Panasonic FZ800 Recensione: TV OLED 4K HDR che punta tutto sulla qualità

Il TV OLED di Panasonic va a migliorare quanto visto con il precedente top di gamma EZ1000, portando il tutto in una fascia di prezzo più bassa.

recensione Panasonic FZ800 Recensione: TV OLED 4K HDR che punta tutto sulla qualità
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La tecnologia OLED sta vivendo un momento di transizione, che potrebbe cambiarla per sempre. Da un lato JOLED è riuscita a creare una via alternativa ai panelli prodotti da LG, grazie a una nuova tecnica produttiva che punta alla realizzazione di schermi con diagonali inferiori ai 50 pollici, adatti anche per monitor e portatili, la cui influenza si vedrà però solo nei prossimi anni. Dall'altro stiamo assistendo a un progressivo abbassamento dei prezzi, che ha portato di recente alla vendita, in Italia, del primo TV OLED 4K al di sotto dei 1000€, grazie a un'offerta mai vista prima.
Non stupisce quindi che Panasonic, quest'anno, abbia realizzato un TV migliore del già ottimo EZ1000 ma proposto a un prezzo nettamente inferiore, che si abbassa ulteriormente grazie alle offerte. Stiamo parlando di FZ800, un televisore che punta tutto sulla qualità e sulla fedeltà delle immagini ai contenuti originali, sacrificando qualcosa dal punto di vista del design e dell'audio, ma proponendo comunque una delle migliori alternative disponibili oggi sul mercato.

Design e telecomando

La semplicità regna sovrana nel Panasonic FZ800. Tutto il superfluo è stato eliminato per contenere i costi, a partire dal design. Le cornici dello schermo sono piuttosto sottili ma osservando da vicino si nota un piccolo spessore nero che circonda il display, rendendo meno borderless le linee frontali, senza però appesantire troppo l'estetica. Parte della scocca posteriore, quella che contiene l'elettronica del TV, è ricoperta in plastica ed è leggermente più spessa del resto della scocca, che per buona parte è larga solo pochi millimetri. Molto basilare lo stand, un semplice rettangolo che non colpisce di certo l'occhio ma è perfettamente funzionale al suo scopo.
Insomma, come si può capire, Panasonic ha tagliato i costi proprio in questo ambito. Rispetto al modello superiore FZ950 le differenze sono l'assenza della soundbar integrata, di ottima qualità ma non utile a tutti, uno stand più basilare e un telecomando diverso, decisamente più economico. L'assenza della soundbar non è un problema, chi cerca l'alta fedeltà può utilizzare l'impianto audio che già possiede o realizzarne uno ad hoc, che di sicuro offre una qualità superiore, chi invece non è interessato all'audio può utilizzare gli speaker integrati, che non stupiscono per qualità ma fanno il loro lavoro. In merito al telecomando invece, avremmo apprezzato la presenza del modello più evoluto, quello incluso è lo stesso dei TV LCD di fascia media dell'azienda giapponese, decisamente più economico e soprattutto non retroilluminato.
D'accordo sull'eliminare la soundbar, che è un elemento in più che non tutti utilizzano, ci può stare anche il design meno originale rispetto ad altri modelli, ma un telecomando di qualità, su un TV che ha un prezzo di listino di 2499€, deve esserci. A proposito del prezzo, la situazione attuale mostra cifre intorno ai 1500€ online per la variante da 55 pollici (presente anche il modello da 65"), un costo nettamente inferiore a quello visto lo scorso anno su EZ1000, che richiedeva 7000€ per la variante da 65". Un'ulteriore conferma della discesa dei prezzi dei TV OLED, che nel caso dell'FZ800 portano anche qualche miglioramento nella qualità di immagine.

Caratteristiche tecniche e connettività

Il modello che abbiamo utilizzato per la prova è quello da 55 pollici, ovviamente con risoluzione 4K e pieno supporto a quasi tutti gli standard HDR. Troviamo infatti HDR10, HDR10+ e HLG, quest'ultimo utilizzato per la visione dei contenuti High Dinamic Range trasmessi via satellite. Manca solo il Dolby Vision, uno standard non indispensabile ma comunque utile, visto che viene supportato da Netflix e offre, al pari dell'HDR10+, i metadati dinamici. Questi permettono di gestire l'HDR in modo dinamico in base alla scena, cosa che non avviene con il normale HDR, che invece applica gli stessi metadati per tutta la durata del contenuto. FZ800 monta lo stesso pannello presente nel modello superiore FZ950, una versione aggiornata di quello visto lo scorso anno sull'EZ1000.
Rispetto all'ex top di gamma, FZ800 utilizza anche un processore di immagine ancora più evoluto, l'HCX, che va a migliorare lo spazio di colore coperto e riesce a gestire meglio le zone molto luminose o molto buie, facendo emergere dettagli prima nascosti. Sia chiaro, il miglioramento rispetto al precedente top di gamma c'è ma, a meno di non andare a osservare attentamente l'immagine in queste condizioni di utilizzo, difficilmente si nota la differenza.
Sul retro sono disponibili, nelle due zone della scocca adibite alle connessioni, 4 HDMI, di cui solo due riescono a gestire il segnale alla massima qualità possibile (4K, 60 Hz). Se volete collegare una console sono queste le porte da utilizzare (la 1 o la 2), altrimenti non potrete gestire insieme 4K e profondità di colore a 10 bit, indispensabile per sfruttare al massimo il pannello.

Software ed esperienza di visione

Il sistema operativo scelto da Panasonic è My Home Screen TV, erede di Firefox TV, del cui sviluppo si è presa in carico proprio Panasonic dopo l'abbandono di Mozilla. Rispetto al passato le novità sono molto poche. Se nel 2016 la velocità di questa interfaccia spiccava dalla massa, rispetto ad esempio ad Android TV, oggi questa non basta più a fare la differenza. WebOS e Tizen, ad esempio, sono più reattivi e garantiscono oggi un'esperienza d'uso più completa e appagante, grazie anche a un'interfaccia grafica più moderna e funzionale. Una rinnovata generale, a questo punto, sarebbe utile, ma bisogna dire che almeno a livello di applicazioni My Home Screen TV non si fa mancare quasi nulla. Da Netflix a Amazon Video, passando per Infinity e Chili, le principali app dei servizi di streaming ci sono tutte. L'esperienza d'uso è penalizzata anche dalla divisione tra l'interfaccia grafica e menù di sistema, quelli utilizzati per le impostazioni e i settaggi del TV. Non c'è continuità tra una e l'altra anima, sembra di trovarsi di fronte a due sistemi operativi distinti installati in un unico TV. Niente di grave sia chiaro, ma se si osserva quanto fatto da Samsung con Tizen si capisce che Panasonic è rimasta indietro da questo punto di vista.

A fare da contraltare a un software non certo da top di gamma troviamo però una qualità di visione incredibile. Panasonic ha fatto un lavoro eccellente sull'elettronica, come sempre fiore all'occhiello della casa giapponese, realizzando un TV che sembra fatto apposta per i puristi dell'immagine. L'idea di Panasonic, come sempre del resto, non è prendere le immagini e rielaborarle per farle apparire migliori rispetto al contenuto originale, ma è l'esatto opposto, ovvero preservare il più possibile il contenuto dall'ingerenza dell'elettronica.

Panasonic FZ800, così come il fratello maggiore FZ950 e il predecessore EZ1000, è un TV creato per portare in casa un resa video quanto più possibile vicina a quella originale. E lo fa in modo davvero eccellente già di default, senza alcuna ottimizzazione. I preset realizzati da Panasonic sono infatti molto vicini a quelli ideali e permettono di impostare il TV in pochi passaggi, sia per la visione in ambienti luminosi che in una stanza buia, molto utile per apprezzare al meglio il nero perfetto generato dal pannello OLED. I preset Professionale 1 e Professionale 2 offrono una resa ottima senza particolari ottimizzazioni. Per chi desidera invece arrivare a vette di fedeltà ancora più alte, con l'FZ800 c'è solo l'imbarazzo della scelta. I parametri configurabili sono molti, troppi per l'utente comune, ma una sorta di piccolo paradiso per chi invece vuole tirare fuori il meglio da questo TV, magari utilizzando la calibrazione automatica sviluppata in collaborazione con CalMAN, che poi tanto automatica non è, visto che necessita di un PC e di strumentazione apposita per essere eseguita.
Ad ogni modo, da chi desidera acquistare questo TV e gustarselo subito, a chi invece preferisce calibrare alla perfezione il pannello, entrambe le tipologie di utenti non potranno che rimanere estremamente soddisfatti dalla qualità di immagine raggiunta dall'FZ800.
Con in contenuti 4K e HDR la qualità è eccellente, al nero perfetto e al contrasto elevato, tipici dei pannelli OLED, si aggiunge ora una luminosità di picco leggermente più elevata rispetto all'EZ1000, che raggiunge i 750 nits, un valore di poco superiore alla media per questa tecnologia (gli LCD migliori in commercio arrivano però a più del doppio della luminosità).
Abbiamo fatto una prova con Jack Ryan, disponibile su Amazon Prime Video, compatibile con HDR+ e quindi con i metadati dinamici. In questo contesto il TV di Panasonic da il meglio di sé, visto che i picchi luminosi possono essere gestiti con maggiore precisione in base alla zona dello schermo in cui sono collocati, come anche le zone più buie, che tirano fuori dettagli altrimenti impossibili da vedere. HDR+ funziona molto bene, con un risultato praticamente identico a quello del Dolby Vision, ed è probabilmente l'unico modo oggi per tirare fuori il meglio dai TV più moderni e prestanti. Scendendo con la risoluzione ed eliminando dall'equazione l'HDR le potenzialità del TV non vengono sfruttate al meglio, ma Panasonic è riuscita a creare un TV che se la cava bene praticamente in ogni situazione. L'importante è non aspettarsi colori accessi e un contrasto elevato dove non è prevista la loro presenza: è il contenuto, e chi lo ha creato, a dettare legge in casa Panasonic.

Passando alla gaming mode, questa permette di abbassare il tempo di risposta del pannello a circa 21 ms, non il valore più basso che abbiamo visto in un TV ma comunque ottimo, nonchè un netto passo avanti rispetto ai primi TV 4K, decisamente più lenti. Giocare su questo TV è una vera goduria, soprattutto con i colori caldi e i panorami di Red Dead Redemption 2.
Peccato solo per la pessima implementazione dell'HDR da parte di Rockstar: anche se il gioco è compatibile con questo standard, non basta attivare una voce nelle opzioni per creare qualcosa di buono. L'HDR visto in Red Dead Redemption 2 non rende merito alle qualità di un TV come l'FZ800, e nemmeno alla bravura del team Rockstar, che speriamo riesca a sistemarlo prima o poi.

Panasonic FZ800 Con un prezzo intorno ai 1500€, Panasonic FZ800 è uno dei migliori televisori oggi disponibili in quanto a qualità di visione e fedeltà al contenuto originale. L'offerta di Panasonic, da questo punto di vista, è probabilmente la migliore, insieme a Sony, per i puristi dell'immagine. La luminosità di picco, leggermente aumentata rispetto allo scorso anno, rende più acceso l'HDR, ed è proprio con i contenuti di alta qualità che l'FZ800 riesce a far trasparire l'incredibile lavoro fatto sull'elettronica. Dargli in pasto filmati Full HD o peggio ancora in SD è possibile e si vedono anche bene, ma è davvero un peccato non utilizzare a fondo le tecnologie che Panasonic ha inserito in questo TV. Non ci sono solo pro però, perchè la casa giapponese ha dovuto fare qualche rinuncia a livello costruttivo, mentre il software inizia ormai a sentire il peso degli anni. Se si considera poi che oggi si possono trovare degli ottimi TV OLED a prezzi leggermente più bassi, magari meno fedeli nella riproduzione rispetto ai contenuti originali ma adatti a un pubblico meno pretenzioso, allora l'offerta diventa un meno allettante. Sulla qualità di visione però c'è poco da fare: Panasonic ha centrato il bersaglio ancora una volta.

8.5