Proviamo il Proscenic Flooobot M9: aspira, lava e si svuota da solo

Abbiamo messo alla prova il nuovo Proscenic Flooobot M9, un robot che aspira, lava e si svuota anche da solo grazie a una stazione autodrenante.

Proviamo il Proscenic Flooobot M9: aspira, lava e si svuota da solo
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Un giorno i robot domineranno il nostro pianeta. Droidi umanoidi come il Tesla Bot svolgeranno le mansioni più strampalate e ci insegneranno persino a fare yoga, come nei recenti filmati pubblicati sul social network X. È ancora presto per tutto questo, già oggi però esistono mini robot in grado di aiutarci nelle faccende di casa, possono ad esempio aspirare la polvere e lavare i pavimenti.
Nello specifico oggi parliamo del nuovo Proscenic Floobot M9 presentato a fine luglio 2023, un prodotto super completo dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Perché abbiamo usato la parola completo? Perché può aspirare la polvere, lavare i pavimenti e persino svuotarsi in automatico grazie alla stazione aspirante presente in confezione. Il tutto a un prezzo di listino di 549 euro, già inferiore se guardiamo allo street price.

Un robot tuttofare a un prezzo aggressivo

La potenza di aspirazione massima del nuovo Proscenic Floobot M9 è di 4500Pa, riesce insomma a catturare lo sporco standard, i peli degli animali domestici, detriti vari e allergeni sia da pavimenti che da tappeti.

Dovete solo fare attenzione ai detriti più grandi, ad esempio pezzi di biscotti che vi cadono in terra, cereali per la colazione ecc perché a contatto con la spazzola rotante possono prendere il volo e non venire mai aspirati. L'M9 è anche dotato di una batteria che ci ha pienamente soddisfatti, almeno in questa prima fase della sua vita, non sappiamo sul lungo periodo come potrebbe comportarsi; abbiamo provato il robot in un appartamento di circa 70 metri quadri e la batteria non si è mai scaricata prima della "fine dei lavori", ha rischiato solo in un paio di occasioni in cui è rimasto bloccato e ha faticato parecchio prima di liberarsi dai cavi e da un comodino dal design particolarmente ostico. La scheda tecnica comunque promette 250 minuti di operatività, per una superficie totale di 250 metri quadri. Il prodotto Proscenic è particolarmente adatto anche all'aspirazione sui tappeti, che vengono rilevati in automatico e ripuliti con una potenza maggiore rispetto allo standard. A livello di design ll'M9 è abbastanza compatto, dovete solo assicurarvi di avere lo spazio adatto per l'installazione della base, che frontalmente deve avere spazio sufficiente per le manovre che il robot effettua prima di rimettersi in carica. L'altezza da terra è pari a 10 cm, l'M9 può dunque insidiarsi al di sotto della maggior parte dei mobili che avete in casa.

Uno scanner LiDAR sempre in funzione

Per spostarsi il robot sfrutta un scanner laser LiDAR 5.0 che riconosce e disegna la mappa della vostra casa, stanza per stanza, come potete ben vedere sull'app per smartphone di Proscenic. L'applicazione può memorizzare fino a 5 mappe intelligenti (insomma può pulire fino a 5 piani differenti), nelle immagini sotto vedete un livello della batteria basso perché abbiamo fatto diverse prove nello stesso pomeriggio e soltanto nella Room0 (dove vedete anche i singoli passaggi del robot), per questo motivo le altre stanze non sono state mappate con precisione.

È possibile anche determinare alcune zone in cui il robot non deve avere accesso, poi in automatico gestisce lui le sue routine di pulizia. Sarebbe infatti cosa buona e giusta lasciare la base sempre connessa alla rete elettrica, se siete sensibili alle luci durante le ore notturne però evitate di installare il robot in camera da letto poiché i LED verdi che rimangono accesi creano un discreto inquinamento ambientale.

Fate attenzione anche quando l'M9 sta per svuotarsi in autonomia: se il rumore di aspirazione in giro per casa è tenuto sotto controllo da un massimo di 62 dB, la basetta genera parecchio più rumore e colti all'improvviso potreste sussultare... Proscenic descrive la base di ricarica come una stazione autodrenante: può raccogliere polvere e sporco per un massimo di 60 giorni, anche se questo dipende molto dallo sporco che solitamente raccoglie il robot. La stazione è anche dotata di una luce UV che sterilizza gli allergeni, è dunque perfetta per chi soffre di varie allergie o ha animali domestici.

L'unico vero compromesso a cui scendere, secondo noi, è rappresentato dai sacchetti di carta, che non sono riutilizzabili. Sono ormai anni che abbiamo abbandonati i sacchetti di ricarica dell'aspirapolvere, passando ai più pratici serbatoi in plastica che non richiedono l'acquisto di risorse aggiuntive; con l'M9 si fa un passo indietro e bisogna calcolare mediamente un uso di 6 sacchetti all'anno.

Alleato nella pulizia quotidiana

Come si comporta dunque l'M9 nel pieno dell'azione? Partiamo dal suo sistema di navigazione: il supporto del LiDAR ci è sembrato buono ed effettivamente la mappatura delle stanze avviene in modo abbastanza preciso. Può capitare che qualche residuo non venga catturato dalla singola spazzola rotante, se però fate muovere il robot ogni giorno i livelli di pulizia dovrebbero rimanere comunque molto alti; assicuratevi però di mantenere il pavimento libero il più possibile da eventuali ostacoli, cavi compresi.

Anche l'aspirazione ci ha soddisfatti per una pulizia quotidiana, anche se avremmo preferito che l'M9 avesse una doppia spazzola rotante. Sono due invece i panni rotanti per il lavaggio del pavimento, altro ambito dove il robot ci ha convinti. Questi panni (ne trovate quattro in confezione) compiono 120 giri al minuto e applicano una pressione verso il basso fino a 6N, sono dunque in grado di rimuovere le macchie meno ostiche (per tutte le altre rimane il buon vecchio olio di gomito).

Certo se da un lato il robot facilita alcune azioni quotidiane, dall'altro bisogna mettere in conto una costante manutenzione. Al di là dei sacchetti, che vanno solo cambiati quando necessario, bisogna mantenere puliti anche i panni per il lavaggio e il serbatoio interno del robot, che con il tempo accumula residui che non vengono aspirati dalla base.

Proscenic Flooobot M9 Senza dubbio il Proscenic Floobot M9 è un prodotto divertente e funzionale, capace di lavorare anche quando siete fuori casa. Dall’app per smartphone potete controllare l’avanzamento dei lavori ed eventualmente fermare tutto in caso di problemi, per il lavaggio però dovete ovviamente preparare il robot a dovere prima di uscire. In confezione trovate anche un telecomando a infrarossi per alcune funzioni rapide, inoltre i più geek possono configurare l’M9 per il funzionamento vocale tramite Amazon Alexa, Google Home e Siri. Secondo noi bisogna comunque pensare di affiancare il robot Proscenic a una scopa elettrica tradizionale per gli angoli più ostici e per i lavori di aspirazione più immediati. Per una pulizia quotidiana costante però può essere un eccellente alleato, soprattutto per l’aspirazione della polvere da sotto i letti, dove un robottino di questo tipo rappresenta una soluzione davvero smart e vi salva da parecchi mal di schiena. In cambio di una manutenzione quasi costante potete mantenere pulita la casa dallo sporco quotidiano senza il minimo sforzo, anche mentre siete al lavoro o a fare la spesa. Del resto è proprio questo lo scopo della tecnologia: facilitare il più possibile la nostra vita.

7.8