Realme 5 Recensione: smartphone sotto i 200 euro con batteria da 5000 mAh

Realme 5 è uno smartphone particolarmente economico e con un'ampia batteria da 5000 mAh e Snapdragon 665: sarà un best buy?

recensione Realme 5 Recensione: smartphone sotto i 200 euro con batteria da 5000 mAh
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Realme continua la sua scalata verso il successo con il Realme 5. Stiamo parlando di un dispositivo di fascia bassa, che dispone di un prezzo leggermente inferiore a quello di Realme 5 Pro, prodotto che abbiamo premiato nella classifica dei migliori smartphone dell'anno sotto i 200 euro.
Lo scarto in termini di costo non è poi così marcato: Realme 5 viene venduto a 169 euro sul sito ufficiale europeo (modello 4/128GB), mentre la variante Pro costa 199 euro (sempre 4/128GB). L'azienda cinese sarà riuscita a realizzare un buon compromesso oppure per soli 30 euro di differenza vale la pena puntare sulla variante più performante?

Design e unboxing

La confezione di vendita contiene un caricabatterie da 5V/2A (10W), il cavo microUSB standard per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano dual nanoSIM (triplo slot due nanoSIM + microSD), documentazione varia e una comoda cover in silicone. Insomma, siamo dinanzi a una dotazione di base, che include tutto ciò che l'utente si aspetta da uno smartphone di questa fascia di prezzo.
Realme 5 si presenta con delle dimensioni di 164,4 x 75,6 x 9,3 mm, per un peso di 198 grammi. Siamo su numeri leggermente superiori alla media e dobbiamo dire che questo si sente un po' quando si utilizza lo smartphone. Ottimo invece il grip: il dispositivo non è mai risultato "scivoloso".

Il principale materiale utilizzato è la plastica, ma l'azienda cinese ha fatto un buon lavoro e Realme 5 restituisce una sensazione "premium". Inoltre, complice anche lo spessore dello smartphone, la solidità costruttiva rimane comunque buona. Abbiamo gradito particolarmente la backcover, che potremmo definire "a mosaico". Essa va infatti a creare delle linee geometriche particolarmente gradevoli alla vista quando entra in contatto con la luce solare. Difficilmente abbiamo visto una scocca posteriore così bella in questa fascia di prezzo, quindi ci sentiamo di promuovere a pieni voti il lavoro svolto da Realme. La colorazione che abbiamo avuto modo di provare è la Crystal Blue, ma chi ha gusti differenti da quelli di chi vi scrive può optare anche per la Crystal Purple.

Rimanendo nella parte posteriore di Realme 5 troviamo quattro sensori fotografici posti in verticale in alto a sinistra, seguiti dal flash Dual LED e da un classico sensore di impronte digitali posto al centro. Quest'ultimo ha una velocità di sblocco nella media, anche se continuiamo a preferire il rapido Face Unlock (che è disponibile anche su questo smartphone), nonostante i soliti problemi in termini di sicurezza.

Passando alla parte anteriore del dispositivo, troviamo un comune pannello con notch "a goccia", contenente la capsula auricolare e la fotocamera frontale. I bordi sono piuttosto evidenti, ma d'altronde sotto i 200 euro è difficile trovare dispositivi che puntino seriamente allo screen-to-body ratio.

Gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore, accanto alla porta microUSB standard, al jack audio da 3,5 mm per le cuffie e ai due microfoni. Sul lato destro fa capolino il tasto d'accensione, mentre sulla sinistra ci sono i due pulsanti separati per alzare/abbassare il volume e il carrellino della SIM. La parte superiore è completamente "vuota". Riguardo alla porta microUSB standard, questa è una delle differenze tra la versione Pro e quella "base". Chiaramente la USB Type-C ha diversi vantaggi e sicuramente puntare su uno smartphone con porta Micro USB a fine 2019 potrebbe non essere esattamente la migliore delle idee.
Per tirare le somme, il design di Realme 5 ci ha convinto soprattutto per via della sua ottima backcover, ma rimane ancorato al passato vista l'assenza della USB Type C.

Caratteristiche tecniche

Realme 5 è spinto da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 665 AIE operante alla frequenza massima di 2,0 GHz (4 x 2,0 GHz + 4 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 610 e 4GB di RAM. Stiamo parlando della stessa configurazione di Redmi Note 8T, smartphone venduto a un prezzo leggermente superiore a questo Realme 5. Insomma, siamo su buoni livelli, ma sicuramente non stiamo parlando di un dispositivo che punta tutto sulla "forza bruta". Ottima la memoria interna, visto che troviamo 128GB di ROM (espandibili tramite microSD fino a 256GB), sufficienti per tutte le tipologie di utilizzo.

Passando allo schermo, è presente un IPS LCD da 6,5 pollici con risoluzione HD+ (1600 x 720 pixel), aspect ratio 20:9 e screen-to-body ratio dell'89%, garantito dalla presenza del notch "a goccia" posto in alto e di bordi arrotondati. Come avrete già intuito, qui Realme ha "tagliato" per consentire allo smartphone di avere un prezzo inferiore a quello della variante Pro (che ha invece un display con risoluzione Full HD+). Il pannello non è male in realtà: i colori sono ben bilanciati e la regolazione automatica della luminosità funziona come si deve, aspetti che posizionano questo schermo nella media della fascia di prezzo.
Tuttavia, la risoluzione ridotta è chiaramente un limite, soprattutto se rapportata all'ampia diagonale dello schermo. A nostro modo di vedere, l'azienda cinese ha risparmiato un po' troppo da questo punto di vista e, pur utilizzando un pannello nella media, Realme 5 risulta un po' "arretrato" rispetto alla sua versione Pro.
In ogni caso, non c'è nessun problema per quanto riguarda l'ottimizzazione dell'aspect ratio: la maggior parte delle app funziona a dovere, grazie anche alla presenza della comoda funzionalità "visualizzazione a schermo intero".

Per quanto riguarda il comparto fotografico, troviamo una fotocamera frontale da 13MP (f/2.0) e una quadrupla fotocamera posteriore da 12MP (f/1.8) + 8MP (f/2.25, grandangolare, 119 gradi) + 2MP (f/2.4, per la profondità di campo) + 2MP (f/2.4, per le macro). I quattro sensori posteriori possono registrare video in 4K/30fps, mentre quello anteriore arriva al Full HD/30fps.
Le funzionalità offerte dall'app Fotocamera sono quelle classiche: Notte, Panoramica, Esperto, Time-Lapse, Slow motion, Ultra macro e Ritratto.
La qualità delle foto scattate dalla quadrupla fotocamera posteriore è buona per la fascia di prezzo, grazie soprattutto all'ottimo utilizzo dell'HDR e dell'intelligenza artificiale, che riescono veramente a migliorare la situazione in determinati contesti.

Le foto scattate in buone condizione di luce sono soddisfacenti e la presenza di un sensore grandangolare in questa fascia di prezzo non è un plus da poco. Di notte chiaramente si iniziano a vedere tutti i classici limiti di un comparto fotografico di fascia bassa, ma in generale non ci saremmo aspettati di più. Da non sottovalutare la possibilità di scattare macro, ma come sempre si tratta di una funzionalità destinata a una nicchia.
Per quanto riguarda i video, la stabilizzazione non è delle migliori, ma c'è da dire che essenzialmente nessun smartphone sotto i 200 euro riesce a stabilizzare come si deve i video, quindi è normale. Tirando le somme, Realme 5 dispone di un buon comparto fotografico, che sicuramente accontenterà coloro che vogliono puntare su un dispositivo di questa fascia di prezzo. Tuttavia, anche qui l'azienda cinese ha tagliato per risparmiare, visto che Realme 5 Pro ha un sensore principale da 48MP. Potete vedere alcune foto non compresse consultando la nostra cartella Drive dedicata a Realme 5.

Uno dei maggiori punti di forza dello smartphone è sicuramente l'autonomia, visto che troviamo una batteria da ben 5000 mAh, che ci ha spesso portati a sera con il 35% circa di carica residua. Sicuramente con un utilizzo più blando del nostro si possono tranquillamente fare due giornate. Insomma, un risultato particolarmente buono che rende adatto questo Realme 5 a chi punta molto sull'autonomia. Peccato solamente per la ricarica da 10W, che non è esattamente delle più rapide.
Arrivando al comparto connettività, troviamo 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac e Bluetooth 5.0, assente invece l'NFC. Nulla da segnalare per quanto riguarda il comparto audio e la ricezione: il primo ha un buon volume massimo, mentre la seconda non ha mai avuto problemi durante i nostri test.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con personalizzazione ColorOS 6.0.1 e patch di sicurezza aggiornate a novembre 2019. Qui le cose da dire sono sempre le stesse, visto che si tratta dello stesso software che abbiamo trovato a bordo degli smartphone Realme e OPPO che abbiamo avuto modo di provare durante gli scorsi mesi.
Interessante la possibilità di accedere a Google Assistant tramite una pressione del pulsante d'accensione. Non mancano inoltre le sempre ottime gesture.
Vi ricordiamo che Realme adotta un'interfaccia grafica diversa rispetto a quella di OPPO, che noi abbiamo apprezzato soprattutto per via dell'ottimo design delle icone (anche se quella della fotocamera forse è un po' sottotono). Da segnalare la presenza di un po' di "bloatware", come Hot Apps, Hot Games e Webnovel, ma tutto sommato si tratta software che non vanno a dare troppo fastidio.
La ColorOS è sempre quella che conosciamo e i suoi limiti sono quelli classici: impuntamenti e bug sparsi qua e là, menu un po' "confusionari" e gestione delle notifiche non delle migliori. Tuttavia, nonostante tutto, l'azienda cinese sta lavorando bene e quindi siamo fiduciosi per il futuro.

Prestazioni e benchmark

Come accennato in precedenza, le prestazioni di Realme 5 sono buone in ambito quotidiano: non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema, nemmeno con le applicazioni più pesanti. Nonostante questo, lo smartphone non riesce in realtà a spiccare particolarmente per quanto riguarda la "forza bruta".
Per gli amanti dei benchmark, il dispositivo ha fatto registrare un totale di 173978 punti su AnTuTu. Su Geekbench, invece, è arrivato a 314 punti in single-core e 1402 punti in multi-core. Numeri buoni, ma che non riescono a competere con altri dispositivi della stessa fascia di prezzo.
Per farvi un esempio concreto, Realme 5 Pro fa registrare un totale di circa 220000 punti su AnTuTu, quindi lo scarto prestazione è abbastanza marcato. Tuttavia, il dispositivo rientra comunque nella media della fascia di prezzo, visto che, ad esempio, Redmi Note 8T ha fatto registrare un totale di 174156 punti su AnTuTu. Insomma, le prestazioni sono più che buone, ma lo scarto prestazionale con la variante Pro potrebbe far propendere per quest'ultima, vista la poca differenza di prezzo.

Gaming

Per mettere alla prova Realme 5 in ambito gaming abbiamo utilizzato i classici tre titoli: Call of Duty Mobile, Mario Kart Tour ed eFootball PES 2020. Si tratta di videogiochi usciti piuttosto recentemente, che potrebbero potenzialmente dare parecchio filo da torcere a smartphone di questa fascia di prezzo.
Call of Duty Mobile gira fluidamente e senza lag con dettagli e FPS impostati su "Alto", mentre provando l'opzione "Molto alto" si iniziano a vedere diversi cali. In ogni caso, stiamo comunque parlando di un ottimo risultato, considerando il prezzo dello smartphone.

Passando a Mario Kart, titolo un po' meno esoso di risorse, l'ultimo arrivato in casa Nintendo gira ovviamente senza alcun tipo di problema, ma stiamo parlando di un titolo relativamente leggero.
Stesso discorso per il calcistico eFooball PES 2020, che gira fluidamente e senza impuntamenti su questo Realme 5. Il titolo di Konami riesce anche ad adattarsi come si deve all'aspect ratio, andando correttamente a coprire le parti a lato del notch.

Ovviamente presente la modalità gaming chiamata Spazio Gioco. Oltre ad andare a ottimizzare le prestazioni dei vari titoli, essa aggiunge anche alcune funzionalità, dalla stima della durata della batteria alla possibilità di bloccare notifiche e chiamate durante le sessioni di gioco, fino all'utilizzo di app come WhatsApp in picture-in-picture.
L'utente ha inoltre a disposizione tre preset (Basso consumo, Bilanciato e Competizione) che consentono di ottimizzare le performance a seconda delle proprie esigenze.

Realme 5 Realme 5 è uno smartphone solido, in grado di offrire delle buone prestazioni, un'autonomia eccezionale, una discreta solidità costruttiva, un ottimo design e un comparto fotografico interessante per un dispositivo venduto a un prezzo di 169 euro. Le principali pecche sono invece da ricercarsi nel software (ColorOS), nelle dimensioni non esattamente contenute, nella presenza di una porta microUSB standard, nella mancanza dell'NFC e nel display con risoluzione solamente HD+. Tuttavia, il principale punto a sfavore di questo dispositivo è la poca differenza di prezzo con il "fratello maggiore" Realme 5 Pro, che costa appena 30 euro in più e va a risolvere la maggior parte dei "problemi" della variante base. In definitiva, a nostro modo di vedere, vale la pena puntare sulla variante più prestante della gamma dell’azienda cinese, ma questo Realme 5 è comunque un ottimo dispositivo, in grado di competere con buona parte della concorrenza.

7.7