OPPO Band Recensione: una smartband tanto semplice quanto funzionale

OPPO Band è la prima smartband del brand: dispone di tutte le funzionalità che l'utente si aspetta, anche se c'è ancora qualcosa da migliorare.

OPPO Band Recensione: una smartband tanto semplice quanto funzionale
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Avere al polso una smartband al giorno d'oggi può tornare particolarmente utile. Infatti, oltre alle classiche funzionalità relative al fitness, la possibilità di tenere sempre sotto controllo le notifiche che arrivano sullo smartphone è qualcosa di cui in molti non riescono più a fare a meno.
Tuttavia, il mercato pullula ormai di dispositivi economici, ovviamente tutti in diretta concorrenza. Arriva in questo contesto OPPO Band, smartband che viene venduta a 49,90 euro su Amazon Italia. Si tratta di un prezzo che posiziona il prodotto in una fascia che dispone di parecchi prodotti validi.

Cosa offre OPPO Band?

OPPO Band è una smartband che punta molto sulla semplicità d'utilizzo. Partendo dalla schermata principale, le funzionalità disponibili scorrendo dal basso verso l'alto sono resoconto dell'attività giornaliera (la X multicolore motiva l'utente a raggiungere gli obiettivi, ad esempio 8000 passi al giorno), modalità sportive, frequenza cardiaca, monitoraggio SpO2, tracciamento del sonno, esercizi di respirazione, meteo, strumenti (musica, cronometro, timer, allarme, fotocamera e trova telefono), impostazioni (non disturbare, luminosità, intensità di vibrazione, spegnere, riavviare) e notifiche (c'è la vibrazione quando arrivano).
Le modalità sportive disponibili sono 12: corsa all'aperto, corsa indoor, corsa per bruciare i grassi, passeggiata all'aperto, ciclismo all'aperto, ciclismo indoor, allenamento con ellittica, vogatore, cricket, badminton, nuoto in piscina, yoga e allenamento libero.
Tornando alla schermata Home e scorrendo lateralmente, si può accedere invece a 5 diverse tipologie di watch face. Infine, premendo nella parte alta del display è possibile visualizzare una schermata completa di passi effettuati, calorie bruciate, carica residua e giorno. C'è inoltre la possibilità di rifiutare le chiamate, nonché di controllare la riproduzione musicale dello smartphone. Questo è quanto offerto di default dal dispositivo.

Per andare oltre bisogna passare per l'applicazione ufficiale HeyTap Health, disponibile sia per Android che per iOS (quest'ultima versione è arrivata ad aprile 2021). Se vi aspettate un gran numero di opzioni, vi sbagliate: anche in questo caso si punta a offrire solamente ciò che serve all'utente. HeyTap Health è infatti composta da tre schede: Salute, Fitness e Gestisci. La prima mostra un resoconto di attività giornaliera, frequenza cardiaca, sonno, SpO2 e allenamenti. Premendo su ogni riquadro è possibile ottenere ulteriori dettagli sulle statistiche, andando anche ulteriormente "indietro nel tempo".
La scheda Fitness è invece ovviamente dedicata alle attività sportive e fa uso del GPS dello smartphone per quel che riguarda il tracciamento della posizione dell'utente. In ogni caso, da qui è possibile avviare camminate e corse, nonché impostare degli obiettivi (ad esempio, una corsa di 5 km). Collegando delle cuffie allo smartphone, sarà possibile avere delle indicazioni a voce, in inglese, sulla qualità del segnale GPS. Si potrà poi terminare o mettere in pausa l'attività anche direttamente dallo smartphone, nonché visualizzare una mappa relativa alla propria posizione. Infine, la scheda Gestisci è quella che consente di aggiungere dispositivi, personalizzare il proprio profilo e soprattutto gestire la smartband.

Infatti, oltre alla presenza della statistica relativa alla carica residua, qui sono presenti tre icone, Quadranti, Consigli e Altro. La prima consente di personalizzare la watch face: si può scegliere tra oltre 40 preset, ma è anche possibile impostare una foto qualsiasi, nonché una schermata che mostra l'ora di una determinata città o Paese. La scheda Consigli è invece molto simile: ricorda all'utente le funzionalità di base della smartband, ovvero che scorrendo da sinistra verso destra si torna indietro e che tenendo premuto è possibile tornare alla Home. Risulta più interessante, invece, la scheda Altro, dato che qui troviamo la possibilità di scegliere quali notifiche sincronizzare (nonché quando riceverle), impostare le sveglie, modificare gli obiettivi di fitness di default, gestire il promemoria di sedentarietà (di default si attiva ogni ora in cui l'utente rimane seduto), attivare il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, abilitare un avviso relativo a un'elevata frequenza cardiaca a riposo o in allenamento, attivare il monitoraggio SpO2 durante il sonno e abilitare la sospensione automatica della registrazione dell'esercizio fisico quando ci si ferma.

Non mancano poi le impostazioni relative alle preferenze, che aiutano a usare al meglio la smartband, ad esempio quella relativa a come si è soliti indossare il dispositivo, se sul polso destro o su quello sinistro. Si può anche modificare l'ordine delle schermate della smartband, nonché abilitare l'opzione "Solleva per attivare" e una modalità notturna, che riduce la luminosità dello schermo durante la notte. Per il resto, l'app include delle guide, non sempre ben tradotte, che consentono all'utente di fornire a OPPO Band tutte le autorizzazioni del caso e non manca la possibilità di verificare gli aggiornamenti relativi al dispositivo.

Insomma, non siamo dinanzi a una di quelle smartband che presentano miriadi di modalità sportive, ma le principali funzionalità che ci si aspettano da un prodotto di questo tipo non mancano. In ogni caso, il pannello AMOLED da 1,1 pollici con risoluzione 294 x 126 pixel svolge bene il suo lavoro, risultando leggibile senza problemi anche sotto alla luce del sole. Non c'è tuttavia la luminosità automatica. Il tracciamento delle attività dipende invece dal GPS dello smartphone, utilizzare la smartband da sola potrebbe comportare dati poco precisi (gli stessi sviluppatori hanno inserito un messaggio in merito). Non manca l'impermeabilità fino a 5ATM, così come il supporto al Bluetooth 5.0.

Le dimensioni della smartband sono pari a 40,4 x 17,6 x 11,45 mm, per un peso di circa 10,3 grammi (cinturino escluso). Non abbiamo mai avuto problemi in termini di comodità, dato che OPPO Band si lascia indossare bene e il cinturino si può fissare come si deve. La variante che abbiamo avuto modo di provare, rigorosamente in colorazione Black, è quella classica con cinturino in TPU, ma dovete sapere che sul mercato è disponibile anche una versione Style che può avere anche un cinturino in metallo (anche se in quel caso il prezzo sale ulteriormente). All'interno della confezione di vendita del nostro modello abbiamo trovato semplicemente, oltre alla smartband, manualistica varia e una base di ricarica "a incastro" con uscita USB Type-A. Una ricarica completa della batteria da 100 mAh consente, secondo il produttore, di arrivare fino a 12 giorni di autonomia. Come al solito, questi dati vanno presi con le pinze e infatti noi siamo arrivati vicini a una settimana di utilizzo.

OPPO Band OPPO Band è una smartband tanto semplice quanto funzionale. Si tratta infatti di un dispositivo che mette a disposizione dell'utente tutto ciò di cui ha bisogno, da un display luminoso alle principali attività sportive, passando per la possibilità di personalizzare la watch face e per il monitoraggio di frequenza cardiaca, SpO2 e sonno. L'autonomia non è male: durante la prova siamo arrivati a una settimana circa. C'è inoltre l'impermeabilità fino a 5ATM e la smartband si lascia indossare in modo comodo. Tuttavia, il prezzo di 49 euro posiziona il prodotto in una fascia che include molti altri dispositivi validi. Ricordiamo inoltre che si tratta del primo dispositivo di questo tipo realizzato da OPPO e c'è qualche imperfezione che si fa notare, dall'assenza della luminosità automatica fino a un sistema di ricarica "a incastro" non esattamente dei più comodi, passando per una traduzione non delle migliori e per l'assenza di un maggior numero di attività sportive e funzionalità in generale. In ogni caso, sicuramente si tratta di una buona "prima volta" per il brand in questo mercato.

7.5