OPPO Reno 10x Zoom Recensione: un top di gamma sorprendente

OPPO Reno 10x Zoom riprende quanto fatto di buono da OPPO Reno e lo migliora ulteriormente, grazie anche a un comparto fotografico d'eccezione.

recensione OPPO Reno 10x Zoom Recensione: un top di gamma sorprendente
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Il nome e il design possono trarre in inganno: OPPO Reno 10x Zoom è uno smartphone piuttosto diverso da OPPO Reno. Quest'ultimo era rivolto alla fascia media del mercato, mentre Reno 10x Zoom punta direttamente ai top di gamma, andando a confrontarsi con smartphone come OnePlus 7 Pro e Huawei P30 Pro. Qui i giochi si fanno quindi decisamente più duri, visto che i dispositivi citati dispongono di una qualità particolarmente elevata. Eravamo quindi un po' scettici in merito alle possibilità di riuscita di Reno 10x Zoom ma in realtà siamo stati smentiti dalla prova sul campo. Andiamo, dunque, ad analizzare nel dettaglio lo smartphone, che viene venduto a un prezzo di 799 euro nei maggiori negozi di elettronica e nei rispettivi store online.

Design e unboxing

La confezione di vendita è pressoché identica a quella di OPPO Reno. Parliamo quindi di una scatola color argento con sviluppo in altezza, che però in questo caso va a sottolineare la caratteristica peculiare dello smartphone, ovvero la presenza di un sensore telescopico di forma rettangolare che consente di sfruttare lo zoom 10x. Per quanto riguarda il contenuto della confezione, troviamo una comoda cover rigida in plastica in colorazione nera, che consente di proteggere al meglio lo smartphone e lascia comunque visibile parte del design posteriore. Abbiamo veramente apprezzato questa scelta da parte della società cinese, visto che consente all'utente di avere sin da subito una cover realizzata come si deve. Troviamo poi un caricabatterie VOOC da 5V/4A, il cavo USB Type-C per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano dual nanoSIM e un paio di cuffie in-ear di buona qualità. Insomma, OPPO conferma la sua volontà di offrire all'utente tutto ciò di cui ha bisogno.

Passando allo smartphone in sé, OPPO Reno 10x Zoom ha dimensioni pari a 162 x 77,2 x 9,3 mm, per un peso di 210 grammi. Si tratta di numeri superiori alla media, che conferiscono allo smartphone un peso che si fa sentire, soprattutto quando lo si vuole utilizzare con una sola mano. Tuttavia, stiamo parlando di un trend che si sta lentamente consolidando in campo smartphone, visto che permette al contempo di implementare il meccanismo per la fotocamera pop-up, un design all-screen, un ampio schermo e una grande batteria. Va però detto che la sensazione è quella di star utilizzando un phablet, più che uno smartphone.

Rimane anche l'ottima solidità costruttiva già vista con OPPO Reno, con un profilo in alluminio "premium" e un vetro con protezione Gorilla Glass 5. Presente anche una finitura in vetro opaco per quanto riguarda la backcover, che permette allo smartphone di non trattenere troppo le ditate. Per quanto riguarda il meccanismo di fuoriuscita della fotocamera pop-up, quest'ultimo è essenzialmente identico a quello già visto con la variante base del dispositivo. Anche qui la durata stimata è quindi pari a 200.000 aperture, ovvero circa 5 anni nel caso l'utente utilizzi la fotocamera per 100 volte al giorno. Non dovrebbe quindi esserci alcun tipo di problema da questo punto di vista.

Ottimo anche il grip, che grazie ai buoni materiali scelti consente a OPPO Reno 10x Zoom di non risultare mai scivoloso. La colorazione che abbiamo potuto provare si chiama Jet Black. Quest'ultima forse non rende troppo giustizia alla backcover dello smartphone e dobbiamo ammettere che la Ocean Green che avevamo già visto con OPPO Reno ci aveva convinto maggiormente. Tuttavia, come potete vedere dalle foto, i giochi di luce rimangono fantastici.
Rimane anche in questo caso la piccola sporgenza verde pensata per proteggere i sensori fotografici quando si appoggia il telefono su una superficie piana.
Abbiamo già espresso in altri contesti il nostro parere in merito a queste scelte di design, che secondo noi fanno la differenza tra un prodotto ben costruito e uno smartphone lanciato in fretta e furia. Insomma, OPPO ha fatto veramente un bel lavoro con questa serie Reno.

Passando alla parte anteriore dello smartphone, troviamo un display con design all-screen, che dispone di uno screen-to-body ratio pari al 93,1%. Ovviamente i bordi sono ridotti all'osso e questo rende i contenuti multimediali decisamente più immersivi, grazie anche all'ampiezza dello schermo. Rimane il sensore di impronte digitali posto sotto al display, che funziona molto bene e consente di non utilizzare troppo il meccanismo per la fotocamera pop-up. In ogni caso, non manca neppure il riconoscimento facciale.
La parte inferiore di OPPO Reno 10x Zoom ospita gli altoparlanti, il microfono, la porta USB Type-C e il carrellino per la SIM, mentre la parte superiore è interamente dedicata al meccanismo per la fotocamera pop-up. Sul lato destro si trova invece il tasto d'accensione, mentre i pulsanti per alzare/abbassare il volume fanno capolino sul lato sinistro. Si va quindi a perdere il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, che è invece presente nella variante base di OPPO Reno.
Tirando le somme, OPPO Reno 10x Zoom ci ha decisamente convinto in termini di design, come d'altronde lo aveva già fatto OPPO Reno.

Caratteristiche tecniche

OPPO Reno 10x Zoom è spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 855 operante alla frequenza massima di 2,8 GHz (1 x 2,8 GHz + 3 x 2,4 GHz + 4 x 1,7 GHz), affiancato da una GPU Adreno 640 e 8GB di RAM. Una configurazione da vero e proprio top di gamma, che non ha alcun problema a confrontarsi con gli smartphone più in vista nel mercato. Insomma, Reno 10x Zoom riesce a far girare in modo ottimale ogni applicazione presente sul Play Store.
Per quanto riguarda la memoria interna, il modello che abbiamo provato dispone di 256GB (espandibili tramite microSD con ulteriori 256GB).

Passando al display, troviamo uno schermo AMOLED da 6,6 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel), aspect ratio 19,5:9 e screen-to-body ratio del 93,1%, come detto sopra. La qualità del pannello è essenzialmente identica a quella offerta dallo schermo di OPPO Reno, ovvero ottima. Troviamo dei colori ben bilanciati e una buona regolazione della luminosità. Non mancano anche tutte le classiche funzionalità a cui la società cinese ci ha abituati da tempo (come la regolazione della temperatura del colore).
OPPO ha lavorato bene anche per quanto riguarda l'ottimizzazione dell'aspect ratio, con la possibilità di visualizzare a schermo intero tutti i contenuti principali delle app più popolari. Tuttavia, in questa fascia di prezzo avremmo forse preferito vedere un pannello con risoluzione QHD+, visto che ormai la concorrenza si è adeguata a questo standard.

Un altro punto di forza di OPPO Reno 10x Zoom è sicuramente il comparto fotografico, dove troviamo una fotocamera pop-up frontale da 16MP (f/2.0) e una tripla fotocamera posteriore da 48 megapixel (f/1.7, standard) + 8 megapixel (f/2.2, ultragrandangolare) + 13 megapixel (f/3.0, zoom 10x). I tre sensori posteriori possono registrare video in 4K a 60fps, mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.
Tra le varie funzionalità presenti troviamo Ritratto, Notte, Panoramica, Esperto, Time-Lapse, HDR e Slow Motion. Non manca Google Lens, che permette di riconoscere gli oggetti tramite la fotocamera. Nonostante questo, i 48MP sono ovviamente da attivare dalle impostazioni.

La qualità delle foto offerta dalla tripla fotocamera posteriore è ottima e va a posizionare 10x Zoom tra i migliori cameraphone presenti sul mercato, anche grazie a un buon bilanciamento dei colori, all'utilizzo dell'intelligenza artificiale e dell'HDR, che possono migliorare parecchio la qualità finale. Ottime soprattutto le foto scattate con buone condizioni di luce, che catturano i dettagli molto bene e migliorano molto rispetto a quanto visto con OPPO Reno. Ci hanno però sorpreso positivamente anche gli scatti al buio, grazie soprattutto a una modalità Notte che funziona veramente molto bene. Da segnalare la presenza della modalità "Attiva colore abbagliante", che permette di "caricare" di più i colori. Ottimo anche l'utilizzo dello zoom 10x ibrido, che riesce a mantenere un'ottima qualità. Lo zoom digitale arriva fino a 60x, mentre quello ottico si ferma a 5x.

Senza zoom

Zoom 10x ibrido


Zoom digitale 60x

Il sensore rettangolare è quello per lo zoom

Buone anche le foto scattate dalla fotocamera anteriore, anche se in linea con la qualità offerta dal comparto fotografico degli altri smartphone della stessa fascia di prezzo. Nei video la qualità generale è ottima in 4K/60fps, anche se si potrebbe fare di più in termini di stabilizzazione. In definitiva, OPPO Reno 10x Zoom mantiene le promesse e riesce a offrire un comparto fotografico di eccellente qualità. Potete vedere alcune foto non compresse consultando la nostra cartella Drive dedicata a OPPO Reno 10x Zoom.
Passando all'autonomia, la batteria non rimovibile è da 4065 mAh con supporto alla ricarica rapida VOOC 3.0. Non possiamo veramente lamentarci in tal senso, visto che spesso siamo arrivati a sera con il 35% circa di carica residua. Da sottolineare anche il fatto che pochi minuti di ricarica consentono di effettuare parecchie ore di schermo. Insomma, OPPO Reno 10x Zoom raggiunge, e per certi versi supera, l'autonomia offerta dagli altri smartphone top di gamma.
Siamo inoltre sicuri che un utilizzo più blando dello smartphone consenta anche di arrivare a risultati migliori in tal senso, fino a due giorni di autonomia.

Per quanto riguarda la connettività, troviamo il supporto a 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 5.0. Mancano però l'impermeabilità e la ricarica wireless, un aspetto che ci fa un po' storcere il naso considerata la fascia di prezzo. Ottimo invece il comparto audio stereo, in grado di garantire uno spettro sonoro ben bilanciato.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con personalizzazione Color OS 6.0 e patch di sicurezza aggiornate a giugno 2019. Qui c'è ben poco da dire: il software è identico a quello montato dalla versione base di OPPO Reno. Ritroviamo quindi la classica bellezza visiva dell'interfaccia grafica realizzata dalla società cinese e tutte le funzionalità del caso.
In particolare, tra le novità più interessanti, segnaliamo la possibilità di accedere a Google Assistant tramite una pressione del pulsante d'accensione, le ottime gesture e la presenza di una piccola scheda attivabile con uno swipe da destra verso sinistra. Questa consente di aprire velocemente le applicazioni che vengono utilizzate più frequentemente ed è ovviamente personalizzabile. Non mancano una modalità guida e la classica funzionalità Trova il mio dispositivo.

L'unica pecca è rappresentata da alcuni menu un po' "confusionari" e da qualche scelta discutibile (come i colori scelti per i vari toggle, che sono forse un po' troppo "vivaci"). In linea generale, abbiamo apprezzato la personalizzazione di OPPO e dobbiamo dire che risulta più godibile rispetto ad altre presenti sul mercato. Bisogna chiaramente abituarsi, ma una volta superato lo "scoglio iniziale" ci si trova dinanzi a un buon comparto software.
Per quanto riguarda le prestazioni, OPPO Reno 10x Zoom è in grado di far girare senza alcun tipo di problema il sistema, fornendo all'utente una delle esperienze più fluide in circolazione.

Prestazioni e benchmark

Le prestazioni di OPPO Reno 10x Zoom sono eccellenti e vanno a braccetto con quelle viste nei migliori smartphone top di gamma.
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 357451 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 3155 punti in single-core e 11305 punti in multi-core. Numeri superiori alla media della fascia di prezzo, che confermano le ottime sensazioni che abbiamo avuto durante la nostra prova.
Per farvi un esempio concreto, Samsung Galaxy S10+ aveva fatto registrare un totale di 332836 punti nella nostra recensione.
Vi ricordiamo però che i benchmark sono sempre da prendere con le pinze, visto che ciò che conta è l'esperienza utente finale, ma le indicazioni numeriche danno comunque un elemento di valutazione in più, soprattutto in ottica futura.

Gaming

Per mettere alla prova OPPO Reno 10x Zoom in ambito gaming abbiamo testato una selezione di cinque titoli: Shadowgun Legends, Dead Trigger 2, The Elder Scrolls: Blades, ARK: Survival Evolved e PUBG Mobile. Si tratta quindi perlopiù di titoli recenti, in grado di mettere a dura prova anche gli smartphone top di gamma.
Shadowgun Legends gira in modo fluido con grafica impostata su "Molto alta", senza alcun tipo di problemi in termini di lag e cali di framerate.
Stesso discorso anche per quanto riguarda Dead Trigger 2, il titolo di MadFinger Games approdato sul mercato nel 2013, che gira in modo impeccabile su OPPO Reno 10x Zoom. Non abbiamo avuto alcun tipo di problema anche per quanto riguarda The Elder Scrolls: Blades, titolo ancora in Accesso Anticipato che dispone di un comparto tecnico all'avanguardia.
Passando a titoli ancor più esigenti in termini di risorse, ARK: Survival Evolved gira fluidamente al massimo dei dettagli, anche se con qualche piccolo calo di framerate nelle situazioni più "complesse" da gestire. Questo è normale in quanto stiamo parlando di un gioco particolarmente pesante, che non è forse ancora stato ottimizzato come si deve da parte degli sviluppatori.

Parlando invece di PUBG Mobile, attualmente uno dei titoli più giocati su smartphone, nel video qui sopra potete vedere qualche minuto di gameplay registrato durante la nostra prova.
Il titolo di Tencent Games viene automaticamente impostato con dettagli su "HD" e frame rate su "High" e funziona bene su questo OPPO Reno 10x Zoom. Da segnalare però la possibilità di alzare i dettagli a "HDR" e "Ultra", che mantengono comunque PUBG Mobile su una fluidità più che buona.
Ritroviamo anche in questo caso l'ottima modalità chiamata Spazio Gioco, che va a ottimizzare le performance in ambito gaming e permette di sfruttare diverse funzionalità aggiuntive.
Si può infatti avere una stima della durata della batteria in termini di sessioni di gioco ed è possibile bloccare i banner e le chiamate durante le partite. Tuttavia, la funzionalità più interessante è sicuramente quella legata alle prestazioni: esistono tre preset che vanno a migliorare sensibilmente l'esperienza di gioco.

La modalità Competizione sfrutta al massimo i componenti di OPPO Reno 10x Zoom per ottenere le migliori prestazioni possibili, il preset Bilanciato è quello legato al normale utilizzo dello smartphone e la modalità a basso consumo consente chiaramente di risparmiare batteria. Abbiamo apprezzato particolarmente la funzionalità Spazio Gioco, con tutti i test lato gaming effettuati con quest'ultima impostata in modalità Competizione.
Insomma, OPPO Reno 10x Zoom può essere tranquillamente utilizzato come "smartphone da gaming", si tratta senza ombra di dubbio di una delle migliori soluzioni presenti sul mercato.

OPPO Reno 10x Zoom OPPO Reno 10x Zoom è un vero top di gamma. Lo smartphone dispone infatti di ottime prestazioni, di un buon schermo, di un comparto fotografico d'eccezione e di un'autonomia granitica. Non mancano un'ottima solidità costruttiva e un software piuttosto completo, che include anche una buona modalità gaming. Peccato solamente per un peso non proprio "piuma" e per delle dimensioni che non consentono di utilizzare al meglio lo smartphone con una sola mano. La sensazione è quella di star utilizzando un phablet, più che uno smartphone. Assenti il jack audio per le cuffie, la ricarica wireless e l'impermeabilità. In ogni caso, abbiamo veramente apprezzato le qualità di OPPO Reno 10x Zoom, che va sicuramente a piazzarsi tra i migliori smartphone top di gamma, considerando anche il fatto che viene venduto a un prezzo di 799 euro, inferiore a quello di altre soluzioni top di gamma.

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