Recensione Palm 750

Mobileye vi presenta la recensione del Palm Treo 750

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Introduzione

Quando Palm dichiarò di voler produrre telefoni dotati di sistema operativo Windows Mobile, molti estimatori della casa storsero il naso. In tanti, del resto, sono rimasti affezionati alle qualità del PalmOS e hanno visto come un tradimento la scelta di cambiare sistema operativo.
In realtà è bastato poco per far ricredere i detrattori: il solo modello Palm 750 è servito come monito: il telefono ha segnato tra le altre cose, l'entrata della casa americana nel modo 3G e ha dimostrato come un gruppo di tecnici preparati e capaci possono trarre grandi vantaggi da un sistema operativo a volte macchinoso come il Windows Mobile 5.
Infatti il prodotto in questione è dotato della vecchia versione dell'operative sistem di casa Microsoft, ma vi segnaliamo che proprio in questi giorni è stato rilasciato l'aggiornamento che contiene la nuova versione 6 del suddetto software e che troverete qui. Purtroppo il nostro Treo era già partito per ritornare dal produttore, per cui ci limiteremo alla recensione del prodotto come da noi ricevuto.

Confezione ed accessori

Il terminale è custodito in cubo di cartone tipico dei palmari della casa americana. L'apparato è visibile appena aperta la confezione, subito sotto una busta contenente il cd con il software di connessione al Pc ed il manuale d'uso, incastrato in una sezione di plastica trasparente, sotto la quale trovano posto gli accessori ovvero:

  • Caricabatteria da casa (con adattatori universali)
  • Auricolare stereo
  • Cavo Usb

Il prezzo del terminale ci suggerisce di notare la mancanza di una custodia e di una scheda di memoria che (non ci stancheremo mai di segnalarlo) ormai costano davvero poco.

Costruzione ed estetica

Prendiamo l'oggetto ed iniziamo ad esaminarlo con cura. Ottima è la sensazione regalata dal materiale gommoso che ricopre quasi interamente l'oggetto. Nell'analisi del design vorremmo soffermarci un poco sulle ultime tendenze del mercato. Ormai si tende ad associare ad un'utenza business materiali lucidi soprattutto scuri, che se da un lato rendono molto "stiloso" l'oggetto, finiscono per diventare un incubo per chi passa intere giornate al telefono, con le ditate che si sprecano e che alla fine possono diventare fastidiose per chi ha particolarmente a cuore anche il lato estetico del proprio terminale.
Finito questo preambolo torniamo al Palm 750, che nelle nostre mani inizia a svelare le sue qualità.
Sul lato sinistro trovano posto i tasti per la regolazione del volume ed un tasto programmabile, ma se per il tasto programmabile possiamo capire la mancanza di una qualsiasi indicazione, ci sembra, invero, molto poco professionale la mancanza di serigrafie sui tasti volume, che rende forse un po' più povera l'impressione generale.
Sul lato opposto è presente il sensore per la connessione infrarossi e lo slot di espansione in formato MiniSD, che supporta inoltre anche schede in formato I/O: utile per implementare funzioni accessorie quali il Wi.Fi di cui il terminale è sprovvisto. Aprendo lo sportellino che custodisce lo slot, siamo rimasti un po' sorpresi dall'esiguo spessore dello stesso, che in realtà è una sfoglia di materiale plastico, ma possiamo assicurarvi che ha sopportato con sicurezza i nostri maltrattamenti.
Il retro quasi completamente ricoperto di materiale gommoso è interrotto solo dall'obiettivo della fotocamera, che ha una risoluzione di 1,3 Mpixel, e dall'altoparlante integrato, mentre in alto troviamo la stilo, saldamente custodita all'interno del palmare e uno sportellino nero che racchiude l'attacco per una antenna esterna.
Osservando il lato superiore, troviamo il comodissimo selettore per passare dalla modalità suoneria a quella vibrazione senza dover ricorrere a particolari manovre software, che ci permette eventualmente di effettuare tale regolazione anche senza estrarre il telefono dalla tasca.
Conserviamo per ultimo il lato frontale, dove ammiriamo la tastiera Qwerty ed il display attorniato da una cornice grigia che nasconde nel lato superiore anche un led di stato di carica della batteria.
Il display dall'ottima luminosità è nello strano formato 240x240, che darà qualche problema di compatibilità con alcuni software, e che tranne alcuni casi (a causa di icone un po' piccole), rimane di estrema leggibilità.
Le dimensioni sono 113x59x21mm con un peso di 154gr.Cerchiamo di prendere confidenza con la tastiera per valutare se l'esigua grandezza dei tasti può risultare difficoltosa per l'uso quotidiano, e non possiamo che segnalare l'ottimo Feedback dei tasti: la loro disposizione aiuta a prevenire la digitazione di più tasti simultaneamente, ma vi suggeriamo di testare il telefono con le vostre mani se avete dita di grosse dimensioni. Anche in quel caso, probabilmente, si tratterà solo di un periodo di "apprendistato", dopo il quale si avrà un discreta sicurezza e, cosa da non sottovalutare, una maggiore velocità di digitazione in ogni situazione di utilizzo. I materiali utilizzati rendono molto confortevole l'utilizzo sia con due mani che con una.
Nulla da eccepire invece sul pad centrale ed i tasti funzione: assolutamente impeccabili.PROOttimi materialiErgonomia ai massimi livelliMiniSD anche in formato I/OCONTRORichiede un periodo di apprendistato per sfurttare la QwertyDisplay a risoluzione 240x240alcune finiture migliorabili

Software e multimedialità

Accendiamo il telefono e ci troviamo davanti alla classica homepage del sistema operativo Microsoft. Iniziamo quindi ad andare alla ricerca degli interventi dei tecnici Palm e mentre scorriamo i vari menù ci rendiamo conto che il lavoro è stato certosino. Forse non troppo vistoso, ma si realizza soprattutto in una reattività del sistema operativo sconosciuta in molti altri terminali.
Sul lato multimediale, troviamo la presenza della già segnalata fotocamera da 1,3Mpixel, dalla quale non ci aspettiamo miracoli. Infatti non ne ha fatti, ma si è dimostrata "onesta" soprattutto alla luce del giorno, dove ha mantenuto una coerenza cromatica da encomiare, mentre quando la luce scarseggia inizia a manifestare i limiti di un'ottica dalle dimensioni ridotte, pur mantenendo un buonissimo bilanciamento dei colori e forse una qualità di immagine superiore a molte ottiche della stessa risoluzione.
La parte audio/video si affida al sempre presente Windows Media Player, qui presente in versione 10, che sovrintende ogni riproduzione. Sul versante audio ottima la possibilità offerta di gestire anche le copertine degli album per personalizzare al meglio la propria libreria. Per ciò che riguarda la sezione video invece troviamo una buona compatibilità con diversi formati e con lo streamig, che grazie alla connettività UMTS/HSDPA è risultato dalla nostre prove abbastanza veloce. Inoltre grazie al discreto display la riproduzione video ha prodotto sempre risultati godibili, anche se si sarebbe gradito un po' di volume in più per l'altoparlante integrato. Quando poi si chiede qualcosa in più al terminale, magari con riproduzioni un po' più pesanti, iniziano a sentirsi i limiti del processore ancorato alla velocità di 300Mhz per scelta del costruttore, che ha voluto rendere il più bilanciato possibile il rapporto tra potenza ed impiego delle risorse energetiche.
A peggiorare la situazione interviene anche il sistema operativo, che nella versione 5 non è certo esente da richieste esose di energia e da una pessima gestione della memoria di sistema: questo costringe spesso a ricorrere alla voce "Termina Applicazioni" per poter liberare Ram rimasta impegnata da applicativi non più in esecuzione.
Sul lato produttività, la presenza di Pocket Office ancora oggi è la scelta che fa la differenza, rendendo molto facile esportare ed importare i documenti dai propri computer soprattutto in ambiente lavorativo, dove la suite di casa Microsoft riveste ancora un ruolo predominante.
Si evitano così problemi di compatibilità e di errata impaginazione dei documenti.Un occhio di riguardo è stato speso dai tecnici Palm per l'integrazione con i servizi Web ed il borwser Explorer: dalla schermata principale è possibile sfruttare il motore di ricerca che visualizzerà i risultati di ogni interrogazione tramite il browser, rendendo immediata la ricerca delle informazioni.Sul versante Agenda e pianificazione degli appuntamenti nessuna modifica è stata effettuata al software fornito a corredo con Windows Mobile, che conserva quindi la semplicissima sincronizzazione con i PC. Non mancano, infine, la calcolatrice ed il software per la gestione degli appunti anche a mano libera.Cerchiamo quindi di analizzare i risultati ottenuti con software di terze parti: ci tocca segnalare, un problema causato più dal Windows Mobile che da Palm, ovvero l'impossibilità di installare applicazioni basate su Java a patto di non volersi impelagare in importazioni del motore java da altri produttori (operazione sempre molto laboriosa e non agevole per chi non è esperto). Altro problema è stato causato dal display, che in formato 240x240 ha reso difficoltoso l'utilizzo di alcuni software non ottimizzati per tale risoluzione. Situazione questa che si è presentata in maniera molto sporadica, ma sembra opportuno segnalarla.
Non abbiamo, invece, riscontrato alcun problema nell'utilizzo di diversi software di navigazione quali Tom Tom e Route 66, che sono stati riprodotti con una discreta velocità e fluidità.
Lo smisurato mondo delle applicazioni per Windows Mobile, infine, permette una completa personalizzazione del terminale per i propri usi personali ed aziendali.In ogni ambito di utilizzo vi troviate a lavorare, il 750 saprà comunque far valere le sue qualità di stabilità e facilità d'uso.PROOttima implementazione di Windows MobileBuonissima dotazione SoftwareOttima stabilitàDiscreta velocità di navigazione grazie all'HSDPACONTROMancanza di motore JavaDisplay dalla strana risoluzioneConnessione al pc con cavo proprietario

Uso e connettività

Dopo diversi test e le più svariate prove possiamo riassumere come molto comodo l'utilizzo di questo terminale.
Il 750 mette a disposizione dell'utente alcune funzionalità che oltre a fare scena, sono anche molto utili, come la possibilità di mettere in Homepage alcune miniature dei contatti utilizzati più spesso, per poterli richiamare con estrema facilità sia per l'impiego telefonico che per l'invio di messaggi. In quest'ultimo caso Palm ha pensato bene di intervenire sul software di gestione degli Sms, che ora vengono rappresentati in modalità "Chat": ad ogni messaggio scambiato con l'utente è possibile consultare anche i precedenti. Sul lato Mail invece resta tutto invariato e chi ha dimestichezza con il sistema operativo Microsoft non avrà difficoltà a configurare diversi account, sapendo però che non sarà possibile visualizzare correttamente le mail in formato HTML.
La gestione della rubrica infine è molto completa e compatibile con Outlook, per una velocissima sincronizzazione. La possibilità di richiamare un contatto digitando alcune lettere del nome o del cognome, lasciando al terminale la funzione di completamento, rende molto agevole la gestione di una rubrica molto numerosa, evitando continui click sul pad per scorrere l'elenco.
Esaminiamo ora la parte telefonica, che in molti palmari è una sezione carente, ma che qui trova il supporto di un'ottima ricezione, e che anche in modalità 3G resta stabile, evitando il continuo Hand-Over. Il tutto a garanzia, quindi, di una migliore durata della batteria.
L'audio è sempre stato più che ottimo in ricezione, in vivavoce invece torna a farsi notare la mancanza di potenza dell'altoparlante che ne inficia l'utilizzo in ambienti rumorosi.
Pur essendo un Umts, il Palm 750 non è predisposto per l'esecuzione di videochiamate, ma nonostante ciò nell'utilizzo come modem per la navigazione in Internet il terminale si è ben comportato, mantenendo una discreta velocità di navigazione e soprattutto una buona stabilità anche in mobilità.
Da segnalare inoltre che ad ogni cambio della scheda il palmare si autoconfigura con i servizi del nuovo gestore, evitando complicate manovre per chi possiede schede di diversi operatori.Segnaliamo infine che con una pressione prolungata del tasto rosso di chiusura conversazione è possibile disabilitare la parte radio e quindi utilizzare il telefono esclusivamente come PDA.Sul lato connettività poco da dire: sugli infrarossi il telefono non ha dato alcun problema (collegato al nostro notebook), inviando e ricevendo con una sufficiente velocità. Molto più interessante la versione Bluetooth della connessione Wireless, che seppur ferma alla versione 1.2 del protocollo (causa incompatibilità del Windows Mobile 5 con il Bluetooth 2.0) si è dimostrata discretamente veloce: la trasmissione dei dati con il nostro auricolare è stata affidabile.
Da diverse fonti abbiamo letto di problemi durante l'utilizzo del 750 come modem tramite connessione wireless, ma durante le nostre prove non abbiamo riscontrato alcun problema, mentre dobbiamo segnalare, per dovere di cronaca, l'impossibilità di effettuare lo scambio dati con un Sony Ericsson K750i, che seppur riconosciuto e appaiato non portava a termine alcuno scambio informazioni. Si tratta comunque di un caso assolutamente isolato.
Per un terminale così votato all'utenza lavorativa, è davvero strana la mancanza del Wi-Fi, forse la pecca maggiore di questo palmare.Terminiamo questa recensione parlando della batteria, che grazie alla sua capacità di 1200mah permette di districarsi bene in ogni circostanza. Durante le prime prove l'abbiamo utlizzato come nostro telefono principale, e con un impegno prevalentemente telefonico seppur importante abbiamo raggiunto con disinvoltura le 2 giornate, con una sufficiente riserva di carica ancora disponibile. Diverso il discorso quando abbiamo deciso di usufruire in modo massivo delle funzioni di connettività (soprattutto internet): in quel caso abbiamo comunque raggiunto con sicurezza una giornata lavorativa. Possiamo ritenere quindi idoneo il Palm 750 ad ogni tipo di utilizzo.PROMigliorata gestione degli SmsRicerca contatti stile T9Autoconfigurazione parametri WEBBuona capacità della batteria in dotazioneCONTROMancanza WiFiAltoparlante integrato con poca potenza

Palm 750 Tirare le somme dell'analisi non è facile: il terminale ha innumerevoli lati positivi, primo fra tutti l'enorme lavoro fatto dai tecnici Palm per rendere il Windows Mobile 5 davvero efficiente, ma è proprio quest'ultimo il freno maggiore alle qualità del prodotto infatti i limiti di fondo del sistema operativo restano e sono importanti. Speriamo di poter provare presto il terminale con l'aggiornamento alla versione 6, per poter finalmente dire di avere tra le mani un oggetto assolutamente stabile e performante. Restano invece alcune lacune dovuta ad un progettazione forse non proprio attualissima, come la mancanza del wi-fi e di una porta Usb. Nulla da dire invece sui materiali e sull'ergonomia del terminale, che si pone ai vertici della categoria: è davvero indistruttibile e molto comodo da usare. Un vero strumento di lavoro: chi usa il telefono molto intensamente troverà in questo Palm un fedele alleato. Il prezzo, che supera i 500€, forse avrebbe bisogno di un riposizionamento lievemente verso il basso, anche in virtù delle carenze che abbiamo evidenziato, così da evitare la concorrenza, che nella fascia di costo in cui il 750 si colloca attualmente risulta molto agguerrita. Permetteteci di ringraziare la Palm attraverso la gentilissima Cristiana Rovelli per averci fornito il prodotto e per il continuo supporto.