OPPO Enco Air Recensione: Bluetooth 5.2 e AAC a meno di 99 Euro

Oppo ha arricchito la sua lineup di auricolari TWS con un modello open dalle specifiche interessanti e un prezzo contenuto.

OPPO Enco Air Recensione: Bluetooth 5.2 e AAC a meno di 99 Euro
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Lanciati in Italia al prezzo consigliato di 99 Euro, gli auricolari True Wireless Oppo Enco Air W32 sono un prodotto interessante sotto tanti punti di vista. In un mercato ormai saturo di opzioni, soprattutto in questa fascia di prezzo, innovare può diventare un'impresa a dir poco ardua. Ne abbiamo già parlato nella nostra prova del primo prodotto della neonata Nothing ma, a ogni nuova proposta, questo argomento diventa sempre più attuale.

Scopriamo quali sono i punti di forza e quali invece gli aspetti da migliorare in degli auricolari che, a poco meno di 82 Euro su Amazon, si presentano con una scheda tecnica che ci ha davvero incuriositi.

Aspetto, comfort e materiali

La confezione è minimalistica, curata e morbida al tatto, così come la custodia di ricarica che troveremo al suo interno. Una finitura opaca avvolge tutta la superficie esterna, composta da una porzione inferiore in cui andranno adagiati gli auricolari e che nasconde al suo interno anche la batteria e uno sportellino traslucido in colorazione fumè, in un policarbonato soffice al tatto che lascia intravedere il contenuto.

Tocco di classe il logo "Oppo" stampato in rilievo sulla cerniera di apertura, un dettaglio che impreziosisce un design decisamente ispirato. Se dal curioso e adorabile ovetto di ricarica siamo rimasti piacevolmente colpiti, lo stesso non vale per gli auricolari. Un'asticella particolarmente generosa accompagna una capsula auricolare di airpodsiana memoria decisamente poco innovativa.
Soprattutto dopo aver visto e provato i bellissimi W31 della scorsa generazione, il ritorno di questo design rappresenta una scelta forse fin troppo conservativa. C'è da dire che si tratta comunque di un modello open e non in-ear, quindi è un aspetto del tutto secondario. Anche sulla verniciatura probabilmente si sarebbe potuto fare di più. La finitura lucida diventa una vera e propria calamita per le impronte, com'è facile immaginare per questo tipo di prodotti, soprattutto nella colorazione nera.

Naturalmente il giudizio estetico trova riscontro solo nell'ambito della soggettività. Apprezziamo in ogni caso la decisione di Oppo di voler diversificare le esigenze, dal momento che la loro uscita è stata accompagnata quasi in parallelo dallo sviluppo degli auricolari in-ear Oppo Enco X.
Quanto alla comodità, sebbene si tratti di una sensazione e, per definizione, di un qualcosa anche qui di strettamente soggettivo, le nuove Oppo Enco Air quasi non si sentono nell'orecchio, soprattutto in sessioni particolarmente prolungate.

Hardware e autonomia

Sulla carta siamo di fronte a un prodotto entry level dalle ottime potenzialità. Driver dinamico da 12mm, Codec AAC, comandi a sfioramento e doppio microfono incorporato per ogni auricolare, per una maggiore chiarezza della voce e la cancellazione intelligente del rumore.

Presente anche una modalità Gaming a bassa latenza e la certificazione IPX4 che previene il danneggiamento causato da schizzi e dal sudore. La connessione avviene tramite Bluetooth 5.2. Il range dichiarato dall'azienda è di 10 metri, tuttavia non abbiamo riscontrato perdite a distanze superiori, come da tradizione per questo standard, con e senza ostacoli di natura architettonica e neanche in aree affollate.

L'autonomia è sostanzialmente in linea con quanto dichiarato dall'azienda. Confermiamo pertanto le 4 ore di riproduzione con singola ricarica sull'auricolare e qualcosa in meno con AAC mentre, per ottenere le circa 24 ore complessive, sarà necessario ricorrere all'utilizzo della custodia con battery pack integrato. Non gridiamo al miracolo ma, nel loro segmento e con un simile form factor, è davvero difficile fare di meglio.

Esperienza d'uso

La custodia è priva di tasti. Gli auricolari entrano immediatamente in modalità pairing appena aperto il coperchio traslucido, a meno che non vi sia un dispositivo già registrato nei paraggi. Il collegamento è istantaneo sia in caso di prima associazione che per l'accoppiamento con device già conosciuti. Gli Oppo Enco Air possono essere utilizzati in maniera indipendente e la presenza di microfoni su entrambi i dispositivi li rende perfettamente intercambiabili.

Come già sottolineato il design conservativo e già rodato li rende comodi, al limite del non percettibile. Una sensazione che in alcuni frangenti, come lo sport aerobico, si trasforma a volte in timore. In realtà la presa è salda e non abbiamo mai realmente rischiato di perderli in nessuno scenario tipico.

Gli Air W32 possiedono comandi rapidi a sfioramento completamente personalizzabili. Abbiamo a disposizione comandi a pressione prolungata, doppio e triplo tocco semplice. Fra le azioni più peculiari, alla pressione prolungata sarà possibile impostare la modalità gaming a bassa latenza oppure l'assistente vocale.

Riproduzione e Registrazione

L'audio è corposo e molto preciso, difficilmente si possono apprezzare, o per meglio dire disprezzare, fastidiose interferenze fra le frequenze e tutta l'esperienza risulta eccezionalmente bilanciata. Per questo motivo, peccano forse un po' troppo di personalità.
Il suono non è freddo. Alti, medi e bassi non litigano praticamente mai, ma quest'equilibrio rende l'ascolto meno "emotivo" del dovuto. Il che non è necessariamente un malus, anzi. In questa fascia di prezzo è quanto mai raro riuscire a trovare prodotti con questo pedigree e una fedeltà acustica paragonabile. Il volume massimo è davvero molto elevato.

Dal microfono ci aspettavamo tanto. Al chiuso e al riparo da rumori più o meno molesti la situazione è migliore del previsto e riesce a trasmettere la voce con una qualità e un tono molto apprezzabili. In presenza di rumori ambientali più o meno lievi, come una leggera brezza o il rubinetto aperto, nessun problema e la cancellazione del rumore si comporta in maniera molto puntuale.

All'aumentare del tenore del vento o nelle vicinanze di un cantiere però la voce diventa un tutt'uno con lo sfondo. In buona sostanza, non ci aspettavamo certamente le performance di un sistema di tipo ANC ma sopra una certa soglia diventeremo inudibili. La sufficienza è raggiunta anche in questo frangente però il sistema DNN basato sul Deep Learning potrebbe non essere ancora a pieno regime.

App e funzionalità aggiuntive

Le note dolenti iniziano e finiscono con Hey Melody. Il sistema di controllo tramite app funziona ma il supporto è, per essere generosi, basilare. La personalizzazione delle gesture è limitata a una selezione strettamente collegata a ciascuna di esse. Non esiste la possibilità di utilizzare comandi pensati per il doppio tocco sulla pressione prolungata o viceversa.

Si può modificare ogni singolo comando, ma il margine di personalizzazione è molto sottile. Col doppio tap potremo decidere se mettere in pausa o riprendere la riproduzione, andare alla traccia precedente o successiva o attivare l'assistente vocale. Il tocco triplo può attivare l'assistente oppure la modalità Gaming, mentre la pressione prolungata consente esclusivamente di alzare o abbassare il volume.
Le Oppo Enco Air non hanno un sensore di prossimità e queste limitazioni nella personalizzazione dei comandi pesano sull'esperienza complessiva. Possiamo scegliere di mettere in pausa, ma dovremo rinunciare al controllo delle tracce in riproduzione. L'applicazione permette inoltre di aggiornare il firmware, ma al momento non consente di fare altro. Decisamente un cantiere aperto, almeno per questo modello.

OPPO Oppo è riuscita in un compito davvero difficile. Rendere affidabile e qualitativamente elevata l'esperienza con gli auricolari TWS sotto la soglia psicologica dei 100 Euro. Comodissimi ma con poco brio, garantiscono il supporto ai codec AAC. Un design degli auricolari molto conservativo contrasta con un astuccio esterno dal design brillante e dal feeling appagante. L'audio è molto fedele ma pecca in personalità, mentre il microfono con l'eliminazione dei rumori basata sull'IA è appena sufficiente. L'autonomia è nella media della categoria, ma l'astuccio consentirà di superare la giornata. Un prodotto per certi versi eccellente e inquadrato perfettamente nella fascia di prezzo che purtroppo non viene accompagnato da un'applicazione di pari livello.

8.2