Oppo Band 2 Recensione: difficile trovare di meglio

Oppo porta sul mercato italiano Oppo Band 2, una smartband difficile da eguagliare per rapporto qualità prezzo: ecco la nostra prova.

Oppo Band 2 Recensione: difficile trovare di meglio
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Sono passati quasi due anni dalla nostra recensione di Oppo Band e il marchio asiatico è tornato sul mercato degli indossabili con la seconda generazione della sua smartband di punta, disponibile anche in Italia su Amazon e Oppo Store al prezzo di 69,99 Euro.
Abbiamo avuto modo di provare per qualche settimana questa nuova generazione di wearable: Oppo Band 2 è un prodotto che convince, confermando le buone sensazioni che avevamo avuto con il primo modello.
Le novità non sono tante rispetto al primo modello e probabilmente anche questo contribuisce a renderlo un prodotto solido, ma i nuovi innesti sono stati pensati per andare a migliorare un'esperienza d'uso già di per sé positiva: alla base troviamo sempre la facilità d'uso e la comodità, anche durante le sessioni di allenamento o quando si indossano capi d'abbigliamento che potrebbero rendere difficoltoso consultare le notifiche o l'orario.
Insomma, funzionalità e comfort sono sicuramente centrali, ma è arrivato il momento di scendere un po' più nel dettaglio.

Design e comodità

Oppo Band 2 è un dispositivo quasi gemello al suo predecessore. Disponibile nelle colorazioni black e blue, è dotato di uno schermo AMOLED da 1,57 pollici con risoluzione di 256x402 pixel che garantisce un'ottima visibilità anche sotto la luce diretta del sole.

Il cinturino in silicone è comodo da indossare: non dà fastidio o crea irritazione alla pelle, grazie alla possibilità di regolarlo tramite i numerosi fori presenti.
Precisiamo che, affinché registrino correttamente il battito cardiaco e gli altri parametri vitali, non è necessario che il dispositivo sia strettamente adeso alla pelle ma basta che aderisca senza stringere troppo il polso.
Per quanto riguarda le dimensioni, il corpo principale allungato e la cassa misura 45.3 x 29.1 x 11.4 mm per un peso di 33g. Chi ha un polso particolarmente piccolo potrebbe trovarlo leggermente scomodo, ma si parla comunque di situazioni limite, che si verificano raramente. In generale, le dimensioni e il peso lo rendono comodo da indossare anche in palestra, indipendentemente dall'utilizzo di guanti, strap o fasce.

Una cosa che potrebbe spiazzare gli habitué di prodotti come questo è la totale assenza di pulsanti fisici per interagire con il dispositivo: gli input devono essere inviati esclusivamente con le gesture, anche al primo avvio che avviene collegando semplicemente il corpo principale al cavo di ricarica tramite il caricatore magnetico incluso nella confezione, che si aggancia direttamente ai due poli presenti ai lati del blocco sensori presenti sul retro. La navigazione è molto fluida e bastano pochi minuti per prenderci confidenza.

Un ottimo compagno d'allenamento..e di sonno

Come accennato, sul fondo troviamo i sensori che si occupano del rilevamento dei parametri durante l'utilizzo quotidiano e l'esercizio fisico.
Oppo Band 2 è in grado di rilevare non solo la frequenza cardiaca, dividendola oltretutto per fasce durante le sessioni d'allenamento per capire se si sta facendo riscaldamento, resistenza, lavoro anaerobico o di brucia grassi, ma anche il livello di stress e di ossigeno nel sangue.

Tramite la companion app disponibile per iOS ed Android, è possibile gestire tutte le opzioni di monitoraggio della salute, attivando ad esempio la misurazione della frequenza cardiaca automatica durante l'intero arco della giornata, ma anche la ricezione di avvisi in caso di ritmo cardiaco sospetto.
In tal senso, l'utilità dei wearable è ormai consolidata: non sono da intendersi, soprattutto in questa fascia di prezzo, come dei sostituti di attrezzatura specifica ma possono costituire un utile campanello d'allarme.

Oppo Band 2 è anche in grado di valutare possibili problematiche di tipo respiratorio rilevando dispnea, russamento, cali frequenti della saturazione di ossigeno nel sangue, sonnolenza diurna e stanchezza: abilitando l'opzione dedicata, infatti, si fa in modo che la smartband monitori la SpO2 in tempo reale, ma anche la variabilità della frequenza cardiaca e i ritmi respiratori durante il sonno. Sempre legata al tracciamento dell'ossigenazione del sangue, è disponibile anche un'opzione che traccia i livelli di SpO2 a intervalli regolari durante il sonno.

In generale, Oppo Band 2 include molte funzioni per il monitoraggio del sonno: è possibile abilitare anche il riconoscimento del sonno REM mentre si dorme, ma anche abilitare dei programmi allo scopo di migliorarne la qualità.

Nell'applicazione, però, viene sottolineato che queste funzioni potrebbero impattare sulla durata della batteria, che arriva a durare fino a sette giorni con una singola carica anche se la si utilizza intensamente (nel nostro caso siamo riusciti ad arrivare a quattro allenamenti in palestra da un'ora e trenta l'uno).
A proposito di allenamento, Oppo Band 2 supporta una vasta gamma di discipline e sport: per avviare il tracciamento basta fare uno swipe verso destra e quindi fare tap su "Allenamento". Durante le sessioni di training sullo schermo saranno visualizzate le informazioni essenziali (tempo, frequenza cardiaca, ecc) mentre il registro completo viene inviato all'applicazione mobile al termine della sessione.

Sempre nell'applicazione è possibile accedere ai dati sul sonno (che viene suddiviso nella varie fasi) e sullo stress. Particolarmente interessante è quest'ultima funzione che si basa sulla variabilità della frequenza cardiaca e su altri parametri fisiologici per fornire una valutazione in tempo reale delle proprie condizioni fisiche: ad esempio, è possibile capire se il fisico è pronto per un allenamento intenso oppure se è necessario effettuare degli esercizi di respirazione.

La valutazione avviene in una scala da 1 a 100 e quattro livelli di stress (rilassato, normale, medio, alto).
Una valutazione simile viene fornita anche per il sonno: Oppo Band 2 è in grado di capire in autonomia come si sta dormendo e rileverà sia quando ci si addormenta che quando ci si sveglia, assegnando un punteggio in base alla qualità del sonno, con relativi consigli per dormire meglio.

Tante opzioni di personalizzazione

La nuova proposta di Oppo è anche una smart band altamente personalizzabile, grazie alla sconfinata offerta di watchface installabili dall'applicazione. Su questo fronte, occorre segnalare una funzione molto simpatica: oltre ai quadranti "classici", infatti, è disponibile la funzione Outfit AI che permette di ottenere dei quadranti personalizzati in base a ciò che si indossa: ciò che bisogna fare è scattare una foto di un capo che si indossa e quindi selezionare un'area.

A questo punto, l'applicazione genererà una serie di quadranti che si abbinano automaticamente al nostro outfit. Si tratta di una funzione estremamente utile, soprattutto per gli amanti della moda che vogliono che tutto ciò che indossano sia abbinato.

Oppo Band 2 Oppo Band 2 migliora quanto di buono fatto con il primo modello della lineup. Con questo nuovo dispositivo, che sfoggia uno schermo più grande rispetto al suo predecessore, il produttore asiatico dimostra ancora una volta come sia possibile offrire degli ottimi wearable a prezzi contenuti e, infatti, attualmente siamo di fronte ad una delle migliori smartband del mercato, che pecca per l'assenza di feature ormai per molti ritenute essenziali, come il GPS (utile per escursioni, attività all'aperto senza smartphone e sport acquatici) e l’NFC. Questa smartband rappresenta un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di un braccialetto intelligente per leggere le notifiche dello smartphone, per coloro che sono alla ricerca di un indossabile pratico e immediato da tenere durante l’allenamento, ma anche per ottenere misurazioni costanti dei propri parametri.

7.7