Oppo Reno 8 Pro Recensione: ottimo smartphone, con pochi compromessi

Oppo porta in Italia il nuovo Reno8 Pro 5G, la new entry della gamma Reno: uno smartphone che ci ha convinto, pur con qualche compromesso.

Oppo Reno 8 Pro Recensione: ottimo smartphone, con pochi compromessi
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In occasione dell'evento di presentazione di Parigi, Oppo ha annunciato l'arrivo in Europa della gamma Oppo Reno 8 precedentemente annunciata in Cina. Negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di passare le nostre giornate in compagnia dell'Oppo Reno8 Pro 5G, un dispositivo che punta quasi tutto sulla fotografia notturna e in generale sul suo comparto fotografico, che propone una caratteristica finora dedicata alla fascia alta della lineup del produttore, vale a dire il processore neurale proprietario Oppo MariSilicon X.

Design e progettazione

La nostra analisi non può non partire del design di Oppo Reno8 Pro, caratterizzato da una scocca unibody con backcover in vetro, dominato da un modulo fotografico che si integra in maniera molto elegante al resto della porzione posteriore.

La qualità costruttiva e le rifiniture sono la prima cosa che salta all'occhio, ma è quando lo si prende tra le mani che si avverte la differenza rispetto ad altri dispositivi della stessa fascia di mercato: Oppo Reno 8 Pro è spesso solo 7,34mm e pesa 183 grammi. Si tratta di uno degli smartphone più sottili sul mercato e, soprattutto se usato senza cover, è molto comodo da tenere tra le mani, nonostante le dimensioni generose che potrebbero rendere difficile l'utilizzo con una sola mano.
Il produttore ha spiegato che il design del modulo fotografico è ispirato alle fotocamere vintage e i progettisti hanno lavorato a una disposizione geometrica delle varie lenti per creare una sensazione di ordine e semplicità, oltre che per esaltare i sensori di cui parleremo nei paragrafi successivi.

Il bump della fotocamera è sfumato con un angolo di 75 gradi. Come osservato direttamente da Oppo, questo impedisce alla polvere di rimanere intrappolata nel modulo fotografico.

Sul bordo sinistro troviamo il bilanciere del volume, mentre su quello destro è presente il classico pulsante d'accensione e attivazione. Non è presente il jack per le cuffie da 3,5mm, che ormai è praticamente sparito da quasi tutti gli smartphone, assenza che contribuisce a ridurre lo spessore del dispositivo. Sul bordo inferiore troviamo, invece, lo slot per l'inserimento delle SIM e la porta USB-C per effettuare la ricarica, oltre che l'altoparlante e il microfono per le chiamate.
Quanto alle colorazioni, nei negozi gli utenti avranno la possibilità di scegliere tra due combinazioni: Glazed Green e Glazed Black.

Display, specifiche e prestazioni

Il cuore pulsante di Oppo Reno8 Pro è il SoC MediaTek Dimensity 8100-MAX, basato su processo produttivo a 5nm e che porta con sé un'ampia serie di miglioramenti in termini di performance della CPU e GPU rispetto alla precedente generazione, oltre che una maggiore efficienza energetica.

Oppo ha anche integrato un sistema di raffreddamento battezzato Ultra-Conductive Cooling System, che presenta una serie di nuovi materiali, tra cui la grafite ultraconduttiva che aumenta, appunto, la conduttività termica.
Il punto forte della scheda tecnica è, però, senza dubbio il bellissimo display da 6,7 pollici Ultra Clear AMOLED da 2400x1080 pixel che, grazie alle cornici quasi impercettibili, conferisce allo smartphone un rapporto schermo-corpo del 93,4%.
Il pannello, certificato HDR10+, SGS Low Motion Blur, SGS Low Blue Light, Amazon HDR e Netflix HDR, ha un refresh rate di 120Hz (non adattivo). A livello di colori, la saturazione è ottima ma tramite le impostazioni è possibile scegliere tra due modalità: vivace per colori più brillanti e naturale per attenuare le palette.

Le prestazioni garantite dal chip MediaTek sono guidate anche dai 12GB di RAM LPDDR5 e da una batteria da 4.500 mAh che ci ha davvero stupiti.
Tuttavia, Oppo ha lavorato anche sul fronte della multimedialità per rendere il Reno8 Pro una soluzione ideale anche per la visione di contenuti come film e serie tv, oltre che per l'ascolto di musica. In quest'ottica si inseriscono i Dual Stereo Speaker che riproducono suoni più vividi e offrono un'esperienza più coinvolgente. Interessante anche il nuovo X-Axis Linear Motor, che supporta una varietà di forme d'onda di vibrazioni native.

La batteria, come dicevamo poco sopra, è uno degli aspetti più interessanti insieme allo schermo: grazie al supporto alla ricarica SuperVOOC e al caricabatterie da 80W presente nella confezione, è possibile ricaricare fino al 50% dello smartphone in poco più di dieci minuti, mentre per la ricarica completa da 0 a 100% sono necessari circa 40 minuti. In generale, l'autonomia è ottima anche se lo si stressa per tutta la giornata e se si attiva la modalità always-on dello schermo.
Oppo ha lavorato anche per preservare lo status e la salute della batteria grazie al Battery Health Engine che, almeno secondo i dati ufficiali, promette di mantenere l'80% della capacità originale anche con 1600 cicli di ricarica completi.

Per quanto riguarda, invece, la protezione dei dati personali e del dispositivo, è possibile impostare lo sblocco tramite il riconoscimento del viso o delle impronte digitali,, che sfrutta il sensore biometrico integrato direttamente sotto il pannello. In entrambi i casi, lo sblocco è preciso e rapido.

Fotocamera

Il comparto fotografico posteriore è composto da tre lenti: la principale, basata sul sensore Sony IMX766 da 50 megapixel, accompagnata da una lente ultra wide da 8 megapixel e un chip per le macro da 2 megapixel. Il sensore per i selfie, integrato nel piccolo foro presente sulla parte superiore dello schermo, è invece da 32 megapixel e basato sul Sony IMX709 con auto focus.

L'innovazione principale del comparto fotografico di Oppo Reno8 Pro è sicuramente rappresentata dalla NPU Oppo MariSilicon X, basata sul processo produttivo a 6nm e in grado di effettuare fino a 18 trilioni di operazioni al secondo.
Abbiamo avuto l'occasione di parlarne nel nostro recente speciale sul chip Oppo Marisilicon X, ma, come spiega Oppo, il suo processore neurale può eseguire l'elaborazione delle immagini in tempo reale senza perdita di dati anche in RAW, integra un'intelligenza artificiale avanzata per l'acquisizione dei video 4K con gamma ultra dinamica fino a 20-bit e un miglioramento del rapporto segnale-rumore di 8dB.

Per i video, soprattutto in notturna, Oppo Reno8 Pro ha soddisfatto e rispettato in pieno le promesse del produttore, mentre per le foto forse era possibile raggiungere risultati ancora più elevati. Pur acquisendo delle ottime immagini, infatti, i colori possono risultare sovrasaturati e fin troppo "carichi", con dettagli che spesso possono confondersi. Questo si avverte soprattutto per le foto in notturna, mentre per quelle diurne sono decisamente superiori.

L'acquisizione di video in 4K HDR è possibile sia dalla fotocamera posteriore che da quella anteriore. Anche in questo caso, è centrale il chip MariSilicon X che, con i suoi potenti algoritmi HDR Fusion ed AINR proprietari di Oppo, migliora sensibilmente la gamma dinamica.
Presente anche una modalità per i ritratti in notturna, che sfrutta l'algoritmo Turbo RAW aggiornato, in grado di ridurre il rumore in notturna, per rendere i ritratti ancora più nitidi.

Software

A livello software troviamo la personalizzazione ColorOS 12, nuova versione dell'interfaccia proprietaria basata su Android 12, che include anche le Air Gestures, il sistema di controllo dello smartphone senza mani. Questa funzione, almeno al momento, è limitata solo ad una serie di applicazioni: ad esempio, è possibile controllare i video di YouTube semplicemente spingendo il palmo della mano verso lo schermo, ma anche scorrere il feed di Facebook, Instagram e TikTok " a distanza". Essendo integrata a livello di sistema, però, è anche possibile rispondere alle chiamate o chiuderle.

Siamo comunque di fronte a un'interfaccia personalizzabile e che include molte funzioni legate alla sicurezza dei dati personali. È disponibile, per esempio, una funzione che aiuta a prevenire che le proprie informazioni sensibili possano essere esposte ad attori di terze parti quando si passa da un'app all'altra. Nella documentazione ufficiale, Oppo spiega che questo sistema è già supportato da oltre 800 applicazioni.
Gli utenti possono anche impostare un sistema di protezione aggiuntivo che richiede la password per spegnere il dispositivo. Molto interessante anche il sistema anti-peeping che rileva se qualcun altro sta guardando il telefono e nasconde i dettagli delle notifiche.

Sempre fronte software, in ColorOS troviamo il Game Toolkit, a cui si può accedere quando si apre un gioco facendo swipe da sinistra verso destra e mostra informazioni essenziali di sistema come orario, temperatura dello smartphone e batteria, ma permette anche di accedere a funzioni supplementari come l'ottimizzazione dell'azione, la registrazione dello schermo, la modifica delle voce e consente anche di attivare o disattivare la modalità concentrazione per non perdere nemmeno un istante delle sessioni di gioco.

Oppo Reno8 Pro 5G Oppo Reno8 Pro è disponibile da oggi in Europa al prezzo di 799,90 Euro. Siamo di fronte a un dispositivo ben bilanciato, in grado di offrire un’ottima autonomia e con uno schermo che ci ha davvero convinti in pieno sia a livello di dimensioni che di qualità. Il design elegante e la scocca sottile e leggera lo rendono comodo da tenere tra le mani, oltre che bello da vedere. Degna di nota la batteria, sia a livello di durata che di velocità di ricarica: il sistema SuperVOOC mostra ancora una volta i muscoli. Qualche pecca l’abbiamo registrata a livello di comparto fotografico, ma nulla di particolarmente grave da precluderne l’acquisto per coloro che sono interessati anche a questo aspetto, soprattutto in virtù dell'ottima implementazione del processore neurale Oppo Marisilicon X. Siamo sicuramente di fronte a un ottimo smartphone per la fascia di mercato a cui si rivolge.

7.7