Razer Phone 2 Recensione: lo smartphone da gaming con display 120Hz

Razer Phone 2 è uno smartphone da gaming con display a 120 Hz e processore Snapdragon 845, disponibile a 849 euro.

recensione Razer Phone 2 Recensione: lo smartphone da gaming con display 120Hz
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Il business del mobile gaming è in costante crescita, attirando sempre più giocatori e sviluppatori. Non ci sorprende dunque che l'ultimo periodo abbia visto il proliferare di smartphone destinati proprio ai videogiocatori, da ROG Phone a Nubia Red Magic. Uno dei migliori esponenti del settore, però, è sicuramente Razer Phone, che ha portato un display a 120Hz nel mondo smartphone.
Ebbene, a meno di un anno di distanza dal primo dispositivo di questa gamma, abbiamo potuto finalmente mettere le mani e testare a dovere il suo successore, Razer Phone 2, che migliora l'esperienza utente sotto molti punti vista. Lo smartphone è stato annunciato nel mese di ottobre 2018 ed è attualmente acquistabile al prezzo di circa 850 euro su Amazon.it.

Design e Unboxing

La confezione di vendita contiene, oltre allo smartphone, un caricabatterie da 12V/2A, il cavo USB Type-C per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano SIM (nanoSIM + microSD), l'adattatore USB Type-C/jack audio per le cuffie, degli adesivi di Razer e manualistica varia. Razer Phone 2 si presenta con delle dimensioni di 158 x 79 x 8,5 mm, per un peso di 220 grammi. Il nuovo smartphone della società californiana non è quindi piccolo, ma nonostante tutto si riesce ad utilizzarlo tranquillamente con una sola mano. Tuttavia, l'elevato spessore e il peso lo rendono un po' più scomodo rispetto ai soliti smartphone top di gamma, ma d'altronde stiamo parlando di un dispositivo che punta tutto sull'esperienza di gioco.
Il grip è buono, ma il retro tende qualche volta a essere troppo "scivoloso". In compenso, i materiali sono di ottima qualità, con un frame in metallo che garantisce una buona solidità costruttiva.

La backcover lucida in vetro è molto bella e dimostra quanto Razer abbia curato il design. Fantastico il logo Chroma RGB, completamente personalizzabile tramite l'apposita app preinstallata. Nonostante l'ottimo impatto sull'estetica del terminale, abbiamo però smesso quasi subito di utilizzarlo per via dell'elevato consumo di batteria.

Nella parte anteriore i bordi sono particolarmente spessi, gli altoparlanti occupano spazio del resto. Questi garantiscono un comparto audio di eccellente qualità, ma rendono il design ancorato al passato, visto che è presente un normale schermo con aspect ratio 16:9, che al giorno d'oggi non riesce a immergere l'utente quanto un pannello all-screen (come quello di Lenovo Z5 Pro, per farvi un esempio).
In alto troviamo anche la fotocamera frontale. Manca il tasto Home: si fa tutto con la navbar a schermo, come ormai avviene per la maggior parte degli smartphone.

Sulla destra è installato il pulsante d'accensione che funziona anche da sensore di impronte digitali. Quest'ultimo e rapido e funzionale: non abbiamo mai avuto problemi in tal senso. Peccato per la mancanza dello sblocco facciale, una funzionalità che ci saremmo aspettati da uno smartphone top di gamma. Nella parte superiore fa capolino il microfono, mentre in basso troviamo la porta USB Type-C. A sinistra sono collocati i due tasti per alzare/abbassare il volume e il carrellino per la SIM.

Manca il jack audio per le cuffie, ma l'adattatore presente in confezione dovrebbe comunque garantire una buona alternativa, anche se nel nostro kit stampa quest'ultimo non era compreso. Ottima invece la presenza della certificazione IP67, che garantisce l'impermeabilità, e della ricarica wireless.
Razer Phone 2 viene venduto nella sola colorazione Black, in linea con il mercato attuale, oramai dominato da colori "scuri". Tirando le somme, il design di Razer Phone 2 è curato, ma lo schermo rimane ancorato al passato e l'ergonomia e la portabilità non sono delle migliori.

Caratteristiche tecniche

Razer Phone 2 è spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 845 operante alla frequenza massima di 2,8 GHz (4 x Kryo 385 Gold 2,8 GHz + 4 x Kryo 385 Silver 1,7 GHz), affiancato da una GPU Adreno 630. Troviamo poi 8GB di RAM LPDDR4X e 64GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 512GB), sufficienti per qualsiasi tipo di utilizzo. Una configurazione che garantisce prestazioni al top sia in ambito quotidiano che lato gaming. Il display ha un pannello IGZO IPS da 5,7 pollici con risoluzione WQHD (2560 x 1440 pixel) e aspect ratio 16:9. Si tratta di un buon schermo, anche se siamo nella media per quanto riguarda la qualità visiva generale. La regolazione automatica della luminosità funziona bene e il display supporta l'HDR (tarabile in 3 diverse modalità).

Il vero pezzo forte rimane il refresh rate di 120 Hz. La fluidità garantita dalle animazioni di Android e dai titoli compatibili porta l'esperienza utente su altri livelli rispetto a quanto si è abituati. Tuttavia, la lista del software compatibile è ancora molto breve e anche un titolo molto famoso come PUBG Mobile non supporta ancora questo refresh rate. Si tratta quindi di una tecnologia con potenzialità enormi, che però viene purtroppo limitata molto a livello software.
Oltre a questo, l'effetto novità questa volta svanisce, in quanto anche il primo Razer Phone montava un pannello a 120 Hz. Rispetto al predecessore però Razer ha aumentato la luminosità di picco del pannello, utile soprattutto quando si gioca all'aperto e sotto la luce del sole.

Passando al comparto fotografico, troviamo una fotocamera frontale da 8 megapixel (f/2.0), che scatta foto nella media e anche un po' sotto quando c'è poca luce. Sul retro è invece presente una doppia fotocamera con due sensori da 12MP (f/1.8 + f/2.6) con flash Dual LED, in grado di catturare immagini dettagliate ma spesso con colori spenti. L'ottimo HDR riesce a volte a salvare la situazione, ma si vede chiaramente che questo non è il campo prediletto di questo smartphone.

Il sensore anteriore è in grado di registrare video fino a 1080p/30fps, mentre i due posteriori a 4K/30fps. La stabilizzazione dell'immagine è nella media. Non mancano le modalità Panorama, Bellezza e Verticale, ma in linea generale il software dispone solamente delle funzionalità base che troviamo sugli smartphone Android. Trovate alcune foto non compresse seguendo questo link.

Tutt'altro discorso per quanto riguarda il comparto audio con supporto a Dolby Atmos, con Razer Phone 2 che dispone di altoparlanti eccezionali. Probabilmente ci troviamo dinanzi a uno degli smartphone migliori sotto questo punto di vista. Rimane buona l'autonomia, che si fregia di una batteria non rimovibile da 4000 mAh con supporto alla ricarica 12V/2A, garantendo all'utente di arrivare tranquillamente a sera a fronte di una ricarica che non richiede troppo tempo.
Nelle nostre giornate di test, siamo spesso arrivati a sera con una carica residua del 30%. Dobbiamo fare i complimenti a Razer anche per quanto riguarda il sistema di raffreddamento basato su vapor chamber, che riesce a mantenere basse le temperature anche quando si stanno facendo girare titoli particolarmente pesanti. Ovviamente ottima la connettività: 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 5.0. La ricezione è molto buona e non abbiamo mai avuto problemi in tal senso.

Software

Il sistema operativo è Android 8.1 Oreo, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza del 5 ottobre 2018. Razer ha promesso già da diversi mesi un aggiornamento a Pie, ancora non disponibile. Tuttavia, la fluidità offerta dal sistema è al vertice della categoria, anche grazie al refresh rate di 120 Hz, selezionabile attraverso le Impostazioni. Per il resto, siamo dinanzi a una versione di Android personalizzata mediante il noto Nova Launcher. L'utente dispone dunque di tutte le possibilità offerte da quest'ultimo, ma non mancano anche delle ottime funzionalità sviluppate direttamente da Razer.

Una di quelle che ci piacciono di più è sicuramente Chroma, che permette di gestire il logo RGB presente sul retro del dispositivo. Qui ci sono diverse possibilità, che vanno dall'intensità della luce (Bassa, Media e Alta), con ovvio aumento dei consumi, ai vari effetti supportati (Breathing, Static e Spectrum). Interessante anche il fatto che si possa farlo accendere per le notifiche.

Un'altra applicazione interessante è Cortex: uno store proprietario di Razer che si appoggia al Play Store di Google e consente all'utente di scaricare molti giochi consigliati. La novità consiste nei titoli "Paid to Play", selezionati di volta in volta. Scaricandoli e giocandoli, l'utente può portarsi a casa delle monete virtuali (Razer Silver) che possono poi essere spese per ricevere prodotti della società californiana, giochi o voucher. Oltre a questo, l'app riconosce i giochi che avete installato sul vostro smartphone e implementa un interessante Game Booster.
Quest'ultimo dispone di tre modalità: Personalizzato, Risparmio energetico e prestazioni. Inoltre, è chiaramente possibile disattivare le notifiche durante le fasi di gioco. La modalità personalizzata consente di decidere fino a quale frequenza spingere il processore, la risoluzione a cui far girare il titolo, il limite per gli FPS e se attivare o meno l'antialising. L'ultima personalizzazione è infine costituita dal negozio dei temi, che comprende delle possibilità particolarmente interessanti e adatte ai gusti della maggior parte dei videogiocatori, spesso ispirate a titoli di successo come Fortnite.

Prestazioni, benchmark e confronto

Non abbiamo riscontrato alcun problema di fluidità con questo Razer Phone 2, anche con app "pesanti" come Facebook, Instagram e Twitter, che funzionano in modo impeccabile. Il multitasking funziona particolarmente bene e in ogni caso siamo ai vertici della categoria per quanto riguarda la fluidità generale. Per gli amanti dei benchmark, lo smartphone ha fatto registrare un punteggio di 285095 punti su AnTuTu Benchmark e di 2393 punti in single-core e 9044 punti in multi-core su GeekBench. Per farvi un esempio concreto, Samsung Galaxy Note 9, venduto inizialmente a un prezzo di 1029 euro, è sotto di circa 2000 punti su AnTuTu Benchmark. Insomma, Razer Phone 2 è un vero e proprio "mostro di potenza".

Gaming

L'hardware al top e le personalizzazioni software di alta caratura portano le prestazioni nel gaming a livelli molto elevati, consentendo all'utente di giocare a qualsiasi titolo presente sul Play Store senza alcun tipo di compresso. Tuttavia, come accennato in precedenza, il problema è il supporto ai 120Hz da parte degli sviluppatori di terze parti. Infatti, i giochi supportati sono in continua crescita, ma non comprendono ancora molti dei titoli più giocati su mobile.
Per farvi un esempio, sono supportati Arena of Valor Minecraft e Real Racing 3, ma mancano all'appello PUBG Mobile, Fortnite e Rayman Adventures, giusto per citarne alcuni. Trovate la lista completa sul sito ufficiale. Questo non consente purtroppo di sfruttare al massimo lo schermo montato da Razer Phone 2. Abbiamo quindi testato una selezione di sei titoli: Assassin's Creed Identity, Real Racing 3, ARK: Survival Evolved, Fortnite e ovviamente PUBG Mobile. I primi due sono usciti ormai da diversi anni e non dispongono di elevate richieste tecniche, mentre gli ultimi due possono mettere a dura prova anche gli smartphone top di gamma.
Assassin's Creed Identity gira in modo ottimo, senza alcun tipo di lag e con dettagli al massimo, ma d'altronde stiamo parlando di uno spin-off della serie (sviluppato da Blue Byte) uscito nel 2016, che presenta una grafica 3D non troppo complessa e ampiamente superata dai titoli mobile lanciati negli ultimi due anni.

Real Racing 3 di Electronic Arts sembra di un altro pianeta su Razer Phone 2, visto che è presente il supporto ai 120 Hz. Uscito nel 2013, il titolo è stato spesso aggiornato dalla società californiana, ma ormai il comparto grafico inizia a sentire il peso degli anni. Ovviamente abbiamo provato anche altri giochi compatibili con i 120 Hz, come Minecraft e Hitman Go, e abbiamo avuto per tutti le stesse, ottime, sensazioni.

Passando ai titoli più recenti, ARK: Survival Evolved gira fluidamente con impostazioni al massimo, senza mai presentare alcun calo di framerate nelle situazioni più concitate, stessa cosa per PUBG Mobile, attualmente uno dei titoli più giocati su smartphone. Fortnite è invece disponibile su Android da poco e solamente per una ristretta cerchia di smartphone, tra cui rientra appunto il dispositivo da gaming di Razer.
Dal video, si nota come PUBG Mobile e il titolo di Epic Games offrano una ottima fluidità, senza alcun tipo di compromesso a livello grafico. Insomma, Razer Phone 2 offre una delle esperienze di gioco migliori presenti sul mercato e questo è sicuramente un lato molto positivo per uno smartphone da gaming.

Razer Phone 2 Razer Phone 2 migliora le prestazioni e il display del suo predecessore e introduce il logo Chroma RGB sul retro. Lo smartphone della società californiana è un paradiso per i videogiocatori mobile, ma un dispositivo nella media per tutti gli altri usi. La portabilità non è delle migliori, lo schermo è rimasto ancorato ai 16:9 e allo standard IPS, inoltre il comparto fotografico è lontano da quello dei top di gamma. La qualità audio offerta dal sistema Dolby Atmos è invece eccellente. In definitiva, si tratta di uno smartphone che punta a una ristretta nicchia di appassionati, disposti a spendere una cifra elevata per giocare al meglio in mobilità.

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