Realme 6 Pro Recensione: uno smartphone interessante, ma con luci e ombre

Realme 6 Pro è un medio gamma che viene venduto a un prezzo interessante, ma con un software imperfetto e uno schermo che non colpisce.

recensione Realme 6 Pro Recensione: uno smartphone interessante, ma con luci e ombre
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Realme ultimamente sta lanciando molti smartphone interessanti, andando a coprire un po' tutte le fasce del mercato. Per farvi degli esempi concreti, in quella bassa c'è Realme C3 (qui la nostra recensione), mentre in quella alta c'è Realme X50 Pro 5G (qui la nostra recensione).
Poteva dunque mancare un medio gamma? Ovviamente no: ecco, dunque, arrivare Realme 6 Pro, smartphone con una scheda tecnica interessante che viene venduto a 349 euro su Amazon Italia (8/128GB).

Design e unboxing

La confezione di vendita è in puro stile Realme: una scatola gialla contenente, oltre al dispositivo, una cover trasparente, un cavo USB Type-C, la clip per l'estrazione del vano SIM (triplo slot, due nanoSIM + microSD) e un caricabatterie da 30W. Insomma, la dotazione è molto classica e completa e sicuramente farà sentire a casa chi ha già utilizzato uno smartphone di questa azienda. Estraendo il dispositivo dalla confezione, si notano subito il peso di 202 grammi e le dimensioni di 163,8 x 75,8 x 8,9 mm.

Sono dei numeri a cui ci siamo ormai abituati, dato che Realme e altri brand ultimamente sono andati anche oltre. In ogni caso, non è nulla di trascendentale: siamo sempre riusciti a utilizzare bene il dispositivo, complice anche l'ottimo grip. Semplicemente, non aspettatevi uno smartphone "leggero".
Dando uno sguardo alla parte inferiore di Realme 6 Pro fanno capolino lo speaker, la porta USB Type-C, il primo microfono e il jack audio da 3,5 mm per le cuffie. La presenza di quest'ultimo farà sicuramente felice chi è legato ancora agli accessori con cavo.
Spostandoci sul lato destro troviamo il pulsante d'accensione, che funziona anche da sensore di impronte digitali. La velocità di sblocco è buona, ma molte volte abbiamo preferito utilizzare il comodo Face Unlock. Nella parte superiore del dispositivo c'è il secondo microfono, mentre sul lato sinistro sono installati i pulsanti per alzare/abbassare il volume e il carrellino per la SIM.

Per quanto riguarda la parte anteriore troviamo un display con bordi ridotti (tranne quello inferiore che è un po' più "pronunciato") e un foro per la doppia fotocamera, che si trova in alto a sinistra. Abbiamo già visto una soluzione simile con Realme X50 Pro 5G e ribadiamo che questo tipo di design ci piace. Le due fotocamere vengono evidenziate con un'apposita luce quando si accende lo schermo e, al contrario di quanto si possa pensare, non si fanno notare troppo durante la visione dei contenuti multimediali.

Siamo su buoni livelli anche in termini di solidità costruttiva, nonostante la cornice sia in plastica. Infatti, l'azienda ha lavorato bene e, grazie anche allo spessore del dispositivo, Realme 6 Pro dà la sensazione di essere uno smartphone solido sin dal primo impatto.
Per quanto riguarda la backcover, la colorazione che abbiamo provato, ovvero la Lightning Red, risulta molto gradevole alla vista e va a creare una sorta di "fulmine" attraverso i giochi di luce della scocca. Sicuramente molto bella da vedere. Inoltre, c'è anche la possibilità di scegliere la variante Lightning Blue.

A proposito della backcover, essa "ospita", in alto a sinistra, l'ormai immancabile quadrupla fotocamera a semaforo, che viene affiancata un po' più a destra dal flash LED. La sporgenza delle fotocamere c'è e il dispositivo "balla" un po' quando appoggiato su una superficie piana, ma non è nulla di esagerato e abbiamo visto decisamente di peggio da questo punto di vista.
Insomma, Realme 6 Pro non delude a livello di design, nonostante non stravolga quanto già visto con altri modelli.

Caratteristiche tecniche

Sotto alla scocca troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 720G operante alla frequenza massima di 2,3 GHz (2 x 2,3 GHz + 6 x 1,8 GHz), affiancato da una GPU Adreno 618 e 8GB di RAM LPDDR4X. La memoria interna del modello che abbiamo testato è da 128 GB e di tipo UFS 2.1 (espandibile tramite microSD fino a 256GB). La configurazione è buona ed è in grado di far girare bene lo smartphone in ambito quotidiano, ma ci saremmo aspettati di più da Realme in questa fascia (più avanti metteremo alla prova il dispositivo anche con dei giochi "pesanti").

Un'altra notizia non esattamente delle più positive è la tipologia di pannello. Infatti, non troviamo un AMOLED, ma un IPS LCD da 6,6 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), screen-to-body ratio del 90,6%, protezione Gorilla Glass 5 e refresh rate di 90 Hz. Lo schermo sarebbe anche un buon pannello, visti i colori ben bilanciati e la solita possibilità di scegliere tra le classiche modalità colore e di gestire la temperatura.
Tuttavia, la luminosità massima non è elevata e questo si vedo quando si usa lo smartphone sotto la luce del sole. Sia chiaro, si riesce a utilizzare, ma la luminosità è un po' sottotono. Recentemente abbiamo visto risultati simili con Redmi Note 9, ma lì si parlava di uno smartphone venduto sotto i 200 euro e quindi si poteva chiudere un occhio, difficile farlo qui.
La presenza del refresh rate di 90 Hz, invece, è sicuramente un vantaggio. Per quanto riguarda l'aspect ratio, molte applicazioni funzionano bene a tutto schermo, ma bisogna segnalare che alcuni software ancora oggi non vogliono proprio saperne di coprire la parte antistante al foro della fotocamera.

Arrivando al comparto fotografico troviamo una dual camera anteriore da 16MP (f/2.0, Sony IMX471) + 8MP (f/2.2, ultra-wide, 105 gradi). Sul retro, invece, è presente una quadrupla fotocamera posteriore da 64MP (f/1.8, Samsung GW1, principale) + 8MP (f/2.3, ultra-wide, 119 gradi) + 12MP (f/2.5, teleobiettivo) + 2MP (f/2.4, per le macro). Le quattro lenti posteriori registrano video in 4K/30fps, mentre quelle anteriori arrivano a 1080p/30fps.
A livello software, le modalità disponibili sono esattamente quelle che gli utenti si aspettano da uno smartphone di Realme: Notte, Ritratto, 64M, Panoramica, Esperto, Time-Lapse, Slow Motion (fino a 240 fps) e Ultra Macro.
Le macro rimangono chiaramente relegate a un uso social, vista la bassa risoluzione, mentre le foto scattate dalla quadrupla fotocamera posteriore riescono a convincere per quanto riguarda i contesti con buona luce, dati i colori ben bilanciati e il dettaglio generale. Deludono invece le foto di notte, senza infamia né lode. Va usata la modalità Notte, ma il rumore digitale permane in diversi contesti. Si può anche raggiungere uno zoom massimo 20x in digitale, ma probabilmente è meglio fermarsi al 2x per avere delle foto di buona qualità.

Peccato per i video, che non hanno una stabilizzazione efficace. Scendendo a 1080p/30fps si riesce a risolvere un po' il problema, ma in linea generale non siamo rimasti molto convinti dal risultato finale. In definitiva, il comparto fotografico di Realme 6 Pro è essenzialmente nella media. Per farvi un'idea "in prima persona", potete dare un'occhiata alle foto non compresse che abbiamo inserito nella nostra cartella Drive dedicata a Realme 6 Pro.

Il dispositivo dispone di una batteria da 4300 mAh. Ci sono essenzialmente due modi per utilizzare lo smartphone: mantenere attivata l'opzione di default che varia il refresh rate a seconda delle esigenze (ve lo consigliamo) oppure "forzare" sempre i 90 Hz. Nel primo caso siamo sempre arrivati a sera con una carica residua che si avvicina al 30%, mentre nel secondo caso i risultati sono inferiori. Insomma, l'autonomia è buona. Abbiamo apprezzato anche la presenza della ricarica rapida a 30W, che permette di ottenere ore di utilizzo a fronte di pochi minuti di carica.
Mancano, come quasi sempre, la ricarica wireless e la certificazione IP68. In ogni caso, il comparto connettività è completo: 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC e Bluetooth 5.1 sono al loro posto. Come già detto in precedenza, c'è anche il triplo slot (dual nanoSIM + microSD). Non l'audio, che pur rimanendo mono ha un buon volume massimo (i nostri test hanno fatto segnare 82.1 dBA, un valore interessante). Presente inoltre il supporto al Dolby Atmos.

Software

Il sistema operativo è Android 10 con personalizzazione Realme UI 1.0 e patch di sicurezza aggiornate a maggio 2020, al momento in cui scriviamo. Essenzialmente si tratta dello stesso software che abbiamo analizzato varie volte su queste pagine. Tuttavia, per questo modello è stata effettuata una scelta un po' "atipica". Infatti, già alla prima accensione si nota la preinstallazione del browser Yandex, accompagnato da un'altra app in russo dalla dubbia utilità. Non è chiaro se si tratti solamente di un aspetto legato all'unità di prova, ma in realtà abbiamo visto che anche altre persone hanno trovato le stesse app.
Insomma, probabilmente è tutto legato a una partnership. In ogni caso, le due app coinvolte si possono tranquillamente disinstallare, quindi non sono un grande problema, ma fa sempre storcere un po' il naso quando si trovano dei software "non richiesti" già al primo avvio.
Detto questo, la Realme UI è sempre la stessa e non mancano tutte le funzionalità del caso, dal pannello rapido alle ottime gesture, passando per lo "sdoppiamento" delle app (che consente di utilizzare più account, ad esempio, di Facebook). Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a dare un'occhiata al nostro approfondimento sulla Realme UI, dove abbiamo illustrato anche le principali differenze con la ColorOS 7 (personalizzazione software di OPPO).

Prestazioni e benchmark

Realme 6 Pro offre prestazioni molto buone nelle classiche operazioni quotidiane e la presenza di uno schermo a 90 Hz si fa sentire sicuramente in positivo a livello di fluidità, ma il comparto hardware non è esattamente tra i migliori di questa fascia di prezzo.
Per darvi dei dettagli più precisi, prendiamo in esame i benchmark. Ovviamente, questi ultimi vanno sempre presi con le pinze, ma possono fornire dei dettagli oggettivi interessanti. Realme 6 Pro ha fatto registrare un totale di 284757 punti su AnTuTu Benchmark. Su Geekbench, invece, è arrivato a 568 punti in single-core e 1695 punti in multi-core. Si tratta di numeri nella media, che non riescono però a competere con quelli di altri smartphone di questa fascia di prezzo.
Prendendo in esame Realme X2 Pro, smartphone che viene venduto a circa 60 euro in più, quest'ultimo raggiunge 484390 punti su AnTuTu Benchmark. Insomma, lo scarto prestazione è marcato.
Ancora più lampante è il caso di Honor 9X Pro, dispositivo che viene venduto a un prezzo attorno ai 200 euro. Nel corso dei nostri test, il dispositivo ha fatto segnare un totale di 269494 punti su AnTuTu, avvicinandosi di molto al risultato di Realme 6 Pro.
Questi dati si traducono nelle stesse sensazioni durante l'utilizzo dei dispositivi. In parole povere, Realme non ha puntato particolarmente sulla forza bruta con questo smartphone.

Gaming

Lo sappiamo: quando le prestazioni di uno smartphone non sono delle migliori, i primi a notarlo sono i videogiocatori, degli utenti molto esigenti da questo punto di vista. Abbiamo dunque deciso di testare Realme 6 Pro con tre titoli di un certo spessore a livello di comparto grafico: Call of Duty Mobile, ARK: Survival Evolved e Dead by Daylight Mobile.

Call of Duty Mobile gira bene con dettagli e FPS su "Molto Alto", ma non è possibile utilizzare l'opzione "Max", in quanto è lo stesso gioco a rilevare i limiti hardware. Già qui vengono confermati i benchmark: prestazioni buone, ma non al top.
La situazione diventa ancora più evidente con ARK: Survival Evolved, dato che il titolo gira come si deve solamente a "Basso", presentando qualche lag qua e là a "Medio". Discorso diverso per Dead by Daylight Mobile: trattandosi di un gioco meno esoso in termini di risorse, si possono tranquillamente impostare dettagli su "Alto" e limite frame rate di 60 fps.

Non manca ovviamente la solita modalità Spazio Gioco, che funge da hub per i titoli installati e può ottimizzarli in modalità Competizione. Si possono anche utilizzare alcune funzionalità aggiuntive, come l'apertura di WhatsApp in Picture-in-picture e il blocco delle notifiche. Insomma, Realme 6 Pro può comunque essere utilizzato per giocare, ma abbiamo già visto raggiungere questi risultati anche in fasce di prezzo inferiori e ci saremmo aspettati di più visti i trascorsi del brand.

Realme 6 Pro Realme 6 Pro è uno smartphone che suscita sensazioni contrastanti. Se da una parte ci sono una buona autonomia, una ricarica rapida a 30W, un refresh rate di 90 Hz, un buon design, delle fotocamere nella media e un completo reparto connettività (con tanto di triplo slot, NFC e USB Type-C), dall'altra troviamo delle prestazioni buone ma non ottimali, dei software di dubbia utilità preinstallati e uno schermo IPS con una luminosità massima non ottimale. In definitiva, si tratta di un dispositivo con luci e ombre. Dal nostro punto di vista, è tutto sommato un buon modello, ma soffre un po' troppo l'elevata concorrenza, anche interna. Pensiamo, ad esempio, a Realme X2 Pro, che offre di più a un prezzo poco superiore. Ci vorrà probabilmente del tempo affinché il mercato collochi come si deve questo Realme 6 Pro, abbassandone il prezzo.

7.7