Razer BlackWidow Ultimate: la tastiera meccanica resistente ad acqua e polvere

Razer BlackWidow Ultimate è una tastiera meccanica che non teme né l'acqua né la polvere, grazie alla certificazione IP54.

recensione Razer BlackWidow Ultimate: la tastiera meccanica resistente ad acqua e polvere
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

La gamma BlackWidow di Razer offre diversi modelli dotati di caratteristiche differenti. Il design rimane simile, ma le varianti includono caratteristiche uniche, andando a colpire target specifici di utenti, come del resto accade per le altre periferiche da gaming. Siamo in un periodo di super segmentazione del mercato del resto, in cui i desideri del pubblico vengono scandagliati al fine di trovare i giusti elementi che possano attrarlo. Nel caso della tastiera meccanica BlackWidow Ultimate questo elemento è rappresentato dalla resistenza ai liquidi e alla polvere, non certo fondamentale ai fini ludici ma in grado allungare il ciclo di vita del prodotto. Altre caratteristiche interessante sono gli switch proprietari e il prezzo di vendita, inferiore rispetto alla media Razer, di 119€.

Pack di vendita e design

Razer BlackWidow Ultimate è una via di mezzo tra i modelli più costosi e quelli più basilari dell'azienda. Questo ha portato a qualche compromesso, niente di troppo evidente fortunatamente, come evidenziato anche dal pack di vendita. Si tratta della classica confezione che troviamo anche nei modelli più costosi, molto ben curata e con un'apertura per saggiare la risposta degli switch utilizzati. All'interno, oltre alla tastiera, troviamo i classici manuali cartacei Razer e degli adesivi con il logo dell'azienda. Il bundle finisce qui purtroppo, niente poggia polsi come nella varianti più evolute, ad esempio la BlackWidow Ultimate V2, che offre di serie un supporto per i polsi in finta pelle molto ben realizzato. Rispetto alla sorella maggiore manca anche il cavo di collegamento telato, elemento non certo essenziale ma che in questa fascia di prezzo si trova spesso nelle tastiere meccaniche da gaming.
Il cavo telato non è l'unica feature a cui dover rinunciare scegliendo questa versione della BlackWidow, a cui manca anche la porta USB laterale, il jack per il collegamento delle cuffie e i tasti funzione dedicati alle macro. A ben guardare si tratta di elementi accessori per molti giocatori e visto il costo della BlackWidow V2, che tocca i 189€ di listino, tutto dipende dalle esigenze dei futuri acquirenti.
A dispetto di queste mancanze nei confronti del modello superiore, layout e materiali rimango gli stessi. Nella parte alta sono disponibili i tasti funzione, attivabili attraverso la classica combinazione di tasti fn-F1/F11, che consentono di gestire il volume e il player musicale, l'attivazione/disattivazione della gaming mode e l'intensità della luminosità. Tutto il resto passa per il software Razer Synapse 3, lo stesso che ritroviamo in tutte le periferiche della casa californiana.

Switch, software ed esperienza d'uso

A differenza di molti produttori Razer ha deciso da tempo di affidarsi a switch proprietari, prodotti da società terze, ma con caratteristiche leggermente differenti da quelli da Cherry. Questo modello adotta degli switch Razer Green, che offrono sia un feedback tattile al momento dell'attuazione del pulsante, sia uno sonoro. La forza di attuazione necessaria per attivare il pulsante è di 50 g, mentre la corsa totale è di 4 mm, con un punto di attuazione a 1.9 mm. La differenza nei confronti delle varianti Orange e Yellow è notevole, visto che si tratta dell'unico switch Razer a offrire un feedback sonoro, con lo Yellow che elimina anche il classico "click" delle tastiere meccaniche.
Il risultato finale è particolare, visto che il feedback tattile non è così marcato, seppur presente, mentre il suono è abbastanza forte, come avevamo evidenziato anche nella recensione della BlackWidow V2. Attenzione quindi se pensate di utilizzare questa tastiera in un ambiente di lavoro, in cui sono presenti anche altre persone, perché durante la scrittura il rumore generato potrebbe disturbare. Nel contesto domestico questa problematica viene meno, e se cercate uno switch in grado di fornire sia il feedback tattile che sonoro allora non rimarrete certo delusi, grazie anche all'ottima reattività di questi switch, che si fa sentire nel gaming. La tastiera risulta molto comoda anche per scrivere, e la presenza del tastierino numerico fa si che anche in ambito lavorativo non manchi davvero nulla.

Il software è il classico Razer Synapse 3 che abbiamo visto in altre periferiche della casa americana, non ci sono stati cambiamenti rilevanti nell'ultimo periodo. Come sempre i dati degli utenti vengono sincronizzati attraverso il cloud, in modo che anche cambiando PC tutte le impostazioni possano essere importate senza problemi. Per il resto è rimasto tutto come in passato, è possibile associare funzioni specifiche ai tasti e gestire al meglio l'illuminazione, con 16.8 milioni di colori disponibili per personalizzare i singoli pulsanti. È anche possibile creare delle macro. Interessanti anche le Chroma Apps, che legano l'illuminazione al gioco utilizzato, che può così sfruttare effetti anche molto particolari. Peccato che manchi un supporto massiccio da parte degli sviluppatori, per una funzione che passa facilmente in secondo piano.

Razer Blackwidow Ultimate La BlackWidow Ultimate è e rimane un’ottima tastiera. L’aggiunta della certificazione IP54 è un plus gradito ma non fondamentale, per un prodotto interessante più per il prezzo che per questa caratteristica. Con 119€ infatti si può ottenere una periferica molto simile a quella di fascia superiore ma risparmiando un bel po’, al netto di mancanze per certi versi trascurabili, o per lo meno da valutare in base alle esigenze del singolo giocatore. L’ennesima conferma della qualità della proposta Razer, che offre oggi soluzioni tarate al meglio e che possono adattarsi, nelle funzionalità e nel prezzo, a diverse tipologie di gamer.

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