Panasonic EZ1000 Recensione: il TV OLED dei sogni

Abbiamo provato il top di gamma Panasonic in ogni contesto d'uso, per un TV straordinario il cui unico vero difetto è il prezzo.

recensione Panasonic EZ1000 Recensione: il TV OLED dei sogni
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

I televisori OLED rappresentano a oggi il sogno di molti appassionati. Vuoi per l'incredibile contrasto, vuoi per la qualità di visione, la tecnologia OLED appare oggi più matura di quanto non lo fosse al suo arrivo sul mercato, dominato da LG, che detiene il monopolio della produzione di questo tipo di pannelli. Questa situazione ha portato la casa coreana ad essere l'unica attrice di un settore che quest'anno, per la prima volta, ha visto l'ingresso di altri concorrenti. In realtà, già nel 2016 avevamo visto alternative a LG, ma si trattava di pochi modelli. Quest'anno però qualcosa è cambiato: anche se LG mantiene il monopolio nella produzione di pannelli OLED, sia Sony che Panasonic, ma anche Philips, hanno lanciato diverse alternative, sfruttando sempre però i suoi pannelli. Philips ha puntato su una fascia di mercato più bassa con il suo POS9002, mentre Sony si è inserita nella fascia alta, con il suo OLED A1. Panasonic ha preso invece una strada diversa, portando in Italia sia una variante più economica, l'EZ950, sia una di fascia alta, l'EZ1000, un TV nato per riprendere il lascito dei modelli al plasma della casa giapponese.

Un design classico

Il design Art&Interior scelto da Panasonic prosegue la strada tracciata dai modelli dello scorso anno. A differenza del DX800 però, che con il suo particolare stand poteva non andare incontro ai gusti di tutto il pubblico, si è deciso di puntare su un look più sobrio e minimale, più simile, almeno a livello di concetto, a quello del DX900. Il risultato è un TV che non appare molto, soprattutto se utilizzato senza soundbar in una configurazione a muro, ma in fondo chi acquista un prodotto del genere punta diretto alla massima qualità di visione.
Sia chiaro, visivamente l'EZ1000 è un gran bel TV, ma come da tradizione della casa Giapponese si è preferito andarci piano con gli orpelli estetici, per un televisore che stupisce decisamente di più quando è acceso. Di questo parleremo dopo comunque, tornando al design, l'assemblaggio è ottimo, non appena sollevato il TV per metterlo in posizione ci si accorge subito della solidità della scocca, caratterizzata da una parte bassa più larga e da una metà superiore invece molto sottile. Le cornici intorno allo schermo sono minime e il frame in metallo nero riesce a incastonare alla perfezione le immagini all'interno del pannello. I materiali sono di ottimo livello, con qualche piccola componente in plastica un po' sottotono ma niente di grave.
La soundbar integrata è ricoperta da un tessuto morbido e si va a innestare nella base in modo molto semplice. Da questa parte un cavo che, nascosto nel supporto del TV, finisce nella parte posteriore, dove sono collocate le connessioni.

Tornando alla soundbar, questa è sviluppata dagli ingegneri Technics, che le hanno dato il nome di Dynamic Blade. Al suo interno troviamo ben 14 casse, con due tweeter, quattro squawker e otto woofer, per coprire la maggior parte dello spettro sonoro. Sotto questo aspetto, il lavoro svolto da Panasonic è notevole, ma per un TV di questo tipo serve di più e i limiti sonori delle soundbar, soprattutto per quanto riguarda la gamma bassa, non consentono di avere l'esperienza d'ascolto necessaria a supportare la qualità visiva trasmessa da questo televisore. L'aver inserito questa soundbar in bundle è certamente un plus quindi, e suona anche piuttosto bene, ma dubitiamo che gli utenti disposti a spendere i 7000€ del prezzo di listino si affidino ad essa, preferendo invece un impianto dedicato.
In dotazione troviamo anche due telecomandi, di cui uno touch, ma abbiamo preferito puntare su un approccio più classico. Il controller proposto, con un elegante copertura superiore in metallo satinato, ben si spossa con la qualità del resto del TV, offrendo anche l'ormai immancabile tasto di accesso diretto a Netflix.

Connessioni e caratteristiche tecniche

La parte posteriore sinistra del TV ospita tutte connessioni disponibili, coperte da un pannello removibile, che comprendono 4 HDMI 2.0b (HDCP 2.2), 3 USB, ricevitore digitale DVB-T2 e S2, uscita ottica e ingresso per le cuffie. Abbiamo poi ovviamente una porta ethernet e il Wi-Fi, anche se noi abbiamo preferito affidarci alla porta di rete per lo streaming dei file più pesanti. Nella parte destra invece troviamo i tasti per il controllo del TV senza telecomando.
La serie EZ1000 è disponibile in due modelli, il primo, oggetto di questa recensione, offre una diagonale da 65 pollici. Al contrario di Sony quindi, che con il suo OLED A1 parte dei 55", Panasonic ha puntato più in alto per il suo modello di punta, del resto la serie EZ950 offre già una variante entry level di questa dimensione. Abbiamo poi anche un proibitivo modello da 77", al costo di ben 20.000 euro, un dato che fa capire come la tecnologia OLED abbia una crescita esponenziale nel prezzo al crescere delle dimensioni.

Passando invece alle tecnologie video impiegate, Panasonic ha svolto un lavoro incredibile nell'ottimizzare al meglio il pannello LG e nel migliorare quanto visto nel modello OLED dello scorso anno, il CZ950. Come avevamo spiegato anche nella nostra anteprima, la luminosità di picco è stata praticamente raddoppiata, passando da 450 a 800 nit, mentre la copertura dello spazio di colore DCI-P3 passa dal 90 al 99%. Altra novità è rappresentata dall'adozione del filtro Absolute Black, capace di assorbire la luce in eccesso e il riverbero. Rispetto alla decisamente più modesta soluzione che utilizziamo abitualmente, un TV Panasonic DX780, i riflessi sullo schermo sono incredibilmente inferiori, seppur comunque presenti, ma non danno problemi di visione particolari.
Il TV è ovviamente compatibile con gli standard HDR10 e HLG, manca però inspiegabilmente il Dolby Vision. HDR significa anche spazio di colore esteso, non solo maggiore luminosità di picco e contrasto, e proprio il colore è uno dei punti forti del TV Panasonic, grazie anche al processore Studio Colour HCX2, che sfrutta delle tabelle di look-up tridimensionali per gestirlo. Tutto questo si traduce in un'ampissima gamma di impostazioni a cui poter mettere mano, e per gli utenti più esigenti è presente anche la compatibilità con il software di calibrazione CalMAN, giusto per far capire l'alto livello di personalizzazione possibile con questo TV. Per chi preferisce invece un approccio meno professionale, le certificazioni Ultra HD Premium e 4K THX Display portano con loro dei preset pronti all'uso dalla precisione molto elevata.

Esperienza d'uso

Nella nostra prova ci siamo affidati ai preset creati da THX, "THX Cinema" per la visione senza luci ambientali e "THX Bright Room" per quella diurna. Chi desidera personalizzare secondo i propri gusti la calibrazione può invece partire dai preset "Professionale 2" e "Professionale 2", anche questi molto precisi ma più adatti per essere ritoccati in base alle esigenze. I valori impostabili sono davvero molti, si passa dalla temperatura colore al bilanciamento del bianco, fino alle regolazioni del colore e del gamma. Non avevamo mai visto prima tanti parametri di regolazione, ennesima conferma del target del prodotto, adatto a una tipologia di utente molto esigente. Già con le impostazioni base tuttavia la resa è incredibile, con neri profondissimi, tipici della tecnologia OLED, ma anche ricchi di dettagli, cosa non scontata nelle scene più scure, dove spesso questa tipologia di pannello mostra qualche limite a causa delle immagini troppo buie, che fanno perdere dettagli.
L'intenzione di Panasonic è di mostrare sullo schermo le immagini originariamente pensate dai creatori dei contenuti, un obbiettivo che passa anche attraverso l'elaborazione delle immagini operata dal processore Studio Colour HCX2, che interviene su di esse senza però enfatizzare particolari caratteristiche. Questo significa che rispetto ad altri prodotti concorrenti elementi come il colore non vengono rielaborati, ma vengono invece rappresentati il più possibile come originariamente pensati. Anche per questo, il terreno prediletto di questo EZ1000 sono le sorgenti in 4K e HDR, con il Full HD che viene gestito comunque bene dal TV ma che impallidisce di fronte alla resa dei contenuti in UHD. Abbiamo provato diverse tipologie di sorgenti, da Sky ai Blu Ray, fino agli Ultra HD Blu Ray, grazie a un lettore Panasonic UB900, riscontrando una resa finale davvero eccellente, soprattutto in quest'ultimo ambito.

Guardare un contenuto in 4K e HDR su questo EZ1000 è una vera gioia per gli occhi, grazie a picchi luminosi che pur non raggiungendo i livelli dei TV LED riescono a spiccare, merito del contrasto infinito offerto dalla tecnologia OLED. Osservare il panorama di una città dall'alto, con le piccole luci delle macchine perfettamente riprodotte e definite, fa capire davvero cosa sia possibile ottenere oggi da un TV di fascia alta. Passando al gaming, Panasonic ha curato a puntino anche questa parte, con un input lag di circa 26 ms, sia in modalità Full HD che in 4K e con HDR attivo, molto contenuto in entrambi i contesti.
Anche Firefox OS non delude, grazie a un'ottima velocità di utilizzo, ma bisogna dire che rispetto ai modelli passati nulla è cambiato, e la fine del supporto da parte di Mozilla per questo sistema operativo, con il passaggio dello sviluppo a Panasonic, non lascia presagire molti sviluppi futuri. Sul fronte app abbiamo ovviamente Netflix, Infinity e Premium Play/Online, oltre al solito YouTube e Chili, per un sistema operativo che speriamo venga espanso ulteriormente nei prossimi mesi.

Panasonic EZ1000 Con un costo ufficiale di 6.999€, il Panasonic EZ1000 è oggi uno dei TV migliori su piazza, probabilmente il migliore per quanto riguarda la fedeltà nella riproduzione dei contenuti. Si tratta di un prodotto indirizzato a un pubblico con ampie disponibilità economiche e disposto a spendere di più per avere un TV creato appositamente per gli amanti dell’alta fedeltà. Fedeltà possibile grazie al pannello OLED, ma soprattutto grazie al lavoro svolto da Panasonic, che ha reso l’EZ1000 un prodotto unico sul mercato. In ogni ambito di prova la resa è stata ottima, difficile se non impossibile trovare di meglio oggi, ma a questo prezzo non potrebbe essere altrimenti.

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