Panasonic GZ950 Recensione: TV OLED di qualità con Dolby Vision e HDR10+

Il televisore OLED di Panasonic porta in dote un'ottima calibrazione di fabbrica e la compatibilità con tutti i formati HDR.

recensione Panasonic GZ950 Recensione: TV OLED di qualità con Dolby Vision e HDR10+
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La qualità raggiunta dei TV OLED dello scorso anno è molto alta. Panasonic lo sa bene, non è semplice migliorarli, ma come fare allora? Puntando come al solito sulla qualità e offrendo funzionalità in più, come ad esempio la compatibilità con tutti gli standard HDR oggi disponibili.
Panasonic GZ950 fa esattamente questo, senza troppi fronzoli, scegliendo un design curato ma minimale e impostazioni di fabbrica che permettono di godersi film e serie TV al meglio senza praticamente toccare nessun parametro. Il GZ950 è l'OLED entry level della gamma 2019, nonostante questo ha ben poco da invidiare ai modelli superiori, ad esclusione del GZ2000, un TV pensato per i puristi dell'immagine che porta le caratteristiche dei televisori OLED all'estremo, anche nel costo.

Design e connessioni

Panasonic ha puntato, come spesso ha fatto anche in passato, su un design poco appariscente e razionale, che mette le immagini al centro dell'attenzione dello spettatore. Il pannello, ai lati e sul retro, è interamente in metallo ed è molto sottile, l'elettronica invece è installata tutta nella parte bassa posteriore, coperta da una scocca in plastica. Davvero semplice il piedistallo, centrale, che lascia il TV leggermente sollevato rispetto al piano d'appoggio. In confronto al GZ1500 il design è meno curato ma comunque funzionale, soprattutto in un'ottica di contenimento dei costi. Il modello superiore si differenzia infatti solo nelle linee e nei materiali impiegati, il resto rimane invariato.

Tutte le connessioni sono installate sul retro, coperte da un pannello in plastica che si incastra nella scocca. Troviamo 4 HDMI, di cui due laterali e due invece direttamente sul retro del pannello, tre USB, una porta di rete, uscita audio ottica, slot per cam e tuner digitale e satellitare. Non abbiamo indicato la versione delle HDMI perché quelle utilizzate supportano esclusivamente la funzionalità Auto Low Latency Mode delle HDMI 2.1, che attiva la modalità gioco del televisore, pensata per abbattere l'input lag, in modo automatico grazie a un segnale inviato dalla console collegata. Tutto il resto, dal VRR alla funzionalità eARC, necessaria per veicolare il segnale Dolby Atmos verso un impianto audio, non sono disponibili.

Siamo quindi di fronte ad HDMI 2.0 a cui è stata aggiunta l'Auto Low Latency Mode, niente di più. Peccato, perché l'utilizzo delle HDMI 2.1, seppur non indispensabile su un TV 4K, avrebbe differenziato ulteriormente questo modello da quello dello scorso anno.
Invariato il telecomando rispetto al passato, di qualità discreta ma non eccezionale e interamente in plastica. Anche se il GZ950 non è certo il top di gamma OLED di Panasonic, un po' di attenzione in più verso questo importante accessoria andrebbe data, magari inserendo un controller dall'aspetto e dai materiali più ricercati.

Caratteristiche e sistema operativo

Il pannello OLED utilizzato dal GZ950 è lo stesso impiegato sui modelli 2018. LG, il produttore di tutti i pannelli OLED sul mercato TV, non ha apportato novità sostanziali in questo anno. Il TV è disponibile nei tagli da 55 e 65 pollici, tutti ovviamente 4K e con supporto all'HDR10, all'HDR10+, all'HLG e al Dolby Vision. Si tratta di una novità importante perché permette a chi acquista questo televisore di non avere più problemi di compatibilità di alcun tipo, qualsiasi sia il formato HDR in ingresso il GZ950 è un grado di gestirlo al meglio. Anche se l'HDR10+ è ancora poco diffuso, si tratta di un vantaggio non da poco e che permette di sfruttare i metadati dinamici in ogni situazione in cui sono disponibili. Il processore di immagine è invece l'HCX Pro Intelligent, che fa il suo debutto nei modelli 2019.
Abbiamo detto poco sopra che il TV non supporta il pass-through dei segnali Dolby Atmos, per cui non è possibile utilizzare questo standard con impianti audio esterni. Tuttavia il Dolby Atmos viene utilizzato dalle casse del TV per il suono e il risultato è sorprendente. Il sound è corposo e avvolgente, non si arriva a una copertura totale a 360°, tuttavia si ha la sensazione di sentire i suoni provenire almeno dai lati. I quattro speaker che vanno a comporre la sezione audio del GZ950 fanno un ottimo lavoro, di certo superiore alla resa che si sente normalmente dalle casse di un televisore, soprattutto con Netflix e con i contenuti Dolby Atmos.

Sul fronte software troviamo MyHomeScreen 4, aggiornamento dell'interfaccia vista lo scorso anno. Non sarà ricca di funzioni e app come quella disponibile su Android, ma non manca praticamente nulla. Le applicazioni per i principali servizi di streaming ci sono tutte, da Netflix ad Amazon Video, passando per YouTube e Infinity.

L'interfaccia, pur essendo molto semplice sul fronte grafico, ha il pregio di essere fluida e scorrevole, con un avvio rapido delle app. Anche se di primo acchito potrebbe non essere molto intuitiva, la cosa importante è creare delle scorciatoie nel menù Home, ad esempio inserendo qui le principali applicazioni utilizzate. Una volta fatto si ha l'accesso ad esse tramite il tasto dedicato sul telecomando, una procedura semplice e rapida.

Esperienza di visione

Panasonic ha svolto un lavoro eccellente con questo GZ950. Le differenze, in termini di qualità di visione, rispetto ai modelli dello scorso anno non sono poi molte, ma la cosa importante è che la casa giapponese è riuscita a creare un televisore in grado di fornire un'alta fedeltà ai contenuti originali senza il bisogno di ulteriori calibrazioni, a patto di scegliere il preset giusto (qui il nostro speciale dedicato). Quelli a cui guardare sono THX Cinema, THX Cinema Bright, Professionale 1 e Professionale 2. THX Cinema e Professionale 1 sono indicati per una visione in stanza buia, mentre gli altri per un ambiente illuminato. Entrambi offrono un'ottima calibrazione di fabbrica, leggermente migliore per Professionale 1. In SDR abbiamo rilevato valori della scala di grigi molti vicini a quelli di riferimento, con un dE medio inferiore o pari a 1 fino all'80% di bianco, raggiungendo 1.9 solo al 100%. Ottima anche la resa cromatica, con dE medio di 1.4 per i colori rosso, verde e blu, mentre nei colori secondari solo il giallo tocca quota 2.
Calibrando il televisore il dE sulla scala di grigi scende ampiamente sotto a 1, stessa cosa per il colore, avvicinando così il TV sempre di più ai valori di riferimento. Una procedura che tuttavia farà solo una piccola parte di utenti, tutti gli altri possono dormire sogni tranquilli già con le impostazioni di fabbrica.

La resa, già con le impostazioni di fabbrica, è molto buona, con neri profondi e dettagli ben evidenti nelle zone buie, fin dal Full HD, situazione che migliora ulteriormente in 4K. Niente colori saturi o altre impostazioni: il GZ950 è pensato per far vedere il lavoro dei creatori dei contenuti. Presente anche la Netflix Calibrated Mode, vista lo scorso anno nei televisori Sony e sbarcata ora in quelli Panasonic. Non c'è certezza sui parametri che questa va a toccare, ma è plausibile che si limiti ad identificare il preset esatto da utilizzare in base al contenuto che si sta osservando.

Attivando l'HDR, nonostante picchi luminosi lontani da quelli degli LCD di fascia alta, l'elevato contrasto riesce comunque a rendere la scena brillante, con un'ottima resa dei colori e assenza di banding. Anche in questo è la fedeltà al contenuto originale a farla da padrona, i preset per l'HDR non spingono più del dovuto sui picchi luminosi.
Sul fronte gaming l'input lag si attesta su valori bassi in 1080p e in 4K, arrivando a circa 22 ms con Game Mode attiva.
L'Auto Low Latency Mode è comoda e permette di non dover accedere al menù delle impostazioni per attivare la modalità gioco, tuttavia l'assenza del VRR potrebbe farsi sentire in futuro in ambito gaming, peccato quindi per il mancato inserimento delle HDMI 2.1.

Panasonic GZ950 Il GZ950 è un ottimo TV OLED, non molto diverso dalle varianti dello scorso anno ma con una marcia in più grazie alla compatibilità con tutti gli standard HDR oggi disponibili. La calibrazione di fabbrica è eccellente, la fedeltà cromatica è vicina ai valori di riferimento, chi è in cerca di un televisore di qualità e pronto all’uso senza il bisogno di agire sui settaggi può andare tranquillo. Il TV stupisce anche sul fronte audio, dove i quattro speaker riescono fornire una buona qualità audio e un suono sufficientemente avvolgente. Peccato solo per l'assenza delle HDMI 2.1. Il prezzo italiano è di circa 1700€ online, in linea con altri TV OLED di fascia alta. La concorrenza della variante dello scorso anno, l’FZ800, è forte, almeno fino a quando sarà disponibile sul mercato, ma se cercate un TV pronto a supportare tutti gli standard HDR, allora il GZ950 è sicuramente un’ottima alternativa.

8.7