Oppo Watch Free Recensione: un po' smartband e un po' smartwatch

Watch Free è una smartband che rimanda al mondo degli smartwatch, con una spiccata predilezione per il monitoraggio del sonno.

Oppo Watch Free Recensione: un po' smartband e un po' smartwatch
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Meglio uno smartwatch o una smartband? Tutto dipende dalle proprie esigenze e da cosa si cerca in un indossabile, l'offerta non manca di certo ma non sempre si tratta di una scelta semplice da compiere. Per i più indecisi esistono dispositivi che si piazzano a metà tra i due mondi, come abbiamo visto nella recensione di Huawei Band 6, ora però anche Oppo è della partita con il suo nuovo Watch Free.
La forma e le funzionalità sono quelle di una smartband, ma lo schermo di dimensioni maggiorate trasporta questo prodotto molto vicino al mondo degli smartwatch. Tutto questo con un'attenzione al design e un comfort decisamente elevati, che portano però il prezzo un gradino sopra i diretti concorrenti, almeno se si considera il Watch Free una smartband.

La giusta via di mezzo

Il design di Watch Free si distingue fin dal primo sguardo rispetto alle decine di smartband sul mercato. Il concept è molto simile a quello visto nella Huawei Band 6 e non possiamo che apprezzarlo, perché da un lato lo schermo di dimensioni maggiorate consente un utilizzo migliore rispetto a quello delle smartband, dall'altro il comfort è superiore a quello di uno smartwatch.

Una volta indossata ve ne dimenticherete quasi, sul polso calza alla perfezione e il peso contenuto di 32 grammi contribuisce ancora di più a rendere il Watch Free uno degli indossabili più comodi che abbiamo provato.

Il controllo avviene tutto tramite comandi touch e swipe, un sistema di controllo fisico avrebbe agevolato la navigazione tra i menù, ma Oppo ha preferito puntare a un look minimalista, adattabile sia al pubblico maschile che femminile. Look che diventa ancora più curato grazie alla Watchface, presenti in buona quantità e personalizzabili in diversi modi, anche tramite IA per adattarle all'outfit della giornata.
Positivo il riscontro sul cinturino, realizzato con un silicone morbido e che si adatta subito al polso, al contrario di altri modelli che richiedono tempo per avvolgere bene la curvatura del braccio. Ovviamente è presente la resistenza ai liquidi (fino a 5 ATM) e alla polvere, il monitoraggio dell'attività fisica è un elemento importante e grazie a questa caratteristica è possibile indossare il Watch Free anche in acqua.

Caratteristiche tecniche e autonomia

Oppo Watch Free è dotato di un display da 1.64 pollici con risoluzione di 456x280 pixel, più grande di quello montato sulle smartband ma più piccolo rispetto ai comuni smartwatch.

La luminosità è più che sufficiente per un utilizzo all'aperto e anche la navigazione nell'interfaccia trae giovamento dalla diagonale allargata. Spostarsi tra i menù richiede un piccolo periodo di apprendimento, i comandi non sono proprio immediati ma nel giro di poche ore le incertezze scompaiono. Sul retro si fa notare il blocco che racchiude tutti i sensori per il rilevamento dei parametri personali, tra cui il cardiofrequenzimetro e quello per l'ossigenazione del sangue, mentre il collegamento con lo smartwatch è affidato al Bluetooth 5.0. Oltre a questo troviamo solo il sensore di luminosità ambientale, all'appello mancano quindi l'NFC ma soprattutto il GPS. Nel primo caso la scelta non è casuale, Oppo Watch Free utilizza un sistema operativo proprietario che non permette di installare applicazioni, per cui non è disponibile alcun servizio di pagamento, né di Oppo e né di terze parti. Anche se fosse stato presente l'NFC non sarebbe quindi stato utilizzato.

Diverso è invece il discorso sul GPS, a nostro avviso si tratta di una mancanza importante per un dispositivo che possa monitorare l'attività fisica a 360 gradi. Chi corre o va in bici dovrà quindi portare con sé lo smartphone per avere un tracciamento completo dell'allenamento.

Assente anche il microfono, non è possibile quindi rispondere alle chiamate direttamente dalla smartband.
Qualche mancanza c'è, tuttavia questo ha permesso di creare una smartband con un'ottima autonomia, stimata in 14 giorni da Oppo. Noi ne abbiamo fatti 13, ma tutto dipende da quanti allenamenti si fanno e dalle impostazioni dello schermo e del sensore per il rilevamento del battito e della SpO2. Da questo punto di vista Watch Free è un ottimo prodotto, il comfort elevato e la lunga autonomia permettono un utilizzo piacevole e senza l'assillo della ricarica quotidiana.

Una smartband per il riposo?

L'assenza del GPS rende il Watch Free meno adatto di altri modelli al monitoraggio dell'attività fisica. Ovviamente dipende da che sport si praticano, perché non tutti hanno bisogno di questa funzione.

Ecco perché Oppo ha curato in modo particolare il software, approfondendo aspetti meno legati all'allenamento, come il sonno. Oltre al classico monitoraggio disponibile in tanti altri modelli troviamo anche il rilevamento del russamento, che sfrutta i microfoni dello smartphone per rilevare il rumore generato durante il sonno.
É possibile poi avere promemoria sull'orario ideale in cui andare a letto e durante il sonno viene rilevata anche la SpO2 oltre che il battito cardiaco, per avere così un quadro completo dell'attività notturna.
La SpO2 è rilevata in modo continuo oppure a intervalli regolari, stessa cosa per il battito cardiaco, tutto dipende dalle impostazioni scelte e dalla durata della batteria che si vuole raggiungere. L'attività sportiva è tracciabile per oltre 100 sport e il rilevamento si attiva in automatico nel caso di corsa, ellittica o camminata veloce: anche in assenza di GPS molte attività possono essere comunque tracciate a dovere, per quelle in cui è necessario invece lo smartphone diventa fondamentale.

Sul fronte notifiche il Watch Free offre servizi basilari, non è possibile rispondere a messaggi e chiamate, ma questo del resto avviene in tutti i prodotti con un'autonomia così lunga: maggiore è l'integrazione con lo smartphone, minore è la durata della batteria.
Tutti questi dati possono essere analizzati attraverso l'applicazione HeyTap Healt, curata graficamente e ben tradotta. Si tratta di una riproposizione, più approfondita, di quanto è visibile dallo smartwatch e ne riprende tutti gli aspetti, dai dati sull'attività sportiva al sonno HeyTap Healt fornisce tutte le informazioni di cui si ha bisogno, che possono essere anche condivise con Google Fit per una maggiore integrazione tra diversi dispositivi.

Oppo Watch Free Oppo Watch Free è uno smartwatch ma anche una smartband, un ibrido sicuramente riuscito nel design. Il comfort è ai massimi livelli, una volta indossata sembra quasi di non averla, inoltre il software è ben realizzato, con un focus marcato sull'analisi del sonno e sul tracciamento dello stato di salute. Il prezzo di 99€ è però elevato in rapporto all'offerta, la mancanza del GPS si fa sentire e limita le possibilità di utilizzo in ambito sportivo. Anche la gestione delle notifiche e delle chiamate è basilare, per un prodotto che deve per forza di cose essere utilizzato in coppia con lo smartphone per funzionare al meglio.

7.5