OPPO Find X2 Neo Recensione: 5G e specifiche equilibrate al giusto prezzo

OPPO Find X2 Neo è uno smartphone 5G che si piazza in una fascia di mercato molto interessante, dato il suo prezzo di 699 euro.

recensione OPPO Find X2 Neo Recensione: 5G e specifiche equilibrate al giusto prezzo
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Dopo alcune settimane di prova e la pubblicazione dell'anteprima insieme a Find X2 Lite, è giunta l'ora di tirare le somme su OPPO Find X2 Neo, smartphone che arriverà in Italia a partire dal 22 maggio 2020 a un prezzo di 699 euro. Stiamo parlando di un dispositivo che va a piazzarsi nella fascia medio/alta del mercato, dato che in quella top di gamma abbiamo Find X2 Pro (che costa 1199 euro). L'azienda cinese va quindi a creare una sorta di "fascia intermedia", che punta a soddisfare molti utenti, abituati da anni a spendere cifre come queste più che andare oltre ai 1000 euro.
In parole povere, OPPO ha voluto provare a realizzare uno smartphone equilibrato, che non costa quanto un top di gamma ma offre tutto ciò di cui si ha bisogno per entrare come si deve nella nuova era della connettività. Sarà riuscita la società cinese a creare un'ottima soluzione?

Design e unboxing

La confezione di vendita riprende, a livello di design, quella di OPPO Find X2 Pro. Per quanto riguarda il contenuto, troviamo un caricabatterie VOOC 4.0 da 30W, il cavo USB Type-C per la ricarica e il trasferimento dati, degli ottimi auricolari USB Type-C (di qualità superiore a quella di molti altri che si trovano spesso inclusi in confezione), una cover trasparente, la spilla per l'estrazione del vano single nanoSIM e manualistica varia. Insomma, la dotazione è completa e fornisce all'utente un ottimo "starter pack".
La prima cosa che si nota prendendo in mano lo smartphone è il suo peso di 171 grammi (molti modelli superano i 180/200 grammi). Tuttavia, l'aspetto che sorprende di più di Find X2 Neo sono le sue dimensioni di 159,4 x 72,4 x 7,7 mm. Non si può di certo parlare di un dispositivo compatto, ma sicuramente è uno degli smartphone 5G più sottili presenti sul mercato. Una manna dal cielo per chi apprezza molto gli smartphone che si possono maneggiare agevolmente.

A nostro modo di vedere, è il giusto compromesso in termini di peso e dimensioni. Il grip è buono: lo smartphone non si è mai rivelato troppo "scivoloso". Se vi state chiedendo dove avete già visto questo design, dovete sapere che Find X2 Neo è molto simile a OPPO Reno3 Pro 5G, annunciato in Cina a fine 2019. Di fatto, dunque, possiamo considerare Find X2 Neo come il successore di OPPO Reno2 per il nostro mercato.

Se pensate che le scelte di design vadano a impattare sulla solidità del dispositivo, vi sbagliate: i materiali utilizzati (metallo e vetro) conferiscono allo smartphone un'ottima qualità costruttiva. Sappiamo quanto l'azienda cinese studi nel dettaglio il design dei suoi dispositivi e la colorazione Starry Blue che abbiamo avuto modo di testare ne è la prova: i "giochi di luce" la rendono molto gradevole alla vista. Per chi avesse gusti diversi è disponibile anche la colorazione Moonlight Black.
Rimanendo sul retro di Find X2 Neo, in alto a sinistra troviamo i quattro sensori fotografici disposti in verticale, accompagnati, un po' più sulla destra, dal flash Dual LED. Le fotocamere sono leggermente sporgenti e Find X2 Neo "balla" un po' quando posizionato su una superficie piana.

Se la backcover è molto bella da vedere, la parte anteriore del dispositivo non è da meno: lo schermo è curvo ai lati, ma senza esagerare. Questo rende più immersivi i contenuti multimediali. Il vero tocco di classe è il foro per la fotocamera dalle dimensioni contenute, posto in alto a sinistra, una soluzione veramente ottima, dato che "scompare" in molte situazioni. Insomma, non abbiamo sentito la mancanza dell'iconica fotocamera a "pinna di squalo". Per il resto, non manca un sensore di impronte digitali sotto al display, che si è rivelato rapido e preciso.
Presente anche il riconoscimento facciale, un metodo che preferiamo sempre alle impronte per via della sua rapidità. Tra l'altro, si possono anche attivare delle opzioni di compensazione per la luminosità automatica ed è possibile evitare che lo smartphone effettui il riconoscimento mentre il soggetto ha gli occhi chiusi.

Tornando al design del dispositivo, in basso troviamo gli altoparlanti, il microfono, la porta USB Type-C e il carrellino per la SIM (è possibile inserire una singola nanoSIM), mentre nella parte superiore fa capolino unicamente il secondo microfono. Il lato destro ospita il pulsante d'accensione (evidenziato con una linea verde al centro), mentre sulla sinistra sono presenti i due tasti per alzare/abbassare il volume.
Tirando le somme, OPPO Find X2 Neo è uno smartphone che si fa apprezzare molto a livello di design, solidità costruttiva e "starter pack". L'azienda cinese ha pensato a tutto e le pecche sono veramente minime (come la leggera sporgenza della fotocamera).

Caratteristiche tecniche

OPPO Find X2 Neo dispone di una scheda tecnica particolarmente interessante. È spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 765G operante alla frequenza massima di 2,4 GHz (1 x 2,4 GHz + 1 x 2,2 GHz + 6 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 620 e ben 12GB di RAM. Si tratta di una configurazione di fascia medio/alta, in grado di far girare come si deve pressoché tutte le applicazioni presenti sul Play Store. Ovviamente, come vedremo più avanti, c'è qualche software in grado di mettere alla prova il dispositivo e non stiamo di certo parlando dello smartphone più potente a livello di forza bruta, ma Find X2 Neo ha ben pochi problemi a livello di prestazioni. Troviamo poi 256GB di memoria interna UFS 2.1: lo spazio a disposizione è più che sufficiente e l'impossibilità di utilizzare una microSD non si fa sentire per nulla.

Per quanto riguarda lo schermo, troviamo un pannello OLED da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), aspect ratio 20:9, screen-to-body ratio del 92,1%, refresh rate di 90 Hz (touch sampling rate di 180 Hz), contrasto di 5000000:1, supporto all'HDR 10+ e picchi di luminosità di 1110 nit (500 nit in modalità standard). Siamo dinanzi a un ottimo pannello, in grado di fornire colori ben bilanciati e un'eccezionale luminosità massima. La configurazione automatica di quest'ultima funziona bene e non abbiamo mai avuto problemi. Da sottolineare il fatto che lo smartphone arriva con una pellicola protettiva pre-applicata.

Non mancano l'always-on e tutte le funzionalità del caso (tra cui troviamo la regolazione della temperatura del colore, la modalità colore schermo e l'impostazione relativa al refresh rate). Presente anche la modalità schermo intero per le applicazioni. La maggior parte dei software funziona come si deve e guardare film e serie TV su Netflix o video su YouTube è una goduria per gli occhi con questo smartphone.
Ci sono i DRM Widewine L1, che permettono la visione in HD tramite i servizi di streaming. Insomma, il display di Find X2 Neo è ottimo e il refresh rate di 90 Hz garantisce quella fluidità in più che ci aspettiamo da un dispositivo di questo tipo.

OPPO non ha tralasciato anche il comparto fotografico, dove troviamo una fotocamera frontale da 32MP (f/2.4) e una quadrupla fotocamera posteriore da 48MP (f/1.7, Sony IMX586, OIS) + 8MP (f/2.2, grandangolare 116 gradi) + 13MP (f/2.4, teleobiettivo, zoom ibrido 5x) + 2MP (f/2.4, mono). I quattro sensori posteriori possono registrare video in 4K a 30fps, mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.
Le principali funzionalità ormai le conosciamo: Notte, Ritratto, Esperto, Adesivo, Panoramica, Time-lapse e Slow motion (1080p). Immancabili anche l'intelligenza artificiale, l'HDR e la modalità Macro. OPPO utilizza un sistema interessante per scattare le macro, sfruttando il sensore grandandangolare da 8MP per garantire all'utente la possibilità di mettere a fuoco il soggetto anche a 2,5 cm di distanza (solitamente le macro si scattano a fuoco fisso a 4 cm). La possibilità di scattare macro è sicuramente interessante, ma i risultati finali sono sempre da utilizzare lato social e poco più.

Passando a uno scenario più usuale, la quadrupla fotocamera posteriore scatta delle ottime foto. Queste sono piuttosto interessanti con buone condizioni di luce, mentre tendono a perdersi un po' nei contesti scuri. Tuttavia, la modalità AI Ultra Night è realmente in grado di migliorare la situazione, rendendo visibili i dettagli che normalmente sarebbero quasi completamente al buio. Il rumore in alcuni contesti si nota, ma dobbiamo dire che il risultato è ottimo.
Il bilanciamento dei colori è buono e l'intelligenza artificiale e l'HDR lavorano bene, senza andare a snaturare troppo l'immagine. Per quanto riguarda lo zoom, in digitale si arriva fino a 20x. Il 5x e il 10x sono utilizzabili bene lato social, mentre andando oltre si iniziano notare tutte le limitazioni del caso, ma siamo su buoni livelli. Insomma, le fotocamere posteriori di Find X2 Lite sono promosse.

Discorso diverso per la fotocamera anteriore. Infatti, quest'ultima, pur garantendo dei risultati discreti, non è in grado di eccellere in questa fascia di prezzo. La qualità generale non è delle migliori e questo è probabilmente dovuto anche alla scelta di utilizzare un sensore dalle dimensioni particolarmente ridotte. Siamo su livelli più che accettabili, sia chiaro, ma ci saremmo aspettati di più. Entrando in campo video, la modalità Ultra Steady 2.0 è ottima ed è in grado di stabilizzare tutto come si deve. Tuttavia, attivandola, la risoluzione viene automaticamente portata a 1080p/60fps.

In definitiva, il comparto fotografico di Find X2 Neo è ottimo, anche se scende ad alcuni compromessi. Potete vedere alcune foto non compresse consultando la nostra cartella Drive dedicata a OPPO Find X2 Neo.
Parlando dell'autonomia, lo smartphone dispone di una batteria da 4025 mAh. Siamo spesso arrivati a sera con il 25/30% di carica residua. Non si riesce ad arrivare alla seconda giornata, perlomeno con il nostro tipo di utilizzo, e ci sono soluzioni in grado di offrire risultati migliori, ma siamo su buoni livelli e non ci si può assolutamente lamentare.
Da non sottovalutare il supporto alla ricarica VOOC 4.0 da 30W, che permette di caricare interamente lo smartphone in circa un'ora (o poco meno). Per quanto riguarda il comparto connettività, è praticamente tutto al suo posto: troviamo il supporto a 5G, 4G LTE, Wi-Fi 802.11ac dual-band, NFC e Bluetooth 5.1. Manca il jack audio per le cuffie, ma gli auricolari USB Type-C presenti in confezione sono ottimi e risolvono l'inconveniente. Le altre assenze sono le solite: l'impermeabilità e la ricarica wireless.

Una pecca su cui vale la pena soffermarsi è la possibilità di inserire una singola SIM, cosa che potrebbe far storcere un po' il naso a una certa tipologia di utenti, ma in realtà molti dispositivi 5G adottano questa soluzione.
Ottimo il comparto audio stereo, che supporta il Dolby Atmos, ha una qualità generale superiore alla media e dispone di un buon volume massimo (i nostri test hanno fatto segnare 83 dBA).
Tirando le somme, la scheda tecnica di OPPO Find X2 Neo è molto completa e, come detto in precedenza, ci sono poche pecche.

Software

Uno degli aspetti più criticati degli smartphone OPPO è sicuramente il software. Infatti, la ColorOS è sempre stata un po' "bistrattata" dagli appassionati, rea di non incontrare troppo lo stile "occidentale". Tuttavia, Find X2 Neo monta la ColorOS 7 basata su Android 10, personalizzazione in grado di apportare ottime migliorie all'interfaccia grafica e alle funzionalità. Una novità importante è la Dark Mode, che si adatta in modo ottimale al sistema. Inoltre, c'è una funzionalità sperimentale molto interessante che riesce a "forzare" il tema scuro anche su applicazioni di terze parti che non lo hanno ancora adottato (come Facebook).
Troviamo poi innumerevoli possibilità interessanti, dalla barra rapida accessibile con uno swipe da destra verso sinistra alla duplicazione delle app. Insomma, OPPO ha lavorato splendidamente sul software e la fluidità di sistema è elevata. Per maggiori dettagli sulla personalizzazione dell'azienda cinese, vi consigliamo di consultare i nostri approfondimenti sulla ColorOS 7.1 e sulle principali differenze con la Realme UI.

Prestazioni e benchmark

Arrivando ai consueti test relativi alle prestazioni, Find X2 Neo si comporta molto bene a livello quotidiano, ma bisogna dire ci sono altre soluzioni che lo superano in termini di forza bruta.
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 326550 punti su AnTuTu Benchmark. Su Geekbench, invece, ha raggiunto 614 punti in single-core e 1790 punti in multi-core. Sono numeri buoni, ma nella media della fascia di prezzo.
Per farvi un esempio concreto, Google Pixel 4 XL, che si trova a prezzi molti simili a Find X2 Neo, raggiunge i 424853 punti su AnTuTu.
Tuttavia, la scelta di OPPO è in realtà molto più oculata di quanto si possa pensare dai meri benchmark. Infatti, il processore Snapdragon 765G riesce a lavorare bene in termini di risparmio energetico e la presenza di ben 12GB di RAM e di uno schermo con refresh rate di 90 Hz garantisce una fluidità molto elevata sia in ambito quotidiano che in altri contesti. Insomma, nonostante non sia il dispositivo più potente del mercato, Find X2 Neo è il compromesso perfetto per molti utenti lato prestazioni.

Gaming

Per "stressare" OPPO Find X2 Neo come si deve, abbiamo scelto tre titoli: Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Asphalt 9. Sono tutti giochi in grado di mettere a dura prova anche gli smartphone di questa fascia.
Call of Duty Mobile gira senza alcun tipo di problema con dettagli e FPS impostati su "Molto alto". Nel caso si voglia accedere al massimo della fluidità, basta "giocare" un attimo con le opzioni. Tra l'altro, COD Mobile riesce tranquillamente a coprire la parte antistante al foro della fotocamera.

Stesso discorso per Asphalt 9, che gira perfettamente su questo smartphone. Arriviamo, dunque, al "vero" test, ovvero ARK: Survival Evolved. Ebbene, Find X2 Neo riesce a gestirlo discretamente solamente a "Basso". Infatti, impostando la grafica a "Medio", si notano spesso lag. Insomma, ARK conferma le nostre impressioni e i benchmark, evidenziando i limiti del comparto hardware.

Per il resto, è presente la solita modalità gaming chiamata Spazio Gioco, che fa da hub ai titoli installati, ottimizza le prestazioni e ha le classiche funzionalità aggiuntive. Per quanto riguarda il sistema di raffreddamento basato su vapor chamber, OPPO ha effettuato dei miglioramenti e la scocca non "scalda" mai troppo. Molto interessante l'ottima ricezione del segnale anche in landscape, grazie alle antenne a 360 gradi, aspetto gradito anche lato gaming.

OPPO Find X2 Neo OPPO Find X2 Neo è uno smartphone concreto ed equilibrato. Al prezzo di 699 euro, è possibile portarsi a casa un dispositivo molto comodo da tenere in mano (grazie allo spessore di appena 7,7 mm), che dispone anche di un'elevata solidità costruttiva (i materiali sono metallo e vetro). I principali punti di forza dello smartphone sono l'ottimo schermo, il design con elevato screen-to-body-ratio, il buon comparto fotografico, il rinnovato comparto software (ColorOS 7), l'autonomia che non delude le aspettative e il completo reparto connettività (c'è il supporto al 5G). Le prestazioni sono nella media della fascia di prezzo: ci sono smartphone più potenti in termini di forza bruta, ma siamo su livelli in grado di soddisfare la maggior parte dell'utenza e la fluidità di sistema è ottima, grazie anche ai 12GB di RAM e al refresh rate di 90 Hz del display. Non mancano alcune pecche: i sensori fotografici posteriori sono leggermente sporgenti, non è presente il Dual SIM, la memoria interna non è espandibile, manca il jack audio per le cuffie, è assente una qualsivoglia certificazione IP, non c'è la ricarica wireless e la fotocamera anteriore non ci ha convinto del tutto. Insomma, si scende ad alcuni compromessi, ma vi ricordiamo che il prezzo è inferiore di ben 500 euro a quello del top di gamma Find X2 Pro, quindi si può decisamente chiudere un occhio su certe mancanze. In definitiva, Find X2 Neo è una soluzione perfetta per chi vuole uno smartphone valido rimanendo su cifre vicine a quelle dei flagship di qualche anno fa, senza spingersi oltre i 1000 euro. Gli utenti che non vogliono scendere ad alcun compromesso punteranno alla variante Pro, ma tutti gli altri potrebbero trovare nel modello Neo il loro best buy.

8.7