abituati a questo trend, soprattutto nella fascia medio/bassa, e OPPO A52 si lascia tenere bene in mano, complice l'ottimo grip.

Lo smartphone sorprende a livello di qualità costruttiva, nonostante il materiale plastico. OPPO A52 è sicuramente uno smartphone ben costruito, in grado di risaltare in questa fascia di prezzo. Tra l'altro, la colorazione che abbiamo avuto modo di provare, ovvero quella Stream White, garantisce quel tocco in più al dispositivo, offrendo ottimi giochi di luce. Per chi ha dei gusti un po' più "classici", sul mercato è disponibile anche la colorazione Twilight Black.

Se vi state chiedendo quali sono i metodi di sblocco supportati, dovete sapere che il pulsante d'accensione funge anche da sensore di impronte digitali (tra l'altro, molto rapido) ed è inoltre presente il classico Face Unlock. Tirando le somme, OPPO A52 ci ha convinto molto a livello di design e non esageriamo nel dire che si tratta probabilmente di uno dei dispositivi più belli da vedere sotto i 200 euro, grazie al display con foro per la fotocamera e all'ottima backcover.

Caratteristiche tecniche

Per quanto riguarda la scheda tecnica, OPPO ha deciso di andare alla ricerca del miglior compromesso, tenendo bene a mente l'autonomia. In questo contesto, è saggia la scelta di un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 665 operante alla frequenza massima di 2,0 GHz (4 x 2,0 GHz + 4 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 610 e 4GB di RAM. Non mancano anche 64GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 256GB). Non siamo di certo dinanzi alla configurazione più prestante del mercato (per capirci, si tratta di un comparto hardware simile a quello di Realme 5 e Redmi Note 8T), ma stiamo parlando di una soluzione valida.

Lo schermo è un LCD da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), screen-to-body ratio del 90,5% e refresh rate standard (60 Hz). I colori sono ben tarati ed è possibile andare a sistemare la temperatura tramite le impostazioni. La luminosità massima si è rivelata buona durante i nostri test, facendo segnare risultati superiori ad altri smartphone di questa fascia di prezzo. Probabilmente non è il miglior pannello disponibile e non si può gridare al miracolo, ma siamo su livelli niente male e il display convincerà sicuramente l'utente medio.

La riproduzione dei video non va sempre a coprire la parte a fianco del foro, ma questo è un problema che dovrebbero risolvere gli sviluppatori delle app. In ogni caso, su YouTube e Netflix tutto si risolve grazie alla classica funzionalità "zoom", quindi non ci sono particolari problemi. A proposito di servizi di streaming, sono presenti i DRM Widevine L1, quindi è possibile guardare contenuti in HD su piattaforme come Amazon Prime Video.
Tirando le fila del discorso, il display di OPPO A52 ci ha convinto, considerando anche che in questa fascia di prezzo è difficile trovare un pannello con foro per la fotocamera, aspetto che rende il design al passo con i tempi. L'unica cosa da segnalare, per i più "tradizionalisti", è l'assenza del LED di notifica.

Per quanto riguarda il comparto fotografico, le lenti posteriori sono da 12MP (f/1.7) + 8MP (f/2.2, grandangolare, 119 gradi) + 2MP (f/2.4, per la profondità di campo) + 2MP (f/2.4). Il sensore anteriore è da 16MP (f/2.0). I quattro sensori posteriori possono registrare video in 4K/30fps, mentre quello anteriore si ferma a 1080p/30fps. L'app Fotocamera la conosciamo: è quella che si trova sui dispositivi OPPO/Realme e le funzionalità sono le medesime, dalla modalità Ritratto allo Slow motion.
La quadrupla fotocamera posteriore scatta buone foto: i colori sono tutto sommato ben bilanciati e di giorno la qualità è in grado di soddisfare l'utente medio. In contesti più scuri il rumore digitale si fa notare, ma in alcuni casi la modalità Notte è in grado di sistemare la situazione (anche se non può fare miracoli e richiede di attendere un certo tempo).

Il massimo zoom raggiungibile in digitale è il 5x, ma lato social meglio fermarsi al 2x. Non ci hanno convinto molto i selfie. Infatti, questi ultimi faticano nei contesti con buona luce. Le foto grandangolari, invece, escono bene. I video hanno una buona stabilizzazione a 1080p/30fps. Se volete comprendere meglio di cosa si sta parlando, trovate delle foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a OPPO A52. In linea generale, il comparto fotografico non è male, da un dispositivo di fascia bassa non si possono aspettare chissà quali risultati.

OPPO A52, uno smartphone a tutto tondoLa caratteristica peculiare di OPPO A52 è sicuramente la sua batteria da 5000 mAh. Tuttavia, l'autonomia non è il suo unico punto di forza, dato che possiamo definirlo come uno smartphone a tutto tondo. Infatti, il dispositivo dispone di un processore Snapdragon, di uno schermo luminoso, della porta USB Type-C e del chip NFC. Per darvi un contesto più preciso, sul mercato esistono diversi smartphone che puntano sull'autonomia, come Redmi Note 9 e Realme 5. Tuttavia, il primo dispone di un SoC MediaTek e di un display non molto luminoso, mentre il secondo ha ancora una porta microUSB standard e manca dell'NFC. Insomma, la soluzione di OPPO è molto completa. Per maggiori dettagli sui due "rivali" citati, potete consultare la recensione di Redmi Note 9 e quella di Realme 5.

Lo smartphone monta una batteria da 5000 mAh. Qui dobbiamo veramente fare un plauso a OPPO. Le sue scelte in termini di comparto hardware si sono rivelate ottime in campo autonomia: siamo riusciti a portare a casa i fatidici due giorni diverse volte e anche nelle giornate più stressanti siamo sempre arrivati a sera con un ampio margine di carica residua (30/35%). Non male il caricabatterie da 18W, che permette di caricare lo smartphone più velocemente di altri dispositivi di questa fascia di prezzo.
Per il resto, non aspettatevi certificazione IP68 e ricarica wireless da un dispositivo low cost, ma ci sono 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0 e NFC, quindi il reparto connettività è completo. Interessante anche il comparto audio, che è stereo e presenta un buon volume massimo (i nostri test hanno fatto segnare 78.9 dBA).

Software

Il sistema operativo è Android 10 con personalizzazione ColorOS 7.1 e patch di sicurezza di marzo 2020, al momento in cui scriviamo. Le funzionalità le conosciamo a menadito, dalla modalità scura (con tanto di possibilità di implementare in Beta la Dark Mode anche su app di terze parti) fino alla barra rapida (accessibile con uno swipe da destra verso sinistra), passando per la clonazione delle app e per la modalità Schermo diviso (multitasking). C'è ben poco da aggiungere: la fluidità di sistema è buona e potete informarvi ulteriormente sull'argomento tramite i nostri approfondimenti sulla ColorOS 7.1 e sulle principali differenze con la Realme UI.

Prestazioni e benchmark

Abbiamo già trattato precedentemente la questione hardware, ma è sempre meglio scendere un po' più nel dettaglio, in modo da fornirvi il giusto contesto anche attraverso dati oggettivi, come quelli derivanti dai benchmark.
In particolare, OPPO A52 ha raggiunto un totale di 177526 punti su AnTuTu Benchmark. Su Geekbench, invece, è arrivato a 308 punti in single-core e 1268 punti in multi-core. Numeri nella media della fascia di prezzo, che non fanno gridare al miracolo ma si difendono bene.
Per farvi degli esempi concreti, Realme 5 si è fermato a 173978 punti su AnTutu durante i nostri test, mentre Redmi Note 8T ha raggiunto i 174156 punti. Prendendo in considerazione uno smartphone più recente della stessa fascia di prezzo, Redmi Note 9 è arrivato a 189112 punti. Insomma, possiamo parlare di risultati nella norma, nonostante ci siano delle eccezioni importanti, come Realme 6 che arriva a 290582 punti.
Utilizzando lo smartphone nel quotidiano, qualche lag qua e là si nota, ma siamo ai livelli degli smartphone succitati, da Realme 5 a Redmi Note 9. Insomma, prestazioni interessanti, nonostante ci siano dispositivi in grado di superarle. In questo caso ci sentiamo di chiudere un occhio, vista la presenza di un SoC Snapdragon e non MediaTek (che invece è presente su Redmi Note 9), aspetto che magari durante l'utilizzo quotidiano non si fa molto sentire, ma che lato gaming è una manna dal cielo, come vedremo a breve.

Gaming

Per testare OPPO A52 abbiamo scelto di utilizzare i soliti Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Dead by Daylight Mobile, titoli che ormai utilizziamo da un po' in campo smartphone.
Di dispositivi Realme/OPPO ne abbiamo testati a bizzeffe su queste pagine, quindi non staremo qui a ripetere cosa si può fare con l'ottima modalità Spazio Gioco, ma ci soffermeremo sui risultati. Call of Duty Mobile gira bene con dettagli su "Medio" e FPS su "Alto" (decisamente meglio di Redmi Note 9, che si fermava a "Basso" e "Medio"), mentre ARK: Survival Evolved è giocabile discretamente solamente a "Basso", ma stiamo parlando di un titolo particolarmente "pesante".

Dead by Daylight Mobile, invece, funziona come si deve con preset "Basso" e 30 FPS. Salendo con le impostazioni, il titolo rimane giocabile discretamente, ma si notano dei lag nelle situazioni più concitate. Ovviamente, tutti i test sono stati effettuati con la modalità Competizione di Spazio Gioco. In definitiva, l'utilizzo di un processore Snapdragon fa il suo e lo smartphone è in grado di regalare buone soddisfazioni anche a livello di gaming, perlomeno per quanto riguarda gli utenti casual.

OPPO A52 OPPO A52 è uno smartphone molto valido. Il suo principale punto di forza è sicuramente l'eccezionale autonomia, che garantisce quasi sempre due giornate intere (la batteria è da 5000 mAh). Tuttavia, al contrario di quanto avviene con altri dispositivi, in questo caso è l'intero pacchetto a convincere. Troviamo un buono schermo, un comparto fotografico in grado di soddisfare l'utente medio, un completo reparto connettività (sono presenti triplo slot, NFC e USB Type-C), un buon design e un ottimo comparto audio. Le uniche pecche sono selfie, foto notturne e, se proprio vogliamo fare i pignoli, le prestazioni che non raggiungono esattamente il top, ma per il resto è tutto al suo posto. Siamo dinanzi a uno smartphone veramente valido per i 179 euro richiesti. OPPO A52 è sicuramente uno dei migliori dispositivi venduti sotto ai 200 euro. Se non siete dei fanatici delle foto, dovreste tenerlo in considerazione.

8.5